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Corso “CSR – Responsabilità sociale delle imprese”: agevolazioni

Facendo riferimento al corso "CSR – Responsabilità sociale delle imprese" (120 ore) completo, promosso dalla Camera di Commercio, che prevedeva iscrizioni entro il 5 dicembre 2022 (circolare Api n.626 del 30/11/2022), si segnala che è possibile partecipare solo ad alcuni moduli tematici fra quelli previsti dall’intero percorso. Le lezioni dei moduli tematici si terranno online tramite la piattaforma zoom.

Gli argomenti dei 25 moduli tematici sono riportati nella tabella del pdf che si allega (ultima pagina).

Tra gli altri, a titolo esemplificativo: standard di rendicontazione, economia circolare, piano di welfare Stakeholder engagement, Piano energetico, Comunicazione Green.
Le imprese possono acquistare voucher per 5 o 10 o 15 moduli tematici. Ad ogni modulo può partecipare un solo collaboratore. La metà del costo del pacchetto scelto viene coperto dalle risorse camerali.
Tutte le informazioni si trovano nel regolamento scaricabile alla pagina dedicata (cliccare qui).

Il corpo docente è formato da professionisti e docenti universitari con esperienza nazionale ed internazionale e da responsabili di imprese e organizzazioni con comprovate esperienze sul tema.
Vi invitiamo a valutare questa opportunità che permette una crescita professionale importante delle risorse umane da impegnare su questi temi.

(SN/am)




Autoliquidazione Inail 2022-2023

I primi adempimenti annuali per i datori di lavoro comprendono, altresì, la denuncia delle retribuzioni e il pagamento del premio assicurativo Inail da risolversi tra la metà e la fine del mese di febbraio. L’istituto diffonde puntualmente le istruzioni operative per consentire la compilazione della prossima autoliquidazione dei premi assicurativi 2022-2023.

Riepiloghiamo in sintesi gli adempimenti previsti:

  • la scadenza fissata per il versamento del premio dovuto (o della prima rata in caso di rateazione) è giovedì 16 febbraio 2023;
  • il versamento del premio dovuto (saldo rata 2022+anticipo rata 2023) deve riportare il numero di riferimento 902023 da indicare nella sezione Inail del mod. F24;
  • l’invio della dichiarazione retribuzioni imponibili corrisposte nell’anno 2022 deve essere effettuato utilizzando il servizio telematico “Invio dichiarazione salari” e la relativa applicazione “Alpi online” entro martedì 28 febbraio 2023
  • la dichiarazione di riduzione retribuzioni presunte per l’anno 2023 (ad esempio per riduzione o cessazione dell’attività prevista nel 2023) deve essere comunicata con il servizio online “Riduzione Presunto” entro giovedì 16 febbraio 2023;
Servizi online
Ricordiamo che per accedere agli applicativi online dell’istituto è necessario utilizzare le credenziali Spid, oppure quelle appositamente abilitate. In particolare, apposite sezioni inserite nel menù “autoliquidazione” del portale www.inail.it , consentono agli utenti di scaricare l’aggiornamento delle basi calcolo, i manuali aggiornati e la guida all’autoliquidazione 2022/2023.
 
Riduzioni contributive
Sono confermate le riduzioni già previste dalla normativa per i settori edile, pesca, cooperative agricole oltre a quelle relative al settore artigiano.
Vengono confermate le riduzioni per i contratti d’inserimento, assunzioni L.407/1990, assunzioni in sostituzione di congedi per maternità/paternità, assunzioni di donne disoccupate da oltre 6 mesi o uomini “over 50” da oltre 12 mesi (L.92/2012).
 
Rateazione premio
Le aziende che intendono avvalersi di tale opportunità, ovvero suddividere il premio calcolato sia per la regolazione che per la rata anticipata in quattro rate uguali, pari al 25% ognuna rispetto al premio complessivamente dovuto, potranno versare le singole quote in febbraio (prima rata senza maggiorazioni), maggio, agosto e novembre (rispettivamente seconda, terza e quarta rata con maggiorazioni); i coefficienti di rateazione applicati dalla seconda rata in poi sono stabiliti da apposito decreto del Ministero dell’Economia e Finanze -Dipartimento Tesoro- nonché calcolati con un tasso di riferimento pari a 1,71% valido per l’anno 2022.
I coefficienti per il calcolo degli interessi da applicare alle rate dell’autoliquidazione 2022/2023, sono riportati nella seguente tabella:
 
Rateazione Premio Autoliquidazione INAIL 2022/2023
Rate Data scadenza Data pagamento Coefficienti
I rata Giovedì 16 febbraio 2023 Giovedì 16 febbraio 2023 0
II rata Martedì 16 maggio 2023 Martedì 16 maggio 2023 0,00416959
III rata Mercoledì 16 agosto 2023 Lunedì 21 agosto 2023 0,00847973
IV rata Giovedì 16 novembre 2023 Giovedì 16 novembre 2023 0,01278986
 
Evidenziamo che le date di pagamento della rateazione tengono conto del differimento cadente al primo giorno lavorativo utile, in caso di coincidenza del termine di pagamento con il sabato o giorno festivo, e della possibilità di effettuare i versamenti delle somme aventi scadenza tra il 1° e il 20 agosto di ogni anno, entro il 20mo giorno dello stesso mese senza alcuna maggiorazione.

(FP/am)




Rassegna stampa sulla dichiarazione del vice-presidente Mortarotti

Gli articoli pubblicati dopo il comunicato stampa che abbiamo diffuso con le dichiarazioni del vice-presidente di Api Lecco Sondrio Massimo Mortarotti. 
 
 



“Manufactured in Lecco”: la collettiva organizzata da Rete Ufficio Estero a Fornitore Offresi

Rete Ufficio Estero sarà presente a Fornitore Offresi 2023, il salone della meccanica d’eccellenza, che si terrà a Erba (CO) presso Lariofiere dal 9 all’11 febbraio 2023.

Torneremo con l’identità collettiva “Manufactured in Lecco”, un gruppo di aziende del territorio lecchese con l’obiettivo comune di promuovere i propri manufatti e servizi.

Le aziende che hanno deciso di aderire a questo progetto sono le seguenti:

  • CREMONINI SRL  Progettazione, realizzazione e installazione di carpenteria metallica in ferro, inox e alluminio – lavorazione lamiere con taglio laser – piegatrici – punzonatrici – www.cremoninigroup.it 
  • EUROSPECIAL SRL – Produzione utensili speciali a disegno – www.eurospecial.it
  • FRATELLI MAGRO SRL UNIPERSONALE – Produzione e assemblaggio di macchine e gruppi meccanici secondo le specifiche del cliente – lavorazione e realizzazione di componenti meccaniche a disegno – www.fratellimagro.it
  • GRIGNACOLOR DI CASTELNUOVO GIUSEPPE & C. – Produzione e vendita di smalti, vernici e idropitture – www.grignacolor.it
  • MACHIAVELLI SRL – Stampaggio articoli in materiali termoplastici (ad iniezione) – costruzione stampi – lavorazioni accessorie – www.machiavelli-srl.it
  • MOLLIFICIO LUIGI CODEGA SRL – Produzione industriale di molle a disegno del cliente – www.mollificiocodega.it
  • O.M.B. SNC DI BONGIOVANNI & C. – Lavorazioni meccaniche di precisione c/terzi e realizzazione di gruppi assemblati – www.ombongiovanni.it 
  • PANOZZO SRL – Tappi e viteria in plastica – www.panozzosrl.com 
  • SAETEC S.A.S. DI LUIGI SALOMONI & C. – Carpenteria metallica leggera – lavorazione lamiera – costruzione prodotti in lamiera – www.saetec.eu
  • S.A.I. SRL – Dalla progettazione alla produzione di molle e componenti metallici – www.officinesai.com
  • TECHNY SERVICE SRL – Fornitura parti di ricambio per settore stampaggio materie plastiche – www.technyservice.com

Venite a trovarci allo stand 323 – padiglione B, vi aspettiamo!

(GF/am)




Mortarotti, vice-presidente Api Lecco Sondrio: “E’ emergenza per la mancanza di tecnici specializzati”

Nonostante il buon momento che le aziende stanno vivendo in questo avvio di 2023 il vice-presidente di Api Lecco Sondrio, e responsabile per la Valchiavenna e Valtellina, Massimo Mortarotti lancia l’allarme: “La mancanza di tecnici specializzati è un problema che sta diventando ingestibile e non sappiamo cosa possa accadere tra 5 o 10 anni se non troviamo una soluzione”.
Massimo Mortarotti, fondatore e presidente della Dispotech srl di Gordona che occupa 70 persone e lavora nell’ambito medicale realizzando principalmente prodotti monouso destinati a dentisti e ospedali, denuncia il problema che affligge tutto il sistema imprenditoriale italiano e propone una soluzione a livello locale: “In Valchiavenna la mancanza di manodopera qualificata è un problema divenuto strutturale. Siamo arrivati a contenderci i dipendenti, qui a Gordona abbiamo fatto un patto di “non belligeranza” tra aziende per evitare queste situazioni spiacevoli. La questione centrale è che i ragazzi non si iscrivono più agli istituti tecnici. Dobbiamo far capire ai giovani che frequentando queste scuole possono avere un’ottima carriera davanti a loro rimanendo sul territorio con anche ottimi stipendi. Dobbiamo rilanciare la scuola tecnica di Chiavenna, modernizzandola, promuovendola nelle scuole medie e soprattutto facendola collaborare con le imprese per l’alternanza scuola-lavoro”.

Mortarotti parla, inoltre, del problema della fuga di lavoratori in Svizzera che sta aggravando la situazione: “Poter alzare gli stipendi e trattenere in Italia la manodopera è fondamentale, in questo senso abbiamo avuto di recente un incontro a Morbegno con il Ministro Giorgetti e l’assessore regionale Sertori, a breve verranno attuate iniziative importanti a riguardo. Trattenere i dipendenti oggi significa anche dargli servizi importanti per il loro benessere come ad esempio asili nido e mensa, ci stiamo battendo da anni per averli qui nella zona industriale di Gordona ma purtroppo senza grandi risultati”.

Infine il vice-presidente di Api Lecco Sondrio affronta la questione energetica: “Come Dispotech abbiamo limitato i danni negli ultimi tempi perché facciamo parte del Consorzio Adda Energia di Api Lecco Sondrio che ci ha permesso di usufruire di prezzi bloccati, ma credo sia venuto il momento anche per il nostro territorio di muoverci per sondare la possibilità di realizzare una Comunità energetica rinnovabile, gioverebbe a imprese e famiglie”.

Anna Masciadri
Ufficio Stampa




“Fornitore Offresi” 2023 dal 9 all’11 febbraio a Lariofiere

Da giovedì 9 a sabato 11 febbraio 2023 presso Lariofiere a Erba (Como) si terrà “Fornitore Offresi 2023“, salone dedicato alla meccanica. 

Api Lecco Sondrio sarà presente nei tre giorni di esposizione con lo stand della Rete Ufficio Estero presso il padiglione B stand 323

Per maggiori informazione e ottonere il pass d’ingresso CLICCARE QUI.

(MP/am)




Congiunturale IV trimestre 2022: le imprese Api mostrano fiducia e ottimismo per i prossimi mesi

Con un po’ di sorpresa rispetto all’andamento dei mesi precedenti l’ultimo trimestre del 2022 per gli imprenditori lecchesi associati ad Api Lecco Sondrio si chiude con segnali positivi e c’è ottimismo per l’anno appena cominciato. Lo testimonia il report dell’analisi congiunturale relativa al IV trimestre del 2022 realizzata dal Centro Studi di Confapindustria Lombardia che ha coinvolto circa cento aziende associate del nostro territorio, il 56% del settore metalmeccanico.
Un risultato che finalmente esprime fiducia tra le imprese dopo aver vissuto un anno “ad ostacoli” avendo dovuto affrontare le conseguenze del conflitto in Ucraina, l’aumento dei prezzi delle materie prime e anche dei costi di energia e gas.
Il dato più importante e significativo che si evidenzia dal report riguarda la domanda, a seguire occupazione e quindi fatturato. Il 2022 si conclude con una congiuntura di quarto trimestre complessivamente meno negativa rispetto alle attese: si evidenzia un ruolo decisivo degli ordini domestici per sostenere la domanda. Considerando il bilancio complessivo per il 2022 si può affermare che l’anno appena concluso abbia portato grande sviluppo alle imprese associate del territorio di Lecco e Sondrio: per 8 su 10 il fatturato è cresciuto, grazie ad una spinta propulsiva degli ordini domestici, prima che esteri. Bene gli investimenti, che crescono per 5 imprese su 10 e per le restanti restano comunque stabili.
Positiva l’occupazione, ampiamente stabile, cresce per un numero contenuto di imprese (3 su 10). I costi della produzione crescono in modo estremamente diffuso, per l’86% delle intervistate.
Il calo degli ordinativi viene certamente avvertito nel corso degli ultimi mesi dell’anno, tuttavia il clima atteso per il primo semestre del nuovo anno sembra non essere condizionato dal recente passato. Nelle aspettative delle imprese intervistate i primi sei mesi del 2023 porteranno risultati di bilancio ampiamente stabili nelle aree geograficamente più distanti, mentre sono positive le aspettative su Italia e Europa, dove più di 3 (ma sono più di 4 in Comunità Europea) realtà associate si aspettano un aumento del fatturato. C’è anche un dato negativo: per il 25% delle intervistate in Italia vi sarà una contrazione delle vendite, risultato in linea con le attese di riduzione del fatturato atteso nell’Europa Unita.
In questo questionario è stato chiesto alle imprese associate ad Api Lecco Sondrio una valutazione in merito alla questione energetica che ha afflitto imprese, e anche famiglie, per tutto lo scorso anno.
Nel corso del quarto trimestre si attenua la spinta dei prezzi che rimane tuttavia in forte crescita per un 6 imprese su 10. Gas metano e energia elettrica presentano un peso sul fatturato decisamente concentrato sulle fasce 0-5% (per 6 intervistati su 10) e 6-10% per altri 3 intervistai su 10. Per alcune realtà ben delineate, come ad esempio le trafilerie, la componente energia assorbe più del 30% del fatturato realizzato.
Sul tema energia sta crescendo tra le nostre associate la curiosità verso forme di generazione di energia da fonti rinnovabili: le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Soluzione spinta sia dal Governo sia dalle Regioni, negli ultimi mesi i comuni si sono attivati in questa direzione coinvolgendo anche alcune imprese, per cercare di capire la fattibilità di queste soluzioni condivise.
Le imprese del territorio presentano una crescente e varia conoscenza delle comunità energetiche. Il 55% delle associate sta cercando attivamente informazioni per capire meglio il tema e il 16% si sta già muovendo per muoversi operativamente.
Resta alto al momento (19%) il nucleo di imprese che non dimostra interesse ad approfondire caratteristiche e potenzialità delle comunità energetiche rinnovabili per la propria realtà aziendale.
 
L’indagine finalmente mostra che tra i nostri imprenditori c’è fiducia e positività dopo i mesi difficili del 2022 – commenta Enrico Vavassori presidente di Api Lecco Sondrio –. L’anno scorso siamo stati in balia del rialzo del prezzo dell’energia, del gas, della guerra, è stato veramente un anno in salita con molte incertezze da affrontare e anche se non stiamo registrando un boom di ordini come avvenuto a inizio 2021, c’è più stabilità e serenità tra le imprese soprattutto in vista dei prossimi mesi. Riguardo l’energia molti colleghi, visti i problemi, si sono mossi fin da subito per trovare alternative e non subire l’andamento dei mercati. Le Comunità Energetiche Rinnovabili possono essere una soluzione importante, come Api un anno fa avevamo organizzato proprio un convegno sul tema energia invitando a Lecco il professor Sergio Olivero, uno dei massimi esperti di Cer in Italia”.

 

Anna Masciadri
Ufficio Stampa
 




Analisi congiunturale IV trimestre 2022: rassegna stampa

Gli articoli pubblicati sull’analisi congiunturale del IV trimestre 2022 di Api Lecco Sondrio. 




Prestazioni occasionali: le nuove misure dalla Legge di Bilancio

La legge di bilancio 2023 (L. 197/2022) ha introdotto misure finalizzate al rilancio delle prestazioni occasionali (ex voucher) da rendere mediante libretto famiglia o contratto di prestazione occasionale.

Con il comma 342 dell’art. 1 è stata innalzata a 10.000 euro la soglia di compenso massimo erogabile da ciascun utilizzatore e aumentato fino a 10 dipendenti l’organico dei datori di lavoro che potranno fare ricorso al contratto per prestazione occasionale.

Vedremo in prospettiva se le modifiche normative coglieranno nel segno e riusciranno a rendere più appetibile ed utilizzabile una figura contrattuale che è stata per varie ragioni scarsamente utilizzata.

In tal senso va considerato che, anche rispetto ai lavoratori impiegati mediante il contratto per prestazione occasionale, il decreto “Trasparenza” (Dlgs. 104/2022) ha esteso i medesimi obblighi informativi previsti dal Dlgs. 152/1997 per la generalità dei lavoratori subordinati.

Occorre, quindi, verificare attentamente in che misura è possibile ritenere assolto tale onere posto a carico del committente.

L’art. 4 del Dlgs. 104/2022, attuativo della direttiva Ue 2019/1152, relativa a condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili nell’Unione europea, ha riscritto interamente l’art. 1 del Dlgs. 152/1997 concernente l’obbligo del datore di lavoro di informare il lavoratore delle condizioni applicabili al contratto o al rapporto di lavoro, prevedendo, al nuovo comma 1, una serie articolata di informazioni comprese alle lett. da a) ad s), che il datore di lavoro pubblico e privato deve fornire al lavoratore.

Secondo il comma 2, l’obbligo viene assolto mediante la consegna, all’atto dell’instaurazione del rapporto di lavoro e prima dell’inizio dell’attività lavorativa, alternativamente del contratto individuale di lavoro ovvero della copia della comunicazione UniLav (i dati possono essere integrati entro 7 giorni o un mese a seconda del tipo di informazione).

Il comma 5 del citato art. 1 ha esteso espressamente i medesimi obblighi anche nei confronti delle collaborazioni disciplinate dagli artt. 409, n. 3 c.p.c. e 2 comma 1 del Dlgs. 81/2015 nonché proprio dei contratti di prestazione occasionale, di cui all’art. 54-bis del Dl 50/2017.

Tuttavia, in considerazione delle peculiarità di tali forme contrattuali che, evidentemente, differiscono (e non potrebbe essere diversamente se ci si pone su un piano di legittimità) dalle tipologie ricadenti nell’alveo della subordinazione, l’estensione avviene espressamente ed unicamente nei limiti della compatibilità.

A questo punto ci si è posti il problema interpretativo di capire quali dei numerosi dati informativi debbano essere forniti ai lavoratori impiegati mediante contratto di prestazione occasionale e, attesa l’estrema flessibilità gestionale dello strumento, anche con quali modalità operare.

Va detto che già il Dlgs. 104/2022 ha introdotto un ultimo periodo al comma 17 dell’art. 54-bis del Dl 50/2017, nella parte in cui viene disciplinata la comunicazione telematica da trasmettere all’INPS in fase di attivazione del contratto.

Secondo la novella legislativa una copia di detta comunicazione, con i dati contenuti dalla lett. a) alla lett. e), deve essere trasmessa al lavoratore in formato elettronico, quindi, anche semplicemente a mezzo email o consegnata in forma cartacea.

Tale inciso fornisce già un’utile indicazione circa il corretto assolvimento dell’obbligo informativo nei confronti del prestatore occasionale.

Tuttavia, un’ulteriore e risolutiva indicazione è arrivata anche dall’Ispettorato nazionale del lavoro (INL) che, con circolare n. 4/2022, ha approfondito l’argomento cercando di individuare le informazioni da fornire ai lavoratori.

Al fine di garantire certezza nell’applicazione della disposizione, l’Ispettorato, pur ricordando come la “compatibilità” degli obblighi informativi vada accertata caso per caso in relazione alla tipologia di prestazione effettivamente richiesta, ha comunque individuato alcuni dati considerati compatibili e conseguentemente essenziali.

Rispetto alle collaborazioni ex artt. 409, n. 3 c.p.c. e 2 comma 1 del Dlgs. 81/2015, ad esempio, non dovranno mancare i dati compresi tra le lett. da a) ad f), sempre presenti in rapporto a forme di collaborazione parasubordinata (identità delle parti, luogo di lavoro, descrizione attività, sede del committente, durata del contratto, tipologia del rapporto di lavoro).

Rispetto agli ex voucher, invece, si dovrà fare riferimento proprio alle informazioni contenute alle lett. da a) ad e) del comma 17, ossia identificazione delle parti, luogo di svolgimento della prestazione e suo oggetto, data e ora di inizio e fine della prestazione nonché compenso pattuito.

Il tutto, precisa ancora INL, andrà trasmesso ovviamente al lavoratore assolvendo così all’obbligo di cui all’art. 1 del Dlgs. 152/1997.
 

(MF/ms)




Ricarica veicoli elettrici: risorse regionali per le pmi dal 7 febbraio 2023

Si tratta di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 150.000, non cumulabile con altri contributi per investimento di natura regionale, statale e comunitaria per le medesime opere. L’aiuto è concesso in de minimis (Regolamento UE 1407/2013).
Le spese ammissibili comprendono le attività di progettazione (fino ad un massimo del 10% del valore dell’importo delle opere oggetto di contributo) e le opere complementari all’intervento (le opere edili, infrastrutturali ed interventi di adeguamento del sistema elettrico connessi all’installazione).

A gennaio 2022 Regione Lombardia aveva aperto una prima finestra, ma ora, a seguito di un avanzo a valere sulle risorse del Piano sviluppo e coesione, si apre in febbraio 2023 una seconda finestra del bando (Decreto n. 575 del 20 gennaio 2023, BURL n. 4 – serie ordinaria – del 25 gennaio 2023), con le medesime caratteristiche e criteri della prima finestra. I soggetti beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese (PMI). Possono partecipare al presente Bando anche le PMI che non sono risultate beneficiarie a seguito della prima finestra di apertura del Bando.

Le domande di partecipazione devono essere presentate su Bandi online, codice bando RLT12020010342, a partire dalle ore 15:00 del 07/02/2023 fino alle ore 12:00 del 07/03/2023, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

Per i dettagli cliccare qui.

L’associazione è a vostra disposizione per qualsiasi informazione e supporto.

(SN/am)