Ccnl Unionmeccanica: approvazione accordo rinnovo economico 2025–2026
(FV/fv)
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(FV/fv)
Nell’ambito delle iniziative promosse dalla Provincia di Lecco – Patto territoriale per le competenze, l’orientamento e il lavoro – vi segnaliamo il seminario “Progettare il welfare aziendale”, che si terrà:
Venerdì 10 ottobre 2025
Dalle ore 15.00 alle 17.30
Polo territoriale di Lecco – Politecnico di Milano (Via Previati, 1/c – Lecco)
L’incontro è rivolto a imprenditori, manager e stakeholder e rappresenta un’importante occasione di approfondimento e confronto sul tema del welfare aziendale come leva per il benessere organizzativo, la motivazione del personale e l’attrattività delle imprese nel territorio.
Durante il seminario interverranno rappresentanti del Politecnico di Milano, dell’Ordine dei Consulenti del lavoro di Lecco e di Sviluppo Lavoro Italia.
Seguirà una tavola rotonda con imprenditori locali che condivideranno le proprie esperienze nella progettazione di piani di welfare aziendale.
Pur avendo un focus sui settori metalmeccanico ed elettrico/elettronico, l’evento è di interesse trasversale per tutte le realtà produttive e imprenditoriali.
In allegato trovate la locandina dell’evento.
Qui il link alla news ufficiale pubblicata dalla Provincia di Lecco:
Patto territoriale: un seminario sul welfare aziendale come leva di attrattività
La partecipazione è libera e gratuita.
(FV/fv)
Al raggiungimento di almeno 10 manifestazioni di interesse, organizzeremo una riunione con le aziende interessate per entrare nel merito dell’operatività del progetto e successivamente raccogliere le adesioni ufficiali alla collettiva.
Per un approfondimento sul funzionamento del bando, potete consultare il sito di Regione Lombardia.
Oppure contattando la Rete Ufficio Estero al numero 0341286338 e/o scriverci all’email info@ufficioestero.it.
(SF/am)
L’Experience Hub permette alle aziende italiane di proporre ai buyer internazionali esperienze autentiche per far conoscere da vicino il proprio saper fare: visite guidate in azienda, tour nei distretti produttivi, workshop, laboratori esperienziali, degustazioni e incontri con imprenditori locali.
Le proposte saranno inserite gratuitamente sul portale OpportunItaly, nell’area riservata accessibile ai buyer registrati all’OpportunItaly Buyers Club, che raccoglie operatori esteri selezionati e interessati al Made in Italy.
Vantaggi per le imprese:
(MP/am)
Nel caso in cui l'impresa abbia più codici Ateco e quello prevalente in termini di fatturato desumibile dalla dichiarazione IVA relativa all'anno 2024 non risulti tra quelli agevolabili ai sensi della disciplina europea, può richiedere di accedere all'agevolazione tramite la metodologia utilizzata per determinare il codice NACE, con il criterio della prevalenza di un'attività per VAL, Valore Aggiunto Lordo, previo comunque rispetto di una serie di condizioni e verifiche.
Non possono accedere alle agevolazioni le imprese ufficialmente riconosciute in stato di difficoltà.
Entità delle agevolazioni
Le imprese riconosciute come energivore possono beneficiare delle seguenti agevolazioni:
Alcuni di essi attengono al comma 860 dell’art. 1 della L. 207/2024 (legge di bilancio 2025) che, apportando modifiche all’art. 5 comma 1 del DL 179/2012 convertito, ha esteso anche “agli amministratori di imprese costituite in forma societaria” l’obbligo di dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) – o domicilio digitale – così come già previsto per le imprese individuali e per le società.
Si forniscono indicazioni su ambito di applicazione oggettivo e soggettivo, decorrenza e caratteristiche del domicilio digitale.
Quanto all’ambito oggettivo di applicazione, ossia alle imprese costituite in forma societaria, si sottolinea come occorrano entrambi i requisiti; quindi, non solo che si sia in presenza di una attività di impresa, ma anche che essa sia svolta in forma societaria.
Sono, di riflesso, escluse le società che non svolgano attività d’impresa (ad esempio, le STP, le STA e le società di mutuo soccorso) i consorzi e altri enti che, pur svolgendo attività d’impresa, non siano società, nonché le reti di imprese (secondo la nota MIMIT n. 43836/2025, peraltro, possono essere ricomprese le reti di imprese che, in presenza di un fondo comune e dello svolgimento di un’attività commerciale rivolta ai terzi, si iscrivano al Registro delle imprese acquisendo soggettività giuridica).
Nulla si dice delle società consortili, in relazione alle quali la nota MIMIT n. 43836/2025 e Unioncamere (lettera del 2 aprile 2025) hanno assunto posizioni contrastanti. Sul tema la circ. Assonime n. 15/2025 osserva come la ricostruzione prevalente attribuisca alle società consortili natura di imprenditore, ai sensi dell’art. 2082 c.c. Poiché la norma riguarda le imprese costituite in forma societaria, quindi, vi dovrebbero rientrare anche le “società” consortili, in quanto anch’esse – seppure aventi lo scopo di svolgere fasi delle imprese partecipanti (ex art. 2602 c.c.) – sono da considerare imprese di natura societaria.
Con riguardo all’ambito soggettivo di applicazione, si osserva come siano da includere tutti coloro che ricoprano la carica di amministratore, anche se non muniti di deleghe e non operativi. Sono inclusi, inoltre, i liquidatori, in quanto amministratori della società in liquidazione. Sono, invece, esclusi i procuratori, i direttori generali e i preposti di società estere con sede secondaria in Italia.
Quanto alla decorrenza, si sottolinea come l’obbligo riguardi le richieste di iscrizione della nomina presentate (anche per conferma o rinnovo o modifica dei patti sociali di società di persone) a decorrere dal 1° gennaio 2025 e relative a società costituite da tale data o già costituite a tale data. In quest’ultimo caso la comunicazione non prevede un termine di scadenza.
L’orientamento, quindi, sembra porsi contro la fissazione di un termine entro il quale gli amministratori di società già costituite al 1° gennaio 2025 dovrebbero provvedere alla comunicazione degli indirizzi PEC.
La nota MIMIT n. 43836/2025, infatti, aveva imposto il termine del 30 giugno 2025. Nella nota 25 giugno 2025 n. 127654, invece, rivedendo tale orientamento, il MIMIT ha rinviato il termine in questione al 31 dicembre 2025. Soluzione che, in assenza di un espressa precisazione normativa, non è condivisa da Unioncamere (lettera del 2 aprile 2025) e da Assonime (circ. n. 15/2025).
Le ultime precisazioni attengono alle caratteristiche del domicilio digitale, ossia di un indirizzo elettronico eletto presso un servizio di posta elettronica certificata e valido ai fini delle comunicazioni elettroniche aventi valore legale.
Si afferma che esso, come tale, assume, ove previsto dalla legge, la stessa funzione del domicilio regolato e definito dal codice civile (art. 43 c.c.). Di conseguenza – posto che non è possibile indicare un domicilio digitale di altra società o riferito ad altro amministratore/liquidatore – sono riconosciute le seguenti alternative:
(MF/ms)
Si comunica l’accertamento delle valute estere per il mese di Agosto 2025 (Provv. Agenzia delle Entrate del 26 settembre 2025)
Art. I
Agli effetti delle norme dei titoli I e II del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, come modificato dal decreto legislativo 12 dicembre 2003, n. 344, che vi fanno riferimento, le medie dei cambi delle valute estere calcolati a titolo indicativo dalla Banca d’Italia sulla base delle quotazioni di mercato sono accertate per il mese di agosto 2025 come segue:
| Per 1 Euro | |
| Dinaro Algerino | 150,9934 |
| Peso Argentino | 1544,4007 |
| Dollaro Australiano | 1,792 |
| Real Brasiliano | 6,3439 |
| Dollaro Canadese | 1,6057 |
| Corona Ceca | 24,5166 |
| Renminbi (Yuan)Cina Repubblica Popolare | 8,3442 |
| Corona Danese | 7,4638 |
| Yen Giapponese | 171,7895 |
| Rupia Indiana | 101,8425 |
| Corona Norvegese | 11,8653 |
| Dollaro Neozelandese | 1,9721 |
| Zloty Polacco | 4,2613 |
| Sterlina Gran Bretagna | 0,86528 |
| Nuovo Leu Rumeno | 5,0651 |
| Rublo Russo | 0 |
| Dollaro USA | 1,1631 |
| Rand (Sud Africa) | 20,623 |
| Corona Svedese | 11,161 |
| Franco Svizzero | 0,9387 |
| Dinaro Tunisino | 3,3591 |
| Hryvnia Ucraina | 48,1911 |
| Forint Ungherese | 396,4543 |
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, al seguente link, cambi di agosto, sono a disposizione i dati sui cambi relativi alle restanti valute riportate nel decreto in oggetto.
(MP/ms)
Confapi Lecco Sondrio vi invita a segui i draft e le news su questo tema, consultare l’offerta formativa e scrivere in associazione per far sapere le esigenze dell’impresa che dobbiamo supportare.
(SN/am)
La proroga è stata comunicata con il decreto 29 settembre 2025 – Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI.
Sul sito Invitalia tutti i dettagli per approfittare di questa misura.
(SN/am)