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Export: limiti alla fatturazione elettronica

Le cessioni all’esportazione di cui all’art. 8 comma 1 lett. a) e b) del Dpr 633/72 possono essere documentate, al momento di spedizione dei beni, mediante emissione di fattura in formato analogico o, in alternativa, elettronico via sistema di interscambio, con indicazione, nel campo riferito alla “natura” dell’operazione, del codice “N3.1”.

Trattandosi di operazioni nei confronti di soggetti non stabiliti in Italia, il ricorso alla e-fattura via Sdi è infatti da ritenersi facoltativo ai sensi dell’art. 1 comma 3 del D.lgs. 127/2015.

Un aspetto che appare opportuno indagare riguarda la possibilità di documentare le cessioni all’esportazione di cui trattasi mediante la fattura differita, disciplinata dall’art. 21 comma 4 lett. a) del Dpr 633/72 e prevista per le cessioni di beni accompagnati da Ddt o da altro documento idoneo.

La norma appena richiamata non esclude di per sé la possibilità di emettere, anche per le cessioni all’esportazione, un documento unico per più operazioni effettuate nello stesso mese solare nei confronti del medesimo soggetto (sulla base della data di spedizione dei beni), entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione.

Inoltre, sulla base di quanto disposto dall’art. 8 comma 1 lett. a) del Dpr 633/72, tale procedura risulterebbe possibile, atteso che la norma stabilisce che l’esportazione “deve risultare da documento doganale, o da vidimazione apposta dall’ufficio doganale su un esemplare della fattura ovvero su un esemplare della bolla di accompagnamento emessa a norma dell’art. 2 del Dpr 6 ottobre 1978, n. 627, o, se questa non è prescritta, sul documento di cui all’articolo 21, comma 4, terzo periodo, lettera a)”, lasciando intendere che la prova dell’esportazione possa risultare anche da Ddt o documenti equivalenti.

Tuttavia, l’assenza di una fattura immediata accompagnatoria, da presentare in Dogana, ai fini della dichiarazione di esportazione, potrebbe costituire un limite di carattere operativo, soprattutto per quanto concerne la determinazione del valore della merce.

Va segnalato che la prassi ministeriale sul punto aveva ritenuto, in passato, che la fattura fosse elemento imprescindibile per il compimento dell’operazione doganale e che, dunque, non vi fosse la possibilità per il cedente nazionale di emettere fattura differita nella fattispecie (cfr. R.m. n. 108/1998; C.m. n. 35/1997).

Più recentemente, tuttavia, considerato l’avvento del sistema Ecs (Export Control System), che consente di ottenere prova dell’esportazione mediante numero elettronico di riferimento della dichiarazione doganale (Mrn), l’Agenzia delle Entrate, ritenendo “non più necessario che la dogana di uscita apponga materialmente sulla fattura il visto uscire”, ha riconosciuto la possibilità dell’emissione della fattura in formato elettronico, reputando, conseguentemente, non indispensabile la presentazione del documento “fisico” in Dogana (risposta a interpello n. 130/2019).

Un ulteriore aspetto riguarda il caso delle esportazioni c.d. “triangolari”, le quali vedono coinvolti, in linea generale, tre operatori, dei quali il primo (A) cede dei beni al secondo (B), il quale li rivende a sua volta a un terzo (C), extra Ue, con incarico da parte di B ad A di consegnare direttamente i beni a C. Si tratta di una doppia cessione che beneficia del regime di non imponibilità di cui all’art. 8 comma 1 lett. a) del Dpr 633/72, ferma la prova del trasporto o spedizione dei beni al di fuori del territorio dell’Ue.

In relazione a tale fattispecie, la prassi sembrerebbe aver riconosciuto la possibilità per il primo cedente, di avvalersi della fattura differita, essendo possibile documentare – anche ai fini della prova dell’esportazione – la cessione mediante documento di trasporto ex art. 1 comma 3 del Dpr 472/96 (cfr. C.m. n. 35/1997).

Tuttavia, laddove entrambe le parti intendano ottenere prova dell’esportazione mediante MRN, il primo cessionario dovrebbe inserire nella documentazione doganale i dati della fattura emessa dal primo cedente al fine di ottenere dalla Dogana la prova dell’effettiva triangolazione, rendendo, di fatto, impossibile il ricorso alla fatturazione differita da parte di quest’ultimo.

Esclusa la fatturazione “super-differita”

Dovrebbe, infine escludersi la facoltà di avvalersi della c.d. fatturazione “super-differita” di cui all’art. 21 comma 4 lett. b) del Dpr 633/72, vale a dire del maggiore differimento dei termini di emissione della fattura per le cessioni di beni effettuate dal cessionario nei confronti di un soggetto terzo per il tramite del proprio cedente, vale a dire per le operazioni c.d. “triangolari”.

Benché la norma richiamata si riferisca genericamente alle cessioni effettuate dal cessionario nei confronti di un terzo per il tramite del primo cedente, non parendo limitare l’agevolazione alle sole operazioni domestiche, di recente la circ. Agenzia delle Entrate n. 14/2019 ha definito tali operazioni come “triangolazioni nazionali”.

Così facendo, l’Amministrazione finanziaria sembrerebbe implicitamente essersi espressa per una limitazione della fattispecie alle sole operazioni domestiche, escludendo, quindi, le cessioni triangolari nei confronti di soggetti extra Ue.

(MF/ms)




Dove la ripresa è già realtà. Ultimi mesi, boom di ordini

La Provincia del 10 maggio 2021, Guido Baggioli della Mab, e consigliere Api Lecco Sondrio, parla della ripresa nel suo settore.




Imsa punta su funzionalità e digital

Il Giornale di Lecco 10 maggio 2021, focus sulla nostra azienda associata Imsa di Garlate.




Radio Confapi “Territorio e Impresa”: intervista a Gianmario Invernizzi

Per la rubrica “Territorio e Impresa” su Radio Confapi è stato intervistato Gianmario Invernizzi titolare della nostra associata Spacecannon facente parte del gruppo Nordgas.

Potete ascoltare l’intervista cliccando qui

Ricordiamo che è possibile ascoltare Radio Confapi tramite app, è scaricabile sia con sistema iOS sia con Android. 




Sicurezza sul lavoro, Sabadini: “Il problema è nell’organizzazione”

La Provincia di Lecco del 7 maggio 2021, il presidente di Api Lecco Sondrio Luigi Sabadini parla del tema sicurezza sul lavoro nelle nostre aziende. 




“Salone a settembre non abbiamo ancora deciso, troppi fattori incerti”

La Provincia di Como del 6 maggio 2021, Marialuisa Valnegri titolare della “Corbetta Salvatore” di Molteno parla del Solone del Mobile 2021. 




Webinar: “Mud 2021: guida alla compilazione e presentazione”

La Camera di Commercio Como-Lecco organizza per lunedì 24 maggio 2021, dalle ore 9.30 alle 12.30, il webinar gratuito “Mud: Modello unico di dichiarazione ambientale – Guida alla compilazione e presentazione 2021”.

Il Mud è il modello attraverso il quale devono essere denunciati obbligatoriamente i rifiuti prodotti dalle attività economiche, i rifiuti raccolti dal Comune e quelli smaltiti, avviati al recupero, trasportati o intermediati, nell’anno precedente la dichiarazione. Il webinar intende supportare le imprese produttrici di rifiuti e le imprese trasportatrici o gestori di rifiuti nella compilazione e nella presentazione del Mud 2021.

Programma del webinar:

  • Normativa e soggetti obbligati
  • Modalità di compilazione e presentazione della domanda
  • Mud semplificato
  • Mud dei produttori
  • Mud dei trasportatori e degli intermediari
  • Mud dei gestori
  • Comunicazione imballaggi, veicoli fuori uso, RAEE, materiali
  • Comunicazione rifiuti urbani assimilati e raccolti in convenzione
Relatrice: Manuela Masotti, Ecocerved
 

Il seminario online si svolgerà su piattaforma Zoom.

Per iscriversi cliccare qui compilando il form di partecipazione.

A seguire vi verrà inviato il link per partecipare.

Alleghiamo locandina dell’evento.

 
(SN/am)




Bando Regionale “Economia circolare” per favorire la transizione ecologica delle mpmi

Sono state stanziate risorse economiche a fondo perduto per le Micro, Piccole e Medie Imprese Lombarde che dal 3 maggio 2021 possono presentare le domande per partecipare al “Bando di sostegno alle MPMI per l’innovazione delle filiere produttive verso un sistema circolare – Edizione 2021”.

In allegato la scheda sintetica informativa del bando.

Regione Lombardia in collaborazione con Unioncamere Lombardia e con le Camere di Commercio lombarde intende favorire:

  • progetti che promuovano il riuso e l’utilizzo di materiali riciclati, di prodotti e sottoprodotti o residui derivanti dai cicli produttivi, in alternativa alle materie prime vergini e la riduzione della produzione di rifiuti
  • Eco-design, progetti che tengano conto dell’intero ciclo di vita del prodotto secondo la metodologia Life Cycle Thinking
  • progetti che intendano fornire una risposta alle nuove esigenze economiche, sanitarie e sociali, in particolare soluzioni riguardanti la prototipazione o lo sviluppo di nuovi materiali, dispositivi e/o componenti in ambito medicale o per la sicurezza sul lavoro
Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese, con sede operativa in Lombardia, in forma singola o in aggregazione. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese sostenute, per un investimento minimo di 40.000,00 euro e un contributo massimo concedibile di 120.000,00 euro per progetto.

La selezione dei progetti viene effettuata con procedura valutativa e i progetti devono essere realizzati entro 12 mesi dall’approvazione della graduatoria.
Maggiori informazioni consultando il sito di Unioncamere Lombardia.

Api Lecco Sondrio rimane a disposizione per analizzare con le imprese il bando e per supportare la stesura del progetto e la richiesta di contributo.

In collaborazione con ApiTech, start-up innovativa e Digital Innovation Hub, è possibile coinvolgere esperti per sviluppare i progetti di economia circolare, non esitate a contattare telefonicamente l’associazione o scrivendo a Ileana Malavasi ileana.malavasi@api.lecco.it o Silvia Negri silvia.negri@api.lecco.it .
 

(SN/bd)
 




Plastic Tax: podcast su Radio Confapi

All’interno della rubrica “Transizione ecologica” di Radio Confapi una puntata è stata dedicata alla Plastic Tax, novità che dovrebbe entrare in vigore dall’1 luglio 2021.

A questo link potete ascoltare il podcast su questo argomento con le interviste agli esperti Daniela Ramello (vice-presidente Unionchimica Confapi) e Gabriele Muzio (responsabile area tecnica Api Torino e referente tematiche ambientali Confapi).

Ricordiamo che è possibile ascoltare Radio Confapi tramite app, è scaricabile sia con sistema iOS sia con Android. 

(AM/am)




Autovalutare la propria azienda: quanto è sostenibile?

Lo strumento messo a punto dalla Camera di Commercio per autovalutarsi ha il duplice scopo: di consentire alle aziende di “misurarsi” rispetto a questo tema attualissimo e di capire su quali aspetti le aziende hanno bisogno di essere supportate nel cambiamento.

Si tratta di 25 domande veloci, tempo richiesto da 3 a 5 minuti; un sistema di valutazione che può servire per fare il punto e individuare strategie di miglioramento. Api Lecco Sondrio vi invita a fare il test di autovalutazione per comprendere il posizionamento della propria realtà produttiva in termini di sostenibilità, cogliere i fattori chiave, comprendere e valorizzare le buone pratiche adottate.

L’indagine è rivolta a tutte le attività produttive che operano nel territorio di Como, Lecco e Ticino e quindi permette alla Camera di Commercio di “fotografare” la situazione e individuare adeguate piste di miglioramento sulle quali puntare.
(SN/bd)