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Sace e Confapi insieme per far crescere l’export italiano

Accordo di collaborazione per roadshow sul territorio, iniziative congiunte di business matching e operazioni mirate per cluster d’impresa, distretti e filiere produttive
Sviluppare e promuovere nuove iniziative a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane nel mondo. Con questo obiettivo, SACE (l’Export Credit Agency partecipata dal Ministero dell’economia e delle finanze) e Confapi (Confederazione italiana della piccola e media industria privata) hanno firmato un accordo di collaborazione che mette mettere a fattor comune azioni per supportare i percorsi di sviluppo delle imprese sui mercati esteri.
L’intesa, firmata oggi dall’Amministratore Delegato di SACE Michele Pignotti e dal Presidente di Confapi Cristian Camisa, prevede la realizzazione di iniziative mirate ed eventi promozionali congiunti – quali il roadshow nazionale promosso da Confapi in collaborazione con SACE, CDP e SIMEST – volti a favorire l’accesso agli strumenti assicurativo-finanziari di SACE per proteggere i rischi, rafforzare la competitività e supportare la crescita in sicurezza nei mercati internazionali.
L’accordo prevede inoltre lo sviluppo di iniziative congiunte di business matching finalizzate a mettere in contatto le imprese associate a Confapi con buyer esteri selezionati in funzione delle esigenze di acquisto e dell’offerta produttiva delle associate Confapi.
Infine, Confapi fornirà il proprio supporto nell’identificazione di cluster di imprese, distretti e filiere produttive — inclusi i relativi Champion e le aziende appartenenti — rispetto ai quali sviluppare iniziative mirate. SACE supporterà le imprese associate mediante strumenti finanziari dedicati, servizi di advisory per la gestione dei rischi di filiera e progetti pilota di internazionalizzazione destinati a cluster settoriali, in coordinamento con le reti territoriali di Confapi.
“Oggi come non mai, esportare è fondamentale per sostenere la crescita, ma c’è bisogno di strumenti che aiutino le imprese a selezionare le opportunità, sostenere la competitività e proteggersi dai rischi -, ha dichiarato l’Amministratore Delegato di SACE Michele Pignotti -. Siamo lieti di rafforzare la nostra collaborazione con una realtà come Confapi, che rappresenta tante PMI del nostro tessuto produttivo e che con noi persegue l’obiettivo di supportare la competitività e il valore del Made in Italy nel mondo. L’accordo di oggi supporta gli obiettivi del nostro Piano Strategico SACE50 con cui puntiamo rafforziamo le nostre collaborazioni di sistema, per massimizzare gli impatti concreti della nostra azione sui territori e sull’economia”.
“L’accordo con SACE consolida una sinergia che negli anni ha già prodotto risultati concreti e che oggi compie un ulteriore salto di qualità” – ha dichiarato il Presidente di Confapi, Cristian Camisa -. “La collaborazione tra Confapi e SACE non si è mai interrotta: già nel 2026, in vista del rinnovo formale del Protocollo che sottoscriviamo oggi, abbiamo continuato a organizzare iniziative congiunte sui territori, con nove tappe già realizzate e altre cinque in programma nel prossimo autunno. Un percorso che conferma il valore del fare sistema e della vicinanza alle PMI Industriali. In un contesto internazionale sempre più complesso, il supporto di SACE rappresenta uno strumento fondamentale per rafforzare la competitività e accompagnare le imprese nei percorsi di internazionalizzazione e crescita sui mercati esteri”.
 



Camisa eletto vicepresidente di European Entrepreneurs Cea-Pme (Pmi europee)

Cristian Camisa, Presidente di Confapi, è stato eletto nuovo vicepresidente di European Entrepreneurs Cea-Pme dall’executive board della più grande confederazione europea tra Associazioni nazionali di piccole e medie imprese volontariamente associate. Fondata nel 1992, CEA-PME (Confédération Européenne des Associations de Petites et Moyennes Entreprises) ha sede a Bruxelles e riunisce 30 associazioni nazionali e settoriali europee, con 2,4 milioni di aziende per un totale di 20 milioni di dipendenti. Ha compiti di rappresentanza e tutela degli interessi nei confronti delle istituzioni dell’Unione europea, sostegno operativo alle imprese e attività di networking internazionale con realtà analoghe degli altri continenti.

Camisa, 52 anni, è Presidente e amministratore delegato di T.T.A. (Tecno Taglio Acciai), azienda manifatturiera piacentina attiva dal 1976 nel settore degli acciai. È stato più volte relatore in iniziative e audizioni presso il Parlamento europeo in rappresentanza della piccola e media industria privata.  Attualmente è membro del Cese (Comitato economico e sociale europeo), organo consultivo dell’Unione e che comprende rappresentanti delle organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro, formula pareri su questioni riguardanti l’UE per Commissione europea, Consiglio dell’UE e Parlamento europeo, fungendo così da ponte tra le istituzioni decisionali dell’UE e i cittadini dell’Unione.

Dichiara Cristian Camisa: “Sono onorato della nomina e consapevole della sfida che attende il mondo delle piccole e medie industrie private. L’Europa sta attraversando un momento cruciale. Le ultime previsioni economiche per il 2026 mostrano chiaramente un preoccupante rallentamento, con il resto del mondo che continua a crescere a un ritmo più sostenuto. La competitività delle nostre aziende manifatturiere, cuore pulsante dell’economia europea, è messa a dura prova da una pluralità di fattori, tra cui l’impennata dei costi energetici. I 26 milioni di Pmi e Mid-Cap presenti in tutto il continente hanno bisogno di un contesto che permetta loro di prosperare. Per questo motivo, mi impegnerò perché CEA-PME assuma un ruolo sempre più proattivo nei confronti delle istituzioni europee. È cruciale che la UE acceleri i processi decisionali: Stati Uniti e Cina hanno tempi rapidi sul varo di norme e approvazione di politiche industriali di settore, la UE deve sburocratizzarsi e adeguarsi ai tempi imposti da un mondo che va a una velocità in costante crescita”.




Confapi: Passarello nuovo direttore relazioni sindacali

Graziano Passarello è il nuovo Direttore delle relazioni sindacali di Confapi. Passarello proviene da Confindustria, dove negli ultimi 13 anni ha ricoperto vari incarichi sia sul territorio (Sicilia) sia a Roma nell’area Lavoro, welfare e capitale umano, occupandosi di Relazioni industriali e contrattazione collettiva, e nell’area Affari legislativi, regionali e diritto d’impresa, occupandosi di Affari legislativi e diritto pubblico. Passarello, 38 anni, ha una laurea in giurisprudenza alla Luiss e specializzazione in Public affairs e Relazioni istituzionali alla Luiss Business School. In Confapi, avrà la responsabilità della materia giuslavoristica e del coordinamento delle relazioni sindacali e industriali. 



Webinar “Le novità in materia di previdenza complementare” lunedì 27 luglio 2026, ore 10

Alla luce delle recenti novità in materia di previdenza complementare, Confapi organizza un webinar di approfondimento per il prossimo 27 luglio alle ore 10.00 dedicato al nuovo meccanismo di adesione automatica ai fondi pensione complementari.
 
Il webinar rappresenta un’importante occasione per analizzare il nuovo quadro normativo e approfondirne gli aspetti operativi per le imprese.
 
Dopo l’introduzione del Direttore delle Relazioni Sindacali di Confapi, Graziano Passarello, interverranno:
  • Mauro Bichelli, Direttore di Fondapi
  • Alex Paiella, Direttore di Previndapi
 
Per confermare la partecipazione vi invitiamo a compilare il form di registrazione disponibile al seguente LINK 

Il link di collegamento sarà inviato, previa registrazione, nel corso della giornata del 24 luglio.

 




Seminario Tecnico: “Iper-Ammortamento 2026: le misure attuative”

Martedì 7 luglio 2026 alle ore 14.30, presso la nostra sede in via Pergola 73 a Lecco, si terrà il seminario tecnico focalizzato sui nuovi provvedimenti attuativi dell’Iper-Ammortamento 2026. 

 

L’incontro rappresenta un’importante occasione per orientarsi tra le novità normative e cogliere tempestivamente le opportunità di investimento per la Sua impresa.

Insieme ai nostri esperti, il Dott. Massimo Fumagalli (Commercialista) e l’Ing. Guido Sala, approfondiremo:

  • le opportunità disponibili: i vantaggi fiscali previsti per il nuovo anno.
  • le modalità di accesso: la roadmap e i requisiti per richiedere gli incentivi.
  • i limiti normativi: le criticità e gli aspetti tecnici a cui prestare la massima attenzione per evitare sanzioni.
     
Per partecipare è obbligatoria l’iscrizione CLICCANDO QUI

 

(MP/am)




Forum PMI Italia – America Latina a Buenos Aires: 6-8 settembre 2026

Informiamo che IILA, l’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana, in collaborazione con ADIMRA, l’Associazione degli Industriali Metallurgici della Repubblica Argentina, organizza il X Forum PMI Italia – America Latina, che si terrà a Buenos Aires dal 6 all’8 settembre 2026.

 

Settori di riferimento:

  • Metalmeccanica, energia e attrezzature industriali
Fornitori industriali, macchinari, attrezzature produttive e catene del valore legate all’energia e all’industria.
 
  • Digitalizzazione, automazione e IA applicata all’industria
Industria 4.0, automazione industriale, robotica, software industriale, intelligenza artificiale e trasformazione digitale dei processi produttivi.
 
  • Agroindustria e tecnologia alimentare
Innovazione tecnologica applicata ai processi agroindustriali, ai macchinari, alle attrezzature e alla creazione di valore aggiunto.
 
  • Tessile e abbigliamento
Design, innovazione, sostenibilità e tecnologie applicate alla produzione tessile e dell’abbigliamento.
 
Attività previste:
  • Cena di benvenuto e networking istituzionale e imprenditoriale
  • Workshop tematici e spazi di networking
  • Incontri B2B imprenditoriali e istituzionali, programmati previamente attraverso una piattaforma dedicata
  • Visite tecniche settoriali
 
Chi partecipa al forum:
  • PMI industriali e tecnologiche dell’Italia e dell’America Latina
  • Camere imprenditoriali e associazioni di settore
  • Organismi pubblici nazionali e internazionali
  • Istituzioni finanziarie e organismi multilaterali
  • Università, centri tecnologici ed enti per l’innovazione
 
Costi di partecipazione:
Gli organizzatori si faranno carico del pernottamento e prima colazione in hotel (fino a un totale di 3 notti, dal 6 all’9 settembre), dei pranzi e dei trasporti per tutta la durata dell’attività.
Si precisa che il costo dei biglietti aerei, dell’assicurazione di viaggio e di tutto ciò che non è stato espressamente specificato sopra, sarà interamente a carico di ciascun partecipante.
 
Modalità di iscrizione:
Per partecipare, le aziende devono iscriversi al form https://forms.gle/tArtepeUTN2Kjwuk8 entro il 7 luglio 2026, confermare la propria iscrizione poi scrivendo a comunicazione@confapi.lecco.it.

 

Il nostro Ufficio Estero è a disposizione per supportare le aziende associate sia nell’accompagnare i rappresentanti al Forum e assisterli nell’attività commerciale e con interpretariato, sia per eventualmente partecipare al Forum in rappresentanza dell’azienda, qualora qualcuno sia interessato ma impossibilitato a a partecipare.

Si allega brochure informativa.

(MP/am)

 




Webinar: accordo Ue-Mercosur 3 luglio ore 15

Informiamo le aziende associate che il 3 luglio 2026, dalle ore 15 alle ore 17, di terrà il webinar "Accordo UE-Mercosur: opportunità, impatti e strumenti operativi per le PMI italiane", promosso in collaborazione con l'Agenzia ICE, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e le principali sigle datoriali tra cui Confapi, Confartigianato e CNA.

E' un appuntamento dedicato alle imprese interessate ad approfondire le prospettive offerte da uno dei più importanti accordi commerciali tra l'Unione Europea e i Paesi del Mercosur. Durante l'incontro verranno analizzati i principali impatti dell'accordo sul commercio internazionale, le opportunità di accesso ai mercati sudamericani per le aziende italiane e gli strumenti operativi utili per affrontare al meglio i processi di internazionalizzazione. Saranno, inoltre, approfonditi aspetti legati alle procedure doganali, alle regole di origine e alle strategie per cogliere nuove occasioni di business nei mercati di riferimento. 

Per partecipare è nevessario registrarsi cliccando su questo link: Scheda di adesione | WEBINAR Accordo UE – Mercosur: Opportunità, impatti e strumenti operativi per le PMI italiane

(FM/am)




Made in ConfApi | Puntata 8 | Alla scoperta di Aludesign-Skylotec

Informiamo le aziende associate della nuova puntata di “Made in Confapi”, la nostra video-rubrica nata per dare voce e visibilità alle eccellenze associate.

 

E’ online sul nostro canale YouTube la nuova puntata, dedicata a una realtà straordinaria del nostro territorio: Aludesign-Skylotec.

Situata a Cisano Bergamasco, l’azienda è da oltre cinquant’anni un punto di riferimento internazionale nella progettazione, produzione e commercializzazione di attrezzature per l’arrampicata sportiva e per la sicurezza nei lavori in quota (sistemi anticaduta, discensori, imbracature, caschi, connettori e molto altro).

Sarà l’amministratore delegato, David Natali, a guidarci all’interno dello stabilimento per svelare i segreti, l’innovazione e la passione che guidano questa grande impresa.

Buona visione!
 
CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO

(AM/am)




Dazi. Camisa: via libera UE dà certezze alle imprese, ora vigilare

Confapi esprime soddisfazione per il via libera definitivo arrivato dal Parlamento europeo ai due regolamenti commerciali che attuano l’accordo sui dazi tra Unione Europea e Stati Uniti. Una decisione che dà stabilità e tutele fondamentali per il sistema manifatturiero italiano, in particolare per la galassia delle piccole e medie imprese industriali private, anche se alcuni settori rimangono penalizzati dalle politiche dell’attuale amministrazione USA.
“Il voto dell’Europarlamento, espresso da un’ampia e trasversale maggioranza parlamentare – commenta il presidente Cristian Camisa – ha il merito di mettere la parola fine a una lunga fase di instabilità, restituendo alle nostre imprese quel clima di certezze e prevedibilità indispensabile per pianificare gli investimenti e difendere le quote di mercato oltreoceano. Il superamento dell’incertezza tariffaria è la notizia che il comparto produttivo attendeva, ma la distensione dei rapporti transatlantici non deve tradursi in un calo di attenzione, anche perché rimangono settori produttivi ancora penalizzati. Inoltre – aggiunge – occorre monitorare costantemente e rigorosamente l’andamento degli scambi sulla base delle clausole di salvaguardia e protezione inserite nei testi normativi. Tali meccanismi di tutela e di eventuale sospensione temporanea delle concessioni sono vitali per difendere l’ecosistema produttivo italiano ed europeo”.
Confapi continuerà a seguire da vicino l’evoluzione degli scenari commerciali internazionali, collaborando con le istituzioni affinché la cooperazione economica tra UE e USA si sviluppi nel segno della reciprocità, della stabilità e della reale tutela del tessuto produttivo delle Pmi.



Camisa: andamento speculativo mercato carburanti crea danni a pmi industriali

“Il divario insostenibile tra il calo del prezzo del petrolio greggio e l’immobilismo dei prezzi dei carburanti alla pompa rende evidente un andamento speculativo del mercato. Nonostante il valore del Brent continui a scendere, registrando una contrazione del 35% rispetto ai massimi raggiunti già due mesi fa, i costi energetici per il sistema produttivo italiano non accennano a diminuire in modo analogo, evidenziando una rigidità ingiustificata e asimmetrica”. È questa l’analisi del Presidente Cristian Camisa che denuncia la difficoltà per le Pmi industriali manifatturiere di far fronte al forte incremento dei costi dei fattori produttivi.

“Assistiamo ancora una volta – spiega – a una dinamica intollerabile: quando si verificano tensioni geopolitiche o di mercato, i prezzi della benzina e del gasolio aumentano con precisione immediata; quando invece la materia prima diminuisce, i costi rimangono anelastici. Siamo di fronte a un mercato che si muove con dinamiche speculative, situazione che crea enormi difficoltà al nostro sistema produttivo, colpendo in modo particolare le nostre piccole e medie imprese industriali. Le Pmi non hanno la forza finanziaria per assorbire questa asimmetria, chiediamo perciò un intervento immediato delle autorità di controllo per fare chiarezza sulla filiera, se necessario anche con la convocazione di un tavolo di monitoraggio straordinario sui margini di raffinazione e distribuzione, insieme a meccanismi di sterilizzazione fiscale per alleggerire la pressione sulle imprese”, conclude Camisa.