Uffici Api: chiusura anticipata in occasione del venerdì santo
Istituto Fiocchi: richiesta disponibilità materiale elettrico dismesso
Api Lecco Sondrio a sostegno dell’ “Emergenza Chernihiv” in Ucraina
“Cassago chiama Chernobyl” è un’associazione storica del territorio lecchese e brianzolo che dal 1996 è impegnata in prima linea nella zona adiacente a dove avvenne il disastro nucleare nell’aprile del 1986. In oltre 25 anni di attività l’associazione si è impegnata in varie attività come ad esempio quella di ospitare bambini ucraini e favorirne l’apprendimento (alcuni di loro hanno poi studiato in Italia e si sono anche laureati). “Cassago chiama Chernobyl” è molto attiva nelle zone della città di Chernihiv dove ha contribuito a dotare di strumentazione di alto livello e modernizzare un presidio ospedaliero territoriale, donare circa 700 posti letto, 17 ambulanze e attrezzare asili nido.
L’associazione ha recentemente aperto un conto dedicato all’ “Emergenza Chernihiv” dove Api Lecco Sondrio ha fatto una donazione e invita tutti i suoi associati e chiunque altro volesse farlo a sostenere questa iniziativa.
L'obiettivo di questa raccolta è già mirato alla ricostruzione post-guerra.
Queste le coordinate per fare una donazione:
Banca Intesa Sanpaolo filiale di Lecco, Cassago chiama Chernobyl
Causale "Emergenza Chernihiv"
IBAN IT64 J030 6909 6061 0000 0186 174
(MP/am)
Giovedì 24 marzo ore 17 incontro: “Flavio Caroli: i sette pilastri dell’arte di oggi”
Crisi Russia-Ucraina: attivo un “Help desk” per le aziende
Servizio CAAF 2022 – 730/IMU: assistenza fiscale ai dipendenti
Guerra in Ucraina: le sanzioni approvate dall’Unione Europea
Confapi: proposta su sostituzione dei motori endotermici con quelli elettrici
Crisi energetica: le proposte di Confapi al Governo
Trasmettiamo in allegato il documento presentato da Confapi al tavolo convocato dal Ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, sull’impatto dei costi dell’energia sul sistema produttivo, che contiene le proposte della Confederazione per tamponare immediatamente la situazione ma anche per elaborare, a medio termine, una politica energetica nazionale a reale supporto del sistema industriale.
(MP/am)

