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Fissato il termine per stipulare le polizze catastrofali: 31 marzo 2025

Resta poco più di un mese alle imprese interessate per stipulare le polizze per i danni causati da calamità naturali.
Il testo del Ddl. di conversione del decreto c.d. “Milleproroghe”, divenuto definitivo con il voto di fiducia incassato il 19 febbraio alla Camera, conferma il termine del 31 marzo 2025 (senza ulteriori rinvii) fissato dallo stesso decreto. Il termine originario era il 31 dicembre 2024, come stabilito dall’art. 1 commi 101 – 111 della L. 213/2023 (legge di bilancio 2024) che ha introdotto l’obbligo.
Questa dilazione si è resa necessaria perché manca il decreto attuativo: una bozza era stata sottoposta al Consiglio di Stato, che aveva evidenziato la necessità di alcuni approfondimenti funzionali alla sua attuazione pratica. Inoltre, lo schema di decreto, nella sua prima versione, prevedeva che l’adeguamento alle previsioni di legge dei testi di polizza dovesse avvenire entro e non oltre 90 giorni dalla data di pubblicazione, termine che nella versione definitiva, considerati i tempi ristretti, dovrebbe necessariamente essere ridotto. Si attende, dunque, un testo che recepisca le osservazioni del Consiglio di Stato.

La legge di conversione del Milleproroghe ha previsto un rinvio per le sole imprese della pesca e dell’acquacoltura, che dovranno adeguarsi entro il 31 dicembre 2025.
L’introduzione dell’obbligo in questione, si ricorda, nasce con l’obiettivo di garantire un ristoro economico alle imprese in caso di calamità naturali, così da porre il rischio di questi eventi e i relativi costi non solo a carico dello Stato, ma anche di soggetti privati.
Sono interessate dall’obbligo le imprese con sede legale in Italia e quelle aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, che siano tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese ex art. 2188 c.c., ma sono escluse da questo adempimento le imprese agricole ex art. 2135 c.c., per le quali opera il Fondo mutualistico nazionale per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici, istituito dall’art. 1 comma 515 ss. della L. 234/2021.

Sotto il profilo oggettivo, le polizze:

  • riguardano i beni individuati all’art. 2424 comma 1 c.c., sezione Attivo, voce B-II, n. 1, 2 e 3, vale a dire terreni e fabbricati; impianti e macchinari; attrezzature industriali e commerciali;
  • coprono i danni direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale. La norma specifica la tipologia di evento di danno qualificante il sinistro assicurabile, elencando nominativamente i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.
La stipula dell’assicurazione in oggetto è obbligatoria e dell’inadempimento a detto obbligo si deve tener conto “nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche”, anche con riferimento a quelle previste in occasione di eventi calamitosi e catastrofali.

Le imprese agricole sono escluse dall’obbligo
Merita da ultimo segnalare che anche la L. 193/2024 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023) è intervenuta sulla disciplina dell’obbligo di stipula delle polizze catastrofali, disponendo che (nuovo comma 105-bis dell’art. 1 della L. 213/2023) “al fine di favorire una scelta consapevole e informata da parte delle imprese soggette all’obbligo di cui al comma 101”, l’IVASS è tenuto a predisporre una piattaforma informatica che consenta di comparare in modo trasparente i contratti assicurativi offerti dalle imprese di assicurazione (analogamente a quanto avviene per la comparazione delle offerte di contratti di assicurazione per la RC auto).
 
(MF/ms)




Batterie usate: recupero delle materie prime critiche

L’evento del 25/02 (tenutosi presso l’Università di Brescia) ha affrontato il tema dedicato alla presentazione di soluzioni innovative nel campo del recupero delle materie prime delle batterie.

Si è trattato di un incontro di networking tra stakeholder pubblici, privati e accademici. Si segnala la possibilità di scaricare le presentazioni e di ascoltare i contributi portati dagli esperti (durata totale 2 ore) accedendo alla pagina web dell’evento: cliccare qui 

Il focus è sul settore delle batterie al litio e sul recupero delle materie prime critiche.

Le ricerche hanno permesso di esplorare alcune tecnologie che consentono di recuperare il litio che si trova nelle batterie che verranno dismesse nei prossimi anni, confermando che è possibile affrontare la transizione verso un sistema di produzione più sostenibile.

(SN/am)




Conai: novità per vasi ed etichette

Si segnala che il Consorzio Conai sta diffondendo due circolari, conseguenti alle delibere del Consiglio di Amministrazione del 20 febbraio 2025, riguardanti i seguenti argomenti:
  1. Classificazione come imballaggio / non imballaggio e conseguente applicazione / esclusione del Cac (Contributo ambientale Conai) sui VASI IN PLASTICA PER FIORI E PIANTE. La natura o meno di imballaggio è fissata sulla base dello spessore della parete di questi vasi. La decorrenza della novità è fissata dal 1 marzo 2025 con un periodo di tolleranza di 4 mesi, fino al 30 giugno 2025.
  2. Revisione della procedura semplificata per la dichiarazione del Cac (Contributo ambientale Conai) sulle ETICHETTE IN ALLUMINIO, CARTA, PLASTICA (modulo 6.14): principali novità e valori dei contributi forfettari per il 2025. Sono state introdotte delle modifiche nei valori del cac per ciascuna fascia di fatturato annuo ed è prevista una gradualità di applicazione. La scadenza per inviare il mod 6.14 è posticipata al 31 agosto 2025.
Si allegano le due circolari citate che comunque sono anche disponibili anche sul sito www.conai.org nell’apposita sezione “Download documenti / Circolari applicative”.

(SN/am)
 
 




Trasporto rifiuti in conto proprio ai Centri di raccolta dei comuni

Si ricorda che il trasporto dei rifiuti in conto proprio ai Centri di raccolta (Cdr) dei Comuni è consentito e prosegue invariato dopo l’entrata in vigore delle nuove modalità di registrazione dei rifiuti (Rentri).
Nell’apposita pagina del sito Silea sono disponibili gli orari dei Cdr per le utenze non domestiche.

Questo trasporto richiede l’iscrizione dell’impresa all’albo gestori ambientali, in categoria 2-bis e deve essere accompagnato da un documento. A questo proposito si segnala che Silea ha reso disponibile un nuovo modulo per tracciare gli ingressi dei rifiuti delle imprese nei centri di raccolta, che può sostituire il formulario. Si rimanda alla pagina di Silea in cui sono riportate le “istruzioni” per le utenze non domestiche.

Si ricorda che i rifiuti che possono essere portati nei centri di raccolta sono solo quelli indicati nell’autorizzazione al trasporto in conto proprio, con i mezzi aziendali autorizzati.
In attesa di indicazioni dirette da parte si Silea, gestore del servizio pubblico, si segnalano gli articoli del Testo Unico Ambientale (D.lgs. 152/2006 e smi) che riguardano questi aspetti.
Comma 1 / Art. 193 del TUA D.lgs. 152/2006
Il trasporto dei rifiuti, eseguito da enti o imprese, è accompagnato da un formulario di identificazione (FIR) dal quale devono risultare i seguenti dati:

  1. nome ed indirizzo del produttore e del detentore;
  2. origine, tipologia e quantità del rifiuto;
  3. impianto di destinazione;
  4. data e percorso dell’istradamento;
  5. nome ed indirizzo del destinatario.
Comma 7 / Art. 193 del TUA D.lgs. 152/2006
Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano:
  • al trasporto di rifiuti urbani ai centri di raccolta di cui all’art. 183, effettuato dal produttore iniziale degli stessi;
  • al soggetto che gestisce il servizio pubblico;
  • ai trasporti di rifiuti speciali non pericolosi, effettuati dal produttore dei rifiuti stessi in modo occasionale e saltuario. Sono considerati occasionali e saltuari i trasporti effettuati per non più di cinque volte l’anno, che non eccedano la quantità giornaliera di trenta chilogrammi o di trenta litri.
Si segnalano le precedenti circolari Api che riguardavano questa materia: Circolare Api n.488 del 20 aprile 2020 e Circolare Api n.472 del 30 agosto 2021.
 

(SN/am)




Unionmeccanica a Mecspe: incontro dedicato alle Associate

Informiamo tutte le aziende associate che Unionmeccanica Confapi sarà presente alla fiera di Mecpse, dal 5 al 7 marzo 2025, a Bologna Fiere con uno stand al padiglione 26 stand B25.

Giovedì 6 marzo, alle ore 16.10, è previsto un “Momento istituzionale con apertivo di networking” dedicato a tutte le nostre imprese presenti in cui interverranno:

Cristian Camisa, presidente nazionali Confapi 
Elisa Lodi, Senior Relationship Manager Sales Pmi di Sace
Francesca Alicata, Chief External Relations di Simest 
Luigi Sabadini, presidente nazionale Confapi 

In allegato l’invito. 

(SF/am)




Webinar Conai: “Nuovo regolamento imballaggi”

Tutte le imprese sono invitate a seguire il webinar promosso da CONAI: martedì 4 marzo 2025 alle ore 11.00 modalità webinar “Nuovo regolamento imballaggi: indicazioni operative per le imprese”

L’evento ha l’obiettivo di offrire una panoramica generale sul nuovo Regolamento UE 2025/40 relativo agli imballaggi e ai rifiuti di imballaggio, pubblicato il 22 gennaio, evidenziandone le implicazioni per le imprese.
CONAI, nell’ambito delle sue iniziative di supporto alle aziende e alle associazioni di categoria, mette a disposizione strumenti utili per facilitare la comprensione della normativa e agevolare l’adeguamento ai nuovi requisiti di sostenibilità.
Le modifiche introdotte dal Regolamento imballaggi (PPWR) apportano cambiamenti rilevanti e una conoscenza approfondita delle nuove disposizioni permetterà alle aziende di conformarsi in modo efficace.
In fase di iscrizione è possibile inserire i quesiti ai quali si vuole ricevere risposta nel corso del webinar.

Il webinar è fruibile esclusivamente in streaming e la partecipazione è gratuita, ma occorre registrarsi. Prenota il tuo posto

Se dovessero esserci problemi di visualizzazione, si può cliccare sul seguente link CLICCARE QUI

(SN/am)




“Made in Lecco” rassegna stampa

Gli articoli pubblicati dopo la presentazione del progetto della Rete Ufficio Estero. 




“La piccola impresa che vorrei”: in corso le visite in azienda poi fase finale del concorso

Si avvia verso la fase cruciale la seconda edizione de “La piccola impresa che vorrei”, il concorso dedicato alle scuole superiori di secondo grado e ai CFP della Provincia di Lecco che quest’anno vede la partecipazione di 23 classi per un totale di 430 studenti e 22 imprenditori che fanno da tutor.
Nella prima parte dell’anno scolastico gli imprenditori si sono presentati nelle classi dei ragazzi raccontando la loro storia professionale, personale e aziendale. Le classi entro il 31 gennaio scorso hanno dovuto comunicare a Confapi il titolo del progetto a cui stanno lavorando, ora si stanno svolgendo le visite in azienda e per l’11 aprile i progetti dovranno essere consegnati all’associazione.

Tra le aziende coinvolte per il secondo anno consecutivo troviamo IMSA Srl di Lecco, quest’anno a fianco della classe 3° dell’Istituto Maria Ausiliatrice: “Ci siamo incontrati con i ragazzi a dicembre e abbiamo presentato i servizi che offriamo e il nostro flusso di lavoro quotidiano – spiega Adriana Cutuli, marketing manager di IMSA Srl -, con piacere abbiamo approfondito le loro aspirazioni per il futuro, oltre ai sogni e i progetti che vorrebbero realizzare una volta terminato il percorso scolastico. Al momento stanno lavorando al progetto da presentare al  concorso e ci auguriamo possa essere per loro un’esperienza costruttiva, in quanto riteniamo la proposta di Confapi molto valida per avvicinare il mondo della scuola a quello delle imprese”.

Martedì 13 maggio 2025 al Teatro Cenacolo Francescano di Lecco si terrà la finale del concorso in cui verranno decretati i vincitori.

Cliccando qui è possibile visitare il sito del concorso e leggere le varie notizie di aggiornamento e l’edizione passata.

Queste le classi partecipanti alla seconda edizione de “La Piccola Impresa che vorrei”: 3O, 3Q, 3P Fiocchi di Lecco – 3ASUE, 3BSUE, 3CSUE Bertacchi di Lecco – 3BECE, 3B en/m, 4CITL Badoni di Lecco – 5A e 5B Professionale Parini di Lecco – 3 e 4 operatore alimentare e sala Bar, 4 tecnico del legno CFP Aldo Moro di Valmadrera – 3 AFM IMA di Lecco – 3A e 4A LS, 4A SIA, 4B AFM, 4B LM, 4C scienze umane del Pinchetti di Tirano – 4B informatica Saraceno-Romegialli di Morbegno, 2AFM Da Vinci di Chiavenna.
 
Queste le aziende che faranno da tutor alle classi: Bermec di Talamona, Co.El di Torre de’ Busi, Dell’Oca di Andalo Valtellino, Dispotech di Gordona, Growermetal di Calco, DG TS di Prata Camportaccio, IMSA Srl di Lecco, Ita di Calolziocorte, Latteria di Chiuro, MAB di Lecco, Molino Anselmo Colombo di Paderno d’Adda, Novastilmec di Garbagnate Monastero, Pura Comunicazione di Sondrio, Rapitech di Lecco, SCT Informatica di Lecco, Sepam di Galbiate, STF di Barzago, S.T.M. di Delebio, Tamil di Valgreghentino, Tecnofar di Gordona, Torneria Automatica Alfredo Colombo di Verderio, Vincit di Valmadrera, VML di Brivio. 

Anna Masciadri
Ufficio stampa

 




Condizioni economiche associative anno 2025

Come già anticipato con la circolare n.83 del 5 febbraio 2025, si inviano:
  • la lettera con l’indicazione delle nuove condizioni economiche relative alla quota associativa per l’anno 2025
  • la distinta per il calcolo della quota associativa
  • il modulo da compilare se ci sono state modifiche rispetto ai dati comunicati lo scorso anno per l’emissione delle ri.ba.
 
(MP/sg)



Unica TV: servizio dedicato alla Novastilmec Spa

Trasmissione “Le opere e i giorni” in cui viene trasmesso ampio servizio dedicato all’azienda della nostra vicepresidente Daria Borgonovo.

Il servizio è al minuto 34’30” CLICCA QUI PER VEDERLO