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Compilazione buone pratiche di salute nelle aziende WHP entro il 31 marzo 2026

Come segnalato nella circolare di febbraio, la compilazione della Pianificazione delle Buone Pratiche 2026 attraverso la Piattaforma Regionale deve essere completata entro il 31 marzo 2026.

Piattaforma regionale.

Si ricordano le 6 aree tematiche del programma:
 
  1. Area Alimentazione
  2. Area Attività fisica
  3. Area Ambiente libero dal fumo 
  4. Area Contrasto a comportamenti additivi (alcol, droghe, gioco d’azzardo)
  5. Area Pratiche trasversali: coinvolgimento del medico competente, inclusione
  6. Area Altre pratiche: conciliazione vita-lavoro, Welfare, CRS Responsabilità Sociale d’Impresa, adesione a comportamenti preventivi 


Manuale operativo per aderire al programma WHP

(SN/am)




Rentri Fir digitale e Fir cartaceo: modalità alternative fino a settembre 2026

Come si anticipava nella circolare Confapi n.142 del 5/03/2026, il formulario cartaceo è ammesso quando non si riesca ad utilizzare quello digitale. Si segnala la pagina sul sito del Rentri a questo dedicata.

Si evidenzia che:

  • fino al 15 settembre 2026, il FIR può essere emesso in formato cartaceo, in alternativa al formato digitale previsto dall’art. 7 del D.M. del 04 aprile 2023, n.59;
  • le sanzioni relative alla mancata o incompleta trasmissione al RENTRI dei dati contenuti nei formulari di identificazione rifiuti si applicano a decorrere dal 15 settembre 2026.
Si sottolinea che il formato con cui è emesso il FIR da parte del produttore/detentore, determina la modalità di gestione da parte di tutta la filiera. In particolare:
  • se il produttore/detentore emette il FIR in formato digitale, tutta la filiera (trasportatori, destinatari) deve gestire il FIR in formato digitale
  • se il produttore/detentore emette il FIR in formato cartaceo, tutta la filiera (trasportatori, destinatari) deve gestire il FIR nello stesso formato cartaceo.
(SN/am)
 



Batterie: nuova classificazione e obblighi per i produttori

Il 7 marzo 2026 è entrato in vigore il nuovo D.lgs. n. 29 del 10 febbraio 2026, che adegua la normativa nazionale al Regolamento UE 2023/1542 in materia di batterie e rifiuti di batterie.

La disciplina introdotta prevede la nuova classificazione delle batterie in base cinque categorie:

  • portatili,
  • industriali,
  • batterie veicoli a combustione interna (SLI),
  • bici e monopattini elettrici (LMT),
  • auto elettriche (EV). 
Sul sito di Ecocamere, a cui si rimanda, la news è presente in modo approfondito.

I produttori hanno l’obbligo di finanziare e organizzare tutte le operazioni necessarie alla raccolta, al trattamento e al recupero dei rifiuti di batterie. Per farlo viene istituito il nuovo Registro dei produttori di batterie, il quale, come registro di filiera, è parte integrante del Registro Nazionale dei Produttori (RENAP).
Si introduce infine un nuovo complesso sistema sanzionatorio che comprende: immissione sul mercato di batterie non conformi, mancata iscrizione al Registro dei produttori, mancata organizzazione dei sistemi di raccolta dei rifiuti di batterie.
Si approfitta per ricordare che tutti i produttori di prodotti soggetti ad un regime di responsabilità estesa (EPR) sono tenuti ad iscriversi al RENAP Registro Nazionale dei Produttori, attraverso iscrizione allo specifico registro di filiera e a comunicare, in formato elettronico, i dati relativi all’immesso sul mercato nazionale dei propri prodotti, nonché le modalità con cui intendono adempiere ai propri obblighi e rendicontano la gestione svolta. Si può consultare direttamente il sito RENAP.

Ai registri obbligatori già esistenti:

  • registro pneumatici
  • registro pile e accumulatori
  • registro apparecchiature elettriche ed elettroniche
si aggiunge:
  • registro batterie
Il RENAP è lo strumento istituito dal MASE Ministero dell’ambiente e della sicurezza Energetica attraverso il quale svolge la propria funzione di vigilanza e controllo sul rispetto degli obblighi derivanti dalla responsabilità estesa del produttore. Con il D.M. 15 aprile 2024, n. 144 sono state definite le modalità di iscrizione al RENAP secondo quanto previsto dall’art.178-ter, comma 9, del d.lgs. 152/2006.

(SN/am)

 
 




Incontri motivazionali al Fiocchi: rassegna stampa

Gli articoli pubblicati dopo il lancio del nostro comunicato stampa.
 



Referendum costituzionale 22 e 23 marzo 2026: permessi elettorali ai dipendenti

Domenica 22 marzo 2026 dalle 7.00 alle 23.00 e Lunedì 23 marzo 2026, si svolgeranno le operazioni di votazione per il Referendum costituzionale
 
Evidenziamo che anche in questa occasione i lavoratori dipendenti chiamati ad adempiere funzioni presso i seggi elettorali (presidente, segretario, scrutatore, rappresentante di lista), hanno diritto di assentarsi dal lavoro per il periodo corrispondente alla durata delle operazioni di seggio.
 
Per quanto riguarda il trattamento economico previsto per i suddetti lavoratori, i giorni di assenza sono considerati, a tutti gli effetti, giorni di attività lavorativa.
 
Quanto sopra significa che:
  • Per le giornate lavorative (di norma il lunedì), il lavoratore ha diritto a fruire del medesimo trattamento economico e normativo che sarebbe spettato in caso di prestazione lavorativa effettiva;
  • Per le giornate festive e non lavorative (di norma il sabato e la domenica), il lavoratore ha diritto ad altrettante quote della retribuzione normale in aggiunta allo stipendio ordinario (1/26, o il diverso divisore previsto dal Ccnl, per i dipendenti retribuiti in misura fissa; 6 ore e 40 minuti nell’ipotesi di distribuzione dell’orario su 6 giorni, 8 ore nell’ipotesi di “settimana corta”, per i dipendenti retribuiti in relazione all’effettiva prestazione lavorativa). E’ facoltà dell’azienda concedere al lavoratore la possibilità di usufruire, per ogni giornata festiva o non lavorativa, riposi compensativi anziché il suddetto trattamento economico.
 
In merito alla documentazione necessaria per poter fruire del diritto ad assentarsi dal lavoro per tutto il periodo di durata delle operazioni elettorali, i lavoratori devono presentare al datore di lavoro:
  • Preventivamente, i documenti di nomina o di incarico;
  • Successivamente, un attestato firmato dal Presidente del seggio con l’indicazione delle giornate di presenza al seggio e dell’orario di chiusura delle operazioni di scrutinio (per i lavoratori che assolvono l’incarico di Presidente, la certificazione viene vistata dal Vice-Presidente).
 
Al fine di consentire l’esercizio del diritto di voto, il datore di lavoro è tenuto a riconoscere ai propri dipendenti, se richiesto, un permesso (non retribuito o da imputare in conto ferie o permessi annui retribuiti) per raggiungere il Comune di residenza.
 
Per quanto concerne il trattamento contributivo e fiscale, ricordiamo che:
  • la retribuzione corrisposta dai datori di lavoro ai lavoratori che adempiono funzioni presso gli uffici elettorali è soggetta a tutti i contributi previdenziali ed assistenziali ed all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef);
  • le somme erogate dalle aziende a tale titolo sono ulteriormente deducibili dal reddito di impresa
 
(FV/fv)



Tfr: indice di rivalutazione relativo al mese di febbraio 2026

L’Istat ha diffuso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, risultato nel mese di febbraio 2026 indice pari a 100,9.
 
In applicazione dell’art. 5 della Legge n. 297/82, nei casi di risoluzione del rapporto di lavoro dal 15 febbraio 2026 al 14 marzo 2026, la percentuale di rivalutazione da applicare al Tfr ammonta a 0,862716%.
 
(FV/fv)



Confapi Lecco Sondrio e Istituto Fiocchi insieme contro l’abbandono scolastico

Consolidare il legame tra il mondo dell’istruzione e quello produttivo per contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico e offrire ai giovani una prospettiva di carriera concreta nel proprio territorio. Con questo obiettivo si è conclusa la seconda edizione del progetto promosso da Confapi Lecco Sondrio in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore “P.A. Fiocchi” di Lecco.
L’iniziativa ha visto il coinvolgimento diretto di 7 imprenditori e imprenditrici associati, che sono entrati nelle aule per incontrare gli studenti di 19 classi seconde e terze. Un dialogo schietto e stimolante volto a scardinare la percezione del diploma come semplice obbligo burocratico, presentandolo invece come il primo fondamentale investimento per il proprio futuro professionale.

Le aziende che hanno aderito al progetto, mettendo a disposizione tempo ed esperienza, sono: Co.El., Growermetal, Securemme, Nextstel, Viti, Aludesign e Losa Pierluigi.
Entrare nelle classi e accorciare le distanze tra scuola e impresa è un’esperienza sempre positiva,” afferma Angelo Cortesi della Co.El.Spesso i ragazzi hanno una visione anacronistica delle aziende, ferma a un immaginario degli Anni 60 che non corrisponde più alla realtà. La nostra testimonianza serve a mostrare loro un settore metalmeccanico moderno, che oggi offre le retribuzioni più competitive e una solida tenuta di fronte alle sfide economiche come l’inflazione. Il diploma non è solo un traguardo, ma la chiave d’accesso a percorsi di carriera gratificanti in realtà d’eccellenza che cercano giovani motivati e pronti a mettersi in gioco“.

Durante gli incontri, gli imprenditori hanno condiviso storie aziendali, sfide quotidiane e, soprattutto, hanno risposto alle domande degli studenti, cercando di trasmettere l’importanza della specializzazione tecnica e della resilienza. Il messaggio centrale è stato univoco: l’industria del territorio è pronta ad accogliere chi sceglie di completare il proprio percorso di studi con serietà.

Il successo di questa seconda edizione conferma quanto sia fondamentale la sinergia tra scuola e impresa per prevenire la dispersione scolastica e garantire che il sistema produttivo locale possa continuare a contare su capitale umano qualificato e motivato.

Anna Masciadri
Ufficio stampa 

 




Focus CSR: calendario dei webinar e temi trattati

E’ iniziato a gennaio e sta proseguendo velocemente il percorso di webinar chiamato “FOCUS CSR” ossia focalizzato sulle direttive europee connesse alla CSR Responsabilità Sociale d’impresa. Per poter garantire l’esercizio di questa responsabilità, le imprese devono accedere con facilità e costantemente agli aggiornamenti sulle evoluzioni normative della Comunità Europea. Confapi ha reso disponibile gratuitamente un programma di webinar tematici tenuti da docenti qualificati, per agevolare le figure che nelle imprese seguono i temi connessi alle direttive europee.
L’iniziativa è coordinata della Camera di Commercio Como Lecco.

Si allega la locandina generale e si propone qui di seguito l’elenco completo dei temi proposti nei webinar:

Passati:

  • rischi climatici e assicurazioni
  • principi di good governance
  • certificazioni
  • greenwashing diritto alla riparazione
Prossimi in programma:
  • regolamento ecodesign
  • regolamento critical materials
  • regolamento packaging
  • regolamento sulla deforestazione, direttiva EU CSDDD
  • Regolamento UE sul lavoro forzato.
Per aderire occorre registrarsi tramite questo link https://forms.gle/R89rQqKkP7t4SrjFA

Confapi ha fatto un accordo con la Camera di Commercio per permettere una partecipazione gratuita di una o più figure aziendali. Tramite il link possono aderire più persone, scegliendo i temi di interesse di ciascuna.

Ogni webinar si svolge ogni due settimane circa, nella mattinata del lunedì, dalle 11 alle 12.15.

Per qualunque domanda e approfondimento, per ricevere le slide dei webinar che vi siete persi, in associazione potete contattare Silvia Negri: silvia.negri@confapi.lecco.it

(SN/am)




Energy Release 2.0: prorogato al 27 marzo 2026 il termine per la presentazione della garanzia incondizionata relativa al contratto e all’addendum

Con nota del 5 marzo 2026 il GSE ha comunicato che è prorogato al 27 marzo 2026 il termine del 9 marzo per la presentazione della Garanzia Incondizionata relativa al Contratto e all’Addendum da parte dei Clienti finali energivori/Aggregatori e dei Soggetti Terzi Delegati, in linea con quanto previsto dalle Regole Operative.

Ai fini della presentazione della Garanzia Incondizionata è necessario aver preventivamente presentato la richiesta di delega (entro il 13 marzo) e stipulato il relativo Addendum (entro il 19 marzo) secondo le modalità indicate nella procedura di delega al soggetto terzo delegato.
Si ricorda, infine, che l’attivazione dell’Addendum è subordinata all’esito positivo della valutazione delle garanzie presentate.

Il termine ultimo del 27 marzo è funzionale al consolidamento del perimetro dei soggetti che parteciperanno alla procedura competitiva, a valle dell’attivazione dell’Addendum.

Si evidenzia che la facoltà di sottoscrivere l’Addendum verrà concessa nuovamente solo a seguito della pubblicazione degli esiti della Procedura competitiva.
 
(RP/rp)




Mud 2026: comunicazione ordinaria e semplificata

Come ogni anno le attività produttive sono tenute alla dichiarazione dei rifiuti prodotti nell’anno precedente. Questo obbligo rimane valido per i dati del 2025 nel quale si è svolta la fase di transizione al Rentri, tracciabilità digitale.

Soggetti esenti: nell’apposita pagina camerale sono elencate le attività esenti dall’obbligo, limitati a imprese che gestiscono solo rifiuti non pericolosi e che hanno meno di 10 addetti.  

Soggetti obbligati: le norme prevedono che l’adempimento possa essere svolto attraverso due modalità: ordinaria e semplificata. La comunicazione semplificata può essere utilizzata dai soli dichiaranti per i quali ricorrono contemporaneamente queste condizioni:

  • sono produttori iniziali di non più di 7 rifiuti;
  • i rifiuti sono prodotti nell’unità locale a cui si riferisce la dichiarazione;
  • per ogni rifiuto prodotto non si utilizzano più di tre trasportatori e più di tre destinatari.
La comunicazione semplificata non può essere compilata da:
  • gestori di rifiuti (soggetti che effettuano attività di recupero, smaltimento e trasporto);
  • produttori di rifiuti che li producono fuori dall’unità locale.
 
Comunicazione semplificata
Compilazione a pc dei campi previsti, stampa e firma, trasmissione via pec di un unico pdf
Si scarica dal sito dedicato il pdf con le istruzioni (creazione di un solo documento formato pdf).

Si trasmette via Pec all’indirizzo unico “comunicazionemud@pec.it” il file ottenuto in formato pdf
Si pagano i diritti di segreteria: 15 euro

Chi desidera assistenza nella comunicazione semplificata può chiedere supporto all’associazione chiamando o scrivendo a silvia.negri@confapi.lecco.it

Comunicazione ordinaria
Compilazione digitale e trasmissione telematica
Le istruzioni si trovano sul sito mud telematico.

Si esegue la compilazione digitale tramite il programma apposito e si procede alla trasmissione telematica
Si pagano i diritti di segreteria: 10 euro

Per chi desidera affidare la comunicazione ordinaria ad un soggetto esterno all’azienda può consultare in allegato il Servizio Confapi di compilazione del Mud ed eventualmente richiederlo scrivendo a silvia.negri@confapi.lecco.it 

Le informazioni generali sul tema si trovano sul sito Ecocamere e sul sito del ministero.

Apiservizi è disponibile per supportare questa attività, potete richiedere un intervento in azienda, scrivendo a silvia.negri@confapi.lecco.it con la quale concordare tempi e costi.

Oppure potete chieder assistenza alla compilazione esterna, scrivendo a servizi@confapi.lecco.it per ricevere il preventivo e la scheda dei dati da trasmettere.

(SN/am)