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Amministrative Lecco 2026: Confapi Lecco Sondrio incontra i candidati Sindaco mercoledì 20 maggio

In vista dell’importante appuntamento elettorale del 24 e 25 maggio, il tessuto produttivo della città si interroga sul futuro. Mercoledì 20 maggio 2026, alle ore 18:00, presso la sede di Confapi Lecco Sondrio (Via Pergola 73 a Lecco) si terrà un confronto pubblico tra i cinque candidati alla carica di primo cittadino.
L’incontro nasce dalla necessità di un dialogo diretto e costruttivo tra la politica e le realtà economiche del territorio. Al centro del dibattito ci saranno i pilastri strategici per la crescita della città: lavoro, viabilità, infrastrutture e sviluppo industriale. In un momento cruciale per l’amministrazione locale, i candidati saranno chiamati a esporre soluzioni concrete e visioni di lungo periodo per rendere Lecco un polo sempre più competitivo e attrattivo.
All’evento prenderanno parte tutti i candidati in corsa per la guida di Palazzo Bovara: Filippo Boscagli (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Boscagli Sindaco), Giovanni Colombo (Patto per il Nord), Mauro Fumagalli (Orizzonte per Lecco), Mauro Gattinoni (Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Fattore Lecco, Ambientalmente), Francesca Losi (Losi Sindaco).
Il dibattito rappresenta un’occasione unica per la cittadinanza, la stampa e gli operatori economici per valutare le proposte programmatiche a pochi giorni dal voto. La gestione della mobilità urbana e il supporto al sistema produttivo locale saranno i temi cardine su cui si misureranno le diverse coalizioni.
“Il futuro di Lecco passa attraverso scelte strategiche su infrastrutture e occupazione. Questo incontro vuole essere il luogo dove queste scelte vengono delineate con chiarezza di fronte alla comunità”, dichiara Enrico Vavassori, presidente di Confapi Lecco Sondrio.
 
Il dibattito è aperto alla cittadinanza, per partecipare CLICCARE QUI

Anna Masciadri 
Ufficio stampa 




Corso Microscopia elettronica in scansione (SEM) 26-27 maggio 2026

L’Associazione Italiana di metallurgia organizza al Politecnico di Lecco il corso di Microscopia Elettronica in Scansione (SEM) il 26 e 27 maggio prossimi. 

E’ un’occasione molto interessante per vedere in funzione i microscopi elettronici, con la possibilità di verificare “dal vivo” come vengono usati e quali risultati possono offrire, oltre che a essere un’importante occasione di formazione sul tema della microscopia, orientata la mondo della metallurgia.

A chi è rivolto?
L’iniziativa si rivolge in particolare a tecnici, ingegneri, addetti qualità e R&D, ricercatori e dottorandi, ma anche a coloro che trattano lo studio dei materiali metallici sia in fase di sviluppo che di processo.

Perché partecipare?
È un’opportunità concreta per le aziende per comprendere a fondo la tecnica e capire quando utilizzarla per creare valore, sia integrandola internamente sia affidandosi a partner qualificati come università e centri di ricerca.
Per l’università e la ricerca è un’occasione strategica per ampliare competenze e visione nel campo dei materiali metallici, favorendo crescita professionale, nuove collaborazioni e innovazione

Il corso è aperta a tutti.

Clicca qui per leggere il programma 

Clicca qui per iscriverti al corso

(SN/am)




Webinar gratuiti “Focus Csr – Direttiva CSDD”: lunedì 18 maggio 2026 ore 11

Siamo arrivati all’ultimo dei webinar gratuiti attivati da Confapi in collaborazione con la Camera di commercio Como Lecco. E’ stato un programma gratuito di webinar tematici tenuti da docenti qualificati, per supportare le figure che nelle imprese seguono i temi connessi alle direttive europee.
In allegato la locandina del prossimo e ultimo appuntamento.

Per aderire occorre registrarsi tramite questo link https://forms.gle/R89rQqKkP7t4SrjFA

Possono partecipare gratuitamente una o più figure aziendali, sui temi di interesse.
Ogni webinar si è svolto ogni due settimane, nella mattinata del lunedì, dalle 11 alle 12.15.
Confapi raccoglie le adesioni e invia il link nella mattinata del webinar.

Programma completo dei temi proposti e calendario dei webinar:

  • rischi climatici e assicurazioni – 26 gennaio
  • principi di good governance – 9 febbraio
  • certificazioni – 23 febbraio
  • greenwashing e la gestione dell’informazione corretta – 9 marzo
  • regolamento ecodesign, economia circolare e diritto alla riparazione – 23 marzo
  • regolamento critical materials – 13 aprile
  • regolamento packaging PPWR – 27 aprile
  • regolamento EUDR sulla deforestazione – 4 maggio 
  • regolamento EU CSDD sul lavoro forzato – 18 maggio
 
Se qualcuno è interessato alle slides dei webinar che non ha potuto seguire, può chiederle in Confapi.

Per qualunque domanda e approfondimento, in associazione potete contattare silvia.negri@confapi.lecco.it

(SN/am)




Seminario tecnico: “Rischio legionella: il batterio da evitare”

Confapi Lecco Sondrio ha organizzato, in collaborazione con ATS Brianza e l’Ordine degli Ingegneri, un seminario tecnico dal titolo “Rischio legionella: il batterio da evitare” con credito formativi per la sicurezza, sul rischio legionella, un tema non sempre tenuto nella dovuta considerazione a livello di valutazione dei rischi.
Le legionelle sono batteri che possono essere presenti e diffondersi nelle acque, costituendo un rischio per la salute umana.

 

Il seminario si svolgerà lunedì 18 maggio 2026, ore 14.30 in sede Confapi Lecco Sondrio, via Pergola 73 Lecco e sarà tenuto dalla dott.ssa Serena Fortunato, tecnico della prevenzione di Ats Brianza
Si allega locandina.

Per partecipare è obbligatoria l’iscrizione CLICCANDO QUI 

Il programma ruota intorno a questi temi:

  • Cosa è la legionella, dove si trova e come si diffonde, conseguenze per la salute umana.
  • Valutazione dei rischi negli ambienti di lavoro: reparti produttivi, locali tecnici, uffici e servizi igienici.
  • Misure di prevenzione per evitare diffusione e contagio.
Link sito Ats Brianza sul questo tema

 

Link sito Ats Montagna sul tema.

Sono particolarmente invitati a partecipare tutti coloro che si occupano di salute e sicurezza nelle imprese. Previa registrazione e partecipazione in presenza, le figure: Datore di Lavoro, DL-RSPP, RSPP e ASPP, Dirigenti e Preposti, RLS e docenti formatori possono ottenere un attestato valido per 2 crediti formativi. Per ottenere l’attestato si raccomanda di comunicare con precisione i propri dati e di partecipare in presenza, con firma sia all’ingresso che alla fine.

 




Regolamento europeo EUDR sulla deforestazione: obblighi semplificati e posticipati al 30 dicembre 2026

Con il Regolamento (UE) 2025/2650, l’Unione Europea ha riscritto il discusso EUDR (European Union Deforestation Regulation), che vietava l’immissione sul mercato di prodotti legati alla deforestazione. L’obiettivo era snellire gli obblighi per le imprese, mantenendo intatti i principi di sostenibilità e tracciabilità.
Nasce la figura dell’operatore a valle, assimilata al commerciante, che non dovrà più presentare le dichiarazioni di dovuta diligenza. Per i micro e piccoli operatori primari — come agricoltori o produttori locali in Paesi a basso rischio — arriva una “dichiarazione semplificata una tantum”, con la possibilità di sostituire la geolocalizzazione con un semplice indirizzo postale.
La Commissione riconosce che la precedente versione del Regolamento aveva creato un carico amministrativo eccessivo, scoraggiando la competitività europea. Da qui la scelta di ridurre gli adempimenti digitali, posticipare di 12 mesi l’entrata in vigore e introdurre nuovi strumenti di cooperazione informatica tra Stati membri e dogane. Restano fermi gli obblighi di tracciabilità e controllo per i prodotti “a rischio deforestazione” — come soia, caffè, cacao, legno o palma da olio — ma con un approccio più proporzionato e pragmatico. Le sanzioni potranno arrivare fino al 4% del fatturato annuo per chi viola le regole.
Il 17 dicembre 2025, il parlamento europeo ha approvato in via definitiva la modifica e il rinvio di un anno dell’applicazione del Regolamento UE sulla deforestazione: i grandi operatori e commercianti dovranno applicare il regolamento a partire dal 30 dicembre 2026, mentre i piccoli operatori – persone fisiche e imprese con meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo relativo ai prodotti interessati inferiore a 10 milioni di euro – dal 30 giugno 2027.
Il rinvio mira a garantire una transizione graduale e a consentire il miglioramento del sistema informatico utilizzato per presentare le dichiarazioni elettroniche sul dovere di diligenza. I micro e piccoli operatori primari dovranno presentare solo una dichiarazione semplificata una tantum.
Inoltre, la responsabilità della presentazione delle dichiarazioni sul dovere di diligenza (che attesti che il prodotto non proviene da terreni deforestati e non ha contribuito al degrado di foreste) ricadrà esclusivamente sull’impresa che immette per prima il prodotto sul mercato dell’UE, e non sugli operatori o commercianti che lo commercializzano successivamente.
In data 4 maggio 2026, la Commissione europea ha pubblicato una relazione sulla semplificazione del Regolamento UE sulla deforestazione (EUDR) rivisto, insieme a un pacchetto di ulteriori misure volte a garantirne un’attuazione efficace, a seguito dell’accordo raggiunto lo scorso dicembre.
Le misure adottate mirano a fornire maggiore chiarezza agli operatori economici, agli Stati membri, ai Paesi terzi e agli altri stakeholder, assicurando al contempo stabilità giuridica e prevedibilità. Con questo pacchetto, la Commissione dà seguito all’impegno assunto nei confronti del Parlamento europeo e del Consiglio di procedere a una revisione di semplificazione del regolamento e di favorirne una corretta applicazione entro la fine dell’anno. In particolare, il pacchetto comprende: una relazione indirizzata al Parlamento europeo e al Consiglio; una versione aggiornata delle linee guida e delle FAQ; un progetto di atto delegato relativo all’ambito di applicazione dei prodotti; un aggiornamento dell’atto di esecuzione sul sistema informativo.
I documenti citati sono rintracciabili sul sito della commissione Europea.   https://environment.ec.europa.eu/publications_en
La Commissione sta inoltre collaborando con gli Stati membri per integrare nel sistema informativo i dati già disponibili nelle banche dati nazionali, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente gli oneri amministrativi per gli operatori.
Per quanto riguarda le tempistiche, la Commissione conferma l’obiettivo di assicurare la piena operatività del regolamento entro il 30 dicembre 2026.
Per informazioni di maggiore dettaglio, si allegano le slides del webinar camerale gratuito che si è svolto recentemente.

(SN/am)




“Bando imprese storiche verso il futuro”: domande entro il 16 giugno 2026

Regione Lombardia e il Sistema camerale lombardo tramite Unioncamere Lombardia intendono supportare le attività storiche e di tradizione iscritte nell’elenco regionale con un apposito bando per le finalità previste dall’art. 148 quater, comma 1, della legge regionale 6/2010.

Il “Bando imprese storiche verso il futuro 2026” promuove interventi e misure di sostegno dirette a:

  • restauro e conservazione immobiliare, insegne, attrezzature, macchinari, arredi, finiture e decori originali legati all’attività storica;
  • sviluppo, innovazione e miglioramento della qualità dei servizi;
  • incremento dell’attrattività dei centri urbani e dei luoghi storici del commercio, valorizzazione di vie storiche e itinerari turistici e commerciali;
  • passaggio generazionale e trasmissione di impresa.
Il bando si rivolge alle attività storiche e di tradizione iscritte nell’ “Elenco lombardo delle attività storiche e di tradizione” di cui all’art. 148 ter della legge regionale 6/2010.

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al massimo del 50% delle sole spese considerate ammissibili al netto di IVA, per un massimo di 30.000,00 euro a fronte di un investimento minimo di 5.000,00 euro.

Le domande di contributo devono essere presentate a Unioncamere Lombardia in modalità telematica a partire dalle ore 11.00 del 12 maggio 2026 ed entro le ore 16.00 del 16 giugno 2026 tramite la piattaforma ReStart.

Per dettagli: sito camerale dedicato al bando

(SN/am)




Pallet: linea guida per il sistema di interscambio

Il tema in oggetto è già stato segnalato nella circolare del mese scorso, la Circolare Confapi n.241 del 16 aprile 2026 dedicata al sistema di interscambio dei pallet.

Ora si allegano le Linee Guida operative volte a disciplinare il sistema di interscambio dei pallet, in attuazione di quanto disposto dalla Legge 2 dicembre 2025, n. 182 (Legge di semplificazione)

Le Linee Guida, già trasmesse al Ministero MIMIT, sono state concepite per:

  • Standardizzare le procedure di interscambio a livello nazionale
  • Ridurre il contenzioso e ottimizzare i flussi logistici
  • Garantire la sostenibilità e la circolarità del sistema pallet
Il tema è rilevante per l’intero sistema produttivo, pertanto si invitano le imprese associate a consultare le linee guida e far pervenire a Silvia Negri eventuali riscontri positivi o negativi nell’applicazione (silvia.negri@confapi.lecco.it, 0341282822).

(SN/am)




Rischio legionella nei luoghi di lavoro: seminario tecnico il 18 maggio

La prevenzione del rischio biologico negli ambienti di lavoro torna al centro del dibattito tecnico e normativo. Confapi Lecco Sondrio, in collaborazione con ATS Brianza e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lecco, organizza un seminario di approfondimento dedicato a una delle minacce che insidiano la salute pubblica: la legionella.
L’evento, dal titolo “Rischio legionella: il batterio da evitare”, si terrà lunedì 18 maggio 2026 alle ore 14:30, presso la sede di Confapi Lecco Sondrio in Via Pergola 73 a Lecco.
Il seminario vedrà l’intervento della Dott.ssa Serena Fortunato, Tecnico della Prevenzione di ATS Brianza, che illustrerà il quadro scientifico e le linee operative. La legionella rappresenta un rischio concreto per ogni ambiente lavorativo e comunitario ove vi sia acqua contaminata e nebulizzata, come in presenza di impianti idrici e di climatizzazione; pertanto, la conoscenza del patogeno e l’identificazione dei punti critici è essenziale per sviluppare misure di prevenzione adeguate.
Il percorso formativo toccherà alcuni punti chiave: morfologia e caratteristiche del batterio (chi è la legionella); patogenicità e trasmissione; habitat e riproduzione (habitat naturali, antropici e nello specifico i luoghi di lavoro e gli impianti a maggior rischio da valutare, monitorare e campionare); analisi dei siti sensibili; prevenzione e controllo.
Principali riferimenti normativi D.lgs. 81/2008 Linee Guida Stato-Regioni 2015 D.lgs. 18/2023 e smi); fattori di rischio ambientali e popolazione maggiormente esposta; protocolli di sicurezza e modalità di campionamento (misure di prevenzione, interventi tecnici ordinari e bonifiche straordinarie per evitare la diffusione e il contagio, dove e come campionare).

L’iniziativa è valida per l’aggiornamento professionale: per i partecipanti in presenza, previa iscrizione, è previsto il rilascio di un attestato valido per 2 crediti formativi (CFP).

“La corretta valutazione del rischio biologico, e in particolare della legionella, non è solo un obbligo normativo, ma un pilastro fondamentale della cultura della salute e sicurezza in azienda. Con questo seminario vogliamo fornire alle nostre imprese associate strumenti concreti e aggiornati per monitorare i propri impianti, garantendo ambienti di lavoro salubri e prevenendo criticità che possono avere impatti severi sulla salute dei lavoratori”, commenta Silvia Negri, responsabile sicurezza Confapi Lecco Sondrio.
 
Per maggiori informazioni e iscrizioni scrivere a comunicazione@confapi.lecco.it

Anna Masciadri
Ufficio stampa




Decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) in vigore dall’1 maggio 2026

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 99.2026 del 30 aprile 2026, decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) entrano in vigore dal 1° maggio una serie di novità in materia di incentivi all’occupazione e regolazione dei rapporti di lavoro.
 
Sintesi delle misure principali
  • rafforzamento del principio del “salario giusto” e della dignità del lavoro;
  • incentivi all’occupazione, al fine di promuovere l’occupazione stabile di giovani, donne e Mezzogiorno;
  • contrastare nuove forme di sfruttamento legate all’economia digitale.
Incentivi alle assunzioni 
Il decreto introduce un nuovo sistema di agevolazioni contributive per le assunzioni e, contestualmente, abroga le proroghe dei bonus previsti dal Decreto Coesione e dalla legge di conversione del Milleproroghe.
Bonus assunzione donne 2026.
Esonero contributivo del 100% fino a 650 euro mensili per un periodo massimo di 24 mesi, in base alla condizione di svantaggio, per le assunzioni, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, a tempo indeterminato di lavoratrici svantaggiate. Il limite del bonus sale a 800 euro nelle regioni della ZES unica per il Mezzogiorno.
La durata del beneficio è pari a 24 mesi ridotti a 12 mesi se la lavoratrice appartiene a una delle seguenti categorie svantaggiate:
  • senza impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi: chi non ha avuto un impiego regolarmente retribuito per almeno 6 mesi;
  • non possiede un diploma di scuola media superiore o professionale: (livello ISCED 3) o che ha completato la formazione a tempo pieno da non più di due anni e non ha ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito;
  • oltre 50 anni di età;
  • adulto che vive solo o con una o più persone a carico e che non ha un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;
  • appartenenza a una minoranza etnica in uno Stato membro e che ha necessità di migliorare le proprie competenze linguistiche, professionali o di esperienza lavorativa per aumentare le prospettive di accesso all’occupazione.
 
Bonus assunzione giovani 2026:
Esonero del 100% dei contributi previdenziali fino a 500 euro mensili per un periodo massimo di 24 mesi, in base alla condizione di svantaggio, per nuove assunzioni di personale non dirigenziale under 35, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, con limite elevato a 650 euro  per aziende con sede in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, Marche e Umbria.
Il lavoratore deve essere privo di lavoro regolarmente retribuito da almeno 24 mesi (o 12 mesi se in categoria svantaggiata) e l’assunzione deve generare un incremento occupazionale netto e il datore non deve aver effettuato licenziamenti nei 6 mesi precedenti.
 
Incentivo stabilizzazione giovani 2026:
Esonero del 100% dei contributi fino a 500 euro per 24 mesi per stabilizzazioni di contratti a termine (stipulati tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2026, durata massima 12 mesi), effettuate tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026, per under 35 mai occupati stabilmente.
Bonus assunzioni ZES 2026:
Esonero contributivo totale fino a 650 euro mensili per datori di lavoro fino a 10 dipendenti nella ZES unica del Mezzogiorno, per assunzioni, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, di over 35 disoccupati da almeno 24 mesi.
 
Salario giusto
Garantendo ai lavoratori una retribuzione non inferiore ai minimi stabiliti dai contratti collettivi nazionali (CCNL) stipulati dalle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative, contrastando il dumping. La norma tutela le imprese favorendo la concorrenza leale e valorizza l’autonomia di sindacati e datori di lavoro, evitando l’imposizione di un salario minimo fissato per legge e lasciando alla contrattazione la definizione delle voci retributive.
 
Rinnovi contrattuali,
Qualora il rinnovo del contratto collettivo nazionale non intervenga entro 12 mesi dalla scadenza, le retribuzioni dovranno essere adeguate automaticamente in misura pari al 30% della variazione IPCA .La misura mira a salvaguardare il potere d’acquisto dei lavoratori nei periodi di mancato rinnovo contrattuale. 
Piattaforme digitali
decreto introduce specifiche misure finalizzate a prevenire fenomeni di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro nell’ambito delle piattaforme digitali.
Le nuove disposizioni rafforzano:
  • gli obblighi di trasparenza;
  • i controlli sui sistemi algoritmici;
  • la tutela dei lavoratori digitali.
 
Conciliazione vita-lavoro: 
Il decreto introduce uno sgravio contributivo per le imprese che adottano la certificazione UNI/PdR 192:2026, un nuovo strumento di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro, che definisce requisiti verificabili e indicatori di performance per le organizzazioni, private e pubbliche, che scelgono di investire in modo strutturato su maternità, paternità, carichi di cura, flessibilità organizzativa, welfare aziendale, salute e continuità di carriera.
La misura contenuta nel decreto prevede un esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per le aziende in possesso della certificazione collegata alla valorizzazione del sostegno alla natalità e alle esigenze di cura, con una misura fino all’1% e nel limite massimo di 50.000 euro annui per ciascuna impresa.
 
Fondo di Tesoreria
Per i datori di lavoro che entrano dal 2026 nell’obbligo di versamento al Fondo di Tesoreria in conseguenza delle previsioni della legge di bilancio 2026, che per il periodo gennaio-giugno 2026 i versamenti al Fondo di Tesoreria si considerano effettuati tempestivamente entro il 16 luglio 2026, senza applicazione di sanzioni, interessi e somme aggiuntive. A tale riguardo, si rileva che la formulazione del decreto-legge si differenzia rispetto ai contenuti del Comunicato del Consiglio dei Ministri che anticipava la previsione della possibilità per i lavoratori di conferire alla previdenza complementare le quote TFR maturate nel periodo gennaio-giugno 2026.

Si attendono ora i provvedimenti attuativi e le circolari operative di INPS e Ministero del Lavoro per la piena applicazione delle nuove disposizioni.

L’Area Relazioni Industriali tornerà sull’argomento con successivi approfondimenti e aggiornamenti operativi, anche alla luce dei chiarimenti interpretativi e delle istruzioni applicative che saranno emanate dagli enti competenti.

(FV/fv)




Webinar “Focus Mercato India”: venerdì 15 maggio 2026 ore 11

Confapi in collaborazione con ICE Agenzia e l’Ambasciata d’Italia a New Delhi, sta organizzando giorno 15 maggio p.v. alle ore 11 un webinar dedicato al mercato indiano, con l’obiettivo di presentare le principali opportunità per le PMI italiane.

L’iniziativa porrà un focus particolare sulle prospettive legate al negoziato per l’Accordo di Libero Scambio tra Unione Europea e India, che mira a facilitare l’accesso al mercato e a rafforzare gli scambi commerciali e gli investimenti bilaterali.
L’India rappresenta oggi uno dei mercati a più alto potenziale di crescita a livello globale, con una domanda in espansione in numerosi settori strategici e un contesto sempre più favorevole all’internazionalizzazione delle imprese.

Per partecipare, è necessario registrarsi entro il 12 maggio alle ore 12:00 al seguente link:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScISmVWatOPQaZEqun3nw904DXLzCgphdoz1CB0y9prUzQ_Pw/viewform

(MP/am)