Gestione separata Inps: aggiornamenti per i calcolo contributivo 2025
Nel dettaglio, per i collaboratori coordinati e continuativi e figure assimilate, iscritti in via esclusiva alla Gestione separata, le aliquote contributive applicate per il 2025 sono confermate nelle seguenti misure:
- 35,03% in caso di contribuzione aggiuntiva DIS-COLL (ad esempio, co.co.co., amministratori e sindaci di società);
- 33,72% per i soggetti per i quali non è prevista la contribuzione aggiuntiva DIS-COLL (ad esempio i venditori porta a porta);
- per i soggetti già pensionati, o assicurati presso altre forme di previdenza obbligatorie, l’aliquota per il 2025 è confermata al 24%.
Per questi ultimi e, in particolare, per i co.co.co. sportivi e i collaboratori amministrativo-gestionali dell’area del dilettantismo sportivo iscritti alla Gestione separata (non assicurati presso altre forme di previdenza obbligatoria), l’aliquota contributiva IVS è pari al 25% e si applica al superamento dell’importo di compenso pari a 5.000 euro annui (fino al 31 dicembre 2027 la contribuzione dovuta ai fini IVS deve essere calcolata sul 50% dell’imponibile contributivo).
Sono inoltre dovute le aliquote aggiuntive per maternità, malattia, ANF e DIS-COLL, per un totale di 2,03%, calcolate sulla totalità dei compensi al netto della sola franchigia di 5.000 euro annui.
Anche per i suddetti soggetti, già pensionati o assicurati presso altre forme di previdenza obbligatorie, l’aliquota è del 24% (si applica la riduzione del 50% dell’imponibile fino al 2027).
Si ricorda che l’onere contributivo è ripartito tra committente, 2/3, e collaboratore 1/3, mentre il pagamento deve essere effettuato dal committente entro il 16 del mese successivo a quello di effettiva corresponsione del compenso, tramite F24.
Per i liberi professionisti con partita IVA iscritti alla Gestione separata l’aliquota è del:
– 26,07%, se non pensionati e non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie;
– 24%, se pensionati o assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie.
Per i liberi professionisti del settore sportivo dilettantistico l’aliquota IVS (25%) si applica sul 50% dei compensi al netto della franchigia di 5.000 euro, mentre la contribuzione aggiuntiva ai fini previdenziali dell’1,07% è calcolata sul totale dei compensi percepiti al netto della franchigia di 5.000 euro annui.
Se il professionista è coperto da altra forma di previdenza obbligatoria, o titolare di pensione diretta, l’aliquota è del 24% ai soli fini IVS, calcolata sul 50% dei compensi percepiti fino al 2027.
Per i professionisti l’onere contributivo è a carico degli stessi e il versamento deve essere eseguito, tramite F24, alle scadenze fiscali previste per il pagamento delle imposte sui redditi (saldo 2024, primo e secondo acconto 2025).
Infine, l’INPS rende noti sia il massimale di reddito ex art. 2 comma 18 della L. 335/95 che, per il 2025, viene fissato a 120.607 euro, sia il minimale di reddito, il quale risulta pari a 18.555 euro.
Nel dettaglio, gli iscritti per i quali è applicata l’aliquota del 24% avranno l’accredito dell’intero anno con un contributo annuo di 4.453,2 euro.
Invece, gli iscritti per i quali il calcolo della contribuzione avviene applicando l’aliquota maggiore avranno l’accredito con un contributo annuale pari ai seguenti importi:
- 4.837,29 euro per i professionisti che applicano l’aliquota del 26,07%;
- 4.837,29 euro per i lavoratori autonomi sportivi che producono reddito ex art. 53 del TUIR del settore dilettantistico che applicano l’aliquota del 25% e 198,54 euro per l’aliquota aggiuntiva per le prestazioni minori (1,07%);
- 6.256,75 euro per i collaboratori e le figure assimilate che applicano l’aliquota del 33,72%;
- 6.499,82 euro per i collaboratori e le figure assimilate che applicano l’aliquota del 35,03%;
- 5.015,42 euro per le co.co.co. e figure similari dei lavoratori sportivi del settore dilettantistico, per i quali si applica l’aliquota del 25% ai fini IVS e 376,67 euro per l’aliquota aggiuntiva per le prestazioni minori (2,03%).
(MF/ms)