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Convenzione Enilive per le aziende associate a Confapi Lecco Sondrio

Informiamo le Aziende Associate di una nuova convenzione utile per le aziende associate.
 
La convenzione con Enilive prevede una proposta commerciale esclusiva dedicata agli Associati Confapi per la carta di pagamento Multicard e Buoni Enilive. Le carte di pagamento Multicard sono pensate per rendere l’operatività dell’azienda più efficiente. L’accordo consentirà ad ogni associato di acquistare prodotti e servizi in tutta sicurezza nelle oltre 4000 Enilive Station in Italia e in 21.000 stazioni di servizio nei 34 paesi europei del network Routex.
 
Multicard è la carta di pagamento che consente l’acquisto di carburanti, lubrificanti, piccole riparazioni o lavaggi senza utilizzare contanti.
 
E’ dedicata alle Aziende con un parco mezzi di almeno tre autovetture o un mezzo pesante (portata superiore a 35 q.li) iscritte alla Camera di Commercio da almeno un anno.
 
In allegato è possibile scaricare la brochure con i dettagli della convezione, per maggiori informazioni contattare l’Associazione: 0341.282822 –
manuela.sacchi@confapi.lecco.it
(SN/am)
 



Tfr: indice di rivalutazione relativo al mese di agosto 2024

L’Istat ha diffuso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, risultato nel mese di agosto 2024 indice pari a 120,1.
 
In applicazione dell’art. 5 della Legge n. 297/82, nei casi di risoluzione del rapporto di lavoro dal 15 agosto 2024 al 14 settembre 2024, la percentuale di rivalutazione da applicare al Tfr ammonta a 1,756939%.
 
(FV/fv)



Incontro dedicato alle aziende sull’opportunità di inserimento di persone con disabilità

Mercoledì 25 settembre 2024, dalle ore 17 alle 19 (Officina Badoni corso Matteotti 7 a Lecco), la rete cooperativa locale presenta le diverse opportunità attive e già sperimentate sul territorio, raccogliendo stimoli e bisogni degli imprenditori per poter rispondere in maniera sempre più efficace e personalizzata alle esigenze aziendali e a quelle del lavoratore svantaggiato.

 

Verranno affrontati questi temi:

1. La convenzione ex art. 14 e la possibilità di ottemperare alla legge 68/99 in materia di collocamento delle persone con disabilità grazie alla collaborazione attiva con le cooperative di tipo B

  • assunzione del lavoratore da parte della cooperativa;
  • affidamento di commesse di lavoro alla cooperativa in numerosi e variegati set;
2. Strumenti per l’inserimento lavorativo
  • creazione di isole formative interne o esterne all’azienda;
  • consulenza personalizzata e sgravio documentale;
  • connessione con il welfare aziendale
     
La partecipazione all’evento è libera previa iscrizione cliccando qui.

 

In allegato la locandina dell’evento. 

(AM/am)




Academy nel settore metalmeccanico: rassegna stampa

La Provincia, in allegato: Giovani disoccupati: aperte le iscrizioni per l’Academy Confapi
 
Lecconotizie: Academy nel settore metalmeccanico, aperte le iscrizioni per la 3^ edizione
 
Prima Lecco: “Academy metalmeccanica” terza edizione: aperte le iscrizioni
 
La Provincia Unica tv: Academy nel settore metalmeccanico sono aperte le iscrizioni



“Academy metalmeccanica” terza edizione: aperte le iscrizioni

Sono aperte le iscrizioni per la terza edizione dell’ “Academy nel settore metalmeccanico”, progetto dedicato ai giovani inoccupati tra i 18 e 29 anni, residenti nelle province di Lecco e Sondrio, organizzato da Mestieri Lombardia in collaborazione con Confapi Lecco Sondrio.
L’iniziativa fa parte del progetto “IN-JOBs4NEETs” rivolto ai ragazzi che attualmente non studiano, non lavorano e non sono impegnati in percorsi formativi. Il progetto mira a guidare questi giovani nel mondo del lavoro attraverso un percorso personalizzato che comprende servizi di orientamento, opportunità formative ed esperienze professionali. 

L’”Academy” ha come scopo quello superare il mismatch fra domanda e offerta del lavoro, identificando i fabbisogni e i profili di competenze richiesti dalle aziende, soprattutto
promuovendo inserimenti lavorativi e percorsi di supporto efficaci. Nella prima edizione 5 su 7 partecipanti sono stati poi assunti dall’azienda, nella seconda 8 su 9: i numeri supportano l’efficacia di questa proposta di specializzazione nel settore metalmeccanico che coinvolge direttamente le aziende associate a Confapi Lecco Sondrio.

Il percorso, anche per questa terza edizione, è focalizzato su questi temi: presentazione del settore metalmeccanico , formazione sulle soft skills, orientamento al lavoro, formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza (con rilascio di attestati), formazione teorica sul disegno meccanico, tirocinio extracurriculare retribuito di 2 mesi.

Per chi fosse interessato a partecipare scrivere a formazione@confapi.lecco.it entro il 29 settembre 2024, le lezioni cominceranno il mese successivo.

Anna Masciadri
Ufficio Stampa 




Break formativi in tema sicurezza e corsi sulla sostenibilità: risorse da Opnm per coprire i costi proroga al 31 dicembre 2024

Il comitato esecutivo di EBM ha deliberato la proroga dalla scadenza originaria del 31 luglio 2024 fino al 31 dicembre 2024 per presentare domanda per i due Bandi O.P.N.M. attivi per l’erogazione di contributi per
  • l’organizzazione di break formativi 
  • per l’attività formativa in tema di sostenibilità.
Avevamo dato notizia di queste due opportunità già a fine 2023, rispettivamente con la circolare Confapi n.592 del 23/11/2023 e con la circolare n. 580 del 16/11/2023.

Il bando in tema di sicurezza punta a favorire la massima diffusione dei Break Formativi, senza valenza di aggiornamento ex D.lgs. 81/2008, quale efficace strumento di coinvolgimento attivo dei lavoratori nell’organizzazione di attività di prevenzione.
Il bando sulla sostenibilità vuole rendere più fluida la diffusione della cultura della sostenibilità, sostenere ed incentivare le Aziende che intendano approfondire i temi dell’innovazione tecnologica e della responsabilità sociale per la crescita aziendale.
Il testo completo dei due Bandi con tutti i dettagli sui requisiti per la presentazione delle domande, gli importi previsti, la documentazione necessaria è disponibile in fondo alla pagina dedicata a OPNM del sito EBM.

Le domande devono essere presentate dall’Azienda o dal Consulente associato, tramite l’Area Riservata EBM, accedendo alla sezione Bandi > Bandi O.P.N.M. > Presenta Nuova Domanda e selezionando la tipologia di Bando al primo step della compilazione.
Confapi può consigliarvi e supportarvi nella richiesta di queste risorse, che vengono concesse a rimborso delle spese sostenute. Sono disponibili 300 € per ogni singolo break formativo (fino a 3 break) e fino a 500 € per corsi e attività formative in tema ESG e sostenibilità.

(SN/am)




Giornata “Bike to work” venerdì 20 settembre 2024

Come occasione di promozione della salute per i lavoratori di tutte le aziende e in particolare a quelle iscritte ai programmi WHP si segnala l’occasione del 20 settembre, che, come ogni anno, è la data fissata a livello europeo come Bike to work day.

Coerentemente con la buona pratica WHP punto 2.2: Promozione e/o adesione a offerte incentivanti (esempio “bike to work” promosso da FIAB) la giornata rappresenta un’occasione per promuovere l’uso della bicicletta per gli spostamenti in ambito urbano, dando impulso alla mobilità sostenibile.
Praticare il bike to work, oltre a far scoprire i benefici fisici, psicologici ed economici derivanti dall’uso della bicicletta, all’interno delle aziende incentiva lo spirito di appartenenza ed è un ottimo esperimento di team building.

Al link sulla pagina web di FIAB si trovano materiali audio e grafici per promuovere l’iniziativa a livello locale.

(SN/am)




Premio “Parità Vincente. La parità come opportunità”

Per il 2024 il Consiglio per le Pari Opportunità ha deciso di promuovere l’iniziativa “Parità Vincente. La parità come opportunità” volta a premiare le aziende che abbiano già messo in campo azioni e misure utili a:
  • agevolare il superamento della disparità di genere che vede l’Italia al 79esimo posto nel mondo secondo la classifica stilata dal Global Gender Gap Report 2023
  • sostenere le misure di conciliazione vita-lavoro dei propri dipendenti, per agevolare lo svolgimento della loro prestazione lavorativa

La partecipazione all’iniziativa darà alle aziende la possibilità di:

  • vedere valorizzate ulteriormente le pratiche segnalate nel concorso all’interno  del Rapporto che mira a raccogliere le migliori best-practice aziendali relative alla parità di genere; avrà natura annuale, a cura di GIDP (Gruppo Italiano Diretori del Personale)
  • inserire la propria partecipazione nelle voci “Misurazione della sostenibilità aziendale” e/o nel Bilancio di sostenibilità alla voce KPI “Cultura della parità” essenziali sia per incrementare i punteggi all’interno del bilancio di sostenibilità sia per implementare la comunicazione sostenibile
  • esporre nella propria comunicazione il “bollino rosa” creato dal CPO quale simbolo di riconoscimento del concorso

Per partecipare, è necessario compilare la scheda allegata da inviare entro il 30 settembre 2024 al seguente indirizzo: paritavincente2024@consiglio.regione.lombardia.it
 

Nell’evento del 4 dicembre 2024 saranno poi premiate le aziende ritenute più meritevoli di nota e, nel contempo le aziende con le pratiche innovative e/o vincenti saranno inserite nel rapporto che verrà presentato in tale data.

In allegato le procedure e la scheda di partecipazione che potrete trovare anche accedendo alla pagina principale del sito del Consiglio regionale della Lombardia e scorrendo verso il basso, nonché sulla pagina dedicata al Consiglio per le Pari Opportunità al seguente link nella sezione “Convegni, eventi e iniziative”.

(SB/tm)




“La sostenibilità nelle piccole imprese E’ ora di “fare il salto””

La Provincia del 12 settembre 2024, intervista a Silvia Negri responsabile per Confapi Lecco Sondrio del settore ambiente e sicurezza.




Dicitura 5.0 in fattura a prova di controlli

Ai fini dei successivi controlli, i soggetti che si avvalgono del credito d’imposta transizione 5.0 sono tenuti a conservare, pena la revoca del beneficio, la documentazione idonea a dimostrare l’effettivo sostenimento e la corretta determinazione dei costi agevolabili.
A tal fine, ai sensi dell’art. 38 comma 15 del DL 19/2024, “le fatture, i documenti di trasporto e gli altri documenti relativi all’acquisizione dei beni agevolati devono contenere l’espresso riferimento alle disposizioni di cui al presente articolo”.
Sul punto, la circolare MIMIT-GSE n. 25877/2024 (§ 6), ha precisato che l’impresa beneficiaria è tenuta a conservare le fatture, i documenti di trasporto e gli altri documenti relativi all’acquisizione dei beni agevolati contenenti, oltre alle singole voci di costo per ciascun investimento, il codice identificativo alfanumerico univoco rilasciato dalla piattaforma informatica, contraddistinto dalla struttura TR5-XXXXX, e il riferimento alle disposizioni di cui all’art. 38 del decreto legge n. 19 del 2024, qualora successivi alla comunicazione di prenotazione del credito d’imposta.
Pertanto, per quanto sopra, sarebbe necessario indicare non solo il riferimento normativo ma anche il codice identificativo rilasciato al momento della prenotazione del credito.
Si rileva, inoltre, che la norma in esame, a differenza di quella di cui all’art. 1 comma 1062 della L. 178/2020, riporta chiaramente la necessità di indicare la dicitura anche nei DDT.
In merito alla precedente agevolazione, con risposta a interrogazione parlamentare 10 gennaio 2024 n. 5-01787, era stato affermato che la citata disposizione si considera formalmente rispettata nei casi in cui la fattura, che contenga regolarmente l’espresso riferimento alle disposizioni agevolative, richiami chiaramente e univocamente il DDT nel quale è stata omessa l’indicazione della norma agevolativa.
Analogamente al credito ex L. 178/2020, anche ai fini del credito transizione 5.0 è prevista la redazione di una perizia tecnica asseverata per i beni 4.0.
Ai sensi dell’art. 16 del DM 24 luglio 2024, le caratteristiche tecniche dei beni tali da includerli negli elenchi di cui agli Allegati A e B della L. 232/2016 e l’interconnessione degli stessi al sistema aziendale di gestione della produzione o della rete di fornitura va comprovata da apposita perizia tecnica asseverata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o da un ente di certificazione accreditato. Relativamente al settore agricolo la perizia tecnica può essere rilasciata anche da un dottore agronomo o forestale, da un agrotecnico laureato o da un perito agrario laureato.
Tale perizia può essere rilasciata dai medesimi soggetti previsti dall’art. 15 del citato DM per le certificazioni “tecniche” relative al risparmio energetico, qualora siano in possesso dei requisiti ivi previsti.
La perizia va comunque redatta sulla base degli appositi modelli resi disponibili dal GSE.
Resta fermo che per i beni di costo unitario di acquisizione non superiore a 300.000 euro, tale onere documentale può essere adempiuto attraverso una dichiarazione resa dal legale rappresentante ai sensi del DPR 445/2000
Novità rispetto al credito 4.0 è invece la certificazione contabile (presente invece per altre agevolazioni, quali il credito R&S).
L’effettivo sostenimento delle spese ammissibili e la corrispondenza delle stesse alla documentazione contabile predisposta dall’impresa devono infatti risultare da apposita certificazione rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti.
Per le imprese non obbligate per legge alla revisione legale dei conti, la certificazione è rilasciata da un revisore legale dei conti o da una società di revisione legale dei conti, iscritti nella sezione A del registro di cui all’art. 8 del DLgs. 39/2010.
Per le sole imprese non obbligate per legge alla revisione legale dei conti, le spese sostenute per adempiere all’obbligo di certificazione della documentazione contabile previsto sono riconosciute in aumento del credito d’imposta per un importo non superiore a 5.000 euro, fermo restando, comunque, il limite massimo previsto per l’agevolazione.
Inoltre, in considerazione della fonte di finanziamento dell’agevolazione a valere sulle risorse PNRR, le imprese beneficiare sono tenute al rispetto dei pertinenti obblighi derivanti dalla normativa europea e nazionale, assicurando tra l’altro (art. 18 del DM 24 luglio 2024):
  • la comunicazione dei dati relativi al titolare effettivo del destinatario dei fondi;
  • il rispetto del principio DNSH (do no significant harm) di non arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali;
  • l’assenza di doppio finanziamento ai sensi dell’art. 9 del Regolamento Ue 2021/241.
Il rispetto di tali obblighi è oggetto di specifiche dichiarazioni nell’ambito delle comunicazioni da presentare per l’accesso all’agevolazione.
 

(MF/am)