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Evento “Hokusai & Sushi Night”

Sono aperte le iscrizioni all’evento estivo organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confapi Lecco Sondrio. Tenetevi liberi giovedì 25 giugno 2026 per la visita guidata alla mostra del pittore Hokusai e, a seguire, cena in un ristorante giapponese.
 
Ore 16.45- 18.00 – visita guidata alla mostra “Hokusai. Il Segreto dell’onda che attraversa l’Europa” Palazzo delle Paure, Lecco

 

Ore 19.00 – cena da “Kanto”, Via Col di Lana, 6, Lecco

Pittore e disegnatore, Katsushika Hokusai è il più grande artista giapponese di ogni tempo. Il percorso espositivo ruota attorno a “La grande onda al largo di Kanagawa”, il capolavoro più iconico e conosciuto del maestro e una delle immagini più riconoscibili al mondo. Tra le opere presentate a Palazzo delle Paure, si segnalano anche alcune xilografie e una sezione speciale che racconta la straordinaria influenza dell’arte giapponese sui linguaggi artistici occidentali.

Per concludere il nostro viaggio in Oriente, la serata prosegue con una cena a base di sushi presso il ristorante Kanto, che raggiungeremo insieme con una breve camminata.

In allegato la locandina.

Adesioni entro il 22 giugno CLICCANDO QUI

(SG/am)




“Impresa Sostenibile 2026”: bando a sostegno di investimenti energetici e di certificazione energetica ISO 50001

Per le imprese dell’area di competenza della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, è possibile ricevere un sostegno agli investimenti per la produzione da fonti rinnovabili e per l’efficientamento energetico dei processi produttivi, con la conseguente riduzione di emissioni nocive.
Per favorire i percorsi di crescita sostenibile, l’iniziativa supporta anche l’ottenimento della certificazione energetica ISO 50001, quale strumento più ampio e sistemico di gestione della variabile energetica da parte delle imprese.
Misura A: investimenti energetici, contributo 50% / min € 10.000,00 max € 50.000,00
Misura B: ottenimento certificazione energetica ISO 50001, contributo 70% / min € 3.000,00 max € 20.000,00

Tutti i dettagli del bando sono disponibili nella pagina web camerale.

Le richieste di contributo possono essere presentate dal 3 giugno 2026 al 3 settembre 2026, salvo esaurimento.

Confapi Lecco Sondrio può supportare con figure esperte i progetti di efficientamento e le pratiche per la partecipazione al bando. Sentire a proposito Silvia Negri 0341.282822 – silvia.negri@confapi.lecco.it.

(SN/am)




Rinnovo CCNL Unionmeccanica Confapi: circolare esplicativa e testo dell’ipotesi di accordo

Trasmettiamo in allegato la circolare esplicativa relativa all’Ipotesi di Accordo per il rinnovo del CCNL delle lavoratrici e dei lavoratori addetti alla piccola e media industria metalmeccanica, orafa e all’installazione di impianti, sottoscritta il 4 giugno 2026 da Unionmeccanica Confapi e dalle Organizzazioni Sindacali Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil.

In allegato è disponibile anche il testo integrale dell’Accordo.

L’Area Relazioni Industriali rimane a disposizione per ogni eventuale chiarimento o approfondimento.

(FV/fv)




Servizio gratuito di ricerca e selezione del personale per le aziende associate

Ricordiamo che è attivo il servizio gratuito di ricerca personale riservato alle imprese associate.
 
In un mercato del lavoro sempre più complesso e caratterizzato dalla difficoltà di reperire figure professionali qualificate, l’Associazione mette a disposizione uno strumento concreto per supportare le imprese nella ricerca di nuovi collaboratori.

Attraverso il servizio è possibile inserire le proprie offerte di lavoro che verranno:

  • pubblicate nella sezione dedicata alle offerte di lavoro del sito associativo
  • trasmesse ai Centri per l’Impiego territorialmente competenti
  • condivise con enti che operano nell’ambito dei servizi al lavoro, orientamento e incontro tra domanda e offerta di lavoro
  • promosse attraverso i canali social dell’Associazione
 
Il servizio è completamente gratuito per le Aziende Associate e rappresenta un’opportunità aggiuntiva per ampliare la visibilità degli annunci, il bacino di candidati e favorire un più rapido incontro tra le esigenze delle imprese e le professionalità presenti sul territorio.
 
Per inserire una nuova offerta di lavoro è possibile consultare la pagina dedicata:
 
Le offerte pubblicate sono consultabili al seguente link:
(SB/tm)



Assemblea di Confapi Lecco Sondrio con i 200 anni della Fratelli Bonaiti di Calolziocorte

Si è svolto ieri il momento istituzionale più importante dell’anno per Confapi Lecco Sondrio. Nel tardo pomeriggio, presso la sede dell’associazione, si è tenuta l’Assemblea privata dei soci per l’approvazione del bilancio 2025. A seguire, la cornice di Villa Casaforte di Bisone ha ospitato la tradizionale cena degli associati, arricchita dalla cerimonia di premiazione delle aziende che hanno raggiunto storici traguardi di fondazione o di fedeltà associativa.
Ad aprire i lavori davanti alla platea di imprenditori è stato il presidente di Confapi Lecco Sondrio, Enrico Vavassori, che ha tracciato il bilancio di un anno complesso ma virtuoso: “Durante questo anno di lavoro le piccole e medie imprese dei territori di Lecco e di Sondrio hanno dimostrato, ancora una volta, una resilienza e una capacità d’impatto straordinarie. Penso in modo particolare al nostro cuore pulsante: il comparto metalmeccanico. Un settore che non è solo la spina dorsale dell’economia delle nostre due province, ma è un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale. Di fronte alle difficoltà di approvvigionamento, ai costi energetici altalenanti e alle sfide della digitalizzazione, le nostre trafilerie, le nostre fonderie, le nostre aziende manifatturiere e meccaniche non si sono fermate. Abbiamo continuato a investire, a innovare, a tutelare l’occupazione e a valorizzare le competenze del territorio. Abbiamo dimostrato che la flessibilità tipica della piccola impresa italiana, unita alla precisione quasi sartoriale della metalmeccanica lecchese e valtellinese, è il vero motore del nostro tessuto sociale ed economico. Come Confapi Lecco Sondrio, il nostro obiettivo in questo anno è stato uno solo: non lasciarvi mai soli. Abbiamo lavorato per essere il vostro punto di riferimento per la formazione, la sicurezza sul lavoro, l’internazionalizzazione, la gestione moderna del personale con il welfare e il dialogo con le istituzioni. Vogliamo continuare a essere la voce forte e chiara di chi fa impresa con coraggio e responsabilità“.

Come abitudine da qualche anno, insieme al bilancio economico dell’associazione, è stato presentato quello di sostenibilità con il report di impatto relativo all’anno 2025 (visibile cliccando qui) che ha evidenziato il miglioramento nei rapporti di networking con gli altri stakeholder del territorio. Molto positivi gli eventi di promozione della cultura d’impresa aperti a tutti, come i tanti progetti dedicati ai giovani con le scuole e quelli di riqualificazione professionale per chi deve ricollocarsi nel mondo del lavoro.

Il momento centrale della serata è stato dedicato al riconoscimento del valore storico delle imprese del territorio, che sono state premiate dal Presidente Enrico Vavassori e da quella del Gruppo Giovani Federica Fagioli.
Un applauso speciale è stato tributato ai 200 anni di fondazione della Giuseppe e Fratelli Bonaiti srl di Calolziocorte, punto di riferimento dal 1826 nella lavorazione del filo di acciaio; a ritirare il premio è stato Sandro Bonaiti, accompagnato dai figli Giulio e Guido.
Ufficializzati anche i riconoscimenti per i 50 anni di attività di altre due importanti realtà locali: Domestik srl (Valmadrera), specializzata nella realizzazione di articoli in metallo, espositori per punti vendita, carrelli e scaffalature; Taroni snc di Taroni Valeria (Osnago), attiva nella produzione di componenti per sistemi frenanti.
L’associazione ha poi voluto omaggiare la continuità e la fedeltà al sistema Confapi. Per i 50 anni di associazione, il riconoscimento è andato alle Trafilerie Vavassori srl di Beverate di Brivio (produzione di fili, chiodi, reti metalliche e articoli per l’edilizia), azienda guidata dallo stesso presidente dell’associazione.
Infine, sono state premiate le aziende che hanno celebrato i 25 anni di iscrizione: Adda Ondulati spa (Annone Brianza), specialisti negli imballaggi di cartone ondulato. Officina Meccanica Frigerio srl (Cesana Brianza), attiva nelle lavorazioni di fresatura e alesatura CNC su particolari “one off” di medie e piccole dimensioni. Trafileria Scerelli srl (Annone Brianza), eccellenza nella lavorazione del filo di acciaio. Tecno Elettrica Ravasi srl (Calco), specializzata in dispositivi di comando e controllo per sollevamento, automazione industriale, pale eoliche, tecnologie per lo spettacolo e macchine industriali operanti anche in ambienti a rischio esplosivo.

Anna Masciadri
Ufficio stampa

 
 




Pubblicato il “Bilancio di sostenibilità e report di impatto 2025” dell’Associazione

E’ stato pubblicato sul nostro sito il “Bilancio di sostenibilità e report di impatto 2025” dell’Associazione curato da Silvia Negri e da Sabrina Bonomi che è stato presentato in occasione dell’assemblea di approvazione del bilancio tenutasi l’11 giugno 2026 e distributito in versione cartacea agli associati presenti.

L’edizione di quest’anno evidenzia il miglioramento dell’associazione nei rapporti di networking con gli altri stakeholder del territorio.
Molto positivi gli eventi di promozione della cultura d’impresa aperti a tutti, come i tanti progetti dedicati ai giovani con le scuole e quelli di riqualificazione professionale per chi deve ricollocarsi nel mondo del lavoro.

Cliccando qui è possibile visionare “Bilancio di sostenibilità e report di impatto 2025”.

(AM/am)




Conai: aggiornamento delle liste degli imballaggi in plastica nelle fasce contributive

L’aggiornamento recepisce alcune novità relative alle fasce in cui sono collocate le diverse tipologie di imballaggi. Alcune note: i poliaccoppiati a prevalenza plastica o multistrato e gli imballaggi o i componenti contenenti PVC ostacolano il riciclo e quindi sono inseriti in fascia C.

Gli imballaggi con pigmenti carbon black rientrano in fascia C perché ostacolano le operazioni di selezione ai fini del riciclo. In generale, si invitano le imprese a minimizzare la superficie dell’imballaggio stampata o verniciata.

La nuova lista è in vigore dal 1/06/2026.

Il documento completo è consultabile e scaricabile dall’apposito link e si trova direttamente on line nella sezione “Imprese” del sito Conai, alla pagina dedicata al contributo diversificato plastica, dove sono disponibili le liste aggiornate degli imballaggi in plastica nelle fasce contributive.

(SN/am)




Derivazione acque pubbliche pagamento della concessione demaniale: scadenza 30 giugno 2026

Regione Lombardia ricorda a tutti i titolari di utenza di acqua pubblica il pagamento del canone di concessione demaniale entro la fine del mese di giugno.

Per ogni dettaglio si rimanda al sito regionale di riferimento.

Sono tenuti al pagamento tutti coloro che, derivando acque pubbliche, fanno la denuncia dei volumi entro fine marzo di ogni anno, tramite SIPIUI (Sistema Informativo di Polizia Idraulica e Utenze Idriche).

(SN/am)




Riforma fiscale: proposto un automatismo per l’addebito diretto delle imposte sul conto corrente

La riforma fiscale in corso di attuazione introduce un’evoluzione significativa nelle modalità di versamento delle imposte, orientata verso sistemi sempre più automatizzati.

Tra le novità più rilevanti emerge la possibilità di adempiere all’obbligazione tributaria mediante addebito diretto su conto corrente, attivabile in via preventiva dal contribuente o dall’intermediario.

Si tratta di un cambiamento che, pur inserendosi nel solco dell’attuale utilizzo del modello F24 telematico, ne modifica profondamente la logica operativa, spostando il baricentro da un sistema “a impulso” a uno basato su autorizzazioni continuative.

Quadro normativo di riferimento – La novità trova fondamento nella Legge delega n. 111/2023 e, in particolare, nell’art. 7 del D.Lgs. n. 1/2024, che prevede la possibilità di disporre preventivamente l’addebito di somme dovute per scadenze future, con riferimento a:

  • versamenti ricorrenti;
  • pagamenti rateizzati;
  • importi predeterminati derivanti da obblighi fiscali.
Le modalità attuative saranno definite con apposito provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, nell’ambito della convenzione con il Ministero dell’Economia per il triennio 2026-2028.

Dal modello F24 al mandato di addebito – Attualmente, il pagamento delle imposte dirette avviene tramite presentazione del modello F24, con addebito puntuale sul conto corrente indicato. Il nuovo sistema prospettato introduce invece una logica diversa:

  • il contribuente comunica il proprio IBAN;
  • autorizza l’addebito per obbligazioni future;
  • il sistema procede automaticamente al prelievo alle scadenze previste.
L’evoluzione è analoga, sotto il profilo funzionale, ai meccanismi di addebito diretto SEPA, ma integrata nell’infrastruttura fiscale. Un esempio applicativo già esistente è rappresentato dall’imposta di successione, in cui l’importo autoliquidato viene prelevato direttamente dal conto indicato.

Estensione ai controlli e alla compliance – Uno degli sviluppi più rilevanti riguarda l’estensione del meccanismo anche agli esiti dei controlli fiscali. In prospettiva, l’addebito diretto potrà essere utilizzato per:

  • somme dovute a seguito di lettere di compliance;
  • esiti di controlli automatizzati o formali;
  • altri importi determinati dall’Amministrazione finanziaria.
In tali ipotesi, una volta autorizzato l’addebito, il pagamento potrebbe avvenire automaticamente alla scadenza, riducendo l’intervento attivo del contribuente.

Impatti operativi per contribuenti e intermediari – L’introduzione dell’addebito diretto comporta effetti rilevanti sul piano operativo:

  • semplificazione degli adempimenti ripetitivi;
  • riduzione del rischio di errori materiali nella compilazione dei modelli;
  • maggiore integrazione con i sistemi informativi dell’Agenzia.
Per gli intermediari, tuttavia, cambia la natura dell’attività:
  • minore operatività nella trasmissione degli F24;
  • maggiore responsabilità nella gestione delle autorizzazioni e dei flussi;
  • necessità di monitoraggio continuo delle posizioni dei clienti.
Il presidio si sposta quindi dalla fase esecutiva alla fase di controllo e supervisione.

Digitalizzazione e intelligenza artificiale – La misura si inserisce in un più ampio processo di digitalizzazione del sistema fiscale. La convenzione MEF-Agenzia evidenzia, infatti:

  • il potenziamento della dichiarazione precompilata, con ampliamento dei dati disponibili;
  • l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale per l’assistenza ai contribuenti;
  • l’impiego di tecniche avanzate (machine learning, network analysis, text mining) per i controlli e l’analisi del rischio.
L’obiettivo è quello di costruire un sistema fiscale sempre più automatizzato, in cui l’intervento umano sia limitato alle situazioni di eccezione.

Profili critici – Non mancano, tuttavia, elementi di attenzione:

  • rischio di addebiti in presenza di contestazioni non ancora definite;
  • necessità di garantire adeguati strumenti di revoca o sospensione;
  • gestione delle situazioni di incapienza del conto corrente;
  • ridefinizione dei profili di responsabilità tra contribuente e intermediario.
In particolare, l’automatismo del pagamento potrebbe comprimere i tempi di reazione del contribuente, rendendo essenziale un monitoraggio tempestivo delle comunicazioni dell’Agenzia.
 

(MF/ms)




Scade il 30 giugno il termine “lungo” per gli investimenti ai fini del tax credit 4.0

Ultima chance per fruire del credito d’imposta investimenti in beni strumentali 4.0.

Scade infatti il 30 giugno 2026 il termine “lungo” per effettuare gli investimenti in beni materiali 4.0 “prenotati” con ordine e acconto minimo del 20% nel 2025, fermo restando il rispetto delle comunicazioni richieste.

L’art. 1 comma 446 della L. 207/2024 ha previsto il riconoscimento, nel rispetto di un limite di spesa specifico, del credito d’imposta di cui all’art. 1 comma 1057-bis della L. 178/2020 – vale a dire quello relativo alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali materiali nuovi indicati nell’Allegato A alla L. 232/2016 – anche agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, ovvero entro il 30 giugno 2026 ma a condizione che entro il 31 dicembre 2025 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

A tal fine, il DM 15 maggio 2025, come modificato dal DM 16 giugno 2025, ha approvato i modelli di comunicazione e definito la relativa procedura, prevedendo la necessità di presentare una comunicazione preventiva, rilevante ai fini della prenotazione delle risorse (comunque entro il termine del 31 gennaio 2026), una comunicazione preventiva con acconto, da presentare entro 30 giorni dalla prima, e, da ultimo, una comunicazione di completamento degli investimenti, a seguito del completamento degli stessi.

Si ricorda che in relazione al credito d’imposta 4.0 in esame era stato comunicato l’esaurimento delle risorse disponibili, con possibilità tuttavia di presentare ancora comunicazioni preventive; in caso di nuova disponibilità di risorse, è stato previsto che il GSE ne avrebbe dato comunicazione alle imprese secondo l’ordine cronologico di trasmissione delle domande.

Si rileva altresì che il credito d’imposta 4.0 è stato “sostituito” per gli investimenti effettuati dal 2026 dall’iper-ammortamento, che, a norma dell’art. 1 comma 431 della L. 199/2025, non si applica comunque agli investimenti che beneficiano delle disposizioni di cui al citato art. 1 comma 446 della L. 207/2024.

Tanto premesso, ove siano state presentate la comunicazione preventiva e di acconto nei suddetti termini e sia stato comunicato il via libera da parte del GSE, per poter beneficiare del credito d’imposta per beni materiali 4.0 con ordine e acconto minimo del 20% avvenuti entro il 31 dicembre 2025, gli investimenti devono essere effettuati entro il prossimo 30 giugno; diversamente non si potrà fruire di tale agevolazione.

Quanto all’individuazione del momento di effettuazione degli investimenti, rileverebbero le regole generali della competenza previste dai commi 1 e 2 dell’art. 109 del TUIR.

In relazione agli investimenti ultimati alla data del 30 giugno 2026 (investimenti prenotati nel 2025 ma effettuati nel termine “lungo” del 2026), occorrerà presentare anche la comunicazione di completamento, a norma dell’art. 2 comma 4 del DM 15 maggio 2025, entro il termine del 31 luglio 2026.
Il mancato invio da parte delle imprese delle comunicazioni nei termini e nelle modalità previste comporta il mancato perfezionamento della procedura per la fruizione del credito d’imposta.

Quanto all’utilizzo del credito d’imposta 4.0, secondo l’Agenzia delle Entrate se l’investimento è completato entro il 30 giugno 2026 si può fruire della prima quota già nel 2026 e della seconda e terza quota rispettivamente a partire dal 2027 e dal 2028 (fermo restando che la quota annuale può essere fruita anche in anni successivi a quello dal quale può essere utilizzata). In tal caso nel modello F24 va utilizzato il codice tributo “7077” e deve essere indicato sempre come anno di riferimento l’anno di completamento comunicato al MIMIT/GSE, in questo caso il 2026, e lo stesso anno 2026 va indicato anche quando si fruisce delle quote di credito negli anni successivi (cfr. FAQ 29 gennaio 2026).

Altro aspetto da considerare in relazione a tali beni è l’indicazione nel modello REDDITI 2026.

Le istruzioni per la compilazione del quadro RU con riferimento al codice credito “2L” richiedono infatti l’indicazione degli investimenti anche solo prenotati nel periodo d’imposta oggetto della dichiarazione (entro il 31 dicembre 2025) ma effettuati successivamente, nel termine “lungo” del 30 giugno 2026. A tal fine occorre compilare, oltre al rigo RU5 colonna 2 (in cui indicare il credito maturato), il rigo RU140 nel modello REDDITI 2026, denominato “Investimenti beni strumentali (effettuati dopo la chiusura del periodo d’imposta)”.

(MF/ms)