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Officina Cinema 2023: domani sera “Smetto quando voglio”

Giovani e lavoro tra passato, presente e futuro. Dopo il racconto della storia del giovane Steven Spielberg con “The Fabelmans”, film su di un adolescente degli Anni 60 che ha un sogno, il talento e lo riesce a realizzare, domani sera, 4 ottobre,  ci si butta negli Anni Duemila con “Smetto quando voglio”.

La commedia di Sydney Sibilia, seconda proiezione di “Officina Cinema 2023” il cineforum del Gruppo Giovani Imprenditori di Api Lecco Sondrio, racconta la storia di un gruppo di giovani ex ricercatori universitari divenuti disoccupati a causa del taglio ai finanziamenti dei progetti che stavano sviluppando. Per guadagnare qualcosa in più scendono a compromessi e accettano lavori inadeguati rispetto ai loro titoli di studio e all’esperienza già maturata. Fino al giorno in cui hanno un’idea, non proprio convenzionale.
Il film, dal tono divertente e leggero, è però anche una denuncia della situazione precaria di migliaia di giovani italiani laureati.

La proiezione del film si terrà al Cinema Nuovo Aquilone di Lecco mercoledì 4 ottobre alle ore 21.

Ingresso libero, è consigliato prenotare il proprio posto in sala cliccando qui




Convegno Brescia sulla manifattura lombarda: articoli pubblicati

Giovedì 21 settembre 2023 a Brescia si è tenuto il convegno, organizzato da Regione Lombardia e Il Sole 24 Ore, dedicato alla manifattura lombarda.

Per Confapindustria Lombardia ha parlato Luigi Sabadini.

Gli articoli e servizi pubblicati:

  • Il Corriere della Sera: L’impresa cerca una exit dall’automotive (allegato)
  • Il Sole 24 Ore: Crescita, lavoro e una UE realista: dalla Lombardia la rotta del futuro (allegato)



Migranti. Camisa: dare risposte a domanda manodopera qualificata

“Gli imprenditori della piccola e media industria sono pronti a offrire opportunità di lavoro e a promuovere l’inclusione sociale attraverso l’occupazione”. È il messaggio che il presidente Cristian Camisa ha portato al convegno dal titolo “Un’immigrazione dignitosa dall’Africa per il lavoro e il futuro dell’Italia”, organizzato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e E4Impact Foundation. L’evento che si è tenuto a Milano, ha riunito istituzioni, aziende e università nella prospettiva di contribuire all’elaborazione di un progetto nazionale di immigrazione concertata con le imprese, che vada a beneficio di Italia e Africa.

“Crediamo – ha detto Camisa – che occorra creare un progetto virtuoso che favorisca l’integrazione lavorativa attraverso percorsi formativi direttamente in loco, con l’assunto che se si vogliono inserire dei migranti nel tessuto economico bisogna prima formarli in loco e poi far seguire un secondo step formativo nel Paese richiedente per verificare competenze e per favorire reale integrazione. Sappiamo come ormai da anni il mondo industriale si stia confrontando con un sempre crescente shortage tra domanda e offerta che ormai si attesta al 48%. Confapi ritiene importante rivedere la gestione dei flussi migratori che va affrontata con un programma a lungo termine. Soluzioni tampone non possono aver effetto per un fenomeno che non è più emergenziale ma epocale. Il lavoro presentato dalla Fondazione E4impact è lungimirante. La condivisione tra tutte le forze politiche, il mondo dell’associazionismo e quello delle imprese deve fare la differenza su un tema così complesso, che va ben al di là di una legislatura. I migranti, se integrati e formati, rappresenterebbero una grande risorsa per lo stesso mondo imprenditoriale in particolare in una fase storica di continua denatalità che sta portando a un sempre maggiore invecchiamento del nostro Paese con riflessi sulla tenuta economico sociale a lungo termine. Dobbiamo consegnare all’accoglienza una nuova visione che punti a una strategia mirata con l’obiettivo di garantire un futuro migliore al nostro Paese, ai territori e a tutti coloro che decidano di fare dell’Italia la loro seconda patria. Una visione – ha concluso il Presidente di Confapi – che si basa sul concetto di opportunità reciproca in cui le competenze e le esigenze del territorio vengono messe in relazione con quelle dei migranti”.




Confapi rientra nel Cnel: aperta ufficialmente la XI Consiliatura

Alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella il 22 settembre scorso si è aperta ufficialmente l’XI Consiliatura del Cnel, Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, di cui Confapi torna a far parte con un proprio rappresentante.
La dottoressa Annalisa Guidotti è stata nominata tra i 17 Consiglieri rappresentanti del mondo dell’impresa che, assieme al presidente Renato Brunetta, comporranno l’Assemblea del Cnel. Alla cerimonia di insediamento che si è tenuta presso la Plenaria Marco Biagi di Villa Lubin, sono intervenuti tra gli altri il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone. Tra le autorità presenti anche il presidente del Senato, Ignazio La Russa, il presidente della Camera, Lorenzo Fontana e la presidente della Corte Costituzionale, Silvana Sciarra.

“Sono molto felice che dopo un lavoro di squadra fatto negli ultimi anni Confapi sia finalmente rientrata ufficialmente nel Cnel che è la casa dei corpi intermedi”, afferma il Presidente di Confapi, Cristian Camisa.
“Oltre a essere un definitivo riconoscimento della rappresentanza della piccola e media industria privata – sottolinea -, la partecipazione della Confederazione anche nel Cnel permetterà di portare avanti con ancora più forza le istanze e le battaglie delle nostre imprenditrici e dei nostri imprenditori. Sono certo che il Presidente Brunetta e la sua squadra faranno un ottimo lavoro. Confapi come sempre darà il proprio contributo con competenza, serietà e pragmatismo”.




Giovani Confapi: nominata la Giunta di Presidenza

È stata nominata la nuova Giunta di Presidenza del Gruppo nazionale dei giovani imprenditori Confapi che rimarrà in carica per il prossimo triennio.

Questi i nuovi componenti della Giunta che affiancheranno il Presidente Eustachio Papapietro, eletto alla guida del Gruppo lo scorso 3 agosto: Michele Biolghini, Andrea Loi, Andrea Lonardoni, Claudia Maffucci, Tommaso Moretti – delegato alla comunicazione, Elia Stevanato – delegato alla formazione.  

Nel corso dell’incontro sono stati inoltre nominati Alice Vaccari come Vicepresidente Vicario, mentre Lorenzo Asciutti, Riccardo Costa e Luigi Falco come Vicepresidenti.




Cabina regia Pnrr. Confapi: coinvolgere di più piccole e medie industrie

“Abbiamo apprezzato il clima positivo, questo continuo avanzamento della cabina di regia è sicuramente importante. Al Ministro Fitto abbiamo detto che occorre fare un passo avanti per un pieno coinvolgimento del mondo delle piccole e medie industrie perché fino a oggi è rimasto un po’ ai margini per quanto riguarda i piani del Pnrr”. Lo ha detto il presidente Cristian Camisa, uscendo da palazzo Chigi dove ha preso parte alla cabina di regia del Pnrr.
 
“Reputiamo importante il RePowerEu – ha proseguito – dove finalmente attraverso il credito di imposta si darà la possibilità alle aziende di diventare autosufficienti dal punto di vista energetico. Questo è fondamentale visti i costi che le nostre aziende hanno sostenuto recentemente – ha spiegato – e in più nell’ottica di una sostenibilità che dovremmo avere da qui a due o tre anni per poter rimanere sul mercato ed essere competitivi, è sempre più importante avere bandi semplici, intuitivi, a misura delle nostre aziende. Se non abbiamo la possibilità attraverso il Pnrr di cambiare marcia, il rischio vero è che il sistema delle Pmi sia escluso dal prossimo futuro e dal mercato”.
 



Sicurezza in azienda, impegni amministrativi: webinar domani ore 14.30

Ricordiamo il webinar dal titolo “Sicurezza in azienda: come gestire gli impegni amministrativi” organizzato da Api Lecco Sondrio,domani dalle h. 14.30 alle 15.30.

E’ destinato a tutte quelle figure amministrative o tecniche che si occupano di gestire aspetti rilevanti per garantire la sicurezza sul lavoro, come la validità della formazione pregressa, attraverso gli attestati esistenti, o la verifica della scadenza della formazione obbligatoria o la necessità di aggiornamento, ma anche la corretta documentazione dei corsi di affiancamento on the job in caso di nuovo inserimento di personale o di cambio mansione, oppure la conformità degli acquisiti di Dpi o altri dispositivi di prevenzione e protezione, o infine il coordinamento della sicurezza nei lavori da parte di terzi in azienda (Duvri) o in appalto.

Api vi propone un webinar sintetico per aiutare coloro che seguono questi aspetti pur non essendo responsabili della sicurezza, ma avendo un ruolo di supporto alle figure come l’RSPP interno o esterno, come il DL o il DL-RSPP o anche dirigenti, preposti ed Rls.

La partecipazione è gratuita ma è richiesta la registrazione cliccando qui 

Alleghiamo locandina. 

(SN/am)




Solo 2 aziende su 10 usano la IA

Il Giornale di Lecco del 2 ottobre 2023, servizio sulla nostra indagine dedicata a intelligenza artificiale e digitalizzazione. 




Utilizzo dei crediti di imposta energia e gas I e II trimestre 2023 entro il 16 novembre

L’art. 7 del DL 29 settembre 2023 n. 132 (c.d. DL “Proroghe Fisco”) fissa al 16 novembre 2023 il termine per l’utilizzo dei crediti d’imposta energia e gas relativi al I e II trimestre 2023.
Viene quindi confermato l’anticipo della scadenza rispetto a quella originaria del 31 dicembre 2023, con una piccola modifica rispetto alla data del 15 novembre che era stata inizialmente prevista nelle bozze del DL e annunciata con il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 52 del 27 settembre.
La nuova disposizione del DL 132/2023 interviene sui commi 7 e 8 dell’art. 1 della L. 197/2022, sostituendo le parole “31 dicembre 2023” con “16 novembre 2023”.
Analoga modifica viene apportata ai commi 7 e 8 dell’art. 4 del DL 34/2023.
Per effetto di tali modifiche, i crediti d’imposta energia e gas relativi al I trimestre 2023 (art. 1 del DL 197/2022) e al II trimestre 2023 (art. 4 del DL 34/2023) devono quindi essere utilizzati al massimo entro il 16 novembre 2023.
Quanto alle modalità di fruizione, si ricorda che i suddetti crediti d’imposta sono utilizzabili esclusivamente in compensazione mediante il modello F24, ai sensi dell’art. 17 del DLgs. 241/97, entro un termine preciso, originariamente fissato al 31 dicembre 2023 e ora anticipato al 16 novembre 2023.

 

Ai crediti in esame non si applicano i limiti annuali alla compensazione dei crediti di cui all’art. 1 comma 53 della L. 244/2007 (250.000 euro) e all’art. 34 della L. 388/2000 (2 milioni di euro), nonché, come chiarito dalla recente risposta a interpello n. 439/2023, il divieto di compensazione in presenza di debiti iscritti a ruolo per un ammontare superiore a 1.500 euro ex art. 31 del DL 78/2010.
Restano ferme le considerazioni riguardo il versamento degli acconti in scadenza a fine novembre: ove si intendano compensare i crediti in esame con gli acconti, occorrerà presentare il modello F24 entro il 16 novembre 2023.
In alternativa all’utilizzo in compensazione, i crediti in esame possono essere ceduti, solo per intero, dalle imprese beneficiarie ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, senza facoltà di successiva cessione (fatta salva la possibilità di due ulteriori cessioni solo se effettuate a favore di soggetti “qualificati”).

A tal fine occorre comunque presentare apposita comunicazione di cessione entro uno specifico termine (attualmente fissato al 18 dicembre, ma che sarà presumibilmente anticipato per tener conto della nuova scadenza).
Il cessionario, a seguito dell’accettazione della cessione e della comunicazione dell’opzione irrevocabile per l’utilizzo in compensazione mediante l’apposita piattaforma, può utilizzare i crediti con le stesse modalità con le quali sarebbero stati utilizzati dal cedente, vale a dire in compensazione mediante il modello F24, e comunque sempre entro il medesimo termine, ora fissato al 16 novembre 2023.
In nessun caso, anche ove non utilizzato entro il termine previsto, il credito d’imposta dà luogo a rimborso (cfr. circ. Agenzia delle Entrate n. 24/2023, § 1.1, e risposta a interpello n. 8/2023).

Annullamento dell’opzione di utilizzo per i cessionari
Sulla scelta della modalità di utilizzo dei crediti energia e gas relativi al I e II trimestre 2023 potrebbe assumere particolare rilievo il provv. Agenzia delle Entrate 22 settembre 2023 n. 332687 (punto 2), che ha previsto per i cessionari la possibilità di annullamento dell’opzione per l’utilizzo in compensazione tramite modello F24 dei crediti tracciabili – mediante apposita istanza dal 5 ottobre – con particolare riguardo ai crediti “edilizi”.
In tale provvedimento n. 332687/2023 vi è infatti un espresso riferimento anche al provvedimento n. 253445 del 30 giugno 2022, relativo nello specifico ai crediti sui prodotti energetici.
Ove tale possibilità sia effettivamente applicabile anche ai bonus energia e gas, i cessionari dei crediti d’imposta tracciabili relativi al I e II trimestre 2023 potrebbero quindi annullare gli effetti delle opzioni per l’utilizzo in compensazione, con riattivazione della possibilità di cessione ove possibile.

(RP/am)
 




Indagine Api su intelligenza artificiale: rassegna stampa

Gli articoli pubblicati dopo la diffusione del nostro comunicato stampa dedicato all’indagine su intelligenza artificale e digitalizzazione: