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Regime forfettario: effetti fiscali del superamento della soglia di 100 mila euro

Il superamento della soglia di 100.000 euro di ricavi o compensi nel regime forfetario determina effetti particolarmente rilevanti, ben più incisivi rispetto allo sforamento del limite di 85.000 euro.

In questo caso, infatti, la fuoriuscita dal regime agevolato è immediata e richiedere l’opportuna gestione degli effetti previsti ai fini delle imposte dirette e dell’IVA.

In linea generale, rispetto alle soglie previste nel regime, possono verificarsi due ipotesi “critiche”:

  • se compensi/ricavi restano tra 85.001 e 100.000 euro, il forfetario continua fino a fine anno e si esce dall’anno successivo.
  • se invece i compensi/ricavi superano 100.000 euro, il regime agevolato cessa nel periodo d’imposta in corso.
Concentrandoci su tale seconda, analizziamo l’impatto ai fini delle imposte dirette da quello ai fini IVA.

Imposte dirette

Ai fini tassazione del reddito appare fondamentale chiarire che lo “splafonamento” dei 100.000 euro non divide a metà il periodo d’imposta. Detto in altri termini, nel periodo d’imposta in cui il contribuente supera la soglia critica di 100.000 euro:

  • non si tassa una parte dell’anno in forfetario (quadro LM) e una parte in ordinario (quadro RE o RF o RG);
  • il reddito dell’intero anno va determinato con le regole “ordinarie”.
Pertanto:
  • non si applica, nemmeno parzialmente, l’imposta sostitutiva del 15% o del 5% (quadro LM);
  • si applicano IRPEF ordinaria e relative addizionali;
  • il reddito va determinato con i criteri ordinari e riportato nei quadri RE – RF – RG secondo la relativa disciplina di riferimento.
IVA

Diverso è il meccanismo IVA. In tale contesto, infatti, l’uscita non opera retroattivamente su tutte le operazioni dell’anno, ma:

  • l’IVA è dovuta a partire dall’operazione che comporta il superamento della soglia di 100.000 euro;
  • da quel momento scattano i normali adempimenti IVA: fatturazione con imposta, registri, liquidazioni periodiche, dichiarazione annuale IVA, ecc.
Si noti che l’IVA si applica sull’intera fattura che fa superare la soglia, senza dividere l’importo sino a concorrenza dei 100.000 euro previsti.

Esempio: Tizio già incassato 90.000 euro e si trova a dover emettere una fattura di 20.000 euro: l’intero importo (20.000 euro) è soggetto ad IVA.
 

(MF/ms)




Valute estere aprile 2026

Si comunica l’accertamento delle valute estere per il mese di aprile 2026 (Provv. Agenzia delle Entrate del 11 maggio 2026)

Art. I

Agli effetti delle norme dei titoli I e II del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, come modificato dal decreto legislativo 12 dicembre 2003, n. 344, che vi fanno riferimento, le medie dei cambi delle valute estere calcolati a titolo indicativo dalla Banca d’Italia sulla base delle quotazioni di mercato sono accertate per il mese di aprile 2026 come segue:

 

  Per 1 Euro
Dinaro Algerino 155,0292
Peso Argentino 1616,9408
Dollaro Australiano 1,6489
Real Brasiliano 5,883
Dollaro Canadese 1,6097
Corona Ceca 24,3813
Renminbi (Yuan)Cina Repubblica Popolare 8,0005
Corona Danese 7,4728
Yen Giapponese 186,206
Rupia Indiana 109,4829
Corona Norvegese 11,0332
Dollaro Neozelandese 2
Zloty Polacco 4,2502
Sterlina Gran Bretagna 0,86933
Nuovo Leu Rumeno 5,0991
Rublo Russo 0
Dollaro USA 1,1706
Rand (Sud Africa) 19,3554
Corona Svedese 10,8348
Franco Svizzero 0,9213
Dinaro Tunisino 3,3892
Hryvnia Ucraina 51,254
Forint Ungherese 368,9595
 

 
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, al seguente link, cambi di aprile, sono a disposizione i dati sui cambi relativi alle restanti valute riportate nel decreto in oggetto.

(MS/ms)
 




Amministrative Lecco 2026: Confapi Lecco Sondrio incontra i candidati Sindaco mercoledì 20 maggio

In vista dell’importante appuntamento elettorale del 24 e 25 maggio, il tessuto produttivo della città si interroga sul futuro. Mercoledì 20 maggio 2026, alle ore 18:00, presso la sede di Confapi Lecco Sondrio (Via Pergola 73 a Lecco) si terrà un confronto pubblico tra i cinque candidati alla carica di primo cittadino.
L’incontro nasce dalla necessità di un dialogo diretto e costruttivo tra la politica e le realtà economiche del territorio. Al centro del dibattito ci saranno i pilastri strategici per la crescita della città: lavoro, viabilità, infrastrutture e sviluppo industriale. In un momento cruciale per l’amministrazione locale, i candidati saranno chiamati a esporre soluzioni concrete e visioni di lungo periodo per rendere Lecco un polo sempre più competitivo e attrattivo.
All’evento prenderanno parte tutti i candidati in corsa per la guida di Palazzo Bovara: Filippo Boscagli (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Boscagli Sindaco), Giovanni Colombo (Patto per il Nord), Mauro Fumagalli (Orizzonte per Lecco), Mauro Gattinoni (Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Fattore Lecco, Ambientalmente), Francesca Losi (Losi Sindaco).
Il dibattito rappresenta un’occasione unica per la cittadinanza, la stampa e gli operatori economici per valutare le proposte programmatiche a pochi giorni dal voto. La gestione della mobilità urbana e il supporto al sistema produttivo locale saranno i temi cardine su cui si misureranno le diverse coalizioni.
“Il futuro di Lecco passa attraverso scelte strategiche su infrastrutture e occupazione. Questo incontro vuole essere il luogo dove queste scelte vengono delineate con chiarezza di fronte alla comunità”, dichiara Enrico Vavassori, presidente di Confapi Lecco Sondrio.
 
Il dibattito è aperto alla cittadinanza, per partecipare CLICCARE QUI

Anna Masciadri 
Ufficio stampa 




Corso Microscopia elettronica in scansione (SEM) 26-27 maggio 2026

L’Associazione Italiana di metallurgia organizza al Politecnico di Lecco il corso di Microscopia Elettronica in Scansione (SEM) il 26 e 27 maggio prossimi. 

E’ un’occasione molto interessante per vedere in funzione i microscopi elettronici, con la possibilità di verificare “dal vivo” come vengono usati e quali risultati possono offrire, oltre che a essere un’importante occasione di formazione sul tema della microscopia, orientata la mondo della metallurgia.

A chi è rivolto?
L’iniziativa si rivolge in particolare a tecnici, ingegneri, addetti qualità e R&D, ricercatori e dottorandi, ma anche a coloro che trattano lo studio dei materiali metallici sia in fase di sviluppo che di processo.

Perché partecipare?
È un’opportunità concreta per le aziende per comprendere a fondo la tecnica e capire quando utilizzarla per creare valore, sia integrandola internamente sia affidandosi a partner qualificati come università e centri di ricerca.
Per l’università e la ricerca è un’occasione strategica per ampliare competenze e visione nel campo dei materiali metallici, favorendo crescita professionale, nuove collaborazioni e innovazione

Il corso è aperta a tutti.

Clicca qui per leggere il programma 

Clicca qui per iscriverti al corso

(SN/am)




Webinar gratuiti “Focus Csr – Direttiva CSDD”: lunedì 18 maggio 2026 ore 11

Siamo arrivati all’ultimo dei webinar gratuiti attivati da Confapi in collaborazione con la Camera di commercio Como Lecco. E’ stato un programma gratuito di webinar tematici tenuti da docenti qualificati, per supportare le figure che nelle imprese seguono i temi connessi alle direttive europee.
In allegato la locandina del prossimo e ultimo appuntamento.

Per aderire occorre registrarsi tramite questo link https://forms.gle/R89rQqKkP7t4SrjFA

Possono partecipare gratuitamente una o più figure aziendali, sui temi di interesse.
Ogni webinar si è svolto ogni due settimane, nella mattinata del lunedì, dalle 11 alle 12.15.
Confapi raccoglie le adesioni e invia il link nella mattinata del webinar.

Programma completo dei temi proposti e calendario dei webinar:

  • rischi climatici e assicurazioni – 26 gennaio
  • principi di good governance – 9 febbraio
  • certificazioni – 23 febbraio
  • greenwashing e la gestione dell’informazione corretta – 9 marzo
  • regolamento ecodesign, economia circolare e diritto alla riparazione – 23 marzo
  • regolamento critical materials – 13 aprile
  • regolamento packaging PPWR – 27 aprile
  • regolamento EUDR sulla deforestazione – 4 maggio 
  • regolamento EU CSDD sul lavoro forzato – 18 maggio
 
Se qualcuno è interessato alle slides dei webinar che non ha potuto seguire, può chiederle in Confapi.

Per qualunque domanda e approfondimento, in associazione potete contattare silvia.negri@confapi.lecco.it

(SN/am)




Seminario tecnico: “Rischio legionella: il batterio da evitare”

Confapi Lecco Sondrio ha organizzato, in collaborazione con ATS Brianza e l’Ordine degli Ingegneri, un seminario tecnico dal titolo “Rischio legionella: il batterio da evitare” con credito formativi per la sicurezza, sul rischio legionella, un tema non sempre tenuto nella dovuta considerazione a livello di valutazione dei rischi.
Le legionelle sono batteri che possono essere presenti e diffondersi nelle acque, costituendo un rischio per la salute umana.

 

Il seminario si svolgerà lunedì 18 maggio 2026, ore 14.30 in sede Confapi Lecco Sondrio, via Pergola 73 Lecco e sarà tenuto dalla dott.ssa Serena Fortunato, tecnico della prevenzione di Ats Brianza
Si allega locandina.

Per partecipare è obbligatoria l’iscrizione CLICCANDO QUI 

Il programma ruota intorno a questi temi:

  • Cosa è la legionella, dove si trova e come si diffonde, conseguenze per la salute umana.
  • Valutazione dei rischi negli ambienti di lavoro: reparti produttivi, locali tecnici, uffici e servizi igienici.
  • Misure di prevenzione per evitare diffusione e contagio.
Link sito Ats Brianza sul questo tema

 

Link sito Ats Montagna sul tema.

Sono particolarmente invitati a partecipare tutti coloro che si occupano di salute e sicurezza nelle imprese. Previa registrazione e partecipazione in presenza, le figure: Datore di Lavoro, DL-RSPP, RSPP e ASPP, Dirigenti e Preposti, RLS e docenti formatori possono ottenere un attestato valido per 2 crediti formativi. Per ottenere l’attestato si raccomanda di comunicare con precisione i propri dati e di partecipare in presenza, con firma sia all’ingresso che alla fine.

 




Regolamento europeo EUDR sulla deforestazione: obblighi semplificati e posticipati al 30 dicembre 2026

Con il Regolamento (UE) 2025/2650, l’Unione Europea ha riscritto il discusso EUDR (European Union Deforestation Regulation), che vietava l’immissione sul mercato di prodotti legati alla deforestazione. L’obiettivo era snellire gli obblighi per le imprese, mantenendo intatti i principi di sostenibilità e tracciabilità.
Nasce la figura dell’operatore a valle, assimilata al commerciante, che non dovrà più presentare le dichiarazioni di dovuta diligenza. Per i micro e piccoli operatori primari — come agricoltori o produttori locali in Paesi a basso rischio — arriva una “dichiarazione semplificata una tantum”, con la possibilità di sostituire la geolocalizzazione con un semplice indirizzo postale.
La Commissione riconosce che la precedente versione del Regolamento aveva creato un carico amministrativo eccessivo, scoraggiando la competitività europea. Da qui la scelta di ridurre gli adempimenti digitali, posticipare di 12 mesi l’entrata in vigore e introdurre nuovi strumenti di cooperazione informatica tra Stati membri e dogane. Restano fermi gli obblighi di tracciabilità e controllo per i prodotti “a rischio deforestazione” — come soia, caffè, cacao, legno o palma da olio — ma con un approccio più proporzionato e pragmatico. Le sanzioni potranno arrivare fino al 4% del fatturato annuo per chi viola le regole.
Il 17 dicembre 2025, il parlamento europeo ha approvato in via definitiva la modifica e il rinvio di un anno dell’applicazione del Regolamento UE sulla deforestazione: i grandi operatori e commercianti dovranno applicare il regolamento a partire dal 30 dicembre 2026, mentre i piccoli operatori – persone fisiche e imprese con meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo relativo ai prodotti interessati inferiore a 10 milioni di euro – dal 30 giugno 2027.
Il rinvio mira a garantire una transizione graduale e a consentire il miglioramento del sistema informatico utilizzato per presentare le dichiarazioni elettroniche sul dovere di diligenza. I micro e piccoli operatori primari dovranno presentare solo una dichiarazione semplificata una tantum.
Inoltre, la responsabilità della presentazione delle dichiarazioni sul dovere di diligenza (che attesti che il prodotto non proviene da terreni deforestati e non ha contribuito al degrado di foreste) ricadrà esclusivamente sull’impresa che immette per prima il prodotto sul mercato dell’UE, e non sugli operatori o commercianti che lo commercializzano successivamente.
In data 4 maggio 2026, la Commissione europea ha pubblicato una relazione sulla semplificazione del Regolamento UE sulla deforestazione (EUDR) rivisto, insieme a un pacchetto di ulteriori misure volte a garantirne un’attuazione efficace, a seguito dell’accordo raggiunto lo scorso dicembre.
Le misure adottate mirano a fornire maggiore chiarezza agli operatori economici, agli Stati membri, ai Paesi terzi e agli altri stakeholder, assicurando al contempo stabilità giuridica e prevedibilità. Con questo pacchetto, la Commissione dà seguito all’impegno assunto nei confronti del Parlamento europeo e del Consiglio di procedere a una revisione di semplificazione del regolamento e di favorirne una corretta applicazione entro la fine dell’anno. In particolare, il pacchetto comprende: una relazione indirizzata al Parlamento europeo e al Consiglio; una versione aggiornata delle linee guida e delle FAQ; un progetto di atto delegato relativo all’ambito di applicazione dei prodotti; un aggiornamento dell’atto di esecuzione sul sistema informativo.
I documenti citati sono rintracciabili sul sito della commissione Europea.   https://environment.ec.europa.eu/publications_en
La Commissione sta inoltre collaborando con gli Stati membri per integrare nel sistema informativo i dati già disponibili nelle banche dati nazionali, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente gli oneri amministrativi per gli operatori.
Per quanto riguarda le tempistiche, la Commissione conferma l’obiettivo di assicurare la piena operatività del regolamento entro il 30 dicembre 2026.
Per informazioni di maggiore dettaglio, si allegano le slides del webinar camerale gratuito che si è svolto recentemente.

(SN/am)




“Bando imprese storiche verso il futuro”: domande entro il 16 giugno 2026

Regione Lombardia e il Sistema camerale lombardo tramite Unioncamere Lombardia intendono supportare le attività storiche e di tradizione iscritte nell’elenco regionale con un apposito bando per le finalità previste dall’art. 148 quater, comma 1, della legge regionale 6/2010.

Il “Bando imprese storiche verso il futuro 2026” promuove interventi e misure di sostegno dirette a:

  • restauro e conservazione immobiliare, insegne, attrezzature, macchinari, arredi, finiture e decori originali legati all’attività storica;
  • sviluppo, innovazione e miglioramento della qualità dei servizi;
  • incremento dell’attrattività dei centri urbani e dei luoghi storici del commercio, valorizzazione di vie storiche e itinerari turistici e commerciali;
  • passaggio generazionale e trasmissione di impresa.
Il bando si rivolge alle attività storiche e di tradizione iscritte nell’ “Elenco lombardo delle attività storiche e di tradizione” di cui all’art. 148 ter della legge regionale 6/2010.

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al massimo del 50% delle sole spese considerate ammissibili al netto di IVA, per un massimo di 30.000,00 euro a fronte di un investimento minimo di 5.000,00 euro.

Le domande di contributo devono essere presentate a Unioncamere Lombardia in modalità telematica a partire dalle ore 11.00 del 12 maggio 2026 ed entro le ore 16.00 del 16 giugno 2026 tramite la piattaforma ReStart.

Per dettagli: sito camerale dedicato al bando

(SN/am)




Pallet: linea guida per il sistema di interscambio

Il tema in oggetto è già stato segnalato nella circolare del mese scorso, la Circolare Confapi n.241 del 16 aprile 2026 dedicata al sistema di interscambio dei pallet.

Ora si allegano le Linee Guida operative volte a disciplinare il sistema di interscambio dei pallet, in attuazione di quanto disposto dalla Legge 2 dicembre 2025, n. 182 (Legge di semplificazione)

Le Linee Guida, già trasmesse al Ministero MIMIT, sono state concepite per:

  • Standardizzare le procedure di interscambio a livello nazionale
  • Ridurre il contenzioso e ottimizzare i flussi logistici
  • Garantire la sostenibilità e la circolarità del sistema pallet
Il tema è rilevante per l’intero sistema produttivo, pertanto si invitano le imprese associate a consultare le linee guida e far pervenire a Silvia Negri eventuali riscontri positivi o negativi nell’applicazione (silvia.negri@confapi.lecco.it, 0341282822).

(SN/am)




Rischio legionella nei luoghi di lavoro: seminario tecnico il 18 maggio

La prevenzione del rischio biologico negli ambienti di lavoro torna al centro del dibattito tecnico e normativo. Confapi Lecco Sondrio, in collaborazione con ATS Brianza e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lecco, organizza un seminario di approfondimento dedicato a una delle minacce che insidiano la salute pubblica: la legionella.
L’evento, dal titolo “Rischio legionella: il batterio da evitare”, si terrà lunedì 18 maggio 2026 alle ore 14:30, presso la sede di Confapi Lecco Sondrio in Via Pergola 73 a Lecco.
Il seminario vedrà l’intervento della Dott.ssa Serena Fortunato, Tecnico della Prevenzione di ATS Brianza, che illustrerà il quadro scientifico e le linee operative. La legionella rappresenta un rischio concreto per ogni ambiente lavorativo e comunitario ove vi sia acqua contaminata e nebulizzata, come in presenza di impianti idrici e di climatizzazione; pertanto, la conoscenza del patogeno e l’identificazione dei punti critici è essenziale per sviluppare misure di prevenzione adeguate.
Il percorso formativo toccherà alcuni punti chiave: morfologia e caratteristiche del batterio (chi è la legionella); patogenicità e trasmissione; habitat e riproduzione (habitat naturali, antropici e nello specifico i luoghi di lavoro e gli impianti a maggior rischio da valutare, monitorare e campionare); analisi dei siti sensibili; prevenzione e controllo.
Principali riferimenti normativi D.lgs. 81/2008 Linee Guida Stato-Regioni 2015 D.lgs. 18/2023 e smi); fattori di rischio ambientali e popolazione maggiormente esposta; protocolli di sicurezza e modalità di campionamento (misure di prevenzione, interventi tecnici ordinari e bonifiche straordinarie per evitare la diffusione e il contagio, dove e come campionare).

L’iniziativa è valida per l’aggiornamento professionale: per i partecipanti in presenza, previa iscrizione, è previsto il rilascio di un attestato valido per 2 crediti formativi (CFP).

“La corretta valutazione del rischio biologico, e in particolare della legionella, non è solo un obbligo normativo, ma un pilastro fondamentale della cultura della salute e sicurezza in azienda. Con questo seminario vogliamo fornire alle nostre imprese associate strumenti concreti e aggiornati per monitorare i propri impianti, garantendo ambienti di lavoro salubri e prevenendo criticità che possono avere impatti severi sulla salute dei lavoratori”, commenta Silvia Negri, responsabile sicurezza Confapi Lecco Sondrio.
 
Per maggiori informazioni e iscrizioni scrivere a comunicazione@confapi.lecco.it

Anna Masciadri
Ufficio stampa