Diritto camerale 2023, il conteggio
Congiunturale primo trimestre 2023: c’è ottimismo grazie alla domanda interna
Cambiamenti in positivo anche per la produzione in sviluppo per il 54% delle imprese del territorio grazie anche ai prezzi che rimangono in leggera crescita. Stabili i costi di produzione, gli investimenti e l’occupazione rispetto ai mesi precedenti.
Tra gli aspetti maggiormente favorevoli che determinano un’attitudine positiva da parte dei nostri imprenditori è che nei primi tre mesi del 2023 si registrano rallentamenti significativi nei costi dell’energia, con anche riduzioni marcate, per il 55% degli intervistati. Si registrano anche miglioramenti evidenti anche nei costi delle materie prime per il 42% delle pmi associate ad Api Lecco Sondrio.
Tra i segnali più importanti riguardo al fatturato si evidenzia l’impulso proveniente dal mercato domestico per il 59% delle aziende intervistate, bene anche gli ordini che crescono per il 47% riguardo all’Italia. Più stabili, invece, i mercati esteri con segnali di contrazione per il contesto comunitario, dove il fatturato è in calo per il 47% e gli ordini per il 41%.
“La situazione generale è buona – commenta il presidente di Api Lecco Sondrio Enrico Vavassori – nonostante gli ultimi tre anni di sconvolgimenti vari dovuti al Covid e al rincaro dei prezzi materie prime e energia il sistema ha retto bene e oggi è addirittura in ripresa grazie agli ordinativi provenienti dall’Italia e al calo dei costi delle variabili descritte prima. A questo punto anche come associazione di categoria, a livello nazionale e territoriale, credo sia fondamentale per le imprese supportarle per incrementare la loro competitività, stimolare gli investimenti e soprattutto aiutarle nella ricerca di personale specializzato che è il grande problema che stiamo affrontando oramai da troppo tempo”.
In allegato il report completo.
Anna Masciadri
Ufficio Stampa
Congiunturale primo trimestre 2023: c’è ottimismo grazie alla domanda interna
Cambiamenti in positivo anche per la produzione in sviluppo per il 54% delle imprese del territorio grazie anche ai prezzi che rimangono in leggera crescita. Stabili i costi di produzione, gli investimenti e l’occupazione rispetto ai mesi precedenti.
Tra gli aspetti maggiormente favorevoli che determinano un’attitudine positiva da parte dei nostri imprenditori è che nei primi tre mesi del 2023 si registrano rallentamenti significativi nei costi dell’energia, con anche riduzioni marcate, per il 55% degli intervistati. Si registrano anche miglioramenti evidenti anche nei costi delle materie prime per il 42% delle pmi associate ad Api Lecco Sondrio.
Tra i segnali più importanti riguardo al fatturato si evidenzia l’impulso proveniente dal mercato domestico per il 59% delle aziende intervistate, bene anche gli ordini che crescono per il 47% riguardo all’Italia. Più stabili, invece, i mercati esteri con segnali di contrazione per il contesto comunitario, dove il fatturato è in calo per il 47% e gli ordini per il 41%.
“La situazione generale è buona – commenta il presidente di Api Lecco Sondrio Enrico Vavassori – nonostante gli ultimi tre anni di sconvolgimenti vari dovuti al Covid e al rincaro dei prezzi materie prime e energia il sistema ha retto bene e oggi è addirittura in ripresa grazie agli ordinativi provenienti dall’Italia e al calo dei costi delle variabili descritte prima. A questo punto anche come associazione di categoria, a livello nazionale e territoriale, credo sia fondamentale per le imprese supportarle per incrementare la loro competitività, stimolare gli investimenti e soprattutto aiutarle nella ricerca di personale specializzato che è il grande problema che stiamo affrontando oramai da troppo tempo”.
In allegato il report completo.
L’editoriale del Presidente Enrico Vavassori
sono molto lieto di darvi il benvenuto nella nuova newsletter di Api, Api Life, che inizia oggi la sua vita all’interno del nostro mondo della comunicazione.
Questo nuovo strumento ha come scopo principale quello di tenervi aggiornati su informazioni di carattere generale, politico, le iniziative, i seminari e le conferenze che organizziamo in Api Lecco Sondrio e tutte le notizie provenienti dal mondo Confapi.
Ma perché è ancora così importate un’associazione di categoria? Perché è quell’unico ponte che ci può mettere in contatto diretto con le istituzioni più importanti del nostro Paese, difendendo i nostri interessi e perorando le nostre cause.
Infine, vi ricordo quanto sia importante la vostra partecipazione attiva alle nostre iniziative pubbliche e private per mantenerci in contatto e confrontarci su temi che ci stanno particolarmente a cuore.
Le porte di Api Lecco Sondrio sono sempre aperte per le nostre Imprenditrici e i nostri Imprenditori!
Buona lettura
Enrico Vavassori
Presidente Api Lecco Sondrio
Dell’Oca, Confirete e Api: “Ingrandirsi conviene ancora”
La Provincia del 29 aprile 2023, parla Piero Dell’Oca titolare Tecnofar e consigliere Api.
Il Presidente Camisa su cuneo fiscale e salario minimo
Il Presidente nazionale di Confapi Christian Camisa è intervenuto al magazine di Rai Parlamento parlando del taglio del cuneo fiscale e del salario minimo.
Per vedere l’intervista cliccare qui.
Confapi rientra nel Cnel
è con grande orgoglio che vi comunico che dopo un intenso lavoro, anche del nostro Presidente Emerito Maurizio Casasco, Confapi è finalmente rientrata nel Cnel con un proprio rappresentante.
Oltre a essere un definitivo riconoscimento della rappresentanza della piccola e media industria privata, la partecipazione della Confederazione anche nel Cnel permetterà di portare avanti con ancora più forza le istanze e le battaglie delle nostre imprenditrici e dei nostri imprenditori.
Sono felice di condividere questo ulteriore importante traguardo con tutti voiCristian Camisa
Presidente Confapi
Luigi Sabadini eletto Presidente nazionale di Unionmeccanica Confapi
Luigi Sabadini, lecchese, 59 anni, è titolare della Trafilerie di Valgreghentino S.p.a. (Lecco). L’azienda si occupa della produzione, mediante tecnologie moderne e innovative, di fili di acciaio destinati all’uso industriale. Sabadini, già Presidente dell’Associazione Api Lecco Sondrio, oggi è Presidente di Confapindustria Lombardia e componente della Giunta di Presidenza nazionale.
“Ringrazio i colleghi del Consiglio per la fiducia accordatami – dichiara Sabadini -. Ci attendono sfide importanti: oltre al rientro dei problemi causati dagli elevatissimi costi energetici e delle materie prime, dobbiamo impegnarci anche per il prossimo rinnovo del contratto di categoria che non dovrà focalizzarsi solo sugli aspetti economici, ma puntare anche su un rinnovamento di tipo culturale che preveda scelte coraggiose. Al problema della mancanza di manodopera nelle aziende – aggiunge Sabadini – dobbiamo rispondere con sempre maggiori investimenti in formazione che dovrà riguardare finanche gli stessi imprenditori. Ma sarà fondamentale anche prevedere nuove forme di collaborazione tra il mondo scolastico e quello aziendale. Abbiamo tanto lavoro davanti a noi, la prossima Giunta sarà quindi composta da imprenditori competenti e disponibili a dare il proprio contributo per la categoria. Una squadra di lavoro con ampie deleghe e rappresentativa di tutto il territorio e di tutte le realtà aziendali del nostro comparto“.




