Webinar “La nuova normativa sul whistleblowing. Gli obblighi per le imprese”: slide
Relatore dell’incontro Giancarlo Slavich, docente ed esperto di compliance D.Lgs. 231/2001.
(SG/sg)
1
Relatore dell’incontro Giancarlo Slavich, docente ed esperto di compliance D.Lgs. 231/2001.
(SG/sg)
E’ fruibile in presenza (raccomandato per coloro che hanno ricevuto il Piano Mirato) ma anche da remoto, per tutti coloro che, pur non essendo stati selezionati da Ats, possono così essere informati e utilizzare il Piano Mirato come occasione di autovalutazione e di miglioramento interno della sicurezza.
I dettagli sono indicati nel foglio che si allega.
Tutti i Piani Mirati di Prevenzione (PMP) sono consultabili alla pagina internet di Ats Brianza dedicata.
Il servizio Ambiente e Sicurezza di Api è disponibile per un confronto o per dare supporto, scrivete a silvia.negri@api.lecco.it
(SN/am)
La Provincia del 2 giugno 2023, parla Luigi Sabadini presidente di Confapindustria Lombardia e Unionmeccanica.
La Provincia del 3 giugno, Luigi Sabadini parla del futuro del settore metalmeccanico.
Con delibera n. 7336 del 14 novembre 2022, Regione Lombardia ha approvato una nuova misura a valere sul Programma Regionale Lombardia FSE+ 2021-2027, che, in continuità con la prima fase di attuazione della misura “Formare per assumere” e basata sul finanziamento di percorsi formativi abbinati a incentivi occupazionali al fine di superare il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, permettendo alle imprese di colmare il gap di profili e competenze in fase di assunzione.
L’iniziativa denominata “Formare per assumere Incentivi occupazionali associati a Voucher per l’adeguamento delle competenze” è destinata alle imprese con unità produttiva/sede operativa in Regione Lombardia. Finanzia incentivi occupazionali abbinati ai costi della formazione sostenuti dal datore di lavoro.
Sono beneficiari i datori di lavoro che assumono persone prive di impiego subordinato o parasubordinato da almeno 30 giorni.
Per poter accedere al contributo, l’azienda deve avere già assunto il destinatario e provvedere alla sua formazione, prima o dopo l’assunzione, avvalendosi di un operatore esterno. La misura prevede infatti anche un Voucher per la formazione, che costituisce parte integrante del contributo.
Bonus occupazionale
L’incentivo assunzionale è condizionato alla realizzazione di un percorso formativo ed è differenziato in base alla difficoltà di inserimento nel mercato del lavoro così differenziato:
Per contratti di apprendistato, l’importo dell’incentivo si differenzia nel seguente modo:
A tali importi si aggiunge un ulteriore valore di 1.000 € se l’assunzione viene effettuata da un datore di lavoro con meno di 50 dipendenti.
Il contributo è concesso a fronte della sottoscrizione di contratti di lavoro subordinato:
Sono esclusi dal contributo i contratti di somministrazione, nonché: lavoro a progetto/collaborazione coordinata e continuativa; lavoro occasionale; lavoro accessorio; lavoro o attività socialmente utile (LSU – ASU); contratto di agenzia; associazione in partecipazione; lavoro intermittente (job on call); lavoro domestico.
Non sono finanziabili richieste di contributo per assunzioni di lavoratori che siano già fruitori di misure regionali comprensive delle medesime agevolazioni o tipologie di servizi. Nello specifico, l’agevolazione non è ammissibile nei seguenti casi:
Si precisa che ai fini del riconoscimento del contributo, sono considerati validi i contratti di lavoro avviati a partire dal giorno 1 dicembre 2022.
Voucher per la formazione
Il voucher per la formazione è riconosciuto, a seguito dell’assunzione, fino al valore massimo di € 3.000, a fronte del servizio fruito e completato, da avviarsi entro 90 giorni dalla data di assunzione del lavoratore. Ai fini della riconoscibilità del contributo, la formazione deve essere erogata da un operatore appartenente all’elenco regionale degli operatori accreditati per i servizi alla formazione, quale Api Lecco.
Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Ufficio formazione 0341.282822 formazione@api.lecco.it
(TM/tm)
ATENEA4SME è stato realizzato da Enea, in collaborazione con la Scuola di ingegneria dell’Università della Basilicata, nell’ambito della campagna di formazione e sensibilizzazione per l’esecuzione delle diagnosi energetiche nelle pmi realizzata dall’Enea di concerto con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (art. 8 comma 10 ter del D.lgs. 102/2014).
Il 21 giugno 2023 Enea conduce una session on line nella quale presentare alcuni casi reali. Per info e registrazione si può consultare il sito Enea alla pagina eventi
Il piano di sensibilizzazione delle imprese prevede anche altre sessioni dal vivo, a cui poter partecipare.
Il personale Api Lecco Sondrio è disponibile per assistenza (Consorzio Adda Energia e ApiTech).
(SN/am)
Cliccando qui è possibile vedere tutti i video e scoprire come migliorare la salute dei tuoi dipendenti attraverso programmi di prevenzione, di contrasto alle dipendenze e attività di gestione dello stress.
In Buona Sostanza è un’iniziativa per il contrasto alle dipendenze nel setting lavoro e fornisce un percorso gratuito messo a punto dagli esperti Lilt per la realizzazione di pacchetti aziendali comprensivi di webinar di sensibilizzazione e sportelli digitali di disassuefazione dal fumo e sana alimentazione. Il progetto fornisce una risposta pratica ai bisogni di salute delle aziende e indicazioni sui servii sociali e sanitari offerti dalle Ats, Asst e da tutti gli altri enti territoriali.
Per chi fosse interessato ad avere ulteriori informazioni o suggerimenti sulla promozione della salute in azienda può scrivere direttamente a prevenzione@legatumori.mi.it.
(SN/am)
Rete Ufficio Estero organizza la partecipazione a tre eventi fieristici di riferimento per l’industria manifatturiera:
MECSPE Bari – da giovedì 23 novembre 2023 a sabato 25 novembre 2023
MECSPE Bologna – da mercoledì 6 marzo 2024 a venerdì 8 marzo 2024
HANNOVER MESSE – da lunedì 22 aprile 2024 a venerdì 26 aprile 2024
Per info e costi alleghiamo modulo.
(GF/am)
Si ricorda anzitutto che l’imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota di possesso e ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso.
A tal fine:
Entro il 16 giugno 2023, pertanto, il venditore (ove l’immobile non sia esente da IMU, ad esempio perché destinato ad abitazione principale) dovrà versare l’acconto dell’IMU per i primi tre mesi dell’anno 2023, mentre l’acquirente (sempre che a sua volta non gli competa l’esenzione) dovrà farsi carico dell’IMU per i rimanenti nove mesi dell’anno 2023.
L’IMU per l’anno 2023, infatti, dovuta in generale per i fabbricati, le aree edificabili e i terreni agricoli (le modalità di determinazione della base imponibile dell’IMU variano in funzione della tipologia di bene immobile interessata), deve essere versata in due rate:
Con riguardo ai termini di versamento dell’IMU si ricorda che nella ris. 8 giugno 2020 n. 5/DF il Min. Economia e finanze ha precisato che i Comuni possono differire autonomamente i termini di versamento dei tributi locali di propria competenza ai sensi degli artt. 52 del DLgs. 446/97 e 6 comma 3 della L. 212/2000.
Tale facoltà può essere esercitata, tuttavia, con riferimento alle entrate di esclusiva competenza dell’ente locale. Quest’ultimo, pertanto, non può prevedere interventi (nemmeno il semplice differimento dei versamenti) che riguardano la quota IMU di competenza statale che deve essere versata per gli immobili a destinazione produttiva del gruppo “D” (art. 1 comma 753 della L. 160/2019).
Per gli immobili a uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, quindi, la quota pari allo 0,76% riservata allo Stato deve in ogni caso essere versata entro il 16 giugno 2023 (per l’acconto) ed entro il 18 dicembre 2023 (per il saldo).
(MF/ms)