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Bandi regionali in apertura per le pmi ambito sviluppo aziendale, investimenti e green

Nell’ultimo periodo sono stati pubblicati alcuni importanti bandi del Programma Regionale generale a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale FESR 2021/2027 consultabile sulla pagina dedicata di Regione Lombardia. Le domande vanno presentate a partire da maggio – giugno 2023.

Qui si attira l’attenzione delle imprese su tre pacchetti, molto significativi. La descrizione di seguito riportata è molto essenziale, tutti i dettagli sono ben esposti alla pagina regionale linkata nel titolo di ogni bando.

Pacchetto investimenti, linea sviluppo aziendale

Lo scopo è agevolare le PMI e le MidCap (Imprese a media capitalizzazione) gli investimenti tesi a rafforzare la loro flessibilità produttiva ed organizzativa, anche in ottica di crescita dimensionale, con particolare riferimento al ricorso alle nuove tecnologie digitali.
L’importo minimo dell’investimento è di euro 100.000,00 e l’importo massimo agevolabile (finanziamento assistito da garanzia e contributo) è pari ad euro 3 milioni.
L’agevolazione si compone di un contributo a fondo perduto sull’investimento in conto capitale e una garanzia regionale gratuita su un finanziamento a medio-lungo termine erogato dai Soggetti Finanziatori.
Il contributo in conto capitale verrà erogato da Finlombarda, soggetto gestore della misura, in un’unica soluzione a saldo, previa verifica della rendicontazione delle spese ammissibili.
Presentazione delle domande dalle ore 10.30 del 13 giugno 2023 fino ad esaurimento delle risorse.
 
Pacchetto investimenti, linea attrazione investimenti

La misura è rivolta alle PMI e alle MidCap per l’attrazione di nuovi investimenti in Lombardia e per il consolidamento e lo sviluppo di quelli esistenti, correlati all’avvio di una nuova sede operativa o all’ampliamento di una sede operativa già esistente.
L’importo minimo dell’investimento è di euro 200.000 e con un importo massimo agevolabile:
 

  • pari a euro 10 milioni per le concessioni entro il 31 dicembre 2023
  • pari a euro 6 milioni per le concessioni successive al 31 dicembre 2023
L’agevolazione si compone di un contributo a fondo perduto in conto capitale sull’investimento e una garanzia regionale gratuita su un finanziamento a medio-lungo termine.
Il finanziamento verrà erogato in anticipazione fino al 70% a seguito della sottoscrizione del contratto; il saldo sarà erogato in seguito dal soggetto finanziatore previa verifica della rendicontazione delle spese ammissibili. Le risorse relative ai finanziamenti sono rese disponibili da intermediari finanziari che stipuleranno la convenzione quadro con Regione Lombardia entro i limiti del Fondo di garanzia.
Presentazione delle domande dalle ore 10.30 del 17 maggio 2023 fino ad esaurimento delle risorse.
 
Pacchetto investimenti, linea green

L’obiettivo è agevolare le Pmi ma anche le grandi imprese, negli investimenti dedicati all’efficientamento energetico degli impianti produttivi, per favorire la riduzione dell’impatto ambientale, sia attraverso la riduzione dei consumi energetici che attraverso il recupero di energia e/o la cattura dei gas serra dai cicli produttivi. I progetti presentati devono comportare una riduzione di almeno il 30% delle emissioni climalteranti (emissioni dirette ed indirette di gas ad effetto serra) rispetto alle emissioni ex ante, relativamente alla specifica sede oggetto del progetto.
L’importo minimo dell’investimento è pari a 100.000 euro, fino a un massimo agevolabile (Finanziamento assistito da Garanzia e Contributo) pari a: i) euro 10.000.000,00 per le domande di partecipazione presentate entro il 28 luglio 2023 la cui Agevolazione è concessa entro il 31 dicembre 2023 e ii) euro 3.000.000,00 per le domande di partecipazione presentate dopo il 28 luglio 2023 e per le domande presentate prima del 28 luglio 2023 la cui Agevolazione è concessa successivamente al 31 dicembre 2023.
Il finanziamento assistito da garanzia regionale verrà erogato a titolo di anticipo entro 45 giorni dalla sottoscrizione del contratto di finanziamento tra un minimo del 20% fino ad un massimo del 70% del finanziamento; il saldo sarà poi erogato a conclusione del progetto dal soggetto finanziatore entro 45 giorni dal completamento della verifica della rendicontazione delle spese ammissibili a cura del Soggetto gestore.
Presentazione delle domande dalle ore 10.30 del 17 maggio 2023 fino ad esaurimento delle risorse per le PMI e fino al 28 luglio 2023 per le grandi imprese.
 
Come si vede, tutte le misure sono interessanti e per ottenerle è necessario anticipare per tempo le richieste per valutarne la fattibilità. Api Lecco Sondrio e ApiTech in particolare è a disposizione per fornire chiarimenti e supporto alle imprese interessate.
Potete telefonare o scrivere a gianluca.mustillo@api-tech.it oppure a silvia.negri@api.lecco.it.

(SN/am)

 




MUD 2023: novità e servizio assistenza camerale

Sul sito del Mase (Ministero per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica) sono stati pubblicati alcuni documenti che contengono le istruzioni per compilare correttamente la denuncia annuale dei rifiuti, tenendo conto di alcune modifiche normative che hanno modificato alcuni aspetti gestionali.

Come si ricava dal pdf che si allega, la maggior parte delle novità non riguarda le imprese. L’unica novità che riguarda i rifiuti delle utenze non domestiche, è comunque a carico dei Comuni, che devono computare la quota di rifiuti urbani delle utenze non domestiche che si sono avvalse della facoltà di conferire i propri rifiuti urbani al di fuori del servizio pubblico.

Tutte le altre novità sono riassunte nel documento pdf allegato. 

Con l’occasione si segnala che il sistema camerale ha previsto alcuni seminari in modalità webinar (calendario disponibile cliccando qui) per coloro che approcciano per la prima volta questo adempimento o per coloro che sono coinvolti dalle novità, ma anche un servizio di assistenza telefonico, come descritto nella pagina dedicata.

Api Lecco Sondrio resta a disposizione per eventuale supporto a chi ne avesse bisogno.

(SN/am)

 




Confapi 75: la rassegna stampa nazionale

In allegato tutti gli articoli pubblicati sulla stampa nazionale riguardo i festeggiamenti per i 75 anni di Confapi. 




Confapi festeggia i suoi 75 anni e premia Dispotech, Ita e Metallurgica Alta Brianza

Il Giornale di Lecco, articolo sulla trasferta romana di Api Lecco Sondrio.




Il Politecnico fa squadra con imprese e scuole

Il Giornale di Lecco del 3 aprile 2023, servizio sull’incontro dedicato al mondo universitario e aziende.




Aua Point: scadenza posticipata al 30 luglio 2023

In extremis, Regione Lombardia delibera la proroga di 4 mesi della scadenza per l’inserimento nel portale Aua Point dei dati chimici rilevati con le analisi periodiche alle emissioni in atmosfera, svolte nel 2022.
La scadenza e i soggetti obbligati erano descritti nella precedente circolare Api n.125 del 9 marzo 2023.

Il 30 marzo 2023 abbiamo invece ricevuto il decreto regionale n.4503 del 27/03/2023 che si allega e che stabilisce il differimento del termine.
Chi fosse in ritardo può ancora controllare se l’adempimento è applicabile alla propria realtà, consultando l’elenco delle attività con emissioni “in deroga” art.272 c.2 del Testo Unico Ambientale n.152/2006 e smi.

Nel merito, la delibera comprende alcuni chiarimenti tesi a dipanare i dubbi di coloro che avevano già tentato di ottemperare all’obbligo.

Si consiglia di prendere visione della delibera, in particolare della pagina “allegato”.

(SN/am)




Esenzioni Conai: scadenza 28 febbraio, ricevibili in ritardo entro il 30 marzo

Come comunicato nella precedente circolare API n.34 del 19/01/2023, il 28 febbraio 2023 era la scadenza per gli esportatori di merce imballata, che potevano ottenere il “rimborso” del contributo pagato sugli imballaggi acquistati in Italia ma venduti su territorio estero.

Ora si ricorda che

  • le richieste pervenute entro 30 giorni dal suddetto termine (quindi entro giovedì 30 marzo 2023) non vengono respinte da Conai ma viene comunque riconosciuto il rimborso del 75% dell’importo spettante, ferme restando le preliminari verifiche di congruità delle istanze presentate;
Si ricorda infine che a partire dal 1° gennaio 2022, agli imballaggi vuoti destinati, sin dal momento del loro acquisto/importazione, ad essere esportati nella loro totalità, può essere applicata un’esenzione totale del Contributo ambientale Conai.

Per approfondimenti della procedura si può consultare la circolare “nuova procedura di esenzione per export” disponibile alla pagina delle esenzioni CLICCANDO QUI

(SN/am)




Confapi 75, aziende Api Lecco Sondrio premiate: rassegna stampa

Gli articoli pubblicati dopo il comunicato stampa diffuso ieri sulla delegazione della nostra associazione presente a Roma per i 75 anni di Confapi.

 




Contributi camerali per le fiere internazionali, nazionali e regionali

La Camera di Commercio di Como-Lecco conferma, anche per quest’anno, la misura di sostegno alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) delle province di Como e di Lecco, finalizzata all’abbattimento dei costi di partecipazione alle fiere internazionali all’estero, nazionali e internazionali in Italia, regionali in Lombardia, organizzate nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2023.

L’agevolazione, che ha una dotazione finanziaria complessiva pari a 150.000 euro, consiste in un contributo a fondo perduto (erogato con ritenuta d’acconto del 4%) nella misura del 50% dei costi sostenuti, al netto di IVA, secondo i valori della seguente tabella:

Natura della manifestazione
Investimento minimo(*)
Importo contributo massimo
Fiere regionali in Lombardia euro 2.000,00 euro 2.500,00
Fiere internazionale e nazionali
in Italia
euro 2.500,00 euro 2.500,00
Fiere internazionali all’estero
(UE ed extra UE) 
euro 2.500,00 euro 5.000,00

 (*) sommatoria delle spese ammissibili da sostenere obbligatoriamente a pena di decadenza.

 

 Le spese ammissibili comprendono:

  • noleggio degli spazi espositivi
  • allestimento stand
  • assicurazioni collegate all’esposizione
  • iscrizione al catalogo ufficiale
  • servizio di trasporto del materiale da allestimento ed espositivo fatturato da soggetti terzi
  • servizi accessori (hostess, steward, interpretariato, sicurezza)
  • costi per la partecipazione a iniziative promozionali previste dal programma ufficiale della fiera
  • progettazione e traduzione in lingua straniera di cataloghi, brochure, presentazioni aziendali

 

Ogni impresa potrà presentare solo una domanda e riferita a una sola manifestazione fieristica.

Non potranno richiedere il bonus le imprese assegnatarie* del contributo “Fiere internazionali all’estero, internazionali e nazionali in Italia, regionali in Lombardia” – anno 2022 della Camera di Commercio di Como-Lecco.

*Per “impresa assegnataria” si intende quella inserita nella graduatoria delle “ammesse al contributo”, indipendentemente dal fatto che lo stesso sia stato o meno erogato a seguito di rendicontazione delle spese o di mancata rendicontazione.

 

Calendario
27 aprile 2023 – 29 settembre 2023 Periodo per la presentazione delle domande (salvo esaurimento fondi)
27 novembre 2023 Approvazione domande ammissibili 
29 febbraio 2024 Termine presentazione rendicontazione
2 maggio 2024 Erogazione contributi

 

L’assegnazione del contributo avviene con procedura a sportello valutativo, secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

 

Ulteriori informazioni e il modulo di richiesta del bonus sono disponibili cliccando qui.

(GF/am)




Violazioni formali: regolarizzazione entro il 31 marzo

Scade domani, 31 marzo, il termine per pagare i 200 euro utili per regolarizzare le violazioni formali commesse sino al 31 ottobre 2022.

Tale definizione, prevista dall’art. 1 commi 166 ss. della L. 197/2022 sana tutte le violazioni formali commesse pagando appena 200 euro per periodo di imposta.

In base al dato normativo, il pagamento avviene in due rate, scadenti il 31 marzo 2023 e il 31 marzo 2024 ma è ovviamente possibile il pagamento in unica soluzione entro il 31 marzo 2023.

Bisogna a tal fine indicare il codice tributo “TF44” nel modello F24, istituito con la risoluzione n. 6 del 2023.

Se si tratta di violazioni commesse nella dichiarazione (esempio, comunicazione delle minusvalenze) si indica l’anno cui si riferisce la dichiarazione, e non l’anno in cui viene trasmessa; per le altre violazioni, l’anno in cui la violazione è stata commessa.

Ad esempio, se le minusvalenze non sono state indicate nel modello REDDITI 2020, nel modello F24 è corretto indicare l’anno 2019.

In base alla regola generale dovendo il pagamento avvenire con modello F24 sembra possibile estinguere il debito dei 200 euro mediante compensazione con crediti di imposta.

La L. 197/2022 non contiene nessun divieto e il provv. Agenzia delle Entrate 30 gennaio 2023 n. 27629 tace sul punto.

Del pari, alcuna indicazione si rinviene nella ris. Agenzia delle Entrate 14 febbraio 2023 n. 651.

Per completezza, si segnala che in occasione della definizione ex art. 9 del DL 119/2018 (identica a quella in esame), il divieto di compensazione era stato introdotto dal provv. Agenzia delle Entrate 15 marzo 2019 n. 62274 in assenza di una base normativa.

Oltre al pagamento è necessario rimuovere l’irregolarità o l’omissione ma per questo c’è tempo sino al 31 marzo 2024 (provv. Agenzia delle Entrate 30 gennaio 2023 n. 27629).

Non sempre è necessaria la rimozione, anche se per quanto possibile è prudente provvedere.

Per quanto riguarda le violazioni definibili deve naturalmente trattarsi di irregolarità che non hanno causato la debenza di una maggiore imposta e che non hanno inciso sui versamenti.

È opportuno verificare se la violazione che si intende sanare è compresa nell’elenco (non esaustivo) contenuto nella circolare n. 2 del 2023 e nella precedente circolare n. 11 del 2019.

A titolo esemplificativo, sono definibili pagando i 200 euro:

  • l’omessa/tardiva fatturazione elettronica delle operazioni se non c’è stato nessun effetto sulla liquidazione IVA e se la dichiarazione è stata compilata correttamente;
  • l’omessa/tardiva trasmissione telematica di corrispettivi memorizzati, sempre se non c’è stato nessun effetto sulla liquidazione IVA e se la dichiarazione è stata compilata correttamente;
  • l’omessa o tardiva fatturazione di operazioni esenti, non imponibili, escluse se non c’è stato effetto sulle imposte dirette;
  • l’omessa comunicazione delle liquidazioni IVA se non ci sono stati riflessi sulla liquidazione IVA;
  • gli errori in tema di reverse charge (incluso l’omesso reverse charge) in assenza di frode, con imposta comunque assolta e se non ci sono limiti alla detrazione;
  • la detrazione di un’IVA non dovuta per errore di aliquota, se l’imposta è stata assolta e non ci sono contesti frodatori;
  • l’omessa comunicazione delle minusvalenze;
  • l’omissione o la tardività nell’invio dei modelli INTRASTAT;
  • le errate/omesse comunicazioni al Sistema tessera sanitaria.
Per rimuovere l’irregolarità c’è tempo sino al 31 dicembre 2024

Invece, non possono essere sanate le violazioni seguenti:

  • omessa trasmissione delle dichiarazioni ad opera degli intermediari (è sanabile la sola tardività secondo le circolari);
  • omessa trasmissione delle Certificazioni Uniche;
  • violazioni in tema di quadro RW;
  • omessa regolarizzazione del cessionario ex art. 6 comma 8 del DLgs. 471/97;
  • omessa dichiarazione anche se non ci sono imposte dovute.
Non rientrano nella definizione in oggetto le irregolarità che possono essere sanate tramite la remissione in bonis (mancata opzione per il consolidato fiscale, per la trasparenza fiscale, modello EAS).
 

(MF/ms)