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Codici Cer: l’albo interviene sui “99”

Si segnala che l’Albo Gestori Ambientali ha recentemente emanato una circolare sull’uso dei codici Cer che terminano con il “99”. Non si tratta di una modifica, ma di indicazioni per tenere agli atti le motivazioni della scelta residuale di tali codici.

Per i dettagli si rimanda direttamente alla circolare dell’albo.

(SN/bd)




28 aprile 2022: Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro

“Agiamo insieme per una cultura positiva della salute e sicurezza!” Questo è lo slogan che porta l’attenzione sull’esigenza di far crescere una cultura della prevenzione, che permette di occuparsi della salute e sicurezza come di valori imprescindibili da difendere con strumenti adeguati.
Nella giornata dedicata al tema della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, segnalo il sito dell’Ilo “Organizzazione internazionale del lavoro” che presenta alcuni contenuti sul tema della campagna.

Il dialogo sociale ha svolto un ruolo chiave per l’attuazione rapida ed efficace delle misure adottate per contrastare l’impatto del Covid-19. La collaborazione tra gli attori del mondo del lavoro è stata essenziale per garantire che le misure adottate fossero accettate e sostenute dai datori di lavoro e dai lavoratori e che tali misure fossero effettivamente implementate nella pratica. Cosa può insegnare questa esperienza nella gestione della prevenzione degli infortuni e della malattie professionali? E’ questa la domanda che guida la riflessione di questa giornata.

Anche il sito del Ministero del lavoro italiano riprende la campagna.

(SN/bd)




Seminario 5 maggio ore 16: “Tutela ambientale e contrasto alla criminalità”

Lo scorso anno l’Arma dei Carabinieri e Confapi hanno sottoscritto un protocollo di intesa per la tutela del patrimonio informativo aziendale, attraverso la prevenzione dell’utilizzo illegale dei dati, per la salvaguardia dagli illeciti ambientali e per il contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nell’attività economica.
In questo senso le realtà territoriali di Confapi stanno organizzando seminari e convegni, in collaborazione con l’Arma, su questi temi.

Il primo in calendario organizzato da Api Lecco Sondrio con i Carabinieri del nostro territorio dal titolo: “Tutela ambientale e contrasto alla criminalità” è quello che si terrà giovedì 5 maggio 2022, alle ore 16, presso la sede di Api (via Pergola 73 a Lecco) che si potrà seguire anche in modalità webinar.
 
Il programma: 
Saluti iniziali
Enrico Vavassori, Presidente Api Lecco Sondrio
Colonnello Igor Infante, Comandante Provinciale Carabinieri di Lecco

Introduzione
Silvia Negri, responsabile Ambiente e Sicurezza Api Lecco Sondrio

Il contrasto ai reati nel settore dei rifiuti e delle bonifiche
Capitano Chiara Guariglia, comandante Nipaaf di Lecco

Criminalità ambientale nella gestione dei rifiuti, modelli organizzativi
Maggiore Marcello Capodiferro, comandante Noe di Brescia

Domande
 

L’iscrizione al seminario, in presenza o online, è obbligatoria
CLICCANDO QUI

Alleghiamo loncandina.

(SN/am)




Applicativo web “Orso”: scadenza 21 maggio 2022

Si segnala che Regione Lombardia ha prorogato i termini per l’inserimento dei dati in Orso “Osservatorio Rifiuti Sovraregionale” dal 30 aprile al 21 maggio 2022, in coerenza con la scadenza del Mud fissata anch’essa al 21 maggio 2022.
La scadenza per la compilazione di Orso è normalmente fissata al 30 aprile di ogni anno, la proroga è contenuta nel D.d.u.o. n. 3382/2022 (sul Burl n.11 del 18 marzo 2022).

Il sito di Arpa Lombardia contiene alcune informazioni a riguardo. 

La scadenza riguarda i gestori di impianti fissi di recupero e/o smaltimento di rifiuti, che ogni anno devono comunicare i dati sull’attività svolta nell’anno precedente (quantità in tonnellate e percentuali di materiali recuperati) utilizzando l’applicativo web Orso 3.0 (Osservatorio Rifiuti Sovraregionale) disponibile sulla pagina dedicata di Arpa Lombardia.  

(SN/bd)
 
 




Riparazione pallet in legno: novità da Conai

Conai ha introdotto una nuova procedura semplificata da riservare alle aziende che effettuano la riparazione di pallet in legno conformi a capitolati codificati, di proprietà di terzi. La semplificazione ha effetto dal primo gennaio 2022 e riguarda essenzialmente la determinazione del Cac mediante forfetizzazione del peso del materiale nuovo impiegato per la riparazione. Conai riconosce inoltre la validità di comportamenti pregressi a tutto il 2021 da parte di aziende che effettuano la riparazione di pallet in legno conformi a capitolati codificati, di proprietà di terzi.

I dettagli sono riportati in allegato, ovvero nella Circolare Conai/Rilegno del 31 marzo 2022 che integra quella del 2 dicembre 2021.

(SN/bd)
 
 




Dichiarazione E-Prtr: invio telematico dei dati entro il 30 aprile 2022

L’E-Prtr (European Pollutant Release and Transfer Register) è un registro integrato di emissioni e trasferimenti di inquinanti, previsto a livello comunitario, istituito dal Reg. (Ce) n. 166/2006.

La trasmissione della dichiarazione annuale E-Prtr con i dati 2021, da parte dei gestori degli stabilimenti italiani soggetti all’obbligo deve avvenire con l’invio telematico in formato elettronico, mediante la compilazione e la trasmissione di un modulo in formato excel, disponibile sul sito di Ispra.
Le informazioni richieste derivano dall’art.4 del Dpr 157/2011 che recepisce in Italia la normativa comunitaria.

I dettagli per attuare l’adempimento si trovano sulla pagina dedicata del sito dell’Ispra.

La scadenza per l’invio dei dati è il 30 aprile 2022.

(SN/bd)




Mud 2022: chiarimenti da Ispra

Come noto il Mud 2022 (Modello unico di dichiarazione ambientale) deve essere presentato entro il 21 maggio 2022 secondo il Dpcm che approva il modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2022.

In virtù delle modifiche introdotte dal D.lgs. 116/2020 che ha modificato il Testo Unico Ambientale in diverse parti attinenti alla classificazione dei rifiuti e ai soggetti obbligati al Mud, si segnalano le risposte alle domande frequenti che Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) ha messo a disposizione sul proprio sito.

Api Lecco Sondrio resta a disposizione degli Associati per ulteriori informazioni o chiarimenti: silvia.negri@api.lecco.it, 0341.282822.

(SN/bd)
 




Covid-19: linee guida per la ripresa delle attività

Il Ministero della Salute, con ordinanza 1° aprile 2022, ha adottato le “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali” successive alla fine della fase emergenziale, nei termini indicati dal Comitato Tecnico Scientifico nella seduta del 30 marzo 2022.
L’ordinanza produrrà effetti fino al 31 dicembre 2022, fatte salve le specifiche disposizioni di legge vigenti in materia.

Nell’allegato al provvedimento vengono definiti principi di carattere generale e misure specifiche per i seguenti settori di attività:

  • Ristorazione e cerimonie
  • Attività turistiche e ricettive
  • Cinema e spettacoli dal vivo
  • Piscine termali e centri benessere
  • Servizi alla persona
  • Commercio
  • Musei, archivi, biblioteche, luoghi della cultura e mostre
  • Parchi tematici e di divertimento
  • Circoli culturali, centri sociali e ricreativi
  • Convegni, congressi e grandi eventi fieristici
  • Sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò
  • Sagre e fiere locali
  • Corsi di formazione
  • Sale da ballo e discoteche
Resta inteso che in base all’evoluzione dello scenario epidemiologico, le misure indicate potranno essere rimodulate, anche in senso più restrittivo.

(MG/am)

 
 




Verso la fine dell’emergenza Covid-19: novità in vigore da aprile 2022

Il Decreto Legge n.24 del 24 marzo 2022 che si allega, descrive in modo puntuale il cambiamento delle regole per passare gradualmente ad una gestione ordinaria del rischio sanitario da Covid-19. Il decreto è in vigore dal 25 marzo 2022 e dovrà essere convertito in legge.

Di seguito si riassumono le principali misure che hanno risvolti nelle aziende e più in generale sul lavoro:

1. Gestione casi di contagio accertato e contatti stretti (art.4)

Coloro che a seguito di provvedimento dell’autorità sanitaria risultano contagiati, dal 1° aprile 2022, sono sottoposti ad isolamento pertanto è fatto divieto di abbandonare il proprio domicilio/abitazione fino ad avvenuta guarigione.

Coloro che risultano contatti stretti con soggetti positivi al virus, devono osservare la misura dell’auto sorveglianza (i.e. obbligo di indossare mascherina FFP2 al chiuso o in caso di assembramenti) per 10 giorni, con effettuazione di un tampone in caso di comparsa di sintomi e, se ancora sintomatici, obbligo di tampone dopo 5 giorni dal contatto. Viene pertanto eliminata la misura della quarantena precauzionale.
Dispositivi di protezione delle vie respiratorie (art.5)

Fino al 30 aprile 2022 c’è l’obbligo di utilizzo di Ffp2 nei mezzi di trasporto (es. treni, autobus, cabinovie e anche luoghi per spettacoli, cinema e musica dal vivo) e di utilizzo delle protezioni almeno chirurgiche nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private; l’obbligo non sussiste nel caso in cui le condizioni dei luoghi consentano di garantire l’isolamento da persone non conviventi.

Fino al 30 aprile 2022 i lavoratori che nello svolgimento delle mansioni assegnate non siano in grado di mantenere la distanza interpersonale di un metro possono utilizzare, quali Dpi Dispositivi di Protezione Individuale, le mascherine chirurgiche.

2. Green Pass (art.6 e 7)

Dal 1° al 30 aprile 2022, è consentito solamente ai soggetti muniti del c.d. Green Pass base (certificazione Covid19 rilasciata a seguito di vaccinazione, guarigione dal virus o tampone) l’accesso ai seguenti servizi: mense, catering, ristoranti al chiuso (ad eccezione di quelli all’interno di alberghi); concorsi pubblici; corsi di formazione pubblici e privati; eventi e competizioni sportive che si svolgono all’aperto.

Il green pass non sarà più richiesto per accedere ad uffici postali, servizi alla persona, pubblici uffici, servizi bancari e finanziari, attività commerciali come per i servizi che soddisfano esigenze primarie della persona.
Dal 1° al 30 aprile 2022 basta esibire il Green Pass base per utilizzare i mezzi di trasporto (treni, autobus ecc.).

Dal 1° al 30 aprile 2022 nei luoghi di lavoro rimane l’obbligo di Green Pass base per chiunque acceda per lo svolgimento di attività lavorativa, di volontariato o formazione anche sulla base di contratti esterni. Conseguentemente, per la stessa durata, è confermato l’obbligo per i datori di lavoro di procedere alla verifica del possesso del Green Pass; i lavoratori privi di Green Pass saranno considerati assenti ingiustificati fino alla presentazione di una valida certificazione e in ogni caso non oltre il 30 aprile 2022, senza conseguenze disciplinari e diritto alla conservazione del posto di lavoro; resta ferma la facoltà per tutti i datori di lavoro – dopo il 5° giorno di assenza ingiustificata – di sospendere il lavoratore privo di Green Pass per la durata del contratto di lavoro stipulato per la sua sostituzione, comunque per un periodo massimo di 10 giorni lavorativi rinnovabili fino al 30 aprile 2022, anche in questo caso senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del posto di lavoro.

Fino al 30 aprile 2022, i dipendenti over 50 (individui soggetti ad obbligo vaccinale) per accedere ai luoghi di lavoro devono possedere e su richiesta esibire il Green Pass.

Dal 1° aprile al 30 aprile 2022, l’utilizzo del Green Pass rafforzato (certificazione Covid-19 rilasciata a seguito di vaccinazione o guarigione dal virus) rimane necessario per accedere ai seguenti servizi: piscine, palestre, centri benessere nonché spazi adibiti a spogliatoi; convegni e congressi; centri culturali e ricreativi; feste, conseguenti (e non) a cerimonie civili/religiose, nonché eventi a queste assimilati al chiuso; sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; sale da ballo, discoteche e locali assimilati; partecipazione del pubblico a spettacoli, nonché ad eventi/competizioni sportive al chiuso.
 
Infine si segnala che il ministro della salute (art.3) può adottare e aggiornare linee guida e protocolli volti a regolare lo svolgimento in sicurezza dei servizi e delle attività economiche, produttive e sociali, oltrechè introdurre limitazioni agli spostamenti da e per l’estero.

 
(SN/bd)
 




Approvvigionamenti idrici autonomi 2022: denuncia annuale acque derivate 2021 e pagamento canone 2022

Denuncia dei volumi di acque pubbliche derivate

Si ricorda alle Aziende Associate che il 31 marzo 2022 scade il termine per la presentazione della denuncia dei volumi di acqua prelevati da fonti autonome (pozzi, sorgenti, corsi d’acqua superficiali) relativi all’anno 2021.
La scadenza riguarda solo chi si approvvigiona al di fuori dell’acquedotto pubblico.

La denuncia deve essere indirizzata alla competente Provincia.

Per la Provincia di Lecco cliccare qui
  
Per la Provincia di Sondrio cliccare qui

Canoni demaniali 2022 per l’uso delle acque pubbliche

Si ricorda inoltre che, entro il 30 giugno 2022, scade il termine per il pagamento anticipato del canone demaniale previsto per l’utilizzo delle acque pubbliche dell’anno in corso (il termine è stato introdotto dall’art. 7, comma 3, della Legge Regionale 35/2016). La tabella aggiornata dei canoni e altri dettagli si trovano per tutti sul sito regionale.

Regione Lombardia invia ai soggetti titolari di concessione e per ogni utenza di acqua pubblica, un avviso di scadenza del pagamento che riporterà la somma da versare e le modalità per effettuare il pagamento.

Il sito della Provincia di Sondrio riporta questa scadenza.

(SN/bd)