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Webinar Confapi: 5 febbraio 2026 ore 11 “Presentazione Misura Simest – Stati Uniti”

Siamo lieti di segnalarVi che il prossimo 5 febbraio alle ore 11.00 si terrà un incontro informativo online, organizzato da Confapi Nazionale in collaborazione con SIMEST, dedicato alla presentazione della nuova misura dedicata agli USA, in pubblicazione oggi e finalizzata al finanziamento dell’attività negli USA. 
 
L’incontro si svolgerà dalle ore 11.00 alle ore 11.30 e sarà possibile partecipare tramite collegamento online.
 
Le aziende interessate sono invitate a iscriversi entro lunedì 19 gennaio tramite il seguente link: https://forms.gle/UEd5npFAL6ZwLW627
 
Le imprese registrate riceveranno successivamente tutti i dettagli per il collegamento.

(MP/am)

 
 




Istat indice novembre 2025

Comunichiamo che l’indice Istat di novembre 2025, necessario per l’aggiornamento dei canoni di locazione è pari a + 1,0 % (variazione annuale) e a + 2,2 % (variazione biennale).
 
Entrambi gli indici considerati nella misura del 75% diventano rispettivamente + 0,75 % e + 1,65 %.

(MP/ms)
 
 




Valute estere: novembre 2025

Si comunica l’accertamento delle valute estere per il mese di novembre 2025 (Provv. Agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2025)

Art. I

Agli effetti delle norme dei titoli I e II del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, come modificato dal decreto legislativo 12 dicembre 2003, n. 344, che vi fanno riferimento, le medie dei cambi delle valute estere calcolati a titolo indicativo dalla Banca d’Italia sulla base delle quotazioni di mercato sono accertate per il mese di novembre 2025 come segue:
 

  Per 1 Euro
Dinaro Algerino 150,7925
Peso Argentino 1651,70
Dollaro Australiano 1,7772
Real Brasiliano 6,1728
Dollaro Canadese 1,6248
Corona Ceca 24,2341
Renminbi (Yuan)Cina Repubblica Popolare 8,2149
Corona Danese 7,4679
Yen Giapponese 179,316
Rupia Indiana 102,7101
Corona Norvegese 11,7402
Dollaro Neozelandese 2,0439
Zloty Polacco 4,2376
Sterlina Gran Bretagna 0,87997
Nuovo Leu Rumeno 5,0867
Rublo Russo 0
Dollaro USA 1,156
Rand (Sud Africa) 19,9088
Corona Svedese 10,9915
Franco Svizzero 0,929
Dinaro Tunisino 3,4096
Hryvnia Ucraina 48,6956
Forint Ungherese 384,201
 

 
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, al seguente link, cambi di novembre, sono a disposizione i dati sui cambi relativi alle restanti valute riportate nel decreto in oggetto.

(MP/ms)




Formazione RENTRI con Unioncamere: lunedì 19 gennaio 2026 webinar gratuito

A circa un mese dall’entrata completa a regime del RENTRI, si segnala una nuova possibilità di formazione per imprese ed enti che si preparano a completare la transizione digitale al Rentri.
E’ organizzata dal sistema camerale della Lombardia, con il supporto di Ecocerved.
La partecipazione è completamente gratuita.
Il webinar illustra le modalità di funzionamento e di iscrizione al nuovo sistema per la tracciabilità dei rifiuti e le esenzioni dall’obbligo recentemente introdotte per i liberi professionisti e per determinate attività economiche.
Inoltre, con il passaggio alla fase di completa operatività del RENTRI, dal 13 febbraio 2026 il formulario identificativo del rifiuto (FIR), lo specifico documento che deve accompagnare i rifiuti in fase di trasporto, diventa digitale. Il webinar fornirà le risposte alle domande più frequentemente poste su questo tema:
– Quali sono i soggetti che dovranno utilizzare il FIR digitale?
– Per quali tipologie di rifiuti dovrà essere utilizzato?
– Come si vidimerà il FIR? Come si firmerà il FIR digitale? Chi lo dovrà firmare?
– Sarà necessario stamparlo?
– Come si trasmetteranno al RENTRI i FIR relativi ai rifiuti pericolosi?
– Entro quali termini i FIR dovranno essere trasmessi al RENTRI.
 
Lunedì 19 gennaio 2026 ore 9.30 RENTRI
Il webinar è disponibile previa registrazione e durerà 3 ore.
Per maggiori informazioni, consultare la locandina e la pagina camerale.

Per registrarsi agli eventi, utilizzare il link

In associazione, Silvia Negri resta a disposizione per tutte le necessità.

(SN/am)




Nuova CEI 11-27 edizione 2025: webinar

Guida alle differenze Norma CEI 11-27 Lavori su impianti elettrici.

 

Lo scorso 1° novembre 2025 è entrata in vigore la nuova Norma tecnica CEI 11-27 “Lavori su Impianti Elettrici” (qualifiche PES-PAV: Persona Esperta – Persona Avvertita).
La norma 11-27 ed. 2025 si differenzia in modo importante dall’edizione del 2021 sia per la ridefinizione dei ruoli delle figure principali che partecipano ai lavori elettrici, sia per la miglior definizione dei lavori elettrici in vicinanza, entro la distanza DA9. Introduce la nuova distanza DW, distanza di lavoro minima, unitamente a più di altre trenta variazioni e precisazioni; introduce infine nuovi allegati per la valutazione dell’arco elettrico e disposizioni per l’emergenza.
I punti salienti verranno affrontati durante il webinar del 27 gennaio alle ore 11 con l’Ing. Calvi.

Lo scopo è quello di illustrare le differenze principali tra le due norme, in vigore in parallelo per un periodo limitato, per fornire le basi dell’aggiornamento delle procedure di lavoro agli operatori del settore.

La partecipazione al webinar è gratuita previa iscrizione cliccando qui. 

Ricordiamo, infine, che sul sito apiformazione.org è già possibile trovare le edizioni calendarizzate del corso “LAVORI IN PROSSIMITÀ DI IMPIANTI ELETTRICI E LAVORI ELETTRICI SOTTO TENSIONE IN BT E FUORI TENSIONE IN BT E AT, FORMAZIONE PES-PAV-PEI SECONDO NORMA CEI 11/27 ED. 2025”  e “AGGIORNAMENTO CORSO PES-PAV-PEI SECONDO NORMA 11-27 ED. 2025”. Per le richieste di corsi aziendali è possibile contattare l’Ufficio Formazione al numero 0341.282822 o alla mail formazione@confapi.lecco.it

(SB/am)




Denuncia annuale acque industriali scaricate in fognatura Provincia di Lecco: scadenza 28 febbraio 2026 per i volumi scaricati nel 2025

Come ogni anno, alla fine del mese di febbraio 2026 scade il termine per effettuare la “denuncia” delle acque industriali scaricate in pubblica fognatura nel corso dell’anno precedente. L’adempimento riguarda le imprese che utilizzano acque a scopo industriale, più precisamente:
 
  • Sono obbligati alla denuncia: i legali rappresentanti degli insediamenti produttivi e i proprietari dell’immobile in cui ha sede un’impresa le cui acque reflue provengono, anche parzialmente, da siti produttivi e sono utilizzate nei processi industriali, e vengono immesse nelle pubbliche fognature.
     
  • Non sono soggetti obbligati alla denuncia citata né gli insediamenti produttivi che scaricano in corpi idrici superficiali (la competenza è provinciale) nè gli insediamenti che producono solo scarichi assimilabili ad acque reflue civili.
 
Si tratta di comunicare al gestore del servizio idrico di competenza i dati quali-quantitativi delle acque utilizzate e in seguito scaricate in pubblica fognatura nell’anno precedente.
 
La denuncia deve essere effettuata utilizzando la modulistica del gestore, alla quale bisogna allegare le analisi di laboratorio sui parametri prescritti, effettuate nell’ultimo trimestre sulle acque industriali e/o meteoriche contaminate.
 
Si rimanda all’informativa contenuta alla voce “denuncia degli elementi” sulla pagina del sito internet Larioreti in cui è rintracciabile alla voce “Pagamenti e Fatture”.
https://www.larioreti.it/servizio-clienti/modulistica-e-reclami/

Nella stessa sezione si trovano le tariffe in vigore.
https://www.larioreti.it/wp-content/uploads/2025/02/TARIFFA-01.01.2025-ATO.pdf
 
L’Ente destinatario della denuncia ha facoltà di effettuare controlli e prelievi allo scarico.

Confapi, servizio ambiente e sicurezza, resta a disposizione nella persona di Silvia Negri per dare supporto in caso di necessità di chiarimenti o di regolarizzazione autorizzativa.
 
(SN/am)




Denuncia annuale acque industriali scaricate in fognatura. Provincia di Sondrio: scadenza 31 gennaio 2026 per i volumi 2025

Si ricorda alle aziende associate della Provincia di Sondrio che scade alla fine di gennaio 2026 il termine per effettuare la “denuncia” dei volumi delle acque industriali scaricate in fognatura nel corso dell’anno precedente.
 
Premessa: chiunque abbia uno scarico in fognatura, di acque decadenti dai processi produttivi, dovrebbe avere una precisa autorizzazione comprensiva di prescrizioni alle quali attenersi, tra le quali questo adempimento (si invita a controllare quanto indicato in AUA Autorizzazione Unica Ambientale).
 
La denuncia deve essere effettuata utilizzando la modulistica del gestore che è scaricabile dalla pagina del sito internet della Secam, che riassume anche le informazioni per la regolarità autorizzativa degli scarichi.
 
https://www.secam.net/idrico/servizi-per-gli-utenti/scarichi-industriali/
 
Si tratta di comunicare al gestore del servizio idrico di competenza i dati quali-quantitativi delle acque prelevate e in seguito scaricate in pubblica fognatura nell’anno precedente, precisando eventuali volumi usati ma non scaricati (es. inseriti come materia prima nel processo produttivo oppure evaporati o trasformati in rifiuti liquidi, o impiegati per scopi che ammettono lo scarico in corpo idrico superficiale).
 
L’ente destinatario della denuncia ha facoltà di effettuare controlli e prelievi allo scarico.
 
(SN/am)



INVITO | “L’alba dei leoni”: la grande saga dei Florio arriva a Lecco

Ci sono storie che nascono ai margini e diventano universali.
Storie di famiglie, di visione, di coraggio e di impresa.

 

Confapi Lecco Sondrio è lieta di invitarLa alla presentazione del libro “L’alba dei leoni” con l’autrice Stefania Auci, l’ultimo romanzo della saga che ha riportato alla luce l’epopea imprenditoriale dei Florio, protagonisti assoluti della storia economica italiana.

La saga dei Florio, firmata da Stefania Auci e pubblicata da Edizioni Nord, è composta da tre libri “I leoni di Sicilia” (2019), “L’inverno dei leoni” (2021) e ora “L’alba dei Leoni” (2026) che ha conquistato milioni di lettori, è stata tradotta in 42 Paesi ed è diventata una serie televisiva di grande successo, confermandosi come uno dei fenomeni editoriali più rilevanti degli ultimi anni.

Appuntamento per martedì 10 febbraio 2026, ore 19.00, presso la sede di Confapi Lecco Sondrio in via Pergola 73 a Lecco.

Partendo dal Sud Italia e da una condizione di estrema difficoltà, la famiglia Florio costruisce un impero capace di affermarsi in Europa e nel mondo, lasciando un segno indelebile nella storia industriale e culturale del Paese. Il romanzo è un racconto che intreccia ambizione, sacrificio e innovazione, e che parla ancora oggi a chi crede nel valore dell’impresa.

L’incontro con l’autrice del 10 febbraio prossimo si inserisce nel percorso che Confapi Lecco Sondrio dedica dal 2022 alla diffusione della cultura d’impresa attraverso la letteratura, un viaggio che ci ha già portato a ospitare:

  • Alessandra Selmi con “Al di qua del fiume” (edizioni Nord), la storia del villaggio operaio di Crespi d’Adda
  • Paolo Valsecchi e Lorenzo Bonini con “Una casa di vento e di ferro” (edizioni Nord), la storia della famiglia Badoni di Lecco
  • Silvia Cinelli con “L’elisir dei sogni – la saga dei Campari” (Rizzoli edizioni)
Con Stefania Auci proseguiamo questo racconto collettivo, incontrando una storia che parla di radici, visione e capacità di costruire futuro.
Un appuntamento per chi ama i libri, ma soprattutto per chi riconosce nell’impresa una forma di cultura.
 
Per partecipare all’evento è obbligatoria l’iscrizione CLICCANDO QUI 

 

In allegato la locandina. 




Bonus investimenti pubblicitari: entro il 9 febbraio 2026 la relativa dichiarazione sostitutiva

Ci sarà tempo fino alla mezzanotte del 9 febbraio 2026 per la presentazione della dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti pubblicitari effettuati nel 2025.

Siamo nell’ambito dell’agevolazione prevista dall’art. 57-bis del D.L. n. 50/2017, la quale opera nella forma di credito d’imposta connesso:

  • agli investimenti effettuati in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche online
  • da parte di imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali.
Il credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti realizzati, concesso a condizione che l’ammontare complessivo degli stessi superi almeno dell’1% l’importo degli analoghi investimenti effettuati nell’anno precedente.

L’agevolazione è concessa nel limite massimo dello stanziamento annualmente previsto, che dal 2023 è pari a 30 milioni di euro, e nei limiti dei regolamenti dell’Unione europea in materia di aiuti “de minimis”.

L’adempimento che scade al 9 febbraio, riguarda esclusivamente le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali che lo scorso anno avevano “prenotato” l’accesso all’agevolazione inviando nei tempi previsti la comunicazione con i dati degli investimenti effettuati o da effettuare nel corso del 2025.

Con la dichiarazione sostitutiva, gli interessati dovranno ora attestare che gli investimenti indicati in precedenza sono stati effettivamente realizzati nel 2025 e che gli stessi soddisfano i requisiti previsti dalla norma.

Il modello di dichiarazione sostitutiva è lo stesso utilizzato per la comunicazione e deve essere inviato da parte degli interessati utilizzando Spid o Cns o Cie oppure avvalendosi di intermediari abilitati alla trasmissione delle dichiarazioni (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.) attraverso l’apposita procedura disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione “Servizi per” alla voce “Comunicare”.

L’elenco dei soggetti ammessi alla fruizione del credito di imposta, con l’importo effettivamente riconosciuto a ciascun richiedente, sarà pubblicato sul sito del Dipartimento per l’informazione e l’editoria.

Il credito d’imposta riconosciuto sarà utilizzabile in compensazione tramite il modello F24 (codice tributo “6900”), da presentare attraverso i servizi telematici dell’Agenzia, a partire dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco dei soggetti ammessi.
 

(MF/ms)




Credito imposta transizione 5.0: le regole per l’utilizzo in compensazione

Con la risoluzione n. 1/E del 12 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate interviene sulle modalità di utilizzo in compensazione del credito d’imposta “Transizione 5.0” residuo al 31 dicembre 2025, oggetto di ripartizione obbligatoria in cinque quote annuali di pari importo.

Come noto il credito d’imposta previsto dall’articolo 38 del D.L. n. 19/2024, che mira a favorire investimenti innovativi, capaci di migliorare l’efficienza dei processi produttivi e ridurre l’impatto ambientale, è utilizzabile esclusivamente in compensazione, ai sensi dell’articolo 17 del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241, decorsi 5 giorni dalla regolare trasmissione, da parte del GSE all’Agenzia delle Entrate, dell’elenco delle imprese ammesse.

La norma prevede altresì che il credito non utilizzato entro il 31 dicembre 2025 debba essere riportato in avanti e suddiviso in 5 quote annuali di pari importo riferite agli anni dal 2026 al 2030. La risoluzione interviene su questo punto, fornendo indicazioni operative per la gestione del credito residuo.

L’importo annuo è utilizzato in compensazione indicando il codice tributo “7072”, già istituito con la risoluzione n. 63/E del 18 dicembre 2024 per il credito Transizione 5.0.

​Nel campo “anno di riferimento” del modello F24 va indicato, in formato “AAAA”, l’anno a partire dal quale è utilizzabile in compensazione la singola quota annuale del credito, così come risultante nel cassetto fiscale del beneficiario.

In sede di elaborazione degli F24, l’Agenzia effettua controlli automatizzati per verificare che l’ammontare dei crediti compensati da ciascun soggetto non ecceda la quota disponibile per ciascuna annualità.​

In caso di superamento del plafond, il modello F24 è scartato e l’esito viene comunicato al soggetto che ha trasmesso la delega mediante apposita ricevuta consultabile nei servizi telematici dell’Agenzia.

A seguito della suddivisione in cinque quote, il plafond relativo agli anni 2024 e 2025 è ridotto dell’importo ripartito e il credito residuo è pari a zero.
 

(MF/ms)