Fiere in crescita Maggiore interesse e visitatori
La Provincia del 21 dicembre 2024, parla Angelo Crippa, export manager della Rete Ufficio Estero.
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La Provincia del 21 dicembre 2024, parla Angelo Crippa, export manager della Rete Ufficio Estero.
Gli articoli pubblicati dopo la nostra conferenza stampa di fine anno con la presentazione dei nuovi vicepresidenti Borgonovo e Gianola:
“Per il 2025 puntiamo tutto sulla squadra del consiglio – commenta il presidente di Confapi Lecco Sondrio Enrico Vavassori – ognuno sarà coinvolto in un settore o argomento specifico nelle varie commissioni già attive da anni. L’aggiunta di Daria Borgonovo e Davide Gianola, a me e Mortarotti, significa rafforzare la nostra presenza in vari ambiti con l’apporto anche di idee e visioni nuove”.
La novità è stata annunciata questa mattina nel corso della consueta conferenza stampa di fine anno in cui il presidente Vavassori ha anche ricordato l’importanza dell’anno che si sta per chiudere per l’associazione: “Nel 2024 abbiamo festeggiato i primi 75 anni di attività per Confapi Lecco Sondrio, è stato un anno denso di progetti con le scuole, come la prima edizione del concorso “La piccola impresa che vorrei”, ma anche di festeggiamenti come le celebrazioni per il nostro compleanno il 23 maggio scorso al Palataurus. Ora ci proiettiamo verso il 2025 con una strategia ben precisa in mente, sapendo che il momento che stiamo attraversando è particolarmente complicato per le aziende, ma fiduciosi di saper affrontare e superare anche questi ostacoli”.
“Il prossimo anno – prosegue Massimo Mortarotti – vedrà anche il rilancio delle attività di Confapi in provincia di Sondrio, alcune sono già partite come la partecipazione delle scuole superiori di questo territorio a “La piccola impresa che vorrei” e di quelle delle medie inferiori a “Futuri possibili”. Scuole e aziende devono dialogare e questo è il miglior mezzo possibile per farlo”.
“Già da qualche anno sono presente in consiglio e nella commissione bilancio e formazione – dice Daria Borgonovo -, mi aspetto un maggior coinvolgimento nelle attività ora con la carica di vice-presidente. La nostra associazione è un punto di riferimento fondamentale per tutte le imprese, non solo per i servizi che offre e la consulenza, ma anche per l’attività istituzionale e politica che fa a livello locale e nazionale. Sarà una grande opportunità di crescita personale”.
“Sono in Confapi da più di 20 anni – spiega Davide Gianola -, sono stato presidente del Gruppo Giovani, sono consigliere, presidente di ApiTech, presidente commissione scuola e formazione e anche revisore dei conti in Confapi Lombardia. L’associazione per me è come una seconda casa in cui trovo un gruppo di amici con cui confrontarmi. Diventare vice-presidente per me rappresenta un grande stimolo che mi investe di responsabilità, ma soprattutto mi rende orgoglioso nel rappresentare 500 aziende del nostro territorio, uno dei più importanti a livello nazionale se si parla di imprese”.
Anna Masciadri
Ufficio stampa
La Provincia del 4 dicembre 2024, evento “Bilanci d’acciaio” a cui ha partecipato il nostro consigliere Andrea Beri.
“Poter far conoscere le nostre aziende ai ragazzi è molto importante – spiega Massimo Mortarotti, vicepresidente di Confapi Lecco Sondrio responsabile della provincia di Sondrio – così possiamo raccontare il nostro lavoro, quello che facciamo tutti i giorni, ma soprattutto dialogare con i giovanissimi cercando di mettere in contatto mondi apparentemente lontani. La prima edizione è andata molto bene lo scorso anno, tutte le imprese hanno confermato la loro partecipazione al concorso e altre nuove si sono aggiunte. Come per le scuole, in questa nuova edizione c’è la partecipazione anche dell’istituto Garibaldi di Chiavenna”.
Anna Masciadri
Ufficio stampa
Il Giornale di Lecco del 25 novembre 2024, articoli dedicati a due iniziative di Confapi Lecco Sondrio.
“L’ottimo risultato della prima edizione del concorso “La piccola impresa che vorrei” – commenta il presidente di Confapi Lecco Sondrio Enrico Vavassori – ci ha spinti a organizzare subito la seconda. Sia le scuole sia gli imprenditori hanno mostrato grande interesse in questo progetto che mira a mettere in contatto il mondo della scuola con quello delle imprese e che ha fatto scaturire grandi idee come abbiamo visto lo scorso anno, non solo per i tre progetti vincitori. Abbiamo deciso di dedicare il concorso solo alle scuole secondarie superiori per non avere troppa disparità di livello nei progetti e abbiamo aperto anche a Sondrio perché molti colleghi imprenditori e scuole della Valchiavenna e Valtellina lo hanno espressamente richiesto”.
Queste le classi partecipanti alla seconda edizione de “La Piccola Impresa che vorrei”: 3O, 3Q, 3P Fiocchi di Lecco – 3ASUE, 3BSUE, 3CSUE Bertacchi di Lecco – 3BECE, 3B en/m, 4CITL Badoni di Lecco – 5A e 5B Professionale Parini di Lecco – 3 e 4 operatore alimentare e sala Bar, 4 tecnico del legno CFP Aldo Moro di Valmadrera – 3 AFM IMA di Lecco – 3A e 4A LS, 4A SIA, 4B AFM, 4B LM, 4C scienze umane del Pinchetti di Tirano – 4B informatica Saraceno-Romegialli di Morbegno, 2AFM Da Vinci di Chiavenna.
Queste le aziende che faranno da tutor alle classi: Bermec di Talamona, Co.El di Torre de’ Busi, Dell’Oca di Andalo Valtellino, Dispotech di Gordona, Growermetal di Calco, DG TS di Prata Camportaccio, Imsa di Lecco, Ita di Calolziocorte, Latteria di Chiuro, MAB di Lecco, Molino Anselmo Colombo di Paderno d’Adda, Novastilmec di Garbagnate Monastero, Pura Comunicazione di Sondrio, Sepam di Galbiate, STF di Barzago, S.T.M. di Delebio, Tamil di Valgreghentino, Tecnofar di Gordona, Torneria Automatica Alfredo Colombo di Verderio, Vincit di Valmadrera, VML di Brivio.
Anna Masciadri
Ufficio stampa
“E’ divenuta, oramai per noi, una piacevole abitudine ospitare gli autori di romanzi di saghe famigliari imprenditoriali. Lo abbiamo fatto per i Crespi, come non potevamo farlo per i Badoni? Un’azienda e delle persone che molti di noi hanno conosciuto in prima persona. Come Confapi riteniamo fondamentale ricordare la nostra storia imprenditoriale, quindi speriamo di bissare il “tutto esaurito” come due anni fa con Alessandra Selmi”, commenta il direttore di Confapi Lecco Sondrio Marco Piazza.
La trama del romanzo “Una casa di ferro e di vento”:
“Della grande fabbrica non resta più niente, e Villa Badoni è ormai irriconoscibile. Eppure per Marta, ultima discendente della famiglia, quella grande casa è ancora un luogo dell’anima, il palcoscenico su cui, per decenni, si sono dipanate le esistenze delle sorelle Badoni. Come Laura, la primogenita ribelle e amante della libertà, che dopo essere scappata in America per amore di un intellettuale antifascista torna a casa col cuore spezzato ma lo spirito indomito. Come Sofia, alla quale uno sfortunato incidente sottrae troppo presto l’uomo della vita. Come Piera, anima fragile e solitaria, che riesce a esprimersi davvero solo grazie alla poesia. E come Adriana, che dedica la giovinezza all’impresa di famiglia, per poi compiere una scelta apparentemente sconvolgente…
Al centro di questo microcosmo tutto al femminile si staglia lui, il patriarca, Giuseppe Riccardo Badoni: l’imprenditore visionario dall’ambizione sfrenata, che grazie al ferro prodotto dai suoi stabilimenti di Lecco diventa protagonista dell’industrializzazione del Paese e della ricostruzione del secondo dopoguerra; il padre amorevole di undici figlie, che però non riuscirà mai ad accettare la tragica morte dell’unico erede maschio, designato alla guida dell’azienda; l’uomo che non si è mai concesso un momento di debolezza e che tuttavia ha affidato i suoi segreti più intimi alle pagine di un diario, lo stesso diario che adesso è tra le mani di Marta. Così, attraverso le voci delle donne di casa Badoni, prende vita la storia intima di una famiglia straordinaria che ha attraversato il Novecento italiano”.
Anna Masciadri
Ufficio stampa