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Tracciabilità dei Rifiuti con il Rentri: Confapi scrive al Mite per evidenziare alcune criticità

La sperimentazione del Rentri “Registro Elettronico per la Tracciabilità dei Rifiuti” è stata condotta finora prevalentemente con le software house con lo scopo di garantire una interoperabilità efficace alle aziende che già ora usano un software per registrare le movimentazioni di rifiuti.
Al momento, tutte le imprese hanno la possibilità di accedere ad un “prototipo” del Rentri per compilare la propria scheda anagrafica e per provare ad utilizzare il registro cronologico, ma non ci sono ancora le parti per la gestione dei formulari.

Si segnala che Confapi, unitamente ad altre sigle che rappresentano le imprese, ha formulato alcune osservazioni e le ha inviate al Mite “Ministero della Transizione Ecologica” per chiedere di affrontare le criticità ancora esistenti ed evitare di mettere in uso uno strumento non efficace.

Per conoscenza, si allega il “manifesto” inviato al Ministero.

(SN/bd)
 
 




“Csr Report Semplificato” per le imprese di Lecco e Como

Il rapporto di sostenibilità raccoglie le buone pratiche messe in atto da un’azienda, permettendole di integrare le informazioni economiche con un rendiconto dell’impatto sociale e ambientale della sua attività. E’ uno strumento sempre più richiesto da clienti, banche, finanziatori, dipendenti, comunità e pubblica amministrazione, attraverso il quale l’impresa può comunicare il valore generato non solo a livello economico ma anche sociale e ambientale, consolidando la propria reputazione aziendale anche in contesti internazionali.

Il Csr-Report Semplificato è il nuovo strumento che la Camera di Commercio di Como-Lecco mette a disposizione delle imprese per redigere, con una procedura semplice e guidata, un rapporto di sostenibilità articolato nelle sue diverse possibili componenti.
Tutti i dettagli si trovano sul sito camerale.
Il form di compilazione presenta spazi predeterminati per i testi e titoli già dimensionati, oltrechè una serie di immagini delle quali le imprese possono eventualmente avvalersi. L’impaginazione avviene in automatico ed è strutturata in modo tale da implementare in maniera efficace contenuti, grafica e fotografie.
E’ prevista anche la possibilità di avvalersi di un servizio di assistenza e supporto alla redazione. La raccolta delle informazioni necessarie e la loro sistematizzazione è agevolata e consente di ottenere un vero e proprio prodotto di comunicazione che può essere usato sia in formato digitale, sia in formato cartaceo.
Se siete interessati e volete un supporto da Api per la raccolta dei dati, potete scrivere a silvia.negri@api.lecco.it .

Con l’obiettivo di favorire l’accesso alla piattaforma, la Camera di Commercio di Como-Lecco ha inoltre previsto una misura di sostegno alle prime 20 imprese delle province di Como e di Lecco che adotteranno lo strumento Csr-Report Semplificato per redigere il rapporto di sostenibilità.
A queste imprese sarà garantito accesso gratuito alla piattaforma, assistenza alla compilazione del Report che all’esito sarà disponibile in formato.pdf e in una versione grafica completa stampabile ad alta qualità.

Le imprese registrate che completano il Report potranno inoltre decidere di richiederne la validazione da parte dell’ente certificatore Sqs con il quale è stata attivata una collaborazione nell’ambito del Programma Smart.

(SN/bd)
 
 




Direttiva Sup: consultazione pubblica delle Linee Guida Conai

Nei giorni scorsi, in occasione di un webinar dedicato alle Associazioni e ai Consorzi di Filiera, è stata lanciata la consultazione pubblica delle Linee Guida Conai sull’attuazione in Italia della Direttiva del 5 giugno 2019, n. 2019/904/Ue “sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti in plastica sull’ambiente” (cd. Direttiva Sup).

In particolare, il documento propone un approfondimento sulle ricadute del provvedimento sugli imballaggi oggetto del perimetro di applicazione, facilitando l’interpretazione della norma grazie a molteplici esempi pratici delle tipologie di imballaggio coinvolte, e una sezione di Faq che verrà ampliata grazie all’interazione e alle domande delle imprese e degli altri stakeholder.

Queste Linee Guida trattano un tema di grande rilevanza e con ricadute importanti sul mercato, sul mondo delle imprese, e sugli attori che si occupano del fine vita degli imballaggi; è per questo che è stato importante indire una consultazione pubblica, alla quale è possibile partecipare fino al 24 giugno 2022.

La piattaforma adottata per la consultazione consente, previa identificazione, di inviare a Conai segnalazioni sul documento, commentando direttamente il testo. Il contributo di tutti è molto importante per l’elaborazione di Linee Guida condivise, complete e esaustive: vi invitiamo quindi a consultare il documento e inviare le vostre segnalazioni.

Il documento consolidato, che recepirà le segnalazioni pervenute in questo mese di consultazione, sarà presentato nell’ambito di un webinar che si terrà il 18 luglio 2022 alle ore 11.

(SN/bd)
 




Albo gestori ambientali: utilissime Faq

L’Albo ha creato una pagina dedicata alle domande frequenti, con la quale fornisce risposte ai quesiti in tema di normativa, per comprendere meglio gli aspetti più operativi. I quesiti sono suddivisi in base alla categoria di iscrizione all’albo.

Le Faq vengono aggiornate regolarmente con particolare attenzione ai temi di maggiore attualità.

(SN/bd)
 
 




Webinar: “Paperless office”

Nell’ambito del progetto Data Skills 4 Smes di cui Confapi è partner sono disponibili i nuovi corsi di formazione rivolti alle piccole e medie imprese in tre ambiti: CRM (Customer relation management), paperless office e cyber security.
Il prossimo, in programma lunedì 23 Maggio alle ore 11.00, sarà un webinar in inglese per presentare il  corso di orientamento sul paperless office dedicato alle aziende che vogliono ridurre l’utilizzo della carta nei propri processi lavorativi e affrontare un percorso di digitalizzazione della documentazione con la presenza di un esperto del settore.

E possibile iscriversi al webinar al seguente link

Per ulteriori conoscere il programma dell’incontro e avere maggiori informazioni: www.dataskills4smes.eu

(SG/sg)




Mud 2022: promemoria scadenza 21 maggio 2021

Come segnalato con le precedenti circolari, il Mud 2022 è ormai in scadenza, va presentato entro il 21 maggio 2022. Sul sito camerale ci sono tutte le informazioni per provvedere all’adempimento.

Le modalità di presentazione sono due, ordinaria e semplificata, descritte nella circolare 46 del 3 marzo 2022, si ricorda poi di conservare il Mud stesso unitamente alla ricevuta di avvenuta presentazione.

La mancata denuncia annuale dei rifiuti prodotti è soggetta a sanzione.

(SN/bd)
 




Promozione della salute dei lavoratori: Rete Aziende Whp

Si segnala il sito di Regione Lombardia che contiene gli strumenti per attuare una efficace promozione delle buone pratiche di salute nelle aziende.

La campagna, nota come “Luoghi di lavoro che promuovono Salute – Rete Whp Lombardia”, intende fornire alle aziende strumenti per favorire comportamenti atti a prevenire malattie e disturbi fisici causati da stili di vita non adeguati.

Il programma Whp comprende azioni in tema di alimentazione, contrasto alle dipendenze, attività fisica. Il personale delle Ats sul territorio è disponibile per dare tutto il supporto necessario.

Cliccare qui per maggiori informazioni sul progetto.

(SN/bd)

 




Formazione pre-assuntiva: corso base gratuito per figure addette agli adempimenti per la salute e la sicurezza sul lavoro

Alcune associate nei mesi scorsi hanno manifestato ad Api la necessità di inserire in azienda figure che possano dedicarsi al tema salute e sicurezza sul lavoro.

In alcuni casi il fabbisogno riguarda un addetto interno formato che si interfaccia con un RSPP esterno, in altri casi occorre il braccio destro del DL-RSPP o dell’RSPP interno come collaboratore nella gestione attenta e costante dei vari adempimenti.
 
È noto che il presidio dell’area sicurezza non è un compito semplice, ma è essenziale per contrastare gli infortuni e garantire il delicato equilibrio fra il rispetto delle norme e la reale riduzione dei rischi per i lavoratori. Per ricoprire in modo efficace il ruolo, occorrono delle attitudini personali ma anche delle competenze che si possono sviluppare con una formazione adeguata.
 
Api intende rispondere a questa esigenza organizzando un corso con il focus della sicurezza, finalizzato all’inserimento nelle imprese di giovani o di non occupati mediante la partnership con un’agenzia per il lavoro.
Chiediamo alle aziende interessate ad assumere tali figure junior di candidarsi per diventare parte attiva del progetto, partecipando alla fase di selezione dei candidati e alla definizione di dettaglio dei contenuti (partecipando anche come docenti e/o testimonianze), con l’obiettivo di inserirli in azienda almeno per un periodo predefinito.
 
Non è detto che la mansione che verrà svolta a regime debba essere esclusivamente dedicata alla sicurezza, ma potrebbe occuparsi di sicurezza e di altri aspetti di cui l’azienda ha necessità (a titolo di esempio: aspetti ambientali, aspetti tecnici, certificazioni sicurezza/ambiente/qualità, sistemi informativi, sicurezza dei dati).
 
Di seguito, alcuni dettagli relativamente al corso che si intende organizzare:
 
Destinatari
Il corso si rivolge a giovani diplomati o laureati, preferibilmente in materie tecniche, ma in modo non esclusivo, o a non occupati che abbiano avuto esperienze lavorative non necessariamente nel campo sicurezza, per dare loro le informazioni di base sugli obblighi esistenti e sulle attività per la corretta gestione di tutti i rischi esistenti nei vari luoghi di lavoro.
 
Contenuti
I temi affrontati sono relativi ai concetti base di pericolo e di rischio, di prevenzione e protezione, di valutazione e riduzione dei rischi.
Descrivendo gli effetti di una cattiva gestione della sicurezza (incidenti, infortuni e malattie professionali) si trasmette l’approccio corretto alla prevenzione a si stimola la costruzione di un corretto approccio culturale al tema. Si presentano i ruoli delle figure obbligatorie per la gestione della sicurezza in azienda (secondo il D.lgs. 81/2008) e il ruolo dei professionisti e degli enti competenti come INAIL, ATS e Ispettorato del Lavoro.
Si tracciano le problematiche esistenti, si analizzano gli infortuni ricorrenti, le campagne di prevenzione, i piani mirati promossi da Ats al fine di trasmettere al contempo elementi per un approccio culturale corretto, che agisce sui comportamenti, ed elementi per la gestione tecnica dei rischi.
Attraverso casi studio, si approfondiscono i rischi ricorrenti nei luoghi di lavoro e si analizzano i metodi di misura e di analisi.
Al termine del percorso, la figura sarà in grado di leggere e comprendere la documentazione tecnica della sicurezza, di valutare la conformità dell’organizzazione aziendale ai requisiti per la corretta gestione dei rischi. Inoltre avrà acquisito le conoscenze di base sulle norme applicabili e sui sistemi di misurazione dei diversi rischi (es. rumore, vibrazioni, movimenti ripetuti, rischio chimico e biologico).
In questo modo potrà inserirsi in uno studio di consulenza oppure in un’azienda che ha bisogno di una figura di supporto a chi già segue questi temi; in un’azienda piccola che non ha figure adeguate, il corsista formato potrebbe occuparsi sia degli aspetti di sicurezza ma anche di altri aspetti sui quali l’impresa risulti carente e per i quali il training può avvenire direttamente in azienda.
 
 
Per comunicarci l’interesse, siete invitati a rispondere a queste brevi domande: cliccando qui.

L’Associazione è disposizione per ogni chiarimento.

(SN/am)




Gestione Covid-19: si mantiene il protocollo esistente

Venuto meno lo stato di emergenza Covid, si segnala che Ats Brianza ha portato un nuovo aggiornamento (versione 3.0) alla linea guida per le imprese, che vi invitiamo a consultare nelle parti modificate cliccando qui

Ieri mattina, mercoledì 4 maggio 2022, si è svolto l’incontro annunciato fra il governo, le parti sociali e il sistema economico. Sul sito ministeriale si trova brevemente il risultato di questo incontro, cliccare qui.

L’utilizzo del protocollo anti-Covid 19 sui luoghi di lavoro nel settore privato è stato prorogato fino al 30 giugno. I partecipanti all’incontro hanno ritenuto che il protocollo del 6 aprile 2021 costituisca un valido strumento di prevenzione anche dopo la cessazione dello stato di emergenza, dato che ancora oggi c’è la necessità di contrastare la diffusione del Covid-19.

Ne consegue, tra le altre cose, che l’utilizzo della mascherina chirurgica continuerà a essere obbligatorio sia al chiuso che all’aperto, eccetto per le attività svolte in condizioni di isolamento.

Il protocollo qualifica come Dpi le mascherine, imponendone come conseguenza l’uso in caso di condivisione degli ambienti di lavoro e di riunioni in presenza.
Il protocollo detta inoltre disposizioni per quanto riguarda la compresenza dei lavoratori e la gestione degli spazi comuni, la sanificazione e la pulizia, il ricorso allo smart working e la gestione delle persone positive in azienda o il rientro dopo la malattia.

Entro il 30 giugno ci sarà un nuovo incontro per verificare l’opportunità di apportare aggiornamenti al protocollo in relazione all’evoluzione dell’epidemia.

Si invitano le aziende ad attenersi a quanto indicato, in attesa di ricevere qualche elemento di maggiore dettaglio sugli aspetti più operativi.

(SN/bd)

 




Gestione Covid-19: attese novità per maggio 2022

Sono state annunciate delle novità, ma alla data odierna non sono ancora disponibili, riguardo le eventuali nuove norme anti Covid-19 da rispettare dall’ 1 maggio 2002 in poi.

Per questo ricordiamo che l’ultimo decreto di riferimento su questa materia (n.194 del 24 marzo 2022) stabiliva una serie di regole valide fino al 30 aprile 2022 e che poi dovrebbero decadere.

Si rimanda alle precedenti circolari Api n. 211 del 31 marzo 2022 e n. 226 del 7 aprile 2022 e alle linee guida Confapi che si allegano per completezza.

Si invitano le aziende a consultare i siti ministeriali che seguono, al fine di rintracciare celermente le novità che potrebbero arrivare entro il 30 aprile:

(SN/bd)