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Pubblicato il decreto fiscale

Il Consiglio dei Ministri n. 166, riunitosi a Palazzo Chigi il 27 marzo 2026, ha approvato un decreto-legge con disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica. 

Il provvedimento, pubblicato in GU n. 72 del 27 marzo 2026 (D.L. 27 marzo 2026, n. 38), introduce una serie di misure di interesse strategico per imprese, professionisti e intermediari fiscali.

1. Credito d’imposta per le imprese – È prevista una nuova misura di sostegno pari al 35% dell’investimento agevolato, destinata alle imprese che hanno presentato comunicazioni per investimenti produttivi. Il Governo avvierà a breve un tavolo di confronto con le categorie per definire eventuali risorse aggiuntive e priorità di intervento in sede di conversione.

2. Operazioni permutative e decorrenza IVA – Il nuovo regime IVA per le permute avrà effetto solo per contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2026. È esplicitamente sancito che non saranno effettuati rimborsi d’imposta per operazioni antecedenti. 

3. Regime dei lavoratori impatriati – Aggiornati i riferimenti normativi per il regime agevolativo, con entrata in vigore dal periodo d’imposta 2027. Il provvedimento mira a coordinare la disciplina con le recenti modifiche del TUIR e ad assicurare una maggiore chiarezza applicativa. 

4. Trattamento dell’avviamento negativo – Per le società IAS adopter, la differenza negativa tra prezzo di cessione e valore dei beni (avviamento negativo) concorrerà al reddito in cinque quote costanti dall’esercizio di realizzo (2024). Si tratta di un allineamento tra disciplina civilistica e fiscale. 

5. Sistemi di garanzia dei depositanti – Fino al 31 dicembre 2028, gli interessi su obbligazioni percepiti dai sistemi di garanzia restano esenti dall’imposta sostitutiva, rafforzando la stabilità del comparto bancario. 

6. Differimenti e rinvii tecnici

  • Contributo sulle spedizioni extra-UE rinviato al 1° luglio 2026, per completare gli adeguamenti informatici.
  • Ritenuta sulle provvigioni posticipata al 1° maggio 2026.
  • Investimenti in beni strumentali: eliminato il vincolo geografico UE/SEE, favorendo la libertà di approvvigionamento internazionale.

7. Agevolazioni e altri interventi

  • Atleti dilettanti: soglia di esenzione dalla ritenuta alla fonte fissata a 300 euro fino al 31 dicembre 2026.
  • Riscossione: introdotti nuovi termini per la richiesta di riconsegna dei carichi all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
  • Regime dividendi e PEX: ripristinata l’esclusione del 95% per le società, dal 1° gennaio 2026.
  • Imposta di bollo: per soggetti non persone fisiche, passa da 100 a 118 euro.

8. Misure di carattere istituzionale e sociale

  • Educazione finanziaria: il Comitato nazionale sarà integrato con un rappresentante della Guardia di Finanza e potrà coinvolgere esperti esterni.
  • Carta europea della disabilità: stanziati 1,6 milioni di euro per la continuità del servizio 2026.
  • Avvocatura dello Stato: finanziamento annuale da 500.000 euro per coprire contributi unificati e spese processuali.

 

DL fiscale (27.03.2026) – Sintesi delle misure fiscali ed economiche principali
Ambito Misura Decorrenza / Termine Note operative
Credito d’imposta imprese Contributo del 35% sugli investimenti 2026 Possibile revisione in sede di conversione
Operazioni permutative Nuovo regime IVA 1° gennaio 2026 Nessun rimborso d’imposta pregresso
Lavoratori impatriati Aggiornamento normativa Periodo d’imposta 2027 Coordinamento con TUIR
Avviamento negativo Tassazione differita in 5 anni Dal 2024 Rileva per soggetti IAS adopter
Sistemi di garanzia depositanti Esenzione interessi obbligazionari Fino al 31 dicembre 2028 Misura di stabilizzazione
Contributo spedizioni extra-UE Rinvio tecnico 1° luglio 2026 Adeguamento sistemi ADM
Ritenuta provvigioni Differimento 1° maggio 2026 Slittamento di due mesi
Beni strumentali Eliminazione vincolo UE/SEE Immediata Maggiore neutralità geografica
Dividendi e PEX Ripristino esclusione 95% 1° gennaio 2026 Riapplicazione regime pregresso
Imposta di bollo Aumento da 100 a 118 euro Dal 2026 Per soggetti diversi da persone fisiche
Atleti dilettanti Esenzione ritenuta fino a 300 € Fino al 31 dicembre 2026 Agevolazione rimodulata
Educazione finanziaria Nuova composizione del Comitato Dal 2026 Ingresso Guardia di Finanza
Carta europea disabilità Stanziamento 1,6 milioni € 2026 Continuità operativa
Avvocatura dello Stato Spesa annuale 500.000 € Dal 2026 Copertura spese processuali

 
(MF/ms)




FOCUS CSR: calendario dei webinar e temi trattati, appuntamenti di aprile 2026

E’ iniziato a gennaio e sta proseguendo l’interessante percorso di webinar chiamato FOCUS CSR ossia focalizzato sulle direttive europee connesse alla CSR Responsabilità Sociale d’impresa.
Confapi ha reso disponibile gratuitamente un programma di webinar tematici tenuti da docenti qualificati, per agevolare le figure che nelle imprese seguono i temi connessi alle direttive europee.
L’iniziativa è coordinata della Camera di Commercio Como Lecco.

Si allega la locandina generale e si propone qui di seguito l’elenco completo dei temi proposti nei webinar:

SVOLTI gennaio – marzo 2026

  • rischi climatici e assicurazioni
  • principi di good governance
  • certificazioni
  • regolamento ecodesign
  • economia circolare e diritto alla riparazione
DA SVOLGERE da aprile 2026
  • regolamento critical materials: lunedì 13/04/2026
  • regolamento packaging: lunedì 27/04/2026
  • regolamento sulla deforestazione, direttiva EU CSDDD
  • Regolamento UE sul lavoro forzato.
Per aderire occorre registrarsi tramite questo link https://forms.gle/R89rQqKkP7t4SrjFA
Confapi ha fatto un accordo con la camera di commercio per permettere una partecipazione gratuita di una o più figure aziendali. Tramite il link possono aderire più persone, scegliendo i temi di interesse di ciascuna.
Ogni webinar si svolge ogni due settimane, nella mattinata del lunedì, dalle 11 alle 12.15.
Per qualunque domanda e approfondimento, per ricevere le slide dei webinar che vi siete persi, in associazione potete contattare Silvia Negri: silvia.negri@confapi.lecco.it

(SN/am)




Iper ammortamenti: soppresso il limite territoriale per l’acquisto di beni

Per effetto del decreto fiscale, approvato il 27 marzo dal Consiglio dei Ministri e già pubblicato in Gazzetta Ufficiale (DL 27 marzo 2026 n. 38, in vigore dal 28 marzo), gli iper-ammortamenti ex art. 1 commi 427-436 della L. 199/2025 sono riconosciuti per i beni agevolati a prescindere dal luogo di produzione, essendo stato eliminato, con decorrenza retroattiva per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026, il requisito della produzione in Ue o See.

Si ricorda che possono beneficiare degli iper-ammortamenti gli investimenti in:

  • beni materiali e immateriali 4.0 strumentali nuovi compresi, rispettivamente, nei nuovi elenchi di cui agli Allegati IV e V alla L. 199/2025, interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura;
  • beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo anche a distanza, compresi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta.

L’art. 1 comma 427 della L. 199/2025 (legge di bilancio 2026) stabiliva che tali investimenti agevolabili, oltre a essere effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 e destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, dovevano essere “prodotti in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo”.

Il luogo di produzione del bene, secondo la disposizione normativa iniziale, era quindi un requisito fondamentale per l’accesso all’agevolazione.

Viste le numerose problematiche emerse in relazione a tale requisito, il Viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, aveva annunciato, in occasione della Videoconferenza del 5 febbraio, che tale vincolo sarebbe stato eliminato, come confermato poi ufficialmente con il comunicato del MEF del 12 marzo 2026, che ha preannunciato modifiche alla L. 199/2025 in un provvedimento di prossima emanazione.

Il decreto fiscale, all’art. 7, prevede ora espressamente la soppressione, all’art. 1 comma 427 della L. 199/2025, delle parole “in beni prodotti in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo Spazio economico europeo”.

Viene quindi in sostanza disposta la soppressione della disposizione che limitava il beneficio ai soli acquisti di beni prodotti in Europa o in Stati aderenti all’Accordo sullo Spazio economico europeo.

Per espressa previsione, la disposizione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026.

La modifica prevista alla L. 199/2025 dovrebbe finalmente sbloccare l’emanazione del decreto attuativo, di competenza dei Ministeri delle Imprese e del made in Italy e dell’Economia.

La bozza del DM che era circolata a gennaio (prima quindi dell’ipotesi di eliminazione del vincolo territoriale per la produzione di beni dalla norma agevolativa primaria), prevedeva, tra l’altro, la definizione della procedura di accesso, con la presentazione di tre comunicazioni al GSE (preventiva, di conferma con acconto, di completamento), e degli altri adempimenti documentali.

Dovrebbe sbloccarsi l’emanazione del DM attuativo

In tale DM sarebbe auspicabile venissero affrontate anche le questioni in sospeso legate alla disciplina degli iper-ammortamenti, tra cui, ad esempio, l’applicazione degli scaglioni di investimento per il calcolo dell’agevolazione (pari al: 180% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro; 100% per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro; 50% per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro). In particolare, dovrebbe essere chiarito se, come in passato, il limite massimo debba essere riferito alla singola annualità (quindi per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028) e non all’intero triennio.

Un altro aspetto da chiarire riguarda la disposizione secondo cui l’iper-ammortamento non si applica agli investimenti che beneficiano delle disposizioni del credito d’imposta 4.0 di cui all’art. 1 comma 446 della L. 207/2024. In particolare, per gli investimenti prenotati nel 2025 ma effettuati nel primo semestre del 2026, dovrebbe essere precisato in quali condizioni (ad esempio, anche in caso di avvenuta prenotazione con presentazione dell’apposita comunicazione per l’accesso al credito 4.0) i beni possano accedere al nuovo iper-ammortamento.

Indicazioni più precise sarebbero necessarie anche con riguardo ai beni immateriali 4.0.
 
(MF/ms)




Rentri: dal 14 aprile 2026 cessazione delle modalità operative di sicurezza

Nella sezione “avvisi” del  portale RENTRI è stata pubblicata la comunicazione di cessazione delle modalità operative di sicurezza per la gestione del FIR digitale.
L’evento di cui all’avviso del 13 febbraio 2026 alle ore 09:00, il quale ha causato la parziale e temporanea indisponibilità dei servizi RENTRI, è da considerarsi chiuso.
Pertanto, dal 14 aprile 2026, vi sarà il ripristino delle regolari modalità operative dei servizi per la gestione del FIR in formato digitale e non è più consentito l’utilizzo delle modalità operative di sicurezza previste dall’Allegato 1 al Decreto Direttoriale n. 319 del 30 ottobre 2025 e dall’Allegato 1 al Decreto Direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026. 

Considerato che la legge n. 26 del 27 febbraio 2026 prevede che dal 1 marzo al 15 settembre il FIR può essere emesso in formato digitale o cartaceo, a scelta del produttore/detentore, dal 14 aprile al 15 settembre 2026 gli iscritti al RENTRI possono emettere il FIR nelle seguenti modalità:

  • digitale: resta digitale fino all’accettazione; trasportatore e destinatario lo gestiscono digitalmente; la stampa non sostituisce il FIR digitale; è obbligatoria la trasmissione dati al RENTRI per i rifiuti pericolosi;
  • cartaceo: gestito interamente su supporto cartaceo da tutti i soggetti coinvolti. La scelta spetta al produttore/detentore e tutta la filiera deve usare la stessa modalità. Dal 16 settembre 2026 il FIR digitale diventa obbligatorio per tutti gli iscritti al RENTRI.
La scelta spetta al produttore/detentore e tutta la filiera dovrà usare la stessa modalità.
Dal 16 settembre 2026 il FIR digitale diventa obbligatorio per tutti gli iscritti al RENTRI.

La news è stata pubblicata anche sul sito istituzionale dell’Albo.

Si allegano le slides contenenti la descrizione in dettaglio delle modalità operative di gestione dei FIR fino al 15 settembre. Per l’assistenza in tema Rentri, in associazione è disponibile Silvia Negri.

(SN/am)




Unital Confapi: circolare su detassazione degli aumenti contrattuali

In relazione agli accordi Unital Confapi del 9 aprile 2024 e del 14 aprile 2025, e ai chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con Circolare n. 2/E del 24 febbraio 2026, si rende disponibile la circolare informativa relativa alla detassazione degli aumenti contrattuali.

Il documento fornisce indicazioni operative sulle nuove misure fiscali introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, finalizzate a sostenere il potere d’acquisto dei lavoratori, con particolare riferimento:

  • all’applicazione dell’imposta sostitutiva del 5% sugli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali;
  • al regime agevolato previsto per specifiche indennità legate all’organizzazione del lavoro.
Si invitano le aziende e gli operatori interessati a prendere visione del documento allegato per un approfondimento delle condizioni di accesso e delle modalità applicative.

(FV/fv)




Approvvigionamenti idrici autonomi, due scadenze: 31 marzo per la denuncia annuale attraverso il Sipiui e 30 giugno per il pagamento del canone demaniale

31 marzo 2026: denuncia dei volumi di acque pubbliche derivate nel 2025
Come ogni anno il 31 marzo scade il termine per la presentazione della denuncia dei volumi di acqua prelevati da fonti autonome (pozzi, sorgenti, corsi d’acqua superficiali) relativi all’anno precedente. La scadenza riguarda solo chi si approvvigiona al di fuori dell’acquedotto pubblico.

La denuncia annuale deve essere presentata tramite l’applicativo SIPIUI di Regione Lombardia. Sipiui significa Sistema integrato di polizia idraulica e utenze idriche. Sul sito regionale è disponibile un manuale con le istruzioni da seguire.

30 giugno: versamento canoni demaniali 2026 per l’uso delle acque pubbliche
Il canone di concessione riguarda l’anno in corso e deve essere versato anticipatamente alla Regione Lombardia – Tesoreria Regionale, ogni anno entro il 30 giugno 2026.
Regione Lombardia invia a tutti i titolari di utenza di acqua pubblica un “avviso di scadenza” per poter effettuare il pagamento.

Si rimanda per gli altri dettagli al sito regionale.

(SN/am)




Formazione con il GSE in tema di energia: GSE in-FORMA IMPRESE

Il GSE, Gestore del Servizio Elettrico, sta svolgendo un programma formativo da remoto, dal titolo “GSE in-FORMA IMPRESE” per offrire strumenti di miglioramento dell’efficienza, sostenibilità e competitività delle imprese, accompagnandole verso soluzioni energetiche più moderne ed efficaci.

Il programma patrocinato dal MASE supporta le aziende e le associazioni di categoria nella comprensione delle opportunità della transizione energetica. L’edizione 2026 prevede webinar dedicati ai temi più rilevanti per il sistema produttivo: dalle piattaforme e dai servizi del GSE alla climatizzazione, dall’efficientamento dei processi alla gestione delle risorse, fino alle strategie per ridurre la spesa energetica e alle misure pensate per il settore agricolo e dei trasporti. Ampio spazio viene dedicato anche agli strumenti e ai meccanismi che supportano la transizione energetica, tra cui Certificati Bianchi, Conto Termico 3.0, Green Conditionalities, incentivi alle rinnovabili ed Energy Release 2.0.
Di seguito il calendario di tutti gli incontri, che vengono registrati e resi disponibili agli utenti iscritti.

Prima parte:

• 12/03/2026 Corso Intermedio: Strumenti per la riduzione della spesa energetica;
• 16/04/2026 Corso Avanzato: CT 3.0;
• 14/05/2026 Corso Intermedio: Climatizzazione ambientale e produzione ACS;
• 28/05/2026 Corso Avanzato: CB;
• 18/06/2026 Corso Intermedio: Le piattaforme del GSE a supporto della transizione delle imprese;

Seconda parte:

• 17/09/2026 Corso Avanzato: PPA;
• 01/10/2026 Corso Intermedio: Trasporti: strumenti a supporto del settore;
• 15/10/2026 Corso Avanzato: Green Conditionalities;
• 29/10/2026 Corso Intermedio: Efficientare l’impresa – risparmio energetico e di risorse;
• 19/11/2026 Corso Avanzato: Incentivi per le FER-elettriche.

Si ricorda che esiste un accordo di collaborazione di Confapi con il GSE per favorire la transizione energetica delle piccole e medie imprese italiane attraverso un maggiore utilizzo delle fonti rinnovabili, l’efficientamento energetico del patrimonio immobiliare e degli asset produttivi delle industrie, per favorire il contenimento dei costi energetici (per ogni segnalazione o richiesta di informazione gse@confapi.org).

Iscrizione tramite il sito del GSE: cliccare qui

(SN/am)

 




Rentri: formazione con l’albo gestori ambientali aprile 2026

Prosegue il programma di formazione rivolto a imprese ed enti che utilizzano i servizi di supporto messi a disposizione gratuitamente nel portale RENTRI e organizzata dall’Albo nazionale gestori ambientali.

Il programma formativo è articolato in diversi webinar, con l’obiettivo di fornire informazioni sugli aspetti operativi del RENTRI, con un focus sul FIR Digitale e sugli adempimenti diventati obbligatori dal 13/02/2026.
La partecipazione agli eventi è completamente gratuita. I webinar hanno una durata di circa 60 minuti ciascuno e non è previsto il rilascio di attestati di partecipazione.
Programma dei webinar con l’Albo gestori, di seguito le prossime opportunità:

Mercoledì 01 aprile 2026, ore 11:00 – I servizi di supporto e l’APP del RENTRI per l’utilizzo e la gestione del FIR digitale
Giovedì 16 aprile 2026, ore 11:00 Produttori di rifiuti – I servizi di supporto del RENTRI per la tenuta del registro cronologico di carico e scarico digitale

Per maggiori informazioni, aggiornamenti e per registrarsi agli eventi, consultare la pagina dedicata sul portale RENTRI.

In associazione, Silvia Negri resta a disposizione per tutte le necessità.

(SN/am)




Rentri e gestione xFIR: formazione gratuita con Unioncamere webinar domani

Dopo alcune settimane dall’entrata a regime completa del Rentri, si segnala una possibilità di formazione per imprese ed enti che hanno iniziato a utilizzare questo strumento.
Domani, venerdì 27 marzo 2026 dalle ore 9.30 alle ore 11.30 si terrà il webinar “Come gestire e conservare il nuovo xFIR digitale”.
E’ organizzata dal sistema camerale della Lombardia, con il supporto di Ecocerved, docenza dott. Pipere.

Il webinar è disponibile previa registrazione CLICCANDO QUI e durerà 2 ore.
La partecipazione è completamente gratuita.

Sul sito della Camera di Commercio trovate tutte le informazioni. 

(SN/am)




Regolamento REACH: restrizione sulle microplastiche sintetiche obblighi dal 31 maggio 2026

Nell’ambito delle norme sulla sicurezza chimica, l’Unione Europea ha introdotto restrizioni sulle microplastiche sintetiche (SPM), includendole nell’Allegato XVII del Regolamento REACH. Le nuove misure, che mirano a ridurre la dispersione di microplastiche nell’ambiente, prevedono divieti e obblighi di reporting per produttori, utilizzatori industriali e fornitori.

La normativa interessa diversi settori, dai cosmetici ai fertilizzanti, con tempistiche specifiche per l’adeguamento. Si suggerisce di consultare la scheda tematica approfondita che si allega.
Al fine di adempiere correttamente alle regole stabilite dall’Unione Europea per contrastare la dispersione nell’ambiente di microplastiche, gli operatori coinvolti in varie fasi lungo la filiera delle materie plastiche devono:

  • verificare se, per gli specifici usi di microplastiche, in base al campo di utilizzo, sono stati introdotti divieti e con quale tempistica
  • adempiere, per quanto applicabile a seconda del loro ruolo, agli obblighi di informazione lungo la filiera
  • dotarsi di idonee procedure per la raccolta e la gestione delle informazioni necessarie a soddisfare gli obblighi di reporting, coordinandosi con i propri fornitori.
Il sistema di reporting utilizza la piattaforma IUCLID. Le informazioni vanno comunicate annualmente, entro il 31 maggio, a partire dal 2026 per le prime categorie assoggettate a questi obblighi.
Confapi ha proposto un webinar che si è svolto in data 24/03/2026 di cui sono disponibili le dispense.

(SN/am)