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PPWR: dichiarazione di conformità da parte del fabbricante

Con riferimento al tema PPWR già trattato nelle precedenti circolari, si allega alla presente la nota informativa di Conai che contiene le istruzioni per la redazione della dichiarazione di conformità da parte del fabbricante.
I fabbricanti, che sono responsabili dell’immissione sul mercato dell’imballaggio, devono redigere la dichiarazione di conformità a partire dal 12 agosto 2026. La dichiarazione deve essere redatta in 8 punti e può essere integrata anche successivamente, tenendo sotto controllo le revisioni al documento.
Per la redazione, il fabbricante deve ottenere dai suoi fornitori dei materiali le informazioni di cui non è direttamente a conoscenza e le deve conservare. Laddove previsto, deve eseguire delle analisi per dimostrare l’assenza di talune sostanze dai materiali immessi sul mercato.

Per tutti i dettagli si rimanda all’allegato, fonte Conai, e al sito, ricco di molte altre indicazioni.

Per eventuale supporto nell’adempimento di questi obblighi potete scrivere in associazione silvia.negri@confapi.lecco.it

(SN/am)




Tax credit 4.0 anno 2025: entro il 31 luglio le comunicazioni di completamento

Non rispettare il termine comporta il mancato perfezionamento della procedura per la fruizione.

Scade il 31 luglio 2026 il termine previsto dall’art. 2 del DM 15 maggio 2025 per le comunicazioni di completamento necessarie, per i soggetti inclusi nella disponibilità delle risorse, ai fini del credito d’imposta 4.0 relativo agli investimenti prenotati nel 2025 ed effettuati entro il 30 giugno 2026.

L’art. 1 comma 446 della L. 207/2024, si ricorda, ha previsto il riconoscimento, nel rispetto di un limite di spesa specifico, del credito d’imposta 4.0 di cui all’art. 1 comma 1057-bis della L. 178/2020 – vale a dire quello relativo alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali materiali nuovi indicati nell’Allegato A alla L. 232/2016 – anche agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, ovvero entro il 30 giugno 2026 ma a condizione che entro il 31 dicembre 2025 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

A tal fine, il DM 15 maggio 2025, come modificato dal DM 16 giugno 2025, ha approvato i modelli di comunicazione e definito la relativa procedura, prevedendo la necessità di presentare una comunicazione preventiva, rilevante ai fini della prenotazione delle risorse (comunque entro il termine del 31 gennaio 2026), una comunicazione preventiva con acconto, da presentare entro 30 giorni dalla prima, e, da ultimo, una comunicazione di completamento degli investimenti, a seguito del completamento degli stessi.

Si ricorda che in relazione al credito d’imposta 4.0 in esame era stato comunicato l’esaurimento delle risorse disponibili, con possibilità tuttavia di presentare ancora comunicazioni preventive; in caso di nuova disponibilità di risorse, è stato previsto che il GSE ne avrebbe dato comunicazione alle
imprese secondo l’ordine cronologico di trasmissione delle domande.

Tanto premesso, ove siano state presentate la comunicazione preventiva e di acconto nei suddetti termini e sia stato comunicato il via libera da parte del GSE, per poter beneficiare del credito d’imposta per beni materiali 4.0 con ordine e acconto minimo del 20% avvenuti entro il 31 dicembre 2025, gli investimenti avrebbero dovuto essere effettuati, a norma dell’art. 109 del TUIR, entro lo scorso 30 giugno; diversamente il credito d’imposta 4.0 non spetta.

Per gli investimenti ultimati alla data del 30 giugno 2026 (investimenti prenotati nel 2025 ma effettuati nel termine “lungo” del 2026), occorrerà presentare anche la comunicazione di completamento, a norma dell’art. 2 comma 4 del DM 15 maggio 2025, entro il termine del 31 luglio 2026 (cfr. anche FAQ GSE 29 settembre 2025).

Per gli investimenti completati nel 2025 la comunicazione doveva essere invece presentata entro lo scorso 31 marzo 2026. Il mancato invio da parte delle imprese delle comunicazioni nei termini e nelle modalità previste comporta il mancato perfezionamento della procedura per la fruizione del credito d’imposta.

Per quanto esposto, qualora gli investimenti prenotati nel 2025 non siano stati effettuati entro il termine del 30 giugno 2026, o nel diverso caso in cui gli investimenti siano stati effettuati entro tale termine ma non venga presentata la comunicazione di completamento entro il 31 luglio, non si potrà fruire del credito d’imposta 4.0. Per tali beni, per i quali non si può quindi beneficiare del credito 4.0, si potrebbe valutare l’ammissione al nuovo iper-ammortamento ex L. 199/2025, fermo restando che sul punto si attendono indicazioni nell’annunciata circolare.

Il credito d’imposta 4.0 sarà utilizzabile in compensazione nel modello F24 dal decimo giorno del mese successivo a quello della trasmissione dei dati dal Ministero all’Agenzia (cfr. art. 2 comma 8 del DM 15 maggio 2025), in tre quote annuali di pari importo.

Secondo l’Agenzia delle Entrate se l’investimento è completato entro il 30 giugno 2026 si può fruire della prima quota già nel 2026 e della seconda e terza quota rispettivamente dal 2027 e dal 2028 (fermo restando che la quota annuale può essere fruita anche in anni successivi a quello dal quale può essere utilizzata). In tal caso nel modello F24 va utilizzato il codice tributo “7077” e deve essere indicato sempre come anno di riferimento l’anno di completamento comunicato al MIMIT/GSE, in questo caso il 2026, e lo stesso anno 2026 va indicato anche quando si fruisce delle quote di credito negli anni successivi (cfr. FAQ 29 gennaio 2026).

Altro aspetto da considerare è l’indicazione nel modello REDDITI 2026. Le istruzioni per la compilazione del quadro RU con riferimento al codice credito “2L” richiedono infatti l’indicazione degli investimenti anche solo prenotati nel periodo d’imposta oggetto della dichiarazione (entro il 31 dicembre 2025) ma effettuati successivamente, nel termine “lungo” del 30 giugno 2026. A tal fine occorre compilare, oltre al rigo RU5 colonna 2 (in cui indicare il credito maturato), il rigo RU140 nel modello REDDITI 2026, denominato “Investimenti beni strumentali (effettuati dopo la chiusura del periodo d’imposta)”.
 

(MF/ms)




Webinar Confapi su “PPWR” di giovedì 9 luglio 2026: slides utilizzate

In allegato si rendono disponibili le slide proiettate e illustrate nel corso del webinar relativo agli obblighi introdotti dal nuovo Regolamento Imballaggi e Rifiuti di Imballaggio.

Vi informiamo che nei prossimi giorni ci verranno trasmesse le risposte ai chiarimenti per i quali è stato possibile fornire un riscontro immediato. Potete scriverci per averle.

Per i punti che necessitano di un’interpretazione ufficiale, la Commissione Europea — come anticipato nel corso del webinar — emanerà nelle prossime settimane ulteriori FAQ e note esplicative. Sarà nostra cura informare tempestivamente le imprese associate.

(SN/am)




Camisa eletto vicepresidente di European Entrepreneurs Cea-Pme (Pmi europee)

Cristian Camisa, Presidente di Confapi, è stato eletto nuovo vicepresidente di European Entrepreneurs Cea-Pme dall’executive board della più grande confederazione europea tra Associazioni nazionali di piccole e medie imprese volontariamente associate. Fondata nel 1992, CEA-PME (Confédération Européenne des Associations de Petites et Moyennes Entreprises) ha sede a Bruxelles e riunisce 30 associazioni nazionali e settoriali europee, con 2,4 milioni di aziende per un totale di 20 milioni di dipendenti. Ha compiti di rappresentanza e tutela degli interessi nei confronti delle istituzioni dell’Unione europea, sostegno operativo alle imprese e attività di networking internazionale con realtà analoghe degli altri continenti.

Camisa, 52 anni, è Presidente e amministratore delegato di T.T.A. (Tecno Taglio Acciai), azienda manifatturiera piacentina attiva dal 1976 nel settore degli acciai. È stato più volte relatore in iniziative e audizioni presso il Parlamento europeo in rappresentanza della piccola e media industria privata.  Attualmente è membro del Cese (Comitato economico e sociale europeo), organo consultivo dell’Unione e che comprende rappresentanti delle organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro, formula pareri su questioni riguardanti l’UE per Commissione europea, Consiglio dell’UE e Parlamento europeo, fungendo così da ponte tra le istituzioni decisionali dell’UE e i cittadini dell’Unione.

Dichiara Cristian Camisa: “Sono onorato della nomina e consapevole della sfida che attende il mondo delle piccole e medie industrie private. L’Europa sta attraversando un momento cruciale. Le ultime previsioni economiche per il 2026 mostrano chiaramente un preoccupante rallentamento, con il resto del mondo che continua a crescere a un ritmo più sostenuto. La competitività delle nostre aziende manifatturiere, cuore pulsante dell’economia europea, è messa a dura prova da una pluralità di fattori, tra cui l’impennata dei costi energetici. I 26 milioni di Pmi e Mid-Cap presenti in tutto il continente hanno bisogno di un contesto che permetta loro di prosperare. Per questo motivo, mi impegnerò perché CEA-PME assuma un ruolo sempre più proattivo nei confronti delle istituzioni europee. È cruciale che la UE acceleri i processi decisionali: Stati Uniti e Cina hanno tempi rapidi sul varo di norme e approvazione di politiche industriali di settore, la UE deve sburocratizzarsi e adeguarsi ai tempi imposti da un mondo che va a una velocità in costante crescita”.




Confapi: Passarello nuovo direttore relazioni sindacali

Graziano Passarello è il nuovo Direttore delle relazioni sindacali di Confapi. Passarello proviene da Confindustria, dove negli ultimi 13 anni ha ricoperto vari incarichi sia sul territorio (Sicilia) sia a Roma nell’area Lavoro, welfare e capitale umano, occupandosi di Relazioni industriali e contrattazione collettiva, e nell’area Affari legislativi, regionali e diritto d’impresa, occupandosi di Affari legislativi e diritto pubblico. Passarello, 38 anni, ha una laurea in giurisprudenza alla Luiss e specializzazione in Public affairs e Relazioni istituzionali alla Luiss Business School. In Confapi, avrà la responsabilità della materia giuslavoristica e del coordinamento delle relazioni sindacali e industriali. 



Webinar “Le novità in materia di previdenza complementare” lunedì 27 luglio 2026, ore 10

Alla luce delle recenti novità in materia di previdenza complementare, Confapi organizza un webinar di approfondimento per il prossimo 27 luglio alle ore 10.00 dedicato al nuovo meccanismo di adesione automatica ai fondi pensione complementari.
 
Il webinar rappresenta un’importante occasione per analizzare il nuovo quadro normativo e approfondirne gli aspetti operativi per le imprese.
 
Dopo l’introduzione del Direttore delle Relazioni Sindacali di Confapi, Graziano Passarello, interverranno:
  • Mauro Bichelli, Direttore di Fondapi
  • Alex Paiella, Direttore di Previndapi
 
Per confermare la partecipazione vi invitiamo a compilare il form di registrazione disponibile al seguente LINK 

Il link di collegamento sarà inviato, previa registrazione, nel corso della giornata del 24 luglio.

 




Lombardia 2026 “Bando Voucher doppia transizione”: domande fino al 28 luglio 2026

Si segnala il bando del sistema camerale della Lombardia, volto a favorire la digitalizzazione e lo sviluppo di nuove competenze professionali, per facilitare la transizione digitale ed ecologica (“Doppia transizione”).
L’iniziativa si apre nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 5.0 e in attuazione del Decreto del MIMIT Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 17 marzo 2026.
L’agevolazione sostiene progetti di investimento organici che prevedano obbligatoriamente sia la componente tecnologica sia quella di consulenza/formazione. In particolare:
  • Tecnologie abilitanti: acquisto di beni e soluzioni nei campi indicati all’art. 7 comma 1 (es. intelligenza artificiale, cloud, cyber security, manifattura additiva, IoT, robotica, sistemi ERP/CRM, ecc.).
  • Consulenza e Formazione: servizi green e digitali erogati esclusivamente dai fornitori qualificati identificati dall’art. 6 del bando (es. Competence Center, EDIH, Innovation/Energy Manager certificati, ecc.). La somma delle spese di consulenza e formazione deve pesare tra il 30% e il 70% del totale delle spese ammissibili.
L’agevolazione è accordata sotto forma di voucher pari al 50% delle spese ammissibili.
  • Il contributo massimo concedibile è pari a € 10.000,00 (al netto di eventuali premialità cumulabili legate al rating di legalità o alla certificazione della parità di genere).
  • L’investimento minimo richiesto (sole spese ammissibili) è pari a € 4.000,00.
La procedura prevede due fasi distinte sulla piattaforma telematica ReStart di InfoCamere e lo sportello opera con procedura valutativa secondo l’ordine cronologico di presentazione:
  • Compilazione e caricamento documenti: dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026.
  • Invio telematico della domanda: dalle ore 11:00 del 28 luglio 2026.
Testo completo e dettagli del bando doppia transizione cliccando qui.

(SN/am)




Bando RI.CIRCO.LO. da ottobre a disposizione delle filiere prioritarie: tessile, plastica, Raee

Il bando è disponibile per la consultazione sul sito di Regione Lombardia, dove saranno pubblicate anche tutte le successive informazioni e notizie.

Il bando finanzierà interventi di economia circolare di PMI per le seguenti filiere, cosiddette prioritarie:

  • plastiche, gomme, materiali polimerici in generale;
  • tessile;
  • AEE/RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori;
  • recupero del fosforo;
  • recupero di altre materie prime critiche.
La Dgr n. 6119 del 04/05/2026 conteneva i criteri del bando “RI.CIRCO.LO.”  FILIERE PRIORITARIE – RISORSE CIRCOLARI IN LOMBARDIA PER IL SOSTEGNO ALLE PMI LOMBARDE PER LO SVILUPPO DI AZIONI DI ECONOMIA CIRCOLARE. EDIZIONE DEDICATA AD ALCUNE FILIERE PRIORITARIE”.
Con il recente Dds n. 9121 del 07/07/2026 è stato approvato anche il bando attuativo, che riporta tutte le informazioni necessarie per la partecipazione.
La presentazione delle domande è fissata nel mese di ottobre, precisamente dal 06/10/2026 al 05/11/2026.
La diffusione ed informazione preventiva su questo bando è funzionale a consentire ai vari soggetti inseriti nella filiera una partecipazione la più ampia e qualificata possibile, individuando il capofila e costruendo il progetto in collaborazione. 
 

(SN/am)




“Voucher 5 del Fondo PMI”: attivo da luglio a dicembre 2026

A partire dal 30 giugno 2026 è attivo il nuovo Voucher 5 del Fondo PMI, dedicato al finanziamento delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali. Il Fondo PMI è un regime di sovvenzioni istituito per sostenere le piccole e medie imprese (PMI) dell’Unione europea nella tutela dei propri diritti di proprietà intellettuale. L’iniziativa, promossa dalla Commissione europea e attuata dall’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO), sarà operativa fino al 4 dicembre 2026.
Il Voucher 5 copre fino al 50% dei costi ammissibili, comprendenti le tasse di registrazione, ove previste, e i costi di assistenza per la predisposizione del disciplinare di produzione, con un rimborso massimo di 2.000 euro per beneficiario.
Possono presentare domanda i soggetti individuati dall’art. 8 del Regolamento (UE) 2023/2411, con i seguenti requisiti:
  • associazioni di produttori che annoverino almeno una PMI tra i propri membri;
  • singoli produttori in possesso dei requisiti di PMI;
  • ove applicabile, autorità locali o regionali oppure enti privati designati ai sensi dell’art. 8 co. 4, del Regolamento sopra citato.
Per maggiori informazioni sulla procedura di richiesta e di attivazione del Voucher 5, è possibile consultare il portale UIBM e la pagina dedicata del portale EUIPO
Comunicare eventuali adesioni a estero@confapi.org
 
(SN/am)



Seminario tecnico “Iperammortamento 2026: le misure attuative” slide utilizzate

Trasmettiamo le slide utilizzate dai relatori, Massimo Fumagalli e Guido Sala, per il seminario tecnico “Iperammortamento 2026: le misure attuative” tenutosi il 7 luglio scorso.

 

CLICCANDO QUI è possibile scaricare tutto il materiale. 

Ricordiamo che in Associazione è disponibile l’assistenza per le aziende sul tema “Iperammortamento 2026”: 0341.282822, servizi@confapi.lecco.it

(MS/am)