1

Chiusura uffici per festività 8 dicembre 2022

Comunichiamo alle Aziende Associate che, in occasione della festività dell’Immacolata dell’ 8 dicembre, gli uffici dell’Associazione resteranno chiusi venerdì 9 dicembre:
 
L’attività lavorativa riprenderà lunedì 12 dicembre 2022.
 

 
(MP/bd)
 




Registro imprese storiche italiane: riapertura iscrizioni

Unioncamere nazionale ha riaperto le iscrizioni al “Registro delle Imprese storiche italiane“. Il termine per la presentazione delle domande è fissato al:
  • 20 dicembre 2022 per le aziende che hanno raggiunto i 100 anni dalla costituzione alla data del 31 dicembre 2021;
  • 31 maggio 2023 per le imprese che avranno raggiunto questo traguardo alla data del 31 dicembre 2022;
Le imprese interessate possono compilare ed inviare la domanda di iscrizione alla pagina web dedicata cliccando qui 

Si allegano l’avviso per la riapertura dei termini delle iscrizioni e il regolamento.

(SG/sg)




Cristian Camisa è il nuovo presidente di Confapi

Cristian Camisa è stato eletto nuovo Presidente di Confapi dall’Assemblea generale svoltasi oggi a Roma. Piacentino, 48 anni, Camisa è presidente e amministratore delegato della T.T.A., azienda che opera nel settore meccanico. È stato presidente di ConfapiIndustria Piacenza e vicepresidente di Confapi nazionale. Camisa succede a Maurizio Casasco che ha guidato la Confederazione Italiana della Piccola e Media Industria Privata per dieci anni e che si è dimesso dopo essere stato eletto alla Camera dei Deputati.

“Sono onorato e felice – le prime parole del neopresidente Camisa – Farò tesoro della preziosa eredità di credibilità, efficienza e tenacia che il Presidente Casasco ci lascia. Sento, allo stesso tempo, una grande responsabilità nel rappresentare in un momento storico così difficile una parte così importante del nostro sistema produttivo, con più di 116mila aziende e un milione di lavoratori. Porteremo avanti con grande forza le istanze delle nostre imprenditrici e dei nostri imprenditori, staremo loro vicini, saremo il megafono delle loro necessità”.

“Anche a fronte delle criticità passate e attuali – continua Camisa – la Piccola e Media Industria Privata Italiana ha dimostrato ancora una volta flessibilità e resilienza e continua a lavorare con coraggio per la crescita del Paese. La priorità in questo momento è il caro energia perché ne va della sopravvivenza stessa delle aziende. Occorre immediatamente arrivare ai crediti di imposta per le industrie, fissando come parametro non il valore assoluto di spesa, ma quanto incide percentualmente sul fatturato dell’azienda, con premialità aggiuntive per chi non ricorrerà ad ammortizzatori sociali in modo da aiutare concretamente il maggior numero possibile di Pmi. Occorrerà poi rivedere il sistema dell’energy release sia in termini di tempistiche di adesione sia a livello di prezzo. Devono essere messi in atto anche gli interventi per arrivare a medio termine all’autosufficienza energetica”.

“Lascio una Confapi unita, rafforzata e ben patrimonializzata – sottolinea Maurizio Casasco che è stato eletto Presidente Emerito della Confederazione. È stato questo il mondo al quale mi sono dedicato e per il quale mi sono battuto negli ultimi dieci anni. Sono sicuro che Confapi saprà affrontare al meglio e con responsabilità le tante sfide che attendono il nostro sistema. Continuerò a essere l’anello di congiunzione tra l’economia reale, rappresentata dai nostri imprenditori, le Istituzioni e la politica”.

All’elezione del nuovo presidente era presente anche una delegazione di Api Lecco Sondrio composta dal presidente Enrico Vavassori, da quello di Confapindustria Lombardia Luigi Sabadini e dal direttore Marco Piazza, in allegato la foto con Camisa.

(MP/am)




Aziende italiane per la ricostruzione dell’Ucraina: conferenza e missione

La Camera di Commercio Italiana per l’Ucraina, in collaborazione con FederCamere, organizza in data 15 novembre 2022, ore 10:30, la conferenza online “ReBuild Ukraine – Italia“, patrocinata da Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Unioncamere e Assocamerestero, oltre ad altre importanti istituzioni italiane e ucraine.
Il sistema camerale italiano e tutte le istituzioni e associazioni di categoria, italiane e locali, illustreranno alle imprese partecipanti le opportunità che si presenteranno non appena terminata la crisi bellica in corso, in merito alla ricostruzione ucraina.
La conferenza sarà in italiano e gli interventi in ucraino saranno tradotti simultaneamente.

Per iscriversi alla conferenza gratuitamente cliccare qui

La conferenza è il primo step del progetto ReBuild Ukraine, organizzato da Camera di Commercio Italiana per l’Ucraina in collaborazione con Premier Expo, che proseguirà con la missione d’affari a Varsavia (Polonia), organizzata in occasione del Forum “ReBuild Ukraine”, che si svolgerà il 15-16 febbraio 2023 e sarà interamente dedicato alla ricostruzione del Paese Ucraina.

Le imprese italiane del settore potranno incontrare direttamente in loco i potenziali clienti ucraini per attivare nuovi business e proporre i propri prodotti e servizi.

Oltre alla partecipazione all’evento, la missione d’affari comprenderà gli incontri con le istituzioni ucraine e la completa organizzazione del viaggio.

Clicca qui per ricevere maggiori informazioni sulla missione del febbraio 2023.

(MP/am)




Chiusura uffici festività Ognissanti

Comunichiamo alle aziende associate che, in occasione delle festività di Ognissanti, lunedì 31 ottobre 2002, gli uffici dell’associazione resteranno chiusi.

(MP/bd)

 

 



Convegno: “Crisi è opportunità: instabilità geopolitica e nuove prospettive”

Mercoledì 5 ottobre 2022, alle ore 18, presso il Politecnico di Lecco (via Previati 1/c) nell’aula BO.4, si terrà il convegno “Crisi è opportunità: instabilità politica e nuove prospettive” organizzato da Acinque.

Interverranno:

Serena Viola Giusti, Docente Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, ricercatrice ISPI

Andrew Spannus, politologo, docente, scrittore e giornalista

Dlego Gavanin, conferenza GNL, CSE, Cyber Security Energia. 

Modera Pierangelo Marucco. 

Per riservare il proprio posto scrivere a: segreteria.scenarifuturi@acsm-agam.it

(MP/am)




Dibattito pubblico elezioni politiche 2022: “I candidati locali incontrano le aziende”

Lunedì 19 aprile 2022, ore 20.45, nella nostra sede di via Pergola 73 a Lecco ospiteremo il dibattito pubblico per le imminenti elezioni politiche dal titolo:

"I candidati locali incontrano le aziende"
 
Interverranno nel dibattito moderato dalla giornalista Katia Sala:

  • Paolo Arrigonicandidato plurinominale al Senato per il Centrodestra
  • Giuseppe Conticandidato plurinominale al Senato per Azione/Italia Viva
  • Giovanni Currò, candidato plurinominale alla Camera per il Movimento 5 Stelle
  • Paolo Lanfranchicandidato plurinominale al Senato per il Centrosinistra

Per partecipare è obbligatoria l'iscrizione (causa capienza limitata della sala) CLICCANDO QUI.




Elezioni politiche 2022: dibattito pubblico con i candidati locali

Lunedì 19 aprile 2022, ore 20.45, nella nostra sede di via Pergola 73 a Lecco ospiteremo il dibattito pubblico per le imminenti elezioni politiche dal titolo:

 

“I candidati locali incontrano le aziende”
 
Interverranno nel dibattito moderato dalla giornalista Katia Sala:

  • Paolo Arrigoni, candidato plurinominale al Senato per il Centrodestra
  • Giuseppe Conticandidato plurinominale al Senato per Azione/Italia Viva
  • Giovanni Currò, candidato plurinominale alla Camera per il Movimento 5 Stelle
  • Paolo Lanfranchi, candidato plurinominale al Senato per il Centrosinistra

Per partecipare è obbligatoria l’iscrizione (causa capienza limitata della sala) CLICCANDO QUI.

(MP/am)

 




Onorificenza Stella al Merito del Lavoro

Si trasmettono in allegato le istruzioni e le principali norme per il conferimento dell’onorificenza Stella al merito del Lavoro per l’anno 2023 inviate dall’Ispettorato Interregionale del Lavoro. La modulistica è presente anche sul sito www.ispettorato.gov.it 

(SG/sg)




Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale

Trasmettiamo in allegato in anteprima il Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale, presentato durante Consiglio dei Ministri della scorsa settimana.

Il Piano riporta che al momento il riempimento degli stoccaggi risulta essere all’83%, in linea con l’obiettivo del 90% per mettere in sicurezza il sistema e contiene le azioni introdotte per mettere in sicurezza gli approvvigionamenti di gas per l’inverno.

  • Approvvigionamento – Secondo il piano, l’insieme delle iniziative introdotte consente di sostituire entro il 2025 circa 30 miliardi di Smc di gas russo con circa 25 miliardi di Smc di gas di diversa provenienza, colmando la differenza con fonti rinnovabili e con politiche di efficienza energetica.
  • Allerta UE – L’obiettivo di riduzione del 7%, in caso di “Allerta UE”, comporta che l’Italia sarebbe chiamata ad effettuare una riduzione dei propri consumi di 3,6 miliardi di Smc di gas naturale.
  • Piano contenimento dei consumi prevede:
    • la massimizzazione della produzione di energia elettrica, nel settore termoelettrico, con combustibili diversi dal gas oltre che la citata accelerazione delle energie rinnovabili nel settore elettrico;
    • le misure di contenimento nel settore riscaldamento;
    • un insieme di misure comportamentali nell’uso efficiente dell’energia che saranno promosse attraverso una apposita campagna informativa istituzionale. Saranno volontarie e saranno integrate ove necessario da strumenti di sostegno alla scelta del comportamento efficiente;
    • il contenimento volontario dei consumi nel settore industriale, su cui è aperto un confronto con le categorie produttive in modo da valorizzare tutte le opportunità a basso impatto sulla produzione e comunque salvaguardando i settori strategici, come da Regolamento UE. Tali misure andrebbero a potenziare quanto già oggi comprende il sistema in termini di servizio di “interrompibilità volontaria” nonché gli altri strumenti compresi nel Piano di emergenza del sistema italiano del gas naturale per la gestione attiva della sicurezza nei casi di criticità o di emergenza.
Le conclusioni del Piano riportano che le stime dell’impatto di tutte le misure di contenimento portano ad un potenziale di circa 5,3 miliardi di Smc di gas, considerando la massimizzazione della produzione di energia elettrica da combustibili diversi dal gas (circa 2,1 miliardi di Smc di gas) e i risparmi connessi al contenimento del riscaldamento (circa 3,2 miliardi di Smc di gas), cui si aggiungono le misure comportamentali da promuovere attraverso campagne di sensibilizzazione degli utenti ai fini di un comportamento più virtuoso nei consumi.

(MP/am)