1

Covid 19: fine blocco licenziamenti e proroga ammortizzatori sociali

Il Decreto Legge approvato il 30 giugno 2021 all’art. 4 prevede, per i datori di lavoro delle industrie tessili, delle confezioni di articoli di abbigliamento e di articoli in pelle e pelliccia, e delle fabbricazioni di articoli in pelle e simili, identificati secondo la classificazione Ateco2007 con i codici 13, 14 e 15, ulteriori diciassette settimane di trattamento ordinario di integrazione salariale per Covid-19 fino al 31 ottobre 2021 e, conseguentemente, la prosecuzione del blocco dei licenziamenti collettivi ed individuali per giustificato motivo oggettivo sino a tale data.

Per gli altri settori, il Decreto ribadisce la fine del blocco dei licenziamenti a partire dal 1º luglio 2021, fatta salva la particolare ipotesi (utilizzabile fino al 31 dicembre 2021) di domanda di trattamento straordinario di integrazione salariale di cui al citato art. 4.

Si ricorda che il Decreto “Sostegni” aveva già previsto il blocco dei licenziamenti, per le aziende che utilizzano FIS e Cassa in deroga, fino al 31 ottobre 2021.

I divieti di licenziamento continuano a non trovare applicazione nei casi seguenti:

1) ipotesi di licenziamenti motivati dalla cessazione definitiva dell’attività dell’impresa oppure dalla cessazione definitiva dell’attività di impresa conseguente alla messa in liquidazione della società senza continuazione, anche parziale, dell’attività, nei casi in cui nel corso della liquidazione non si configuri la cessione di un complesso di beni o attività che possano configurare un trasferimento d’azienda o di un ramo di essa ai sensi dell’art. 2112 del c.c.;

2) ipotesi di accordo collettivo aziendale, stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale, di incentivo alla risoluzione del rapporto di lavoro, limitatamente ai lavoratori che aderiscono al predetto accordo; a detti lavoratori è comunque riconosciuto il trattamento di cui all’art. 1 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 (trattamento Naspi).

3) ipotesi di licenziamenti intimati in caso di fallimento, quando non sia previsto l’esercizio provvisorio dell’impresa, ovvero ne sia disposta la cessazione. Nel caso in cui l’esercizio provvisorio sia disposto per uno specifico ramo dell’azienda, sono esclusi dal divieto i licenziamenti riguardanti i settori non compresi nello stesso.

Da ultimo, si segnala, nella Presa d’atto sottoscritta il 29 giugno 2021 con il Governo, che le Parti sociali si sono impegnate, alla luce della soluzione proposta dal Governo sul superamento del blocco dei licenziamenti, a raccomandare l‘utilizzo degli ammortizzatori sociali che la legislazione vigente ed il Decreto Legge in questione prevedono, in alternativa alla risoluzione dei rapporti di lavoro.

(FV/fv)




Partecipazione a fiere e mercati esteri. La ripartenza della piccole imprese

La Provincia del 6 luglio 2021, parla Angelo Crippa, export manager dell’Ufficio Estero. 




Ita SpA: “Abbiamo continuato a investire. E’ l’unico modo per crescere”

La Provincia del 5 luglio 2021, Andrea Beri, amministratore delegato Ita SpA e consigliere Api Lecco Sondrio, parla di produttività.




Elemaster, largo ai giovani

Il Giornale di Lecco 5 luglio 2021, servizio sulla nostra associata Elemaster. 




Nest-Stel a fianco delle imprese nel passaggio ad aziende 4.0

Il Giornale di Lecco del 5 luglio 2021, focus sulla nostra azienda associata Next-Stel.




Gicar: “Investiamo su qualità e formazione Qualche timore sulle materie prime”

La Provincia del 3 luglio 2021, intervista a Donatella Arlati, titolare della nostra azienda associata Gicar.




Ccnl Uniontessile Confapi: contribuzione sindacale straordinaria

A seguito dell’accordo di rinnovo del Ccnl Uniontessile – Confapi del 24 gennaio 2021, con la sottoscrizione del protocollo n. 6 sono state definite modalità e condizioni utili alla raccolta della contribuzione “una tantum” richiesta da Filctem Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil ai lavoratori non iscritti al sindacato per l’attività svolta a fronte del rinnovo contrattuale.
 
Le aziende, mediante affissione in bacheca, comunicheranno la richiesta ai lavoratori non iscritti al sindacato di una “quota di sottoscrizione contrattuale” pari a 40,00 euro (allegato A) da trattenere sulla retribuzione afferente al mese di ottobre 2021 e da versare alle organizzazioni sindacali firmatarie.
 
Le aziende distribuiranno, insieme alle buste paga del mese di settembre 2021, l’apposito avviso (allegato B) che informa il lavoratore di esprimere la propria scelta con il meccanismo del silenzio-assenso, in caso di accettazione della trattenuta, o attraverso comunicazione scritta entro 5 giorni in caso di diniego alla stessa.
 
Per tutti i dettagli operativi si allega il protocollo n.6 di Uniontessile comprensivo degli allegati da utilizzare.

(FP/fp)




Ccnl Unionmeccanica Confapi: contribuzione sindacale straordinaria

Nell’accordo di rinnovo del Ccnl Unionmeccanica – Confapi del 26 maggio 2021 sono stati stabiliti termini e condizioni per la raccolta del contributo richiesto da Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil ai lavoratori non iscritti al sindacato a fronte dell’attività di negoziazione svolta.
 
Le aziende, mediante affissione in bacheca da effettuarsi a partire dal 1° luglio 2021 e fino al 31 agosto 2021, comunicheranno la richiesta ai lavoratori non iscritti al sindacato di una “quota associativa straordinaria” di 35,00 euro da trattenere sulla retribuzione afferente al mese di novembre 2021 e da versare alle organizzazioni sindacali firmatarie.
 
Le aziende distribuiranno, insieme alle buste paga del mese di agosto 2021, l’apposito modulo che consente al lavoratore di accettare o rifiutare la richiesta del sindacato e che dovrà essere riconsegnata all’azienda entro il 15 ottobre 2021.
 
Per tutti i dettagli operativi si allega la circolare esplicativa di Unionmeccanica comprensiva della modulistica da utilizzare per gli adempimenti aziendali.

(FP/fp)
 




Ammortizzatori per evitare i licenziamenti, Api: “Ha vinto la nostra linea di mediazione”

Articoli usciti sull’accordo siglato tra Governo e parti sociali martedì 29 giugno 2021 in cui Confapi ha avuto un ruolo chiave, commento di Mario Gagliardi vice-direttore Api Lecco Sondrio e responsabile Area relazioni industriali e sindacali.

Lecconotizie: API LECCO SONDRIO: Sblocco licenziamenti e cassa integrazione, API: “Ha vinto la nostra linea”

Prima Lecco: Ammortizzatori per evitare i licenziamenti, Api: “Ha vinto la nostra linea di mediazione”
 




Elemaster cambia. Rivoluzione gentile dal padre ai figli

La Provincia dell’1 lugli 2021, servizio sulla nostra associata Elemaster.