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Etichettatura ambientale: obbligo in vigore da gennaio 2023

Il Dlgs n. 116 del 2020, che recepiva la direttiva UE 2018/851 sui rifiuti e la direttiva (UE) 2018/852 relativa agli imballaggi e ai rifiuti di imballaggio, aveva introdotto l’obbligo di etichettatura ambientale per tutti gli imballaggi immessi al consumo in Italia.
Due anni dopo, a novembre 2022 è stato pubblicato il DM n. 360 del 28 settembre 2022, che adotta le Linee Guida sull’etichettatura ambientale (ai sensi dell’art. 219, comma 5, del Dlgs 152/2006) per il corretto adempimento degli obblighi di etichettatura degli imballaggi da parte dei soggetti responsabili.

Per supportare le aziende nell’adempimento dei nuovi obblighi, Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) ha sviluppato una piattaforma per fornire indicazioni e informazioni utili a produttori e utilizzatori di imballaggi: cliccare qui.

La linea guida ministeriale è coerente con la guida che Conai aveva sviluppato e arricchito con la collaborazione delle associazioni e delle imprese.

Api vi invita a consultare la pagina internet sopra indicata e a verificare le modalità per adempiere a questo obbligo che ricade sulle imprese da gennaio 2023.

Per problemi e dubbi che restassero aperti, Api li può raccogliere e organizzare da gennaio un webinar dedicato, in collaborazione con Conai.

(SN/am)

 




Contributo Ambientale Conai: nuovi valori da gennaio 2023

Conai ha comunicato i nuovi valori del CAC (Contributo ambientale Conai) in vigore dal 1° gennaio 2023, per gli imballaggi in acciaio, legno, vetro, plastica (tenendo conto delle 9 fasce già previste), plastica biodegradabile e compostabile.
I dettagli sono riportati in allegato.

Le variazioni, come noto, hanno effetto anche su alcune procedure forfettarie/semplificate per importazione di imballaggi pieni, per i prodotti alimentari e non alimentari imballati, a decorrere dal 1° gennaio 2023.

Sul sito Conai sono disponibili tutte le informazioni di dettaglio.

(SN/am)
 




Applicativo “Aua Point”: da gennaio 2023 l’obbligo coinvolge nuovi soggetti

Le Aua sono le Autorizzazioni Uniche Ambientali necessarie per le aziende che producono emissioni in atmosfera e/o scarichi idrici con caratteristiche tali da ricadere sotto questa tipologia autorizzativa.
Da gennaio 2023 l’obbligo è esteso alle imprese con emissioni in atmosfera inquadrate come autorizzazioni “in deroga” ai sensi dell’art. 272 c.2 rilasciate all’interno dell’Aua, nonché alle autorizzazioni “ordinarie” alle emissioni, ai sensi dell’art. 269 del Dlgs 152/2006 (rilasciate in qualunque tipo di titolo autorizzativo).
A partire dal 2024 l’obbligo sarà esteso a tutti gli impianti soggetti a tutti i regimi autorizzativi inclusi nel campo di applicazione.
L’accesso all’applicativo avviene tramite questo link: cliccare qui

I siti di Arpa Lombardia e Regione Lombardia contengono tutti gli aspetti di maggiore dettaglio.

La precedente circolare Api n.115 del 24/02/2022 spiegava gli obblighi di registrazione e di compilazione di Aua point a partire da gennaio 2022, per le aziende in possesso dell’autorizzazione in via generale ex art.272 c.2 ai sensi della Dgr 983 /2018. L’obbligo deriva dalla delibera regionale più recente in questa materia, cioè la Dgr 5773 del 21 dicembre 2021 “aggiornamento dei criteri di utilizzo e messa a regime dell’applicativo Aua point” che sostituisce le precedenti Dgr 2481/2019 e Dgr 4027/2020. Per le altre tipologie di autorizzazione, nel 2022 l’adesione è stata volontaria.

Il calendario completo di progressiva obbligatorietà è riportato nell’allegato della DGR 5773/2021 intitolato “Aggiornamento dei criteri per l’utilizzo e la messa a regime dell’applicativo Aua Point”, che si allega.

(SN/am)




Speditori di merci pericolose: nomina del consulente Adr entro 31 dicembre 2022

Il consulente ADR è la figura professionale di cui devono avvalersi le imprese che effettuano il carico e/o lo scarico o il trasporto di merci pericolose (compresi i rifiuti).
L’assunzione del ruolo è condizionata al possesso di una qualifica professionale, che si ottiene al superamento di un apposito esame, per il quale il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti rilascia un certificato di formazione.
 
Fino al 2019 l’accordo ADR prevedeva l’obbligo di nominare il consulente ADR per tutti gli operatori coinvolti a vario titolo nei trasporti di merci pericolose, ad eccezione della figura dello speditore e fatte salve alcune esenzioni.
 
Il punto 1.6.1.44 dell’ADR 2019 e ADR 2021 aveva inserito gli speditori di merci pericolose tra i soggetti obbligati alla nomina del consulente ADR; tuttavia una disposizione transitoria consentiva ai soggetti che si configurano come speditori di effettuare la nomina entro il 31 dicembre 2022.
 
Il consulente ADR, quindi diventa figura obbligatoria per le imprese la cui attività comporta la spedizione o il trasporto di merci e/o rifiuti pericolosi su strada, oppure le operazioni connesse all’imballaggio, al carico, al riempimento o allo scarico.
 
La nomina del consulente avviene con un atto interno all’azienda. La nomina e la relativa accettazione devono essere comunicate formalmente per iscritto, e occorre inviarne notifica all’Ufficio provinciale della Motorizzazione Civile, competente per territorio (in cui ha sede operativa l’azienda), entro 15 gg. dalla nomina del proprio consulente.
 
Erano previste delle esenzioni per la nomina del consulente ADR nei seguenti casi:
• massimo 3 operazioni/mese o 24 operazioni/anno;
• massimo di 180 tonnellate/anno;
• merci/rifiuti in quantità limitate con basso grado di pericolosità.
 
Poiché le suddette esenzioni, ad oggi, non sono più applicabili alla figura dello speditore, le imprese con questo ruolo devono nominare il consulente ADR, anche nel caso di una piccola spedizione occasionale di merce/rifiuto pericoloso. Salvo tardivi chiarimenti e nuove disposizioni del Ministero dei Trasporti MIT relativamente alle circolari e decreti vigenti.
 
Per informazioni e supporto su questo tema, chiamare in associazione o scrivere a silvia.negri@api.lecco.it
 

(SN/am)
 




Etichettatura ambientale imballaggi: pubblicazione linee guida definitive

Pubblicato a novembre 2022 il DM n.360 del 28 settembre 2022 che contiene le ampiamente discusse Linee Guida in tema di etichettatura ambientale degli imballaggi. Sul sito del Ministero si trova il testo del decreto. Le indicazioni tecniche, ai sensi dell’art. 219 comma 5 del Dlgs 152/2006, entreranno in vigore dal 1° gennaio 2023 e potranno essere aggiornate periodicamente, sulla base di nuovi interventi legislativi e della evoluzione tecnologica.

I destinatari del decreto sono i soggetti sui quali ricadono gli obblighi di etichettatura degli imballaggi. Le informazioni obbligatorie […] devono essere rese con modalità tecniche, anche digitali, che garantiscono il rispetto del principio di libera circolazione delle merci.
Le linee guida, rintracciabili sul sito del Conai, corrispondono a quelle messe a punto nei mesi scorsi dal gruppo tecnico Conai e già implementate da molte imprese del settore.

(SN/am)




Rifiuti di costruzione e demolizione: in vigore il decreto “EOW”

E’ entrato in vigore il 4 di novembre 2022 il decreto con la nuova disciplina sulla qualifica di rifiuto inerte da attività di costruzione e demolizione. Il decreto disciplina la cessazione della qualifica di rifiuto EOW “End Of Waste” dei rifiuti inerti da costruzione e demolizione e di altri rifiuti inerti di origine minerale. Le imprese sono tenute ad adeguarsi entro 180 giorni, ovvero entro maggio 2023.

Con questo decreto, n.152 del 27 settembre 2022, il Mite, Ministero della Transizione Ecologica, mette in campo un primo importante intervento per lo sviluppo circolare del settore delle costruzioni, in linea con gli obiettivi strategici previsti dal Piano europeo d’azione e dalla strategia nazionale approvata in ambito PNRR.

Tuttavia, con il supporto di ISPRA ed ISS, il Ministero sta già valutando eventuali aggiustamenti al provvedimento, che fissa dei limiti da più parti contestati, prima che siano trascorsi i 180 giorni.

Il decreto che si allega è anche consultabile online in Gazzetta Ufficiale.

(SN/am)




Mobility Manager e Piano degli spostamenti casa-lavoro entro dicembre 2022

In tema di mobilità sostenibile, il ministero dei trasporti ha recentemente pubblicato alcune modifiche al Decreto 12 maggio 2021 che introduceva l’obbligo di Mobility Manager aziendale per le imprese oltre 100 addetti e definiva anche la figura del Mobility Manager d’area.

La precedente circolare Api n.567 di ottobre 2021 riferiva appunto queste informazioni.

Tra le novità presenti nella Gazzetta Ufficiale del 18 novembre 2022 si segnala che “In caso di società infragruppo ubicate nella stessa unità locale, la soglia dei 100 dipendenti è calcolata sommando i dipendenti delle diverse società del raggruppamento”. In attesa del testo coordinato con le modifiche, segnaliamo che è stato specificato che la soglia numerica di 100 dipendenti per la redazione del Pslc “Piano degli Spostamento Casa – Lavoro” comprende anche il personale presente in azienda anche con contratti di appalto di servizi o di forme quali distacco, comando ecc.
Con l’occasione si ricorda che laddove vige l’obbligo, il Pslc va presentato entro il 31 dicembre di ogni anno e deve definire misure alternative all’utilizzo delle auto private (car sharing e car pooling) mostrando i relativi benefici.

Si precisa inoltre che i Mobility Manager possono essere nominati e i piani possono essere comunque predisposti in forma volontaria anche nelle aziende al di sotto della soglia prevista e dagli enti locali non tenuti all’obbligo di legge.

(SN/am)




“End of Waste”: il Mite risponde ad un nuovo interpello sui nuovi criteri per la corretta applicazione del DM 188/2022

Con un interpello presso il MiTe (Ministero per la Transizione Ecologica) ex art. 3 septies del D.lgs. 152/2006 sono stati chiesti chiarimenti in merito ad alcuni aspetti della gestione della cessazione della qualifica di rifiuto a valle delle operazioni di selezione/recupero:

1. l’applicazione del DM 188 del 22 settembre 2020 sulla cessazione della qualifica di rifiuto da carta e cartone, e il raccordo con il DM 5 febbraio 1998, per l’adeguamento alle procedure semplificate (ex. art. 216 del D.lgs. 152/2006);
2. se i codici EER 030308 e EER 191201 possono essere gestiti nell’ambito delle procedure semplificate ai sensi dell’art. 216 del D.lgs. 152/2006.

Per tutti gli interessati, la risposta del MiTe è consultabile direttamente sul sito del Ministero cliccando qui.

(SN/am)

 




Migliorare la sicurezza e risparmiare risorse economiche

Come già segnalato nella circolare Api n.456 del primo settembre 2022, si ricorda che è opportuno consultare le voci del modello Ot23 (che si allega) predisposto da Inail per l’anno in corso, al fine di concretizzare e formalizzare interventi per la sicurezza utili a ridurre i rischi sul lavoro e ad ottenere uno sconto sul premio pagato a INAIL (scadenza per la domanda: febbraio 2023).
Il modello elenca moltissimi interventi per la prevenzione e la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, da adottare a livello aziendale durante l’anno 2022.

Tra gli interventi, alcuni riguardano la prevenzione degli incidenti più gravi e cioè dei traumi maggiori:

  • ambienti confinati
  • cadute dall’alto
  • macchine, impianti, trattori
  • impianti elettrici
ma anche aspetti particolari come:
  • punture di insetto
  • pratiche di promozione della salute
  • gestione del microclima interno
Particolare rilievo è stato dato al
  • rischio stradale, che comprende azioni diverse come corsi di guida sicura ma anche interventi di messa in sicurezza dei varchi e delle strade limitrofe all’azienda, oltrechè iniziative di trasporto collettivo casa – lavoro.
Infine sono premiati gli interventi più innovativi in tema di
  • formazione
  • organizzazione aziendale
  • gestione delle emergenze.
 
Il meccanismo richiede di provare l’adozione di una o più attività, con le quali raggiungere un punteggio pari almeno a 100 punti. Tutti i dettagli sulle PAT e sulla documentazione probante si trovano sul sito Inail.

Api Lecco Sondrio può assistervi nella valutazione degli interventi da fare e nella rendicontazione di quelli fatti, potete scrivere a silvia.negri@api.lecco.it.
Inoltre può caricare i dati entro la scadenza di febbraio 2023 purchè la richiesta venga anticipata fin da ora e comunque entro il mese precedente.

(SN/am)

 




Il rischio alla guida: evento formativo Inail e Acm “Guidare chi guida”

Tra i rischi da valutare nel DVR, il rischio alla guida è sicuramente uno dei più trascurati. Eppure in ogni tipo di impresa ci sono mansioni che in modo piò o meno intenso usano l’automobile o gli altri automezzi aziendali per motivi commerciali o per il trasporto di merci.
Con la collaborazione del personale qualificato dell’ACI di Milano, Inail Lombardia promuove corsi rivolti a lavoratori e a gruppi di soggetti particolarmente esposti al rischio di incidente stradale. Si invitano, tra gli altri destinatari del corso, i consulenti sicurezza e i formatori, i Datori di Lavoro e gli Rspp, per farsi portavoce presso i vari contesti di lavoro.

In Provincia di Lecco la sessione formativa, con rilascio di tre ore di crediti, si svolgerà: martedì 15 novembre 2022 dalle ore 10.00 alle ore 13.30 presso la sala riunioni INAIL 4^ piano – Via B. Buozzi 15 Lecco.
 
La sottoscrizione di un accordo tra Inail Lombardia, la Direzione Generale Sicurezza della Regione e l’Automobile Club Milano, permette di promuovere la cultura della sicurezza alla guida, in occasione di lavoro.
L’obiettivo dei corsi “Guidare chi guida”, gratuiti e con vasto gradimento nelle sessioni già proposte, è rendere consapevoli i lavoratori e le aziende dei pericoli nelle varie modalità di trasporto e di prevenire il rischio legato alle attività lavorative in cui sia prevista la guida di un veicolo aziendale.
E’ previsto il rilascio di crediti formativi per gli RSPP e ASP, ma il corso è aperto anche alla partecipazione di dipendenti di enti ed aziende situate su tutto il territorio regionale lombardo interessati ad informazioni/conoscenze sul tema della sicurezza stradale.

Entro lunedì 14 novembre alle ore 12 si raccomanda l’iscrizione attraverso l’inserimento dei propri dati nel Google Form predisposto da Api Lecco Sondrio cliccando qui indicando data e luogo di nascita oltre al codice fiscale del partecipante.

Durante il corso verrà distribuito ai partecipanti copia del Manuale di “Guidare chi Guida”.

Il referente in Api per questa iniziativa è la dott.ssa Silvia Negri, silvia.negri@api.lecco.it, il contatto in ACM (Milano) è la dott.ssa Emanuela Bensi di ACM, e.bensi@acmservices.it 

Si allega locandina con il dettaglio degli interventi.

(SN/am)