Convegno “Della trafileria non si butta via niente”: giovedì 15 gennaio 2026
In allegato, potete scaricare il programma completo dei lavori.
Per partecipare è obbligatoria l’iscrizione CLICCANDO QUI
(SN/am)
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In allegato, potete scaricare il programma completo dei lavori.
Per partecipare è obbligatoria l’iscrizione CLICCANDO QUI
(SN/am)
I servizi e prodotti di cloud computing e cyber security dovranno essere forniti da soggetti iscritti in apposito elenco formato e tenuto dal Ministero, con le modalità indicate nel decreto 21 novembre 2025. I termini per la presentazione delle istanze per entrare a far parte dell’elenco dei fornitori abilitati sono fissati dal 4 marzo 2026 al 23 aprile 2026.
Le agevolazioni alle imprese invece, sono concesse, ai sensi del regolamento de minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili. Le agevolazioni non potranno superare, in ogni caso, l’importo di 20 mila euro.
Alla pagina del Mimit dedicata, ci sono tutte le informazioni su questa misura: cliccare qui.
L’associazione resta a disposizione per supportare le imprese nelle scelte in tema di trasformazione digitale e nell’ottenimento delle risorse del bando citato.
Potete contattare ApiTech scrivendo a silvia.negri@confapi.lecco.it.
(SN/am)
Ogni giornata formativa affronta un tema specifico di CSR Responsabilità Sociale di Impresa, come da calendario allegato.
Alla fine di ogni modulo, i partecipanti sapranno: cosa richiedono le normative, quali sono le buone pratiche adottate dalle aziende, quali sono i passi da affrontare per gestire la tematica trattata, cosa può essere riportato nel report di sostenibilità e quindi comunicato agli stakeholder.
Le lezioni si svolgono a Como presso la Camera di Commercio di Como Lecco e a Coldrerio (Mendrisio) presso il Centro Professionale del Verde, ma è possibile seguire sia in presenza sia on line. Il costo è diversificato in base alla modalità di frequentazione prescelta.
E’ possibile anche frequentare singole giornate al costo di 250 € + iva.
Il numero di posti è limitato. Le iscrizioni sono aperte fino al 16 gennaio 2026. La richiesta di iscrizione deve essere inviata compilando il modulo: https://forms.gle/e9eQPvMp2Vp3wc3s8
E’ previsto uno sconto pari al 20% sulla quota di iscrizione del secondo partecipante della stessa azienda o di azienda appartenente allo stesso gruppo della stessa pubblica amministrazione.
Il percorso è consigliato a responsabili di imprese di ogni settore merceologico con almeno 15 dipendenti, associazioni economiche, funzionari della pubblica amministrazione e collaboratori di enti del terzo settore, interessati alla definizione della strategia e della rendicontazione di sostenibilità (modelli di reportistica).
Uno degli strumenti di rendicontazione di sostenibilità che i partecipanti saranno in grado di utilizzare è il cosiddetto CSR report semplificato, dedicato alle Pmi.
(SN/am)
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy – MIMIT, ha definito i termini di apertura dello sportello agevolativo e le modalità di presentazione delle domande inerenti ai progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di rilevante impatto tecnologico realizzati nell’ambito degli accordi per l’innovazione, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali.
La misura è rivolta alle imprese che esercitano attività industriali e di trasporto, incluse le imprese artigiane, le imprese ausiliarie delle precedenti attività e i centri di ricerca, nonché agli organismi di ricerca.
Vengono finanziati progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti nell’ambito di specifiche aree di intervento individuate all’allegato n. 2 ed all’allegato n. 3 al decreto ministeriale 4 settembre 2025, riconducibili al comparto manufatturiero ed al settore digitale e delle telecomunicazioni.
Le iniziative agevolabili devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro, avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.
Per l’intensità della misura si rimanda alla pagina ministeriale, che contiene tutti i dettagli: cliccare qui
Le domande potranno essere inviate dal 14 gennaio 2026 e fino al 18 febbraio 2026 allo sportello online https://fondocrescitasostenibile.mcc.it , gestito da Mediocredito Centrale S.p.A. che si occuperà per conto del MIMIT, in qualità di Gestore del Fondo Crescita Sostenibile insieme a primari partner bancari e scientifici, degli adempimenti tecnici e amministrativi riguardanti l’istruttoria dei progetti, l’erogazione delle agevolazioni, l’esecuzione dei relativi monitoraggi e controlli.
La graduatoria per l’ammissione dei progetti alle attività istruttorie sarà formata sulla base del punteggio ottenuto in relazione a indicatori aziendali di solidità finanziaria.
Molte informazioni si possono trovare consultando i documenti nella pagina ministeriale dedicata a questo tema.
(SN/am)
Sulla pagina del sito Opnm si trova il bando 2025.
I break non hanno valenza come formazione obbligatoria ma si configurano come “aggiuntivi” e coinvolgono personale aziendale come Rspp – preposto – Rls o Rlst nel ruolo di formatore (senza le qualifiche previste dal decreto 6 marzo 2013 per i docenti-formatori).
Per dettagli su cosa si intende con break formativo, si rimanda alla precedente circolare Confapi n.122 di febbraio 2025 sullo stesso tema.
Confapi Lecco Sondrio intende supportare coloro che volessero sperimentare questa modalità di “formazione sul campo” sia dal punto di vista della progettazione e realizzazione, sia da quello della domanda di rimborso.
Se siete interessati, chiamate 0341.282822 o scrivete a silvia.negri@confapi.lecco.it
Le domande di rimborso dovranno essere presentate attraverso l’accesso all’Area Riservata EBM.
(SN/am)
L’obiettivo è supportare interventi di innovazione tecnologica degli impianti e delle attrezzature, mirati a favorire la riduzione dell’impatto ambientale e dei consumi energetici.
Spese ammissibili: a) acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, macchine operatrici ed hardware di tipo informatico in sostituzione di quelli in uso presso la sede oggetto di intervento; b) acquisto, installazione e allacciamento alla rete di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (compresi impianti di cogenerazione e trigenerazione) e di inverter collegati alla sede di oggetto d’intervento, esclusivamente in combinazione con le altre voci di spesa di cui alle lettere a), c), d), e), f); c) acquisto e installazione di pompe di calore per la climatizzazione invernale e/o estiva degli ambienti, in sostituzione degli impianti in uso presso la sede oggetto di intervento; d) acquisto e installazione di sistemi di accumulo dell’energia; e) acquisto e installazione di corpi illuminanti a LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale esistente (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.) (c.d. relamping); f) acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici; g) acquisto di software e di licenze d’uso software, anche di tipo cloud e saas, funzionali agli interventi presentati in domanda; h) costi di formazione riconducibili agli interventi presentati; i) spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione dell’intervento (progettazione, direzione lavori, relazioni tecniche specialistiche, contributi obbligatori dei professionisti, ecc.) nel limite del 20% dei costi di cui alle voci da a) ad h); j) spese generali determinate in misura forfettaria pari al 7% delle spese ammissibili di cui alle precedenti lettere da a) a i).
La domanda di contributo dovrà essere corredata da una relazione tecnica, redatta da figura qualificata, che dettaglia gli interventi finalizzati a conseguire un effettivo efficientamento energetico del sistema produttivo rispetto alle condizioni pre-investimento. La relazione tecnica deve riportare i consumi energetici pre-intervento e la riduzione prevista a seguito della realizzazione degli investimenti oggetto della domanda.
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili. L’investimento minimo ammissibile è pari a euro 10.000 e il contributo massimo concedibile è pari a euro 50.000.
Le domande di partecipazione vengono selezionate tramite una procedura a sportello (art. 5 c. 3 del D.Lgs. n. 123/1998 e s.m.i.) secondo l’ordine cronologico di invio al protocollo sulla piattaforma Bandi e Servizi.
Per consulenza e assistenza potete chiamare o scrivere in associazione a silvia.negri@confapi.lecco.it
(SN/am)
La proroga è stata comunicata con il decreto 29 settembre 2025 – Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI.
Sul sito Invitalia tutti i dettagli per approfittare di questa misura.
(SN/am)
Il corso, completamente gratuito, avrà una durata di 16 ore e si svolgerà presso il Politecnico di Milano – Aula A1.1, presso il Polo Territoriale di Lecco (via Previati 1/C) con i docenti del Politecnico Ing. Marco Tarabini e Ing. Manuel Roveri.
Sarà strutturato in 4 moduli con un taglio pratico e interattivo ed è riservato a 30 imprenditori.
A seguito di iscrizione, la frequenza è da ritenersi obbligatoria. L’onere economico del corso è interamente sostenuto da Confapi Lecco Sondrio con posti limitati.
In caso di mancata partecipazione, verrà applicata una penale di € 400,00 a copertura dei costi sostenuti dall’Associazione.
In allegato il programma del corso.
Per iscriversi, compilare il form cliccando qui
(MP/am)
Il MIMIT (Ministero del Made in Italy) ha definito la programmazione annuale per il 2025 delle misure agevolative Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, strumenti chiave per le PMI che desiderano valorizzare i propri titoli di proprietà industriale.
Il decreto del 6 agosto 2025 evidenzia che l’opportunità è significativa, infatti le risorse destinate a queste iniziative sono complessivamente 32 milioni di euro.
Per valutare l’applicabilità di questi bandi al proprio business e per ricevere assistenza nelle domande di agevolazione, potete chiamare o scrivere in associazione (0341.282822 – silvia.negri@confapi.lecco.it).
(SN/am)
Si segnalano a titolo esemplificativo le prestazioni di tipo tecnico che si possono erogare, tramite professionisti con i titoli richiesti:
Le attività del servizio includono:
Per maggiori informazioni e per un eventuale preventivo: servizi@confapi.lecco.it , 0341.282822.
(SN/am)