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Comunicazioni di compliance Iva 2026: al via i controlli su dichiarazioni omesse, quadro ve e reverse charge

Con il Provvedimento n. 172588 del 9 giugno 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità di invio delle nuove comunicazioni per la promozione dell’adempimento spontaneo relative alle dichiarazioni IVA 2026 riferite al periodo d’imposta 2025.

L’attività di controllo si basa sull’incrocio dei dati delle fatture elettroniche, dei corrispettivi telematici e delle operazioni soggette a reverse charge, consentendo all’Amministrazione finanziaria di individuare omissioni dichiarative e possibili incongruenze.

Il Provvedimento si inserisce nel solco delle misure di compliance previste dalla Legge n. 190/2014 e valorizza ulteriormente il patrimonio informativo derivante dalla digitalizzazione degli adempimenti IVA.

Nuova campagna di compliance IVA per il periodo d’imposta 2025

L’Agenzia delle Entrate prosegue il percorso di rafforzamento degli strumenti di compliance preventiva attraverso il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia n. 172588 del 9 giugno 2026, emanato in attuazione dell’art. 1, commi da 634 a 636, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190.

Il Provvedimento individua le modalità operative con cui saranno messe a disposizione dei contribuenti e della Guardia di Finanza le informazioni relative a possibili anomalie riscontrate nelle dichiarazioni IVA relative all’anno d’imposta 2025.

L’obiettivo perseguito dall’Amministrazione finanziaria è quello di favorire la regolarizzazione spontanea degli errori e delle omissioni prima dell’avvio di attività accertative vere e proprie, consentendo ai contribuenti di beneficiare dell’istituto del ravvedimento operoso disciplinato dall’art. 13 del D.Lgs. n. 472/1997, come modificato dal D.Lgs. n. 87/2024.

Le anomalie oggetto di segnalazione

Grazie alle informazioni contenute nelle fatture elettroniche emesse e ricevute e nei corrispettivi telematici memorizzati e trasmessi all’Agenzia delle Entrate, verranno individuate tre principali tipologie di anomalie.

La prima riguarda la mancata presentazione della dichiarazione IVA 2026 relativa al periodo d’imposta 2025, con la possibilità di presentarla entro 90 giorni decorrenti dal 30 aprile 2026 utilizzando lo strumento del ravvedimento operoso.

La seconda concerne la presentazione della dichiarazione senza la compilazione del quadro VE, ovvero con un ammontare di operazioni attive dichiarate non superiore a 1.000 euro e comunque inferiore rispetto alle cessioni imponibili risultanti dalle fatture elettroniche e dai corrispettivi trasmessi. Ai fini del controllo, l’Agenzia considera il volume d’affari indicato nel rigo VE50 aumentato dell’importo delle cessioni di beni ammortizzabili e dei passaggi interni indicati nel rigo VE40.

La terza fattispecie riguarda i contribuenti che hanno presentato la dichiarazione IVA senza compilare il quadro VJ, pur risultando destinatari di operazioni soggette al meccanismo dell’inversione contabile (reverse charge) documentate da fatture elettroniche ricevute. In questo caso l’Agenzia verifica il corretto assolvimento degli obblighi dichiarativi connessi all’applicazione del reverse charge.

Tabella riepilogativa delle anomalie individuate
 

Anomalia rilevata Fonte dei dati utilizzati Possibile regolarizzazione
Omessa presentazione della dichiarazione IVA 2026 Fatture elettroniche e corrispettivi telematici Presentazione della dichiarazione entro 90 giorni decorrenti dal 30 aprile 2026 e ravvedimento
Dichiarazione senza quadro VE o con operazioni attive fino a 1.000 euro non coerenti con i dati disponibili Fatture elettroniche emesse e corrispettivi telematici Dichiarazione integrativa e ravvedimento
Dichiarazione senza quadro VJ in presenza di operazioni soggette a reverse charge Fatture elettroniche ricevute Dichiarazione integrativa e ravvedimento
 
 
Come saranno trasmesse le comunicazioni

Le comunicazioni saranno inviate direttamente al domicilio digitale del contribuente tramite posta elettronica certificata (PEC). Contestualmente, i dettagli delle anomalie riscontrate saranno consultabili all’interno dell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, sia nella sezione “L’Agenzia scrive” del Cassetto fiscale sia nel portale “Fatture e Corrispettivi”.

Tra le informazioni contenute nella comunicazione figurano:

  • i dati identificativi del contribuente;
  • il numero e la data della comunicazione;
  • il codice atto e il periodo d’imposta interessato;
  • gli estremi della dichiarazione IVA eventualmente trasmessa;
  • le modalità per fornire chiarimenti o segnalare circostanze non conosciute dall’Amministrazione;
  • le istruzioni per procedere alla regolarizzazione delle violazioni riscontrate.
Il ruolo del ravvedimento operoso

Particolare rilievo assume il richiamo all’istituto del ravvedimento operoso.

I contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione IVA relativa al 2025 possono ancora regolarizzare la propria posizione mediante presentazione della dichiarazione entro novanta giorni dalla scadenza ordinaria del 30 aprile 2026 e versando imposte, interessi e sanzioni ridotte ai sensi dell’art. 13, comma 1, lettera c), del D.Lgs. n. 472/1997.

Coloro che, invece, hanno presentato la dichiarazione ma con errori od omissioni potranno trasmettere una dichiarazione integrativa e versare le maggiori imposte eventualmente dovute, gli interessi e le sanzioni ridotte previste dal medesimo art. 13 del D.Lgs. n. 472/1997.

Il Provvedimento precisa, inoltre, che restano autonomamente dovute le sanzioni riferite alle cosiddette violazioni prodromiche.

Un aspetto particolarmente rilevante, evidenziato nelle motivazioni del Provvedimento, riguarda la possibilità di accedere al ravvedimento anche quando il contribuente abbia già avuto formale conoscenza dell’avvio di attività istruttorie o verifiche fiscali, purché non sia stato notificato un atto impositivo, una comunicazione di irregolarità ex artt. 36-bis del D.P.R. n. 600/1973 e 54-bis del D.P.R. n. 633/1972 o un controllo formale ai sensi dell’art. 36-ter del D.P.R. n. 600/1973.

Controlli sempre più basati sui dati digitali

Il Provvedimento conferma l’evoluzione del sistema dei controlli IVA verso modelli fondati sull’utilizzo massivo dei dati acquisiti attraverso la fatturazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi. L’incrocio automatico delle informazioni consente all’Agenzia delle Entrate di individuare tempestivamente anomalie dichiarative, riducendo il ricorso agli accertamenti tradizionali e favorendo forme di collaborazione preventiva con il contribuente.

Per professionisti, imprese e consulenti fiscali diventano, quindi, fondamentale verificare la coerenza tra i dati trasmessi mediante fatture elettroniche, corrispettivi telematici e contenuto della dichiarazione annuale IVA, con particolare attenzione ai quadri VE e VJ, che rappresentano oggi uno dei principali punti di controllo dell’Amministrazione finanziaria.
 

(MF/ms)




Regione Lombardia: è on line lo sportello antidumping

Si informa che sul portale istituzionale di Regione Lombardia è stata pubblicata una pagina dedicata allo Sportello Antidumping.

L’iniziativa è finalizzata a supportare le imprese lombarde nella tutela contro la concorrenza sleale derivante da pratiche di dumping e a promuovere una maggiore conoscenza degli strumenti europei di difesa commerciale.

La pagina fornisce informazioni sul funzionamento dello sportello, sugli strumenti disponibili e sulle modalità con cui le imprese possono segnalare situazioni che meritano un approfondimento.

Il contenuto è consultabile al seguente link: https://www.regione.lombardia.it/attivita-produttive-imprese/red-sportello-antidumping

(MS/ms)




Strategia nazionale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro 2026-2030

La conferenza Stato-Regioni ha approvato il 21 maggio 2026, tramite accordo formale, la Strategia nazionale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro 2026-2030. Si tratta del primo piano organico e condiviso a livello nazionale dedicato alla prevenzione degli infortuni e alla tutela della salute dei lavoratori.

La Strategia nasce con l’obiettivo di affrontare le trasformazioni del mercato del lavoro e ridurre in modo significativo infortuni e morti sul lavoro, adottando per la prima volta in Italia il principio “Vision Zero”, secondo cui ogni incidente può essere prevenibile: cliccare qui

Il piano, già operativo, si sviluppa attorno a cinque punti principali:

  • Affrontare i cambiamenti del lavoro – Dare risposte alle sfide della digitalizzazione, dell’intelligenza artificiale, della transizione ecologica e delle nuove forme contrattuali.
  • Rafforzare la resilienza del sistema istituzionale – Potenziare il coordinamento tra gli organi di vigilanza (ASL, INL) per controlli più mirati ed efficaci.
  • Potenziare le tutele – Estendere la protezione a tutti i lavoratori, con particolare attenzione ai settori a maggior rischio e ai contesti più frammentati.
  • Supportare le Micro, Piccole e Medie Imprese – Accompagnare le MPMI nell’adozione di buone pratiche, semplificando gli adempimenti e innalzando gli standard formativi.
  • Diffondere la cultura della prevenzione – Promuovere la consapevolezza del rischio fin dai banchi di scuola, costruendo la generazione di lavoratori e datori di lavoro di domani.
 
La Strategia non è un documento statico. Il Comitato per l’indirizzo e il coordinamento della vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro manterrà la sua cabina di regia con un sistema di review annuale, garantendo la capacità di adattamento alle rapide evoluzioni del contesto produttivo e tecnologico. Gli obiettivi previsti saranno accompagnati da indicatori misurabili e verificabili, per garantire trasparenza ed efficacia delle azioni intraprese.

(SN/am)




Indagine congiunturale Confapi I semestre 2026

Confapi sta promuovendo, come di consueto, l’indagine congiunturale semestrale finalizzata a rilevare l’andamento dei principali indicatori aziendali registrati nel corso del primo semestre 2026, nonché le aspettative delle imprese per il secondo semestre dell’anno.
L’edizione corrente include, inoltre, un focus dedicato agli effetti del conflitto in Medio Oriente.

 

L’obiettivo è raccogliere informazioni utili sulle imprese del sistema Confapi e supportare la definizione di politiche e interventi a sostegno delle aziende rappresentate.

Il questionario sarà disponibile fino alle ore 18.00 di martedì 23 giugno 2026 e potrà essere compilato CLICCANDO QUI

(MP/am)




Rinnovo CCNL Unionmeccanica Confapi: circolare esplicativa e testo dell’ipotesi di accordo

Trasmettiamo in allegato la circolare esplicativa relativa all’Ipotesi di Accordo per il rinnovo del CCNL delle lavoratrici e dei lavoratori addetti alla piccola e media industria metalmeccanica, orafa e all’installazione di impianti, sottoscritta il 4 giugno 2026 da Unionmeccanica Confapi e dalle Organizzazioni Sindacali Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil.

In allegato è disponibile anche il testo integrale dell’Accordo.

L’Area Relazioni Industriali rimane a disposizione per ogni eventuale chiarimento o approfondimento.

(FV/fv)




Servizio gratuito di ricerca e selezione del personale per le aziende associate

Ricordiamo che è attivo il servizio gratuito di ricerca personale riservato alle imprese associate.
 
In un mercato del lavoro sempre più complesso e caratterizzato dalla difficoltà di reperire figure professionali qualificate, l’Associazione mette a disposizione uno strumento concreto per supportare le imprese nella ricerca di nuovi collaboratori.

Attraverso il servizio è possibile inserire le proprie offerte di lavoro che verranno:

  • pubblicate nella sezione dedicata alle offerte di lavoro del sito associativo
  • trasmesse ai Centri per l’Impiego territorialmente competenti
  • condivise con enti che operano nell’ambito dei servizi al lavoro, orientamento e incontro tra domanda e offerta di lavoro
  • promosse attraverso i canali social dell’Associazione
 
Il servizio è completamente gratuito per le Aziende Associate e rappresenta un’opportunità aggiuntiva per ampliare la visibilità degli annunci, il bacino di candidati e favorire un più rapido incontro tra le esigenze delle imprese e le professionalità presenti sul territorio.
 
Per inserire una nuova offerta di lavoro è possibile consultare la pagina dedicata:
 
Le offerte pubblicate sono consultabili al seguente link:
(SB/tm)



Assemblea di Confapi Lecco Sondrio con i 200 anni della Fratelli Bonaiti di Calolziocorte

Si è svolto ieri il momento istituzionale più importante dell’anno per Confapi Lecco Sondrio. Nel tardo pomeriggio, presso la sede dell’associazione, si è tenuta l’Assemblea privata dei soci per l’approvazione del bilancio 2025. A seguire, la cornice di Villa Casaforte di Bisone ha ospitato la tradizionale cena degli associati, arricchita dalla cerimonia di premiazione delle aziende che hanno raggiunto storici traguardi di fondazione o di fedeltà associativa.
Ad aprire i lavori davanti alla platea di imprenditori è stato il presidente di Confapi Lecco Sondrio, Enrico Vavassori, che ha tracciato il bilancio di un anno complesso ma virtuoso: “Durante questo anno di lavoro le piccole e medie imprese dei territori di Lecco e di Sondrio hanno dimostrato, ancora una volta, una resilienza e una capacità d’impatto straordinarie. Penso in modo particolare al nostro cuore pulsante: il comparto metalmeccanico. Un settore che non è solo la spina dorsale dell’economia delle nostre due province, ma è un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale. Di fronte alle difficoltà di approvvigionamento, ai costi energetici altalenanti e alle sfide della digitalizzazione, le nostre trafilerie, le nostre fonderie, le nostre aziende manifatturiere e meccaniche non si sono fermate. Abbiamo continuato a investire, a innovare, a tutelare l’occupazione e a valorizzare le competenze del territorio. Abbiamo dimostrato che la flessibilità tipica della piccola impresa italiana, unita alla precisione quasi sartoriale della metalmeccanica lecchese e valtellinese, è il vero motore del nostro tessuto sociale ed economico. Come Confapi Lecco Sondrio, il nostro obiettivo in questo anno è stato uno solo: non lasciarvi mai soli. Abbiamo lavorato per essere il vostro punto di riferimento per la formazione, la sicurezza sul lavoro, l’internazionalizzazione, la gestione moderna del personale con il welfare e il dialogo con le istituzioni. Vogliamo continuare a essere la voce forte e chiara di chi fa impresa con coraggio e responsabilità“.

Come abitudine da qualche anno, insieme al bilancio economico dell’associazione, è stato presentato quello di sostenibilità con il report di impatto relativo all’anno 2025 (visibile cliccando qui) che ha evidenziato il miglioramento nei rapporti di networking con gli altri stakeholder del territorio. Molto positivi gli eventi di promozione della cultura d’impresa aperti a tutti, come i tanti progetti dedicati ai giovani con le scuole e quelli di riqualificazione professionale per chi deve ricollocarsi nel mondo del lavoro.

Il momento centrale della serata è stato dedicato al riconoscimento del valore storico delle imprese del territorio, che sono state premiate dal Presidente Enrico Vavassori e da quella del Gruppo Giovani Federica Fagioli.
Un applauso speciale è stato tributato ai 200 anni di fondazione della Giuseppe e Fratelli Bonaiti srl di Calolziocorte, punto di riferimento dal 1826 nella lavorazione del filo di acciaio; a ritirare il premio è stato Sandro Bonaiti, accompagnato dai figli Giulio e Guido.
Ufficializzati anche i riconoscimenti per i 50 anni di attività di altre due importanti realtà locali: Domestik srl (Valmadrera), specializzata nella realizzazione di articoli in metallo, espositori per punti vendita, carrelli e scaffalature; Taroni snc di Taroni Valeria (Osnago), attiva nella produzione di componenti per sistemi frenanti.
L’associazione ha poi voluto omaggiare la continuità e la fedeltà al sistema Confapi. Per i 50 anni di associazione, il riconoscimento è andato alle Trafilerie Vavassori srl di Beverate di Brivio (produzione di fili, chiodi, reti metalliche e articoli per l’edilizia), azienda guidata dallo stesso presidente dell’associazione.
Infine, sono state premiate le aziende che hanno celebrato i 25 anni di iscrizione: Adda Ondulati spa (Annone Brianza), specialisti negli imballaggi di cartone ondulato. Officina Meccanica Frigerio srl (Cesana Brianza), attiva nelle lavorazioni di fresatura e alesatura CNC su particolari “one off” di medie e piccole dimensioni. Trafileria Scerelli srl (Annone Brianza), eccellenza nella lavorazione del filo di acciaio. Tecno Elettrica Ravasi srl (Calco), specializzata in dispositivi di comando e controllo per sollevamento, automazione industriale, pale eoliche, tecnologie per lo spettacolo e macchine industriali operanti anche in ambienti a rischio esplosivo.

Anna Masciadri
Ufficio stampa

 
 




Pubblicato il “Bilancio di sostenibilità e report di impatto 2025” dell’Associazione

E’ stato pubblicato sul nostro sito il “Bilancio di sostenibilità e report di impatto 2025” dell’Associazione curato da Silvia Negri e da Sabrina Bonomi che è stato presentato in occasione dell’assemblea di approvazione del bilancio tenutasi l’11 giugno 2026 e distributito in versione cartacea agli associati presenti.

L’edizione di quest’anno evidenzia il miglioramento dell’associazione nei rapporti di networking con gli altri stakeholder del territorio.
Molto positivi gli eventi di promozione della cultura d’impresa aperti a tutti, come i tanti progetti dedicati ai giovani con le scuole e quelli di riqualificazione professionale per chi deve ricollocarsi nel mondo del lavoro.

Cliccando qui è possibile visionare “Bilancio di sostenibilità e report di impatto 2025”.

(AM/am)




Conai: aggiornamento delle liste degli imballaggi in plastica nelle fasce contributive

L’aggiornamento recepisce alcune novità relative alle fasce in cui sono collocate le diverse tipologie di imballaggi. Alcune note: i poliaccoppiati a prevalenza plastica o multistrato e gli imballaggi o i componenti contenenti PVC ostacolano il riciclo e quindi sono inseriti in fascia C.

Gli imballaggi con pigmenti carbon black rientrano in fascia C perché ostacolano le operazioni di selezione ai fini del riciclo. In generale, si invitano le imprese a minimizzare la superficie dell’imballaggio stampata o verniciata.

La nuova lista è in vigore dal 1/06/2026.

Il documento completo è consultabile e scaricabile dall’apposito link e si trova direttamente on line nella sezione “Imprese” del sito Conai, alla pagina dedicata al contributo diversificato plastica, dove sono disponibili le liste aggiornate degli imballaggi in plastica nelle fasce contributive.

(SN/am)




Derivazione acque pubbliche pagamento della concessione demaniale: scadenza 30 giugno 2026

Regione Lombardia ricorda a tutti i titolari di utenza di acqua pubblica il pagamento del canone di concessione demaniale entro la fine del mese di giugno.

Per ogni dettaglio si rimanda al sito regionale di riferimento.

Sono tenuti al pagamento tutti coloro che, derivando acque pubbliche, fanno la denuncia dei volumi entro fine marzo di ogni anno, tramite SIPIUI (Sistema Informativo di Polizia Idraulica e Utenze Idriche).

(SN/am)