Presentazione nuovo piano formativo
Presentazione del piano formativo
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Presentazione del piano formativo
In un contesto fortemente competitivo, le risorse umane costituiscono il fattore strategico per la crescita e lo sviluppo di un’azienda. Una formazione aziendale costante e puntuale fornisce risposte adeguate, garantisce il livello di professionalità e aggiornamento di tutte le figure aziendali e crea un valore intangibile di competenze e metodi per la gestione dei processi garantendo massima competitività all’interno dell’impresa.
Tramite il Fapi, il Fondo di formazione per la piccola e media industria, dal 2004 Confapi Lecco Sondrio promuove corsi e seminari per lo sviluppo della cultura imprenditoriale, manageriale e il miglioramento della preparazione professionale dei lavoratori.
Per le aziende che si iscrivono al Fapi zero costi e zero burocrazia, Confapi Lecco Sondrio si occupa dell’organizzazione del corso a 360 gradi.
Confapi Lecco Sondrio, aderente alla Confederazione Italiana della Piccola e Media Industria CONFAPI, è ente accreditato per la formazione presso la Regione Lombardia n.4993 sezione B.
Cod. SQ031305 scad 24/05/2027 per la Progettazione ed erogazione di attività di formazione in ambito aziendale. Vai al Certificato
Macro Area Risorse Umane
Responsabile Stefania Beretta
Staff Nadia Crotta
Tiziana Montana
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Sara Cesana
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Politica della Qualità
Api Formazione
Imprenditori supportati e tutto il loro staff aziendale: l’ufficio del personale per la formazione finanziata ed i rapporti con le scuole. Ma anche responsabili sicurezza, ufficio paghe e welfare. Senza dimenticare le relazioni sindacali e quelle industriali, in filo diretto con gli imprenditori.
70 anni di API Lecco e Sondrio, 70 anni al fianco delle Pmi. Una storia fatta da centinaia di imprenditori lecchesi e sondriesi, migliaia di lavoratori del territorio che insieme hanno costruito, condotto e beneficiato di questa Associazione. Un traguardo importante per “ripercorrere la strada fatta. Forse non guasterebbe anche recuperare il senso della storia, il senso del lungo percorso che ci ha portato fino a qui. Soprattutto oggigiorno in cui si vive in diretta, nell’istante e si perde così la memoria di ciò che è stato”. Queste le parole del presidente di API Lecco e Sondrio, Luigi Sabadini, durante la serata tenutasi martedì 12 novembre presso il Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano.
Tra gli ospiti Carlo Cottarelli, docente e direttore dell’Osservatorio dei conti pubblici dell’Università Cattolica, e Vera Negri Zamagni, economista e docente di Storia economica all’Università di Bologna.
“Anziché snocciolare l’intera raccolta dei nostri ricordi e dei traguardi raggiunti, che sarebbero molti, abbiamo voluto trovare il comune denominatore che da decenni ci accompagna. Abbiamo voluto ricercare l’attualità dei valori fondanti, dei motivi per cui vogliamo, come imprenditori, restare insieme. In altre parole, abbiamo indagato il Perché di una storia. Negli anni API di Lecco e Sondrio è evoluta configurandosi come una comunità nella comunità: persone e territorio in un legame indissolubile.
Ciò trasfigura l’associazione territoriale che da questo punto di vista non può essere considerata solo come sistema per la difesa di interessi, sia pur legittimi, delle Pmi associate. Anche se, va detto, ad oggi nessun altro se non l’Api e la Confapi si è messo in campo per difendere le pmi private ed è proprio in questa logia organica fatta di sussidiarietà della rappresentanza che si sviluppa il forte legame di Lecco con la Confapi Nazionale”.
Video intervista ad Alberto Gianola (Trafilerie di Malavedo, azienda fondatrice di API Lecco e Sondrio nel 1949)
In 70 anni di Associazione, quante cose abbiamo fatto?
Siamo riusciti ad affiancare le aziende nel corrispondere al meglio alle loro esigenze?
Quanto abbiamo seminato sul nostro territorio, e quanto siamo riusciti ad essere un virtuoso motore del cambiamento?
Quanto e come abbiamo sostenuto l’economia locale, e con essa le comunità che vi abitano?
Il nostro modo di fare Associazione è sostenibile in futuro?
Mentre Api festeggia i suoi primi 70 anni, infatti, stanno emergendo dinamiche epocali dal punto di vista economico, sociale, ambientale, che andranno a trasformare profondamente l’intero paradigma produttivo e con esso anche il sistema della rappresentanza che lo esprime.
Luigi Sabadini, Presidente di API Lecco e Sondrio
Ecco il video di sintesi, frutto dell’indagine svolta in collaborazione con Sec – Scuola di Economia Civile, una prima mappa orientativa della strada che Api Lecco e Sondrio ha percorso in 70 anni di vita associativa e dei tanti obiettivi a cui ancora sta puntando.
Far fronte ad eventuali rischi ambientali è diventata una sfida quotidiana per la maggior parte delle imprese. Anche le Pmi devono quindi sviluppare le competenze adatte per far fronte in modo corretto a un problema comune.
Proprio su questo tema, Api Lecco, in collaborazione con l’agenzia Axa – Sala Assicurazioni di Lecco, organizza un seminario per raccontare e mostrare quali sono i possibili rischi ambientali che le Pmi del territorio potrebbero dover fronteggiare.
L’incontro è in programma martedì 26 novembre 2019 dalle ore 17.00 alle ore 19.00 presso la sede di Api Lecco in Via Pergola 73 e vedrà l’intervento di diversi esperti del settore. Durante il seminario verranno analizzati diversi casi di cronaca, prendendo in esame casi di studio, con particolare attenzione agli interventi e alle soluzioni.
Durante il seminario verrà presentata inoltre la normativa italiana applicabile e le diverse coperture assicurative per i danni all’ambiente.
Al termine dell’incontro i partecipanti potranno approfondire gli argomenti o le questioni più interessanti con gli esperti durante un question time.

Di seguito il programma:
Casi di cronaca
Rischi ambientali e scenari di danno all’ambiente
Normativa italiana applicabile
Casi di studio con dettaglio degli interventi eseguiti, spese sostenute dall’azienda, immagini e video
Coperture assicurative per i danni all’ambiente
In un mondo in cui le tecnologie 4.0 avanzano rapidamente, occorre essere consapevoli del cambiamento e sviluppare competenze adeguate per creare valore ed evitare investimenti a basso ritorno. A tale proposito ApiTech, in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Lecco, organizza un seminario dal titolo “Un approccio strategico verso l’industria 4.0 e la digitalizzazione” con l’obiettivo di discutere le prossime innovazioni tecnologiche in tema impresa 4.0, da inserire all’interno delle imprese.
Il seminario si terrà giovedì 28 novembre 2019 dalle ore 14.00 alle ore 17.45, presso la sede di Api Lecco e si rivolge a titolari d’azienda, responsabili degli uffici tecnici e professionisti che vogliono ampliare la loro visione globale sul tema.

Il seminario per impresa 4.0, condotto da esperti del settore, presenterà tre interventi legati alla valutazione strategica dell’introduzione di tecnologie attraverso approcci di tipo:
Inoltre, ai sensi del regolamento per l’aggiornamento professionale, il seminario formativo darà diritto ai partecipanti Ingegneri a n.3 CFP.
L’iscrizione è da effettuare attraverso il sito entro il giorno 25 novembre 2019.
Ecco il programma dell’incontro:
Confapi in collaborazione con Unicredit organizza nei giorni 18-19-20 novembre 2019 un Master di altissimo livello destinato agli imprenditori associati per aumentare le competenze export in azienda. In programma tre sessioni formative interattive che dureranno dalle 9.30 alle 12.30 circa in cui i docenti, personale qualificato di esperti, affronteranno temi attuali del mondo dell’export management e della digitalizzazione a supporto dei processi di internazionalizzazione:

Il master si terrà in una sede HUB collegata in streaming con le associazioni territoriali che ospiteranno gli imprenditori, a termine del percorso verrà rilasciato un Diploma ai partecipanti.
La sessione formativa verrà avviata solamente al raggiungimento di 25/30 iscritti, per iscriversi basta compilare il form.
“Liberi di respirare”, inaugurata la mostra su l’amianto killer presso la sede di Api Imprese. Al via una nuova iniziativa nell’ambito dell’arte & salute fortemente voluta da Api Imprese. Il 23 ottobre 2019 è stata aperta infatti proprio presso la sede di via Della Pergola un’esposizione di opere dedicate ai danni causati dall’amianto, organizzata in collaborazione con il Gruppo Aiuto Mesotelioma e con il Liceo Artistico Medardo Rosso di Lecco.

L’esposizione ha l’obiettivo di sensibilizzare ed informare i cittadini sui rischi correlati l’esposizione all’amianto in un territorio in cui è ancora importante la presenza di questa sostanza in edifici e strutture di diversa natura.
Le opere sono state realizzate proprio dagli studenti della 5A del Medardo Rosso che si sono occupati della progettazione, realizzando stampe calcografiche, xilografiche e a colore. I ragazzi inoltre si sono impegnati anche a promuovere questo evento.
Si tratta tutti di pezzi unici ed è possibile comprenderne a fondo il significato grazie all’azione di alcuni supporti multimediali per rendere fruibile l’iter creativo seguito da ogni artista per la produzione del lavoro nonché le riflessioni e le emozioni che lo hanno attivato.
Gli studenti sono stati seguiti dai professori Mario Carzaniga, Petralia, Martinelli nella realizzazione delle installazioni per la mostra Amianto killer. Le opere stesse verranno messe all’asta durante una serata benefica a conclusione, in programma appunto il 21 novembre.
All’evento di inaugurazione della mostra sull’amianto erano presenti il presidente di Api Imprese Lecco, Luigi Sabadini, il sindaco di Lecco, Virginio Brivio, il presidente del Gruppo Aiuto Mesotelioma, Cinzia Manzoni e il dirigente scolastico del Liceo Medardo Rosso Carlo Cazzaniga..

Il rischio amianto è una scelta di campo, ovvero porsi e guardare il futuro pensando a quello che è successo nel passato.
Luigi Sabadini, presidente Api Imprese Lecco
Il presidente di Api Imprese Lecco, Luigi Sabadini, ha voluto sottolineare l’importanza di iniziative come la mostra Amianto Killer “Liberi di respirare” proprio per l’esigenza di sensibilizzare popolazione e imprenditori verso questo problema. “Gli imprenditori hanno in mente un modello di sviluppo nuovo – ha concluso Sabadini – nel quale la cura e l’attenzione con cui si scelgono i materiali avviene durante la progettazione. L’attenzione che viene posta nelle nostre imprese è un’attenzione che guarda al futuro”.
Continuano le visite sul territorio del Gruppo Giovani Imprenditori di Api Imprese. Il prossimo 28 ottobre, infatti gli associati si recheranno presso l’azienda Novate Mineraria, in provincia di Sondrio, che aprirà loro le proprie porte per presentare il proprio settore di competenza e le peculiarità delle propria attività.
Come già avvenuto in passato, molte aziende del gruppo Api Imprese si mettono a disposizione per accogliere presso le proprie strutture i giovani imprenditori del territorio per mostrare i diversi aspetti della dimensione produttiva. Le ultime ditte a dare la propria disponibilità sono state la Salice Occhiali, lo scorso giugno, e la Tecnofar SPA nell’ultima settimana di settembre.

L’obiettivo di queste visite è, dunque, quello di accrescere lo spirito e la cultura imprenditoriale, fornendo esempi di figure di successo e programmi di formazione professionale.
Il programma redatto per la giornata di lunedì 28 ottobre prevede l’osservazione del processo di lavorazione della ghiaia estratta dalla cava in tutte le sue fasi, dall’estrazione alla frantumazione. Il gruppo Giovani Imprenditori potrà quindi confrontarsi con le diverse attività di produzione di questo settore. Durante il pomeriggio è stata anche pianificata una passeggiata lungo il Sentiero del Tracciolino per poter conoscere meglio le attività e le caratteristiche del territorio.
L’azienda Novate Mineraria, parte del gruppo Pensa, opera da oltre 50 anni nell’ambito edilizio; in particolare si specializza nel settore delle costruzioni edili, stradali, idriche e ferroviarie oltre alla coltivazione di cave minerarie e alla lavorazione di materiali estratti.
Un incontro dedicato a tutte le aziende del settore alimentare e vinicolo che desiderano intraprendere nuove opportunità di business all’estero. E’ questo l’argomento del seminario formativo sui fornitori GDO (grande distribuzione europea) in programma il 24 ottobre presso la nostra sede di Lecco di Api Imprese, organizzato in collaborazione con ICE – ITA Agenzia per la promozione e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

L’obiettivo principale è, dunque, fornire conoscenze e competenze specifiche a tutte le aziende interessate per permettere loro di ampliare la loro attività e intraprendere nuove opportunità di business con i più importanti gruppi di acquisto a livello internazionale.
L’iniziativa fa parte del “Programma Straordinario per la Promozione del Made in Italy” finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico ed è il quinto di un ciclo di seminari formativi dedicati all’imprese del settore Food & Beverage. Il programma prevede un seminario in mattinata e degli incontri B2B durante il pomeriggio.
Ecco gli argomenti trattati a supporto delle aziende:
Agli operatori del settore verranno presentati i casi dei principali operatori della GDO francese:
La partecipazione è libera per un massimo di 40 imprese. Sarà data priorità in base all’ordine di registrazione delle domande di adesione. Per l’accesso agli incontri pomeridiani verrà data priorità alle aziende con un fatturato minimo annuo 3 milioni di euro, esperienza di vendita all’estero ed in possesso di una certificazione IFS o altra certificazione.
Il mercato dei componenti per l’auto elettrica rappresenta un grande potenziale economico per il futuro e la produttività delle imprese del territorio lecchese e ApiTech, il dipartimento per l’innovazione di Api Lecco, lo ha voluto sottolineare durante il seminario tenutosi giovedì 26 settembre, presso la sede Api di via Pergola. Relatori dell’incontro, realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Lecco, gli esperti del settore automotive di Deloitte, Santo Rizzo e Marco Martina.

Alla presenza di numerosi imprenditori del territorio lecchese sono stati illustrati i dati sugli sviluppi del settore automobilistico e i cambiamenti a livello componentistico portati dal passaggio dal propulsore termico a quello elettrico. “La filiera di fornitura della componentistica è un’eccellenza del territorio lecchese – ha sottolineato Martina – e deve restare fortemente attiva in questo passaggio alla produzione di componenti per l’auto elettrica. Le imprese devono ripensare per tempo ai propri prodotti in questa nuova ottica”.
Vogliamo fare conoscere alle Pmi del territorio i numeri e i trend relativi al passaggio dall’auto tradizionale all’auto elettrica affinché possano essere pronte ai cambiamenti e alle innovazioni richieste
Ileana Malavasi, Responsabile per l’innovazione di ApiTech
Nel corso del seminario è stato evidenziato un significativo cambiamento di rotta del mercato globale verso l’elettrico. “Questo cambiamento è stato reso ancora più evidente dal recente impegno di 60 Paesi a raggiungere emissioni zero nel 2050. – ha commentato Ileana Malvasi di ApiTech – Un aspetto importante del cambiamento sarà relativo al fatto che i grandi player internazionali delle case auto potrebbero non essere più gli stessi, in quanto il core business del prodotto auto (il motore) sarà appannaggio di aziende che operano nelle batterie elettriche, determinando un globale riassetto economico e delle supply chain”.

I relatori hanno inoltre analizzato le possibilità alternative di business per le aziende che producono componentistica strettamente legata al motore termico rimarcando l’importanza dell’ideazione di una linea strategica che preveda una attenta analisi del settore, non solo nel lungo termine (15- 30 anni) quando il cambiamento sarà definitivo, ma anche a breve termine (3 – 5 anni). “In questo modo anche le Pmi del territorio di Lecco potranno tenere il passo nella produzione di componenti per l’auto elettrica e fare i conti con il cambiamento epocale che sta avvenendo – hanno concluso gli esperti – scoprendo tutte le possibilità di crescita” .