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“Fornitore Offresi 2027”: ultimi posti disponibili per esporre

Ultimi posti disponibili per esporre a Lariofiere dal 4 al 6 febbraio 2027 in occasione di “Fornitore Offresi”, la fiera della subfornitura meccanica.

 

Lo scorso anno hanno esposto 365 aziende e partecipato 8 mila operatori qualificati. 

Per maggiori informazioni visitare il sito della fiera 

Per esporre cliccare qui 

 




Confapi Lecco Sondrio in visita al depuratore di Lario Reti Holding a Nibionno

Si è svolta ieri nel pomeriggio la visita guidata presso il depuratore di Nibionno, impianto gestito da Lario Reti Holding. L’evento è nato dall’incontro tra il gestore del servizio idrico, Confapi Lecco Sondrio e Api Tech.
L’iniziativa ha offerto a imprenditori, tecnici e rappresentanti del territorio l’opportunità di scoprire da vicino il funzionamento e le eccellenze tecnologiche di un impianto cruciale per la tutela ambientale e la gestione del servizio idrico integrato locale.
La visita ha permesso di approfondire i processi di trattamento delle acque reflue, evidenziando come l’innovazione e i costanti investimenti infrastrutturali si traducano in benefici concreti per l’ecosistema e per le comunità della Brianza lecchese.
Durante l’incontro, particolare rilievo è stato dato al concetto di economia circolare, mostrando come il recupero delle risorse e l’efficientamento energetico siano ormai parte integrante della gestione industriale dell’acqua.

“L’iniziativa promossa in collaborazione con Lario Reti Holding rappresenta un’interessante occasione di conoscenza e confronto per le imprese del nostro territorio – ha dichiarato Enrico Vavassori presidente di Confapi Lecco Sondrio -. La visita permette di approfondire il funzionamento di un’infrastruttura importante per la gestione dei servizi idrici e di conoscere da vicino le attività e le tecnologie impiegate. Come associazione riteniamo utile favorire queste occasioni di incontro, che contribuiscono ad ampliare le conoscenze delle nostre imprese e a mantenere aperto il dialogo sui temi dell’efficienza, della sostenibilità e della gestione delle risorse”.

“Siamo entusiasti del forte interesse e della partecipazione riscontrati oggi”, ha commentato Lorenzo Riva, presidente di Lario Reti Holding. “Mostrare il lavoro che sta dietro alla depurazione delle acque significa rendere trasparente un ciclo vitale per il cittadino e per le aziende. Condividere queste competenze con Confapi ci permette di rafforzare il dialogo con il sistema produttivo locale, camminando insieme verso obiettivi di transizione ecologica e di gestione intelligente e responsabile della nostra risorsa più preziosa: l’acqua”.
La visita si è conclusa con un tour presso l’impianto di fitodepurazione, un sistema naturale di trattamento delle acque reflue che sfrutta il principio di autodepurazione degli ambienti acquatici e palustri, dove le piante agiscono come filtri biologici per abbattere gli inquinanti in modo ecologico e a basso impatto ambientale.




Governo si fermi. Rischi per competitività pmi, garanzie lavoratori e conti dello Stato

-Le ipotesi porterebbero allo smantellamento dello Stato sociale: per i lavoratori minori salari e future pensioni più basse

-Si determinerebbe un drastico taglio delle retribuzioni (oltre il 20% nel settore metalmeccanico) con conseguenti minori entrate per le finanze pubbliche fino a 1 miliardo tra IRPEF e INPS

-L’ipotizzato innalzamento dei limiti dimensionali non genererebbe crescita reale, ma una distorsione del mercato e delle regole della concorrenza

Confapi ribadisce netta contrarietà alle ipotesi di riforma del settore artigiano all’esame del Governo circolate negli ultimi giorni e chiede all’esecutivo di fare un passo di lato in un momento fondamentale per i rapporti con mondo datoriale e sindacale.
La riforma del settore, innalzando impropriamente fino a 50 il numero dei dipendenti delle imprese artigiane porterebbe a una distorsione della concorrenza con le Pmi industriali, a un impoverimento dei lavoratori per una sensibile riduzione delle retribuzioni e a un ammanco per le casse pubbliche di circa un miliardo tra contributi previdenziali e Irpef. Ulteriore conseguenza per i lavoratori: la riduzione dei salari porterà in futuro a pensioni più basse.
L’ipotesi di riforma va nella direzione opposta rispetto ai temi del confronto in corso tra le Organizzazioni Datoriali e Sindacali comparativamente più rappresentative, per la riscrittura degli Accordi Interconfederali sulla rappresentanza e sulla contrattazione in attuazione del DL sul salario giusto. Principali obiettivi della trattativa infatti sono il contrasto al dumping contrattuale, la definizione delle regole della contrattazione collettiva e la salvaguardia del potere di acquisto dei salari.
Secondo le ipotesi circolate, la riforma cambierebbe non solo le dimensioni delle imprese artigiane, ma lo stesso inquadramento normativo, consentendo, tra l’altro, l’apertura di nuove unità locali al di fuori della circoscrizione della Camera di Commercio di appartenenza. Di fatto si darebbe alle imprese artigiane, che godono di privilegi fiscali specifici non riconosciuti alle PMI industriali, lo status di azienda industriale. Si creerebbero piccole e medie imprese industriali mascherate da artigiane. Per Confapi la situazione è inaccettabile: a parità di dimensioni e operatività, un’impresa artigiana potrà accedere ad aiuti, sovvenzioni e bandi regionali preclusi alle Pmi industriali.
Se le imprese artigiane vogliono strutturarsi come piccole industrie, a detta di Confapi devono rinunciare ai benefici del loro status di aziende artigiane e applicare i contratti dell’industria a parità di costi e quindi di retribuzione rispetto a tutte le altre PMI industriali.
Costi altissimi per lo Stato: buco fino a 1 miliardo
Secondo uno studio elaborato da Confapi, l’intervento determinerebbe minori entrate annue per lo Stato stimate in circa 1 miliardo, con differenziali maggiori a seconda dei settori coinvolti. A questa cifra si arriva considerando il calo delle retribuzioni (e quindi minor gettito Irpef) e contributi previdenziali versati all’Inps (calcolati su una retribuzione più bassa).
Nel dettaglio, con l’applicazione del contratto artigiano si determina una riduzione retributiva media di oltre il 20% da circa 35.000 a meno di 27.000 euro. Anche gli oneri contributivi all’INPS crollerebbero da circa 9.800 euro nelle PMI a 6.000 euro nell’artigianato per ogni dipendente.




InfoPoint Fotovoltaico: attivo il nuovo servizio per le associate

La transizione energetica e il contenimento dei costi di approvvigionamento rappresentano oggi priorità strategiche fondamentali per la competitività e la sostenibilità delle nostre Piccole e Medie Imprese. Tuttavia, la decisione di valutare o realizzare un investimento nell’impiantistica fotovoltaica si scontra spesso con un mercato complesso e frammentato, caratterizzato da offerte aggressive, opache o standardizzate promosse dai grandi player di settore, che non sempre garantiscono qualità e assistenza tecnica adeguate nel tempo.
Per rispondere in modo concreto a questa esigenza, Confapi Lecco Sondrio ha attivato un nuovo servizio dedicato: l’InfoPoint Fotovoltaico. L’iniziativa nasce per offrire alle aziende associate una guida neutrale, qualificata e trasparente, mettendo a disposizione le competenze e l’esperienza professionale espresse direttamente dalla nostra rete associativa.

Perché attivare il servizio: i punti di forza

  1. Indipendenza e tutela dell’associato: evitare di rimanere condizionati da soluzioni preconfezionate o di puro interesse commerciale, garantendo un’analisi orientata esclusivamente al reale fabbisogno aziendale.
  2. Competenza e fiducia di filiera: far leva sul know-how di impiantisti ed esperti qualificati dell’Associazione per un confronto diretto, etico e professionale tra imprenditori.
  3. Efficienza decisionale: azzerare le perdite di tempo nella comparazione di preventivi eterogenei e facilitare la valutazione preliminare con parametri oggettivi.
Un supporto integrato a 360°
L’InfoPoint affianca l’impresa lungo tutto il percorso valutativo e decisionale, coprendo:
  • Analisi tecnica e dimensionamento: studio del fabbisogno energetico, verifica della superficie disponibile, selezione di pannelli ed eventuali sistemi di accumulo.
  • Sicurezza e conformità: valutazione delle implicazioni tecniche correlate (strutture, sicurezza sul lavoro e normativa antincendio).
  • Manutenzione e performance: indicazioni sulla gestione e manutenzione programmata dell’impianto nel tempo.
  • Finanza agevolata e incentivi: individuazione di bandi regionali/nazionali, agevolazioni fiscali e finanziamenti dedicati.
  • Innovazione energetica e tutela: opportunità di adesione alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e analisi delle coperture assicurative idonee.
Come funziona il servizio (Modalità operativa)
  1. Incontro preliminare e Check-list: l’impresa contatta l’InfoPoint e partecipa a un colloquio conoscitivo, fornendo i dati base di consumo compilati tramite un’apposita check-list guidata curata dall’esperto tecnologico.
  2. Instradamento a rotazione: definito il fabbisogno, la richiesta viene affidata ad uno degli impiantisti qualificati dell’Associazione secondo un criterio di rotazione trasparente ed equo.
  3. Studio di fattibilità e offerta: l’impiantista elabora lo studio preliminare. In caso di esito positivo e interesse dell’azienda, si prosegue con un sopralluogo sul campo per affinare la progettazione ed emettere il preventivo definitivo (qualora l’impiantista non possa prendere in carico la richiesta per motivi tecnici, dimensionali o temporali, l’incarico passa al successivo in lista).
  4. Assistenza globale e decisione: si attivano parallelamente i moduli di consulenza per incentivi, sicurezza, assicurazioni e CER, permettendo all’imprenditore di decidere in totale chiarezza se procedere con la realizzazione.
La squadra dei professionisti e referenti
  • Esperti tecnologie: Tecno-Lario (azienda leader nella distribuzione di prodotti per l’energia rinnovabile e mobilità elettrica).
  • Impiantisti qualificati: Aldeghi Impianti, Elettrica Rogeno, Gianola Impianti, SEI.
  • Finanza agevolata e bandi: Confapi Lecco Sondrio.
  • Sicurezza, antincendio, Cer e assicurazioni: esperti e professionisti d’area
  • Referenti in associazione: Silvia Negri (ambiente-innovazione), Manuela Sacchi (amministrazione), Raffaella Pozzoni (energia), Maria Vittoria Limonta (bandi).
Come richiedere un appuntamento
Per richiedere la check-list preliminare o fissare un incontro, vi invitiamo a contattare i nostri uffici o le referenti di servizio: 0341.282822, servizi@confapi.lecco.it.

Alleghiamo scheda dati per fattibilità da compilare.




Automotive, il freno tedesco che scuote la filiera “Studiamo nuove strategie”

La Province del 12 ottobre 2026, intervista al Presidente Enrico Vavassori.




INVITO | Giornata dedicata alle imprese: Roadshow CONFAPI – SACE – CDP – SIMEST e Open Day Servizi Confapi Lecco Sondrio

Invitiamo tutte le aziende associate a una speciale giornata interamente dedicata allo sviluppo, alle opportunità di finanziamento e ai servizi per le PMI, che si terrà giovedì 8 ottobre 2026 presso la sede di Confapi Lecco Sondrio (Via della Pergola 73, Lecco).

L’appuntamento si articolerà in due momenti principali:

Roadshow CONFAPI – SACE – CDP e SIMEST (dalle ore 14:30)
Un incontro fondamentale per conoscere gli strumenti di supporto finanziario, assicurativo e d’internazionalizzazione rivolti alle imprese.
Programma:

  • 14:30 – Saluti introduttivi
    • Enrico Vavassori – Presidente Confapi Lecco Sondrio
    • Filippo Boscagli – Sindaco di Lecco
  • 14:45 – Presentazione strumenti SIMEST a supporto dell’internazionalizzazione
    (Panel interattivo su requisiti, iter e documentazione con Federica Ingrosso, Senior Specialist Relazioni Esterne per Simest)
  • 15:20 – Presentazione strumenti assicurativo-finanziari e supporto formativo all’export
    (Roberto Leidi, Relationship Manager Sales PMI – Lombardia per SACE)
  • 15:55 – Le soluzioni CDP per la crescita delle imprese italiane
    (Andrea Lenzi, Relazioni Business Imprese Lombardia Ovest per CDP)
  •  Coffee break di networking
     
OPEN DAY SERVIZI CONFAPI LECCO SONDRIO
A seguire, presenteremo la panoramica completa dei servizi e delle opportunità che la nostra associazione mette a disposizione delle aziende del territorio:
  • Api Formazione: soluzioni e percorsi per la valorizzazione delle risorse umane.
  • ApiTech: innovazione e soluzioni tecnologiche per la crescita aziendale.
  • Ufficio Estero: orientamento, opportunità e processi di internazionalizzazione.
  • Api Welfare: programmi su misura per il benessere aziendale e organizzativo.
  • Consorzio Adda Energia: condizioni competitive per la fornitura di energia e gas.
Dettagli dell’evento:
  • Data: giovedì 8 ottobre 2026
  • Orario: Roadshow dalle ore 14:30 | Coffee Break e Open Day a seguire
  • Sede: Confapi Lecco Sondrio – Via della Pergola 73, Lecco (LC)
     
Per partecipare è obbligatoria l’iscrizione CLICCANDO QUI

Alleghiamo locandine con programma dell’evento. 




“Corso per imprenditori sull’intelligenza artificiale I livello edizione 2026”: iscrizioni aperte

L’Intelligenza Artificiale sta rapidamente trasformando il panorama aziendale, offrendo opportunità senza precedenti per innovazione ed efficienza. Consapevoli di questa evoluzione, Confapi Lecco Sondrio è lieta di presentarvi una proposta formativa di base esclusiva e mirata sull’Intelligenza Artificiale, pensata specificamente per le esigenze delle nostre aziende associate e rivolta solo agli imprenditori e imprenditrici.
Questo percorso nasce da un’attenta analisi dei fabbisogni formativi emersi dalla nostra indagine, che ha evidenziato aspettative sulle applicazioni dell’AI e le legittime preoccupazioni sui rischi del suo utilizzo. L’obiettivo è fornire agli imprenditori gli strumenti e le competenze per navigare in questo nuovo scenario, trasformando la conoscenza teorica in capacità pratiche e immediatamente applicabili alla quotidianità lavorativa, raggiungendo un livello di autonomia nell’utilizzo di alcuni dei più efficaci strumenti di AI oggi disponibili.
 
Strutturato secondo il collaudato modello di apprendimento esperienziale di Kolb, il corso è rivolto esclusivamente agli imprenditori/imprenditrici delle PMI delle nostre aziende associate, provenienti dai settori metalmeccanico, manifatturiero e dei servizi. Per garantire l’omogeneità del gruppo e la reale efficacia del percorso, saranno richiesti requisiti minimi di accesso, che prevedono un’ottima familiarità con il sistema MS Office e competenze di base nell’utilizzo di modelli linguistici avanzati, come ChatGPT, per il supporto a compiti testuali e analitici.

Il corso, completamente gratuito, avrà una durata di  16 ore e si svolgerà presso il Politecnico di Milano – Aula A1.1, presso il Polo Territoriale di Lecco (via Previati 1/C) con i docenti del Politecnico Ing. Marco Tarabini e Ing. Manuel Roveri.
Sarà strutturato in 4 moduli con un taglio pratico e interattivo ed è riservato a 30 imprenditori. 

A seguito di iscrizione, la frequenza è da ritenersi obbligatoria. L’onere economico del corso è interamente sostenuto da Confapi Lecco Sondrio con posti limitati.

In caso di mancata partecipazione, verrà applicata una penale di € 400,00 a copertura dei costi sostenuti dall’Associazione.

In allegato il programma del corso. 
 
Per iscriversi, compilare il form cliccando qui

Le iscrizioni chiudono il 9 ottobre 2026. 




Legge sul nucleare: “Vantaggio reale sulla competitività”

La Provincia del 29 settembre 2026, parla il presidente della nostra associazione Enrico Vavassori. 




Cooperativa Dimensione Lavoro: Open Day giovedì 15 ottobre

Desideriamo segnalare un’importante iniziativa promossa dalla nostra azienda associata Dimensione Lavoro Cooperativa Sociale O.N.L.U.S., attiva a Valmadrera dal 1985.

La Cooperativa ha il piacere di invitare le aziende del territorio al proprio Open Day, in programma per giovedì 15 ottobre 2026, ore 17 presso la sede di via Promessi Sposi 144 a Valmadrera

Dimensione Lavoro è una realtà consolidata che impiega 33 persone, inclusi lavoratori con disabilità o in situazioni di fragilità, coniugando qualità operativa e inclusione sociale.

I principali servizi offerti alle imprese comprendono:

  • lavorazioni di laboratorio: assemblaggio, montaggio, controllo qualità, selezione e confezionamento.

  • logistica e trasporti: servizio di ritiro e consegna merci gestito direttamente con mezzi propri (furgoni e camioncini).

  • servizi di pulizia: sanificazione e igienizzazione di uffici, spazi aziendali, condomini e strutture scolastiche.

Collaborare con Dimensione Lavoro consente alle aziende di accedere agli strumenti previsti dalla normativa per l’inserimento lavorativo e la responsabilità sociale d’impresa, tra cui:

  • Convenzioni ex Art. 12 (Legge 68/1999)

  • Convenzioni ex Art. 14 (D.Lgs. 276/2003)

  • Collaborazioni ai sensi della Legge 381/1991 (Art. 4)

L’Open Day del 15 ottobre nasce dalla volontà della Cooperativa di aprire le porte alle imprese del territorio, presentare i propri reparti e sviluppare nuove sinergie lavorative. L’acquisizione di nuove commesse è fondamentale per garantire continuità e sostenibilità a una realtà che offre un contributo concreto al nostro tessuto sociale ed economico.

Durante la visita sarà possibile conoscere da vicino le attività svolte, la struttura dei laboratori e approfondire le opportunità di collaborazione.

Per ragioni organizzative, vi invitiamo a confermare la presenza contattando direttamente la Cooperativa: 0341 200252, info@dimensione-lavoro.it




Ex Ilva. Confapi in audizione al Senato: garantire continuità produttiva, salvaguardia indotto e rilancio industriale

Confapi, rappresentata dal Vicepresidente Francesco Napoli, è stata audita dalla 9ª Commissione permanente del Senato della Repubblica – Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare – nell’ambito dell’esame del decreto-legge n. 154/2026, recante misure urgenti per assicurare la continuità operativa di impianti di interesse strategico nazionale. Il provvedimento interessa direttamente la situazione dello stabilimento ex Ilva di Taranto e la necessità di assicurarne la continuità produttiva.
“Sono ormai evidenti le criticità che da anni interessano il polo siderurgico di Taranto e le significative ricadute che esse stanno producendo sull’intero sistema produttivo nazionale ha affermato Napoli – Come già evidenziato da Confapi in precedenti audizioni, l’Italia non può permettersi di perdere un polo siderurgico della rilevanza di Taranto”.
“In questo quadro – ha evidenziato -, desta particolare preoccupazione la recente decisione della Corte d’Appello civile di Milano, che ha confermato il provvedimento con cui, alla fine di luglio, è stato disposto il blocco dell’area a caldo dello stabilimento ex Ilva di Taranto, da attuarsi entro il 28 ottobre”.
Napoli ha poi rilanciato alcune proposte: ”Confapi auspica pertanto che, nel rispetto delle prescrizioni in materia di sicurezza e tutela ambientale, siano messe in campo tutte le necessarie sinergie istituzionali e industriali per assicurare la continuità produttiva e creare le condizioni per il rilancio dell’area a caldo dello stabilimento di Taranto, salvaguardandone il ruolo strategico nel sistema industriale nazionale. È quindi necessario – ha spiegato – superare definitivamente la logica emergenziale e definire una prospettiva industriale stabile, credibile e di lungo periodo, capace di garantire la continuità produttiva, la sostenibilità ambientale e la salvaguardia dell’occupazione e dell’intera filiera dell’indotto”.
Per Confapi è quindi necessario definire una strategia industriale di medio-lungo periodo per la siderurgia italiana, che sappia integrare continuità produttiva, decarbonizzazione, sicurezza degli approvvigionamenti, competitività energetica, investimenti e tutela dell’occupazione.
Particolare attenzione deve essere rivolta alle PMI industriali dell’indotto. È pertanto necessario assicurare la regolarità dei pagamenti nei confronti dei fornitori e predisporre strumenti adeguati a sostenere le imprese eventualmente interessate dalla contrazione delle attività.
La Confederazione esprime inoltre apprezzamento per l’intervento previsto dall’articolo 1. La possibilità di prestare su base annuale le garanzie finanziarie richieste dalla normativa ambientale, per tutta la durata dell’amministrazione straordinaria e fino alla cessione del patrimonio aziendale, rappresenta una soluzione coerente con la particolare condizione in cui si trovano imprese sottoposte a procedure straordinarie.
“L’obiettivo deve essere quello di riportare Ex Ilva di Taranto a essere una realtà siderurgica competitiva e sostenibile, accompagnandone la trasformazione tecnologica e il processo di decarbonizzazione attraverso un percorso progressivo e concretamente realizzabile” ha concluso il Vicepresidente Napoli.