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Etichettatura dei prodotti: servizio camerale disponibile

Si segnala agli associati un servizio camerale di supporto alle imprese, sia del comparto alimentare che non alimentare, per fornire informazioni di primo orientamento su tematiche correlate all’etichettatura e alla sicurezza dei prodotti.

La pagina dedicata del sito internet permette di raggiungere informazioni e servizi molto utili, per visitarla cliccare qui

La continua evoluzione della legislazione a livello europeo e nazionale può rendere sempre più difficile per le imprese avere le informazioni necessarie per adeguarsi ai requisiti obbligatori, ma anche per comprendere i confini delle informazioni facoltative.

Il servizio camerale “Sportello Etichettatura e Sicurezza Prodotti” nasce dalla collaborazione interna al sistema (Camere di commercio, Unioni Regionali, Aziende Speciali) con l’obiettivo di supportare le imprese e di fornire loro gli strumenti indispensabili per un corretto approccio alla materia; la correttezza delle informazioni contenute in etichetta ha infatti ripercussioni inevitabili in tema di responsabilità, sanzioni amministrative ed eventuali illeciti penali.

Per accedere al servizio e presentare un quesito è necessario verificare, tramite la mappa in homepage, che nella provincia d’interesse sia presente lo Sportello Etichettatura e Sicurezza Prodotti e le relative modalità di fruizione, cliccare qui.

 
(SN/bd)




Promozione della salute: campagna per la riduzione del sale

Trasmettiamo l’iniziativa del Team di Promozione della Salute – Alimenti e Nutrizione di Ats Brianza. Lo scopo della campagna non significa solo promuovere la salute di lavoratori e famiglie, ma anche arricchire con un’ulteriore buona pratica il programma Whp nell’area alimentazione, per le aziende che lo hanno attivato (Whp – Protocollo per aziende che promuovono salute).
 
La pandemia Covid che ha comportato un ritorno al consumo dei pasti in ambito domestico, per questo la campagna invita ad una maggiore attenzione in ambito domestico nell’evitare l’abuso di sale in cucina e a tavola, valorizzando il ruolo di spezie ed aromi nella preparazione delle ricette casalinghe.
 
In allegato trovate il materiale da affiggere negli spazi di consumazione pasti o presso la macchinette del caffè, con invito ad inoltrarlo anche al gestore del Servizio di Ristorazione ed ai lavoratori; se lo desiderate, si può inserire il logo aziendale, inviando la richiesta a progetti.alimentazione@ats-brianza.it.
 
Sulla pagina internet del Sinu (Società Italiana di Nutrizione Umana), nella Settimana Mondiale per la Riduzione del Consumo di Sale, che è in corso tra il 8 ed il 14 marzo, si trovano materiali come alcuni video e un questionario sui comportamenti sull’utilizzo del sale e l’aderenza alla dieta mediterranea.
 
(SN/bd)




Novità per i procedimenti autorizzativi degli impianti in Aia

A partire dal 1° febbraio 2020, per sei mesi in via sperimentale, non obbligatoria, il nuovo Servizio Aia viene messo a disposizione sulla piattaforma regionale ‘Procedimenti’, nell’ambito Ambiente, come previsto con la Dgr del 21.12.2020, n. 4107.

Regione Lombardia ha infatti approvato le modalità per la messa a disposizione e l’utilizzo del nuovo applicativo regionale (Servizio Aia) per la trasmissione e la gestione telematica delle istanze per il rilascio, riesame e modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, ai sensi dell’art. 29-ter del D.lgs. 152/06.

Questa novità agevola i Gestori delle installazioni e gli altri soggetti in cui sono svolte attività elencate nell’allegato VIII alla Parte II^ del testo unico, che devono presentare istanze Aia all’Autorità Competente, o coinvolti nel procedimento autorizzativo.

Tutti i dettagli sono disponibili sul sito regionale.  

Se il nuovo servizio risulterà fruibile ed efficiente regione Lombardia provvederà all’estensione progressiva dell’obbligatorietà – entro la fine del 2021 – per l’applicazione a tutte le tipologie di richieste in materia di Aia.

(SN/bd)
 




Mud 2021: possibilità di compilazione con Api

Api Lecco Sondrio offre alle aziende associate il servizio di compilazione telematica del Mud – Modello Unico per la Denuncia annuale dei rifiuti, attraverso la propria società di servizi.
 
Il servizio fornito comprende:

  • compilazione della dichiarazione
  • invio telematico entro la scadenza
  • versamento dei diritti di segreteria 

    Costo del servizio
    Euro 155,00 + Iva 22% per effettuare la denuncia dei primi due rifiuti
    Euro 30,00 + Iva 22% per ogni rifiuto aggiuntivo
    Euro 10,00 diritti di segreteria

 
Le aziende associate che intendono usufruire del servizio devono scrivere a silvia.negri@api.lecco.it entro il 31 marzo 2021
Una volta che dichiarano la propria volontà di avvalersi del servizio, ricevono il fac-simile di delega che deve essere restituito firmato, su carta intestata dell’azienda.
 
Entro aprile 2021 gli interessati devono far pervenire possibilmente in formato digitale, all’indirizzo silvia.negri@api.lecco.it i dati e la documentazione necessaria, utilizzando la scheda predisposta in allegato (scansione della scheda compilata + allegati). Per eventuali dubbi contattare la dott.ssa Silvia Negri.
 
(SN/bd)
 
 




Mud 2021: modalità di presentazione

Le norme prevedono due modalità: ordinaria e semplificata. Ogni impresa soggetta a Mud può utilizzarle seguendo le apposite istruzioni del sito Ecocamere.
La comunicazione semplificata può essere utilizzata dai soli dichiaranti per i quali ricorrono contemporaneamente queste condizioni:
  • sono produttori iniziali di non più di 7 rifiuti;
  • i rifiuti sono prodotti nell’unità locale a cui si riferisce la dichiarazione;
  • per ogni rifiuto prodotto non utilizzano più di tre trasportatori e più di tre destinatari.La comunicazione semplificata non può essere compilata da:
  • gestori di rifiuti (soggetti che effettuano attività di recupero, smaltimento e trasporto);
  • produttori di rifiuti che ad es. li producono fuori dall’unità locale.

COMUNICAZIONE SEMPLIFICATA
compilazione del modulo word e trasmissione via pec di un unico pdf

Creare un solo documento elettronico in formato pdf (istruzioni qui allegate)
Trasmettere via Pec all’indirizzo unico “comunicazionemud@pec.it” il file ottenuto in formato pdf
Diritti di segreteria alla Cciaa competente: 15 euro

Per assistenza nella comunicazione semplificata, chiedere supporto all’associazione chiamando o scrivendo a silvia.negri@api.lecco.it

COMUNICAZIONE ORDINARIA
compilazione digitale e trasmissione telematica

Istruzioni sul sito mud telematico.
Compilazione digitale tramite il programma apposito e trasmissione telematica
Diritti di segreteria: 10 euro (dichiarazione telematica).

Per assistenza nella comunicazione ordinaria, consultare la circolare dedicata al Servizio compilazione che Api propone agli associati ed eventualmente richiederlo, accettando le condizioni.

(SN/bd)




Vidimazione virtuale formulari rifiuti (Vivifir): novità

Un apposito applicativo predisposto dal sistema informatico delle camere di commercio permette di eseguire la vidimazione dei formulari senza recarsi fisicamente agli sportelli della Cciaa per la bollatura; basta apporre sui formulari l’identificativo univoco e il Qr-code generati dall’applicazione.
 
Vivifir è l’acronimo di Vidimazione Virtuale Formulario Identificazione Rifiuti.
 
Da lunedì 8 marzo, la novità costituisce attuazione di quanto previsto dal c. 5 dell’art. 193 del Tua, che dispone “… in alternativa alle modalità di vidimazione di cui al comma 3, il formulario di identificazione del rifiuto è prodotto in format esemplare, conforme al decreto del Ministro dell’ambiente 1° aprile 1998, n. 145, identificato da un numero univoco, tramite apposita applicazione, raggiungibile attraverso i portali istituzionali delle Camere di Commercio, da stamparsi e compilarsi in duplice copia. La medesima applicazione rende disponibile, a coloro che utilizzano propri sistemi gestionali per la compilazione dei formulari, un accesso dedicato al servizio anche in modalità telematica al fine di consentire l’apposizione del codice univoco su ciascun formulario. Una copia rimane presso il produttore e l’altra accompagna il rifiuto fino a destinazione. Il trasportatore trattiene una fotocopia del formulario compilato in tutte le sue parti. Gli altri soggetti coinvolti ricevono una fotocopia del formulario completa in tutte le sue parti.”
 
La novità costituisce un passaggio significativo verso la gestione digitale delle procedure amministrative, ma non abolisce per ora la modalità precedente, che pertanto rimane percorribile.
 
Si resta in attesa di sperimentare la nuova modalità per poterne apprezzare i vantaggi.
 
(SN/bd)
 




Mud 2021: termini di presentazione

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 16 febbraio 2021 il modello Mud (Modello unico di dichiarazione ambientale) aggiornato con le nuove regole di compilazione. In base alla legge istitutiva del Mud (n.70 che risale al 25 gennaio 1994), in caso di modifiche ed integrazioni al modello unico di dichiarazione ambientale, il termine per la presentazione del modello è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del predetto decreto; pertanto il termine di presentazione del Mud2021 è fissato al 16 giugno 2021.

Si ricorda che ci sono alcune categorie di soggetti esentati, come di seguito indicato:

Soggetti obbligati (Non ci sono particolari novità)

Le imprese e gli enti produttori iniziali di

  • rifiuti pericolosi;
  • rifiuti non pericolosi che hanno più di dieci dipendenti e che sono derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (art 184 comma 3 lettere c), d) e g);

A questi produttori si aggiungono coloro che

  • effettuano a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
  • effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti.

Nota 1: risultano di fatto esonerate dalla presentazione del Mud le aziende fino a 10 dipendenti, se le stesse producono esclusivamente rifiuti non pericolosi, mentre rimane l’obbligo di presentazione del Mud per tutti i produttori di rifiuti pericolosi, a prescindere dal numero di dipendenti dell’attività.

Nota 2: le attività di gestione rifiuti, quali smaltitori, recuperatori, trasportatori professionali, commercianti ed intermediari devono comunque denunciare tutti i rifiuti gestiti, siano essi pericolosi o non pericolosi, indipendentemente dal numero di lavoratori al proprio servizio.

Si segnala la pagina di riferimento sul sito della Camera di Commercio Come-Lecco.

(SN/bd)
 
 




Rischi fisici: aggiornamenti nel portale Paf

Si segnala agli associati che sul Paf “Portale Agenti Fisici” sono stati inseriti dei nuovi contenuti ed alcuni eventi che possono essere di interesse. Il Paf è realizzato con la collaborazione dell’Inail al fine di mettere a disposizione uno strumento informativo che orienti gli attori aziendali della sicurezza e gli operatori della prevenzione ad una risposta corretta ai fini della prevenzione e protezione da agenti fisici.

Il Portale Agenti Fisici contiene in particolare informazioni aggiornate sui rischi da:

  • Radiazioni
  • Campi Elettromagnetici
  • Rumore
  • Vibrazioni
  • Atmosfere iperbariche
  • Microclima

 
 (SN/bd)
 




Mobility Manager e Piano degli spostamenti casa-lavoro per le aziende con oltre 100 dipendenti

Le imprese e le pubbliche amministrazioni con più di 100 dipendenti hanno l’obbligo di adottare, entro il 31 dicembre di ogni anno, un Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro (Pscl). L’obbligo riguarda le imprese e le pubbliche amministrazioni ubicate in un capoluogo di Regione, in una Città metropolitana, in un capoluogo di Provincia oppure in un Comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti.
 
Diceva questo il “Decreto Rilancio”, uscito in pieno Covid19 come decreto legge in maggio 2020 e in seguito convertito nella legge n.77 del 17 luglio 2020 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 luglio 2020.

Per lo studio del fabbisogno di mobilità e per collaborare alla redazione del Pscl è necessario nominare un Mobility Manager dedicato alla programmazione, gestione e promozione di soluzioni ottimali di mobilità sostenibile. Il Mobility Manager deve avere o acquisire le competenze necessarie al fine di adoperarsi per la riduzione strutturale e permanente dell’impatto ambientale derivante dal traffico veicolare nelle aree urbane e metropolitane, tramite l’attuazione di interventi di mobilità sostenibile.

(SN/bd)
 




Testo unico della sicurezza D.Lgs. n. 81/2008: ultima versione

Con la presente si segnala che l’ultima versione del testo unico ambientale, con gli aggiornamenti scaturiti durante il periodo pandemico, è consultabile sul sito ministeriale e risale a novembre 2020.

Nelle prime pagine sono indicate le poche modifiche che hanno riguardato alcuni aspetti correlati all’epidemia da Sars-Cov-2, con riscontro soprattutto negli allegati. Si veda in proposito pagina 5.

Il nuovo comma 6 dell’art. 242 prevede che il medico competente segnali, ove ne ricorrano le condizioni, la necessità che la sorveglianza sanitaria prosegua anche dopo che è cessata l'esposizione, per il periodo di tempo che ritiene necessario per proteggere la salute del lavoratore interessato.
Nell’allegato XLVI Elenco degli agenti biologici classificati è inserita la voce ‘Sindrome respiratoria acuta grave da coronavirus 2 (Sars-Cov-2) […].

Come noto alle figure coinvolte, il testo è comodo da consultare perché è completo di link che permettono di raggiungere rapidamente i richiami ad articoli e commi o interpelli richiamati nel testo stesso.

(SN/bd)