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Opzioni “Bonus edilizi”: la comunicazione entro il 29 aprile

C’è tempo fino al 29 aprile per comunicare all’Agenzia delle Entrate l’opzione tra sconto sul corrispettivo e cessione del credito d’imposta derivanti dalle spese agevolate con bonus edilizi sostenute nel 2021.

A prevederlo un emendamento al Ddl. di conversione del decreto Sostegni-ter, approvato nella notte tra lunedì e martedì dalla Commissione Bilancio del Senato.

Con la conferma di tale disposizione (il testo, su cui il Governo ha preannunciato l’intenzione di porre la questione di fiducia, sarà in Aula oggi), i contribuenti avrebbero, quindi, circa tre settimane in più, rispetto al termine attualmente fissato per il 7 aprile, per trovare qualche ente disposto ad acquisire il credito d’imposta.

Impresa tutt’altro che facile, dato che molti istituti sembrerebbero aver deciso di seguire l’esempio di Poste Italiane, fermando l’acquisto di crediti 2021.

In ogni caso, però, spiega Donatella Conzatti, esponente di Italia Viva, commercialista e relatrice del provvedimento, andava dato un “messaggio di consapevolezza da parte del legislatore sull’incertezza che ha caratterizzato gli ultimi mesi di modifiche e di stratificazione normativa in materia di cedibilità dei crediti edilizi.

Il legittimo affidamento nelle norme è un principio importante per programmare investimenti ed attività. Inoltre, dal punto di vista sostanziale l’incertezza aveva congelato anche le attività di gestione amministrativa che ora necessitano di tempo per essere completate”.

Senatrice, è stata la stretta degli ultimi mesi a bloccare il sistema?

“Dal 25 febbraio, data di approvazione del DL correttivo che ha riscritto le misure per il contrasto delle frodi in materia di cessione dei crediti edilizi riattivando nel contempo l’istituto, l’attività di cessionari degli istituti era ripresa. Il tema resta piuttosto quello della circolazione dei crediti e della capacità di assorbimento da parte dei cessionari. La nuova norma circoscrive la possibilità delle due cessioni dei crediti oltre la prima all’interno di un perimetro che possiamo definire bancario, ponendo quindi un vincolo stringente alla circolazione e un limite all’assorbimento dato dalla capienza fiscale dei cessionari. L’effetto è una limitata capienza fiscale complessiva del sistema dei cessionari autorizzati. Inoltre le nuove norme rendono meno competitivi gli Istituti di dimensioni minori oppure gli Istituti come quelli di credito cooperativo che, per il loro assetto giuridico e regime fiscale, a parità di dimensioni, hanno una capienza fiscale ridotta”.

Considerando la situazione di difficoltà, può bastare una proroga di tre settimane o si sarebbe potuto fare di più?

“L’impossibilità di andare oltre le tre settimane di proroga dipende dai meccanismi normativamente previsti per rendere usufruibili i dati della precompilata. Di più non era possibile. Sono convinta che gli operatori ne siano consapevoli”.
Ecco, alcuni operatori, come ad esempio Poste Italiane, sono passati dall’accettare praticamente qualsiasi pratica a bloccarle tutte. Come giudica tale cambiamento di rotta?
“L’Agenzia delle Entrate ha precisato in modo inequivocabile che gli oltre 4,4 miliardi di frodi riconducibili alla cessione dei crediti erano solo raramente riconducibili a quegli Istituti che attuavano precisi controlli anche quando non previsti dalla normativa. Sappiamo anche che la previsione dei controlli preventivi su tutti i crediti è stata approvata solo con il DL Frodi e quindi con l’ultima legge di bilancio. Non punto il dito ma i dati parlano chiaro”.

Si può dire che la normativa fosse troppo permissiva prima e troppo stringente adesso, pur con il nuovo ampliamento del numero delle cessioni?

“Certo, normative che non prevedevano controlli preventivi e cessioni illimitate hanno prodotto problemi gravi di frodi e riciclaggio. Era prioritario mettere uno stop e ripartire con norme chiare. Non avrei tuttavia rifiutato la possibilità di una ulteriore cessione al di fuori del perimetro bancario e vincolata alla compensazione del credito. Nel momento in cui il credito è munito di codice identificativo, non è possibile cederlo parzialmente e la prima cessione è vincolata a Istituti tenuti ad ogni controllo compresi quelli antiriciclaggio, non era necessario limitare in modo così stringente il perimetro dei cessionari”.

I numeri sul superbonus 110% dimostrano che i visti di conformità hanno funzionato nel contenere le frodi. Crede che i commercialisti possano giocare un ruolo centrale anche su questo aspetto?

“Giudico positivamente il ruolo dei visti e lo potenzierei con necessarie regole su assicurazione e norme sanzionatorie. Sono invece più perplessa sul ridimensionare il ruolo del dottore commercialista a quello di mero esecutore di adempimenti, per quanto qualificati e qualificanti. Ritengo invece che il futuro della professione sia quello della consulenza d’azienda con un alto profilo di specializzazione e di aggregazione. Aiuterebbe la qualità dei servizi resi e le opportunità di sviluppo e crescita anche delle aziende clienti”.
 
(MF/ms)




Todema a Expo Dubai 2020: rassegna stampa

Gli articoli pubblicati sulla nostra associata Todema presente in questi giorni a Expo Dubai 2020.

La Provincia: “La lecchese Todema un simbolo tricolore di innovazione” (allegato)
 
Lecconotizie: Imprese. Todema ad Expo Dubai, tra le protagoniste del Padiglione Italia
 
Lecco Today: Impresa brianzola scelta per rappresentare l’eccellenza italiana a Dubai
 
Prima Lecco e Prima Merate: Todema si presenta al mondo a Expo Dubai
 
 
 




Mercoledì prossimo la Todema si presenta al mondo a Expo Dubai

La nostra azienda associata Todema (Todeschini Mario srl) di Cesana Brianza questa settimana sarà a Expo Dubai al Padiglione Italia.
L’impresa brianzola è tra le 10 aziende che il Commissariato italiano ha scelto per rappresentare le eccellenze del nostro Paese, l’unica di tutto il sistema Confapi. Mercoledì 16 marzo, alle ore 14 italiane, si terrà l’evento di presentazione della nostra associata che sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube “Italy Expo 2020”.

La Todema nasce nel 1960, progetta e costruisce macchine ed impianti per settori di mercato diversi, esportando in Europa, America e Australia. A partire dal bisogno del cliente realizza la miglior soluzione facendosi carico dell’intero processo, sempre orientati alla massima innovazione tecnologica.
Ed è proprio la “massima innovazione tecnologica” ad averli messi sotto i riflettori e essere stati scelti per rappresentare le eccellenze italiane a Dubai. Nel 2020 Todema ha realizzato il “Dynamic Servo Platform”, un simulatore che riproduce la corsa di un’automobile e fa risparmiare tempo nello sviluppo dei prodotti. Questo simulatore innovativo è il frutto di due anni di lavoro di Todema e della Rebel Dynamics, lo spin-off dell’azienda di Cesana Brianza nato in collaborazione con l’Università di Pavia, che dall’originale idea del cliente VI-Grade, realtà italo-tedesca leader nella produzione di software per simulatori con cui collaborano da anni, ha realizzato questo prodotto che è stato presentato a livello mondiale lo scorso ottobre. Al progetto ha collaborato anche ApiTech, la divisione innovazione e sviluppo della nostra associazione: insieme a Todema ha individuato un’altra finalità per il simulatore che è nato inizialmente per il settore automotive. Questo prodotto, infatti, verrà destinato anche per fini riabilitativi sviluppando un caschetto neurale che permetta di comandare dispositivi meccanici per aumentare la confidenza delle persone con disabilità.

Siamo molto orgogliosi di questa nostra partecipazione – commenta Giovanni Todeschini amministratore delegato dell’aziendaa rappresentare Todema ci saranno due pilastri del team che ha sviluppato il progetto del “Dynamic Servo Platform”, il project manager e ingegnere Luca Palamara e l’ingegner Lorenzo Panzeri rappresentate della nostra altra azienda Rebel Dydamic. Per noi Expo Dubai è una vetrina internazionale unica ed il riconoscimento del lavoro fatto dai miei collaboratori”.

Anna Masciadri 
Ufficio Stampa




MAB bonus di 400 euro ai dipendenti: rassegna stampa

Gli articoli pubblicati sull’iniziativa della nostra associata Metallurgica Alta Brianza

Lecconotizie: Metallurgica Alta Brianza, bonus di 400 euro ai dipendenti per affrontare il caro energia
 
Lecco Today: Imprenditore dona bonus di 400 euro ai 70 dipendenti: “Vicini nella crisi”
 
Prima Lecco e Prima Merate: Lecco: la MAB eroga 400 euro in welfare ai 70 dipendenti per affrontare i rincari
 




Made in Api | Puntata 6 | Novastilmec

Prosegue il viaggio di “Made in Api” all’interno delle aziende associate.

Sul nostro canale YouTube è possibile vedere la sesta puntata della video-rubrica, questa volta dedicata alla Novastilmec Spa di Garbagnate Monastero (Lecco).

L’azienda è stata fondata nel 1978 da Marco Borgonovo ed è un punto di riferimento internazionale nella produzione di linee di spianatura e taglio trasversale, linee slitter per taglio longitudinale, sistemi di imballo e di automazione per linee per centri di servizio.
Oggi i figli di Marco, Riccardo e Daria, portano avanti l’azienda di famiglia che conta 60 dipendenti.
 

CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO
 




Crisi Russia-Ucraina: attivo un “Help desk” per le aziende

La guerra in corso tra Russia e Ucraina sta causando problemi alle imprese italiane. 

Api Lecco Sondrio ha aderito al gruppo di lavoro costituito da Confapi che ha attivato un “Help desk” dove è possibile scrivere, dettagliando le rispettive problematiche.

I nostri uffici di Roma sono in diretto contatto con gli organi di competenza e le diverse istituzioni impegnate nella gestione dell’emergenza, alle quali verranno sottoposte le istanze per individuare le possibili soluzioni.

Chi avesse problemi dovuti alla crisi in corso tra Russia e Ucraina scriva a: direzione@api.lecco.it

(MP/am)




Servizio CAAF 2022 – 730/IMU: assistenza fiscale ai dipendenti

 
Api Lecco Sondrio offre alle imprese associate la possibilità di usufruire di un servizio alternativo a quello proposto dai Caaf sindacali per l’elaborazione del Modello 730 per effettuare la propria dichiarazione dei redditi.
 
Le aziende possono prestare assistenza fiscale nei confronti dei propri dipendenti o collaboratori coordinati e continuativi tramite il nostro Caaf, senza alcuna responsabilità diretta per la liquidazione delle imposte, le disposizioni in materia di privacy, l’invio telematico delle dichiarazioni, la conservazione dei documenti originali.
 
Il nostro Caaf presta l’assistenza fiscale ai contribuenti ai sensi dell’articolo 34 Decreto Legislativo numero 241/97, rilasciando il visto di conformità dei dati esposti nelle dichiarazioni e in tutta la relativa documentazione.
 
I dati forniti verranno utilizzati esclusivamente per l’effettuazione del servizio di assistenza fiscale, secondo la disciplina prevista dal GDPR 2016/679.
 
A partire dal mese di maggio 2022 l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti, su piattaforma informatica, i dati in suo possesso prelevati dalle dichiarazioni dei redditi presentante nell’ anno precedente.
Si precisa che la scadenza ultima per la presentazione del modello 730 è il 30 settembre 2022.
 
Api Lecco Sondrio inizierà l’elaborazione dal mese di maggio.
 
 
I Caaf, per accedere al modello precompilato, devono essere in possesso di specifica delega da parte del contribuente che vuole avvalersi della loro assistenza.
Gli intermediari abilitati chiedono all’Agenzia delle Entrate di poter accedere al modello 730 dei contribuenti da cui hanno ricevuto la delega sopraindicata.
 
L’autorizzazione per accedere ai dati del 730/2022 consente di:
  • assolvere all’adempimento evitando di doversi abilitare e trasmettere la dichiarazione mediante procedure informatiche;
  • fruire della consulenza di professionisti che verificheranno la correttezza dei dati messi a disposizione, inserendo ulteriori spese detraibili o deducibili;
  • ottenere copia della dichiarazione e della relativa ricevuta di presentazione, con il calcolo dell’ irpef a debito o a rimborso;
  • essere esentato da eventuali sanzioni per errori sulla dichiarazione dei quali risponderà il CAAF.
 
Il Caaf, oltre ai controlli sopra indicati ed eventuali integrazioni e correzioni, deve apporre il visto di conformità sulle dichiarazioni e conseguentemente si assume la responsabilità di ogni eventuale discordanza tra la documentazione prodotta e quanto in essa indicato.
 
Si invitano le aziende interessate a contattare l’Associazione a partire dai primi giorni di aprile per fissare gli appuntamenti per la consegna dei documenti.
 
Di seguito elenco di quanto necessario:
 
  • Copia della carta d’identità in corso di validità (solo se nuova rispetto a quella del precedente anno)
  • Certificazione Unica ed eventuale Attestazione dei compensi percepiti per prestazioni occasionali/progetti o altro;
  • Documenti altri redditi;
  • Documentazione relativa alle spese mediche;
  • Assicurazione vita e/o infortuni, o eventuale previdenza integrativa;
  • Certificazione che attesti eventuali interessi passivi su mutui e copia dell’atto notarile di mutuo;
  • Spese di ristrutturazione complete di fatture relative ai lavori, bonifico ed eventuale pratica effettuata al comune/Enea;
  • Altri contributi versati (versamenti volontari/ricongiunzioni/riscatti);
  • Visure catastali aggiornate (solo se ci sono state variazioni rispetto al passato);
  • Versamento dell’acconto e del saldo dell’IMU/TASI pagata nel 2021
 
 
In base a quanto sopra esposto, i costi 2022 del servizio svolto dal Caaf saranno i seguenti:
 
  • per ogni 730 precompilato con delega                                €.  25,00   (20,49 + IVA)
  • per ogni 730 precompilato congiunto con delega               €.  35,00   (28,69 + IVA)
  • per ogni 730 dichiarazione singola semplice                      €.  58,00   (47,54 + IVA)
  • per ogni 730 dichiarazione singola                                     €.  75,00   (61,48 + IVA)
  • per ogni 730 dichiarazione congiunta semplice                  €. 80,00    (65,57 + IVA)
  • per ogni 730 dichiarazione congiunta                                 €.105,00   (86,07 + IVA)
 
 
IMU:
  • € 10,00 (8,20 + IVA) fino ad un numero di 2 immobili su cui calcolarla;
  • €   3,00 (2,46 + IVA) per ogni unità aggiuntiva.
 
Il servizio prevede la redazione del prospetto di calcolo e dei modelli F24 per il pagamento.
 
Per info e appuntamenti chiamare dalle ore 8.30 alle ore 12.30 Doretta Riva (0341.282822), oppure scrivere a 730@api.lecco.it
 
(MP/ms)



La MAB eroga 400 euro in welfare ai 70 dipendenti per affrontare i rincari

In questa situazione di estrema difficoltà e incertezza, sia per le aziende sia per i dipendenti, gli imprenditori di Api Lecco Sondrio stanno mostrando estrema vicinanza ai loro lavoratori. Dopo la Ita Spa anche la Metallurgica Alta Brianza Spa di Lecco, facente parte anch’essa di Steelgroup, ha deciso di erogare un “bonus” di 400 euro per tutti i 70 dipendenti per affrontare i rincari alle stelle delle bollette energia e gas, gli aumenti del carburante e anche dei generi alimentari.

La MAB è un’azienda storica di Lecco, fondata nel 1949, produce barre trafilate a freddo, nell’ultimo anno ha superato gli obiettivi che si era posta: nel 2021, infatti, ha raggiunto 70 mila tonnellate di produzione per un fatturato totale di 77 milioni di euro.

“L’azienda sta andando molto bene – commenta Guido Baggioli direttore generale della MAB – siamo molto contenti dei risultati, quindi considerato il periodo di estrema difficoltà anche per le famiglie nell’affrontare bollette e rincari abbiamo deciso di venire incontro ai nostri dipendenti erogando 400 euro il prossimo mese in welfare. Inoltre, visti gli ottimi risultati dell’azienda, erogheremo con la retribuzione di aprile il massimo importo del premio produttività e redditività previsto dal contratto interno. Imprese come la nostra hanno ancora una dimensione famigliare e c’è un rapporto molto stretto con i nostri collaboratori, quindi abbiamo deciso di fare qualcosa di concreto per stare al loro fianco”.

Anna Masciadri
Ufficio Stampa




Albo gestori ambientali: dal 15 marzo 2022 aggiornamento prescrizioni nei provvedimenti di iscrizione

L’Albo nazionale gestori ambientali ha fatto un lavoro di aggiornamento delle prescrizioni contenute nei provvedimenti autorizzativi, al fine di mettere a disposizione degli operatori informazioni chiare e aggiornate su tutti gli aspetti operativi previsti nelle norme vigenti.
Nella delibera che si allega, n.3 del 7 febbraio 2022, sono allegate le prescrizioni per le diverse categorie di iscrizione. L’albo le sta inviando a tutti i soggetti iscritti perché entrano in vigore dal 15 marzo 2022.

Ad esempio, coloro che sono iscritti alla categoria 2-bis per il trasporto in conto proprio, in allegato H trovano le prescrizioni relative alla idoneità tecnica dei mezzi, adeguatezza dei recipienti, informazioni sulle etichettature obbligatorie, sui dispositivi per far fronte ad eventuale dispersione dei rifiuti in caso di incidente e così via.

In occasione di eventuali controlli, i provvedimenti autorizzativi si possono esibire non soltanto in forma cartacea, ma anche in formato digitale; sono scaricabili elettronicamente dall’area riservata del sito dell’Albo nazionale gestori ambientali.
Risultano aggiornate le prescrizioni di tutte le categorie. Sul sito dell’albo è disponibile una videoguida di pochi minuti che illustra questa novità.

(SN/bd)
 




Conai: esenzioni per export

Si ricorda a coloro che acquistano imballi destinati solo all’esportazione che è stata introdotta a fine anno 2021 una procedura di esenzione dal Cac ex ante, che si può attivare.

Sul sito di Conai, nella sezione sulle esenzioni, all’interno dell’area dedicata al Cac Contributo Ambientale Conai, fornisce le informazioni necessarie che sono anche descritte nell’allegato alla presente email e nella circolare Conai del 1/12/2021.

(SN/bd)