Bando per pmi: risorse per diagnosi energetica e fotovoltaico
Webinar: “Truth or dare: Trump tariffs – Truth v. fake news”
L’incontro, a partecipazione gratuita, offrirà un’analisi approfondita sull’evoluzione delle tariffe doganali, esaminando:
- le misure adottate in passato;
- le nuove proposte di Trump (Trump 1.0 e 2.0);
- le prime risposte internazionali;
- strategie pratiche per aiutare le aziende a mitigarne l’impatto.
L’evento si terrà in lingua inglese con traduzione in italiano.
Per ulteriori informazioni visionare il seguente link: Webinar – Truth or Dare. Le Tariffe di Trump: verità o fake news? | Assocamerestero
Chi fosse interessato a partecipare è invitato a scrivere a comunicazione@confapi.lecco.it, agli iscritti verrà inviato in seguito il link.
(MP/am)
Imprese elettrivore: aggiornamento delle linee guida operative GSE
Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro: aggiornamento
“Tender Lab”: iniziativa condivisa per la partecipazione delle pmi alle gare d’appalto internazionali
Brevetto del progetto “Helmit” articoli pubblicati
La rassegna stampa dopo il lancio del nostro comunicato:
- La Provincia, in allegato: Il progetto degli studenti brevettato il nuovo casco
- Lecconotizie: CONFAPI LECCO SONDRIO: “La piccola impresa che vorrei”: c’è il brevetto per “Helmit” del Badoni
- LeccoToday: CONFAPI LECCO SONDRIO: Dall’idea al brevetto: il caschetto del futuro è un “modello di utilità”
- Prima Lecco: CONFAPI LECCO SONDRIO: Brevetto per Helmit, casco per la sicurezza sul lavoro ideato dai ragazzi del Badoni
Visita guidata per le Associate al “Capolavoro per Lecco 2025”
Appuntamento per giovedì 20 febbraio 2025, ore 18, Palazzo delle Paure in piazza XX Settembre a Lecco, a questo link è visitabile il sito della mostra.
Chi volesse partecipare deve iscriversi CLICCANDO QUI
Le aziende a Fornitore Offresi: una leva che aiuta a crescere
La Provincia del 9 febbraio 2025, intervista al consigliere Confapi Lecco Sondrio Luigi Rosa.
Camisa al Business Forum Serbia-Italia di Belgrado: cooperazione può crescere ancora
“Italia e Serbia – ha detto Camisa nel corso del suo intervento al panel istituzionale in apertura dei lavori – hanno un forte legame che affonda le sue radici nella storia, ma oggi vogliamo guardare con determinazione al futuro per una cooperazione che può abbracciare tanti settori strategici”.
“Condividiamo una lunga storia di relazioni culturali, politiche ed economiche. Già in passato, i nostri Paesi hanno dimostrato di essere legati da un dialogo aperto e costruttivo, rafforzato nel tempo. Dopo la dissoluzione della Jugoslavia, l’Italia è stata tra i primi Paesi a riconoscere l’indipendenza della Serbia e a supportarne il percorso di integrazione europea”.
“A riprova di quanto teniamo a questo legame – ha aggiunto -, oggi l’Italia è qui con una delegazione composta dalle più alte cariche governative, la grande industria e quella pubblica o a partecipazione statale, la piccola e media industria privata rappresentata da Confapi, gli enti più importanti che supportano l’internazionalizzazione delle imprese CDP, SACE, SIMEST e ICE”.
“Tutto ciò è figlio di una visione strategica che il Ministro Tajani ha voluto dare a questa squadra: l’importanza dell’area balcanica non solo per ragioni economiche ma anche socio culturali e la volontà di ritornare ad essere il partner commerciale di riferimento”.
“Oggi siamo tra i primi partner commerciali della Serbia – ha sottolineato Camisa -, con un volume di scambi commerciali che ha superato i 4 miliardi di euro. Oltre 1.200 aziende italiane presenti che rappresentano il 5,5% del PIL nazionale serbo. La nostra partnership vuole essere win win. La caratteristica fondante del mondo delle PMI industriali, dei nostri imprenditori non è mai stata quella di delocalizzare, magari con orizzonte temporale limitato ma di internazionalizzare attraverso creazioni di branch locali, anche attraverso joint venture che rafforzino l’azienda in Italia e creino competenze in loco. In questo modo si crea un valore aggiunto importante: lavoro ma anche trasferimento di competenze e tecnologie” ha concluso.

