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Fasce contributive degli imballaggi in plastica: aggiornamento liste dal 1° gennaio 2026

Si segnala che sono intervenuti alcuni aggiornamenti nelle liste degli imballaggi in plastica nelle fasce contributive, in vigore dal 1° gennaio 2026.

Infatti, a seguito di alcune segnalazioni pervenute da aziende e associazioni, le precisazioni relative agli imballaggi in PVC e a quelli contenenti carbon black sono state oggetto di ulteriori approfondimenti e di una conseguente riformulazione.

Le liste revisionate sono disponibili sul sito Conai, nell’apposita sezione.

Per facilitare la consultazione e permettere di individuare rapidamente le modifiche rispetto alla versione precedente, le tipologie di imballaggi che hanno cambiato fascia nonché le integrazioni di alcune voci e le nuove precisazioni presenti nella prima pagina del documento, sono evidenziate in giallo.

(SN/am)

 




Primo webinar gratuito della serie “FOCUS CSR”: lunedì 26 gennaio “Rischi climatici e assicurazioni”

Inizia a fine gennaio il percorso di webinar già descritto in una circolare di fine 2025, chiamato FOCUS CSR (Corporate Social Responsability – Responsabilità Sociale d’impresa).
Per poter garantire l’esercizio di questa responsabilità, le imprese devono accedere con facilità e costantemente agli aggiornamenti sulle evoluzioni normative della Comunità Europea.

 

Per questo Confapi Lecco Sondrio rende disponibile gratuitamente un programma di webinar tematici tenuti da docenti qualificati, per agevolare le figure che nelle imprese seguono i temi connessi alle direttive europee.
L’iniziativa è coordinata della camera di commercio Como Lecco.
Primo tema: rischi climatici e assicurazioni – lunedì 26/01 alle ore 11
Per aderire occorre registrarsi tramite questo link https://forms.gle/R89rQqKkP7t4SrjFA

Confapi Lecco Sondrio ha stipulato un accordo con la Camera di Commercio Como Lecco per permettere una partecipazione gratuita di una o più figure aziendali. Tramite il link possono aderire più persone, scegliendo i temi di interesse di ciascuna.
Ecco il programma completo dei temi che verranno proposti nei webinar:

  • rischi climatici e assicurazioni
  • principi di good governance
  • certificazioni
  • regolamento ecodesign
  • economia circolare e diritto alla riparazione
  • regolamento critical materials
  • regolamento packaging
  • regolamento sulla deforestazione, direttiva EU CSDDD
  • Regolamento UE sul lavoro forzato.
Ogni webinar si svolge ogni due settimane circa, nella mattinata del lunedì, dalle 11 alle 12.15.
In allegato la locandina del primo appuntamento, che contiene anche le date successive.

 

Per qualunque domanda e approfondimento, in associazione potete contattare Silvia Negri: silvia.negri@confapi.lecco.it

(SN/am)




Revisione del CBAM: gli atti adottati dalla Commissione Europea

Informiamo che la Commissione Europea ha presentato una serie di misure volte a migliorare l’efficacia del meccanismo di adeguamento carbonio alle frontiere (CBAM) e a garantirne la corretta applicazione nella sua forma definitiva a partire dal 2026. Le misure comprendono:

1.           revisione del Regolamento CBAM
2.           Fondo temporaneo per la decarbonizzazione
3.           Atti delegati per la fase definitiva del CBAM
 
Al fine di fornire un completo aggiornamento, trovate in allegato una scheda di sintesi sulle misure adottate.

Inoltre, per maggiore comodità, considerando che il nuovo pacchetto sul CBAM comprende 24 atti, inviamo di seguito il link a cui sono consultabili tutti i documenti:

https://taxation-customs.ec.europa.eu/carbon-border-adjustment-mechanism_en#more-information

(SN/am)
 




Focus Csr: programma formativo primo semestre 2026

Confapi Lecco Sondrio intende favorire l’aggiornamento costante delle figure che nelle imprese seguono temi connessi alle direttive europee; per questo, in collaborazione con docenti qualificati e con il coordinamento della Camera di Commercio Como-Lecco, si renderà disponibile gratuitamente un programma mensile, chiamato FOCUS CSR.

A partire da fine gennaio 2026 verranno proposti webinar su questi temi:

  • rischi climatici e assicurazioni
  • principi di good governance
  • certificazioni
  • regolamento ecodesign
  • economia circolare e diritto alla riparazione
  • regolamento critical materials
  • regolamento packaging
  • regolamento sulla deforestazione, direttiva EU CSDDD
  • Regolamento UE sul lavoro forzato.
Il percorso di formazione FOCUS CSR è dedicato alle principali normative europee sulla responsabilità sociale di impresa e si svolgerà tra gennaio e giugno 2026, in modalità webinar, nella mattinata del lunedì, dalle 11 alle 12.15.

Da gennaio si forniranno tutte le indicazioni per partecipare a questa iniziativa che mira a consentire un costante aggiornamento sulle evoluzioni normative della UE.

(SN/am)




Esg e rendicontazione di sostenibilità: dall’Europa semplificazioni e modifiche negli obblighi

A metà dicembre 2025, il Parlamento europeo ha approvato le norme UE su rendicontazione di sostenibilità e dovere di diligenza per le imprese: si tratta delle annunciate semplificazioni e modifiche nella platea degli obbligati.

 

I dettagli, qui di seguito sintetizzati, sono consultabili sul sito del parlamento europeo.

La rendicontazione di sostenibilità, ossia l’obbligo per le aziende di rendere pubblici i dati sul loro impatto sull’ambiente e le persone, diventerà obbligatoria solo per le imprese dell’UE con una media di oltre 1 000 dipendenti e un fatturato netto annuo superiore a 450 milioni di euro. Le norme riguarderanno anche le imprese di paesi non UE con un fatturato netto di oltre 450 milioni di euro nell’UE, come pure le loro succursali e imprese “figlie” con un fatturato superiore a 200 milioni di euro nell’Unione.

Le norme sul dovere di diligenza riguarderanno solo le grandi società con un fatturato netto annuo di oltre 1,5 miliardi di euro e più di 5 000 dipendenti (se hanno sede nell’UE) o con un fatturato netto annuo di oltre 1,5 miliardi di euro nell’UE (se hanno sede al di fuori dell’Unione).
L’aggiornamento delle norme sulla sostenibilità fa parte della proposta di semplificazione Omnibus I della Commissione. Presentato nel febbraio 2025, consultabile sul sito del parlamento europeo, il pacchetto di misure mirava a ridurre la burocrazia e facilitare il rispetto delle norme sulla sostenibilità da parte delle imprese, rafforzando così la competitività dell’UE.

Fa seguito al rinvio (cosiddetto Stop the clock) dell’entrata in vigore degli obblighi su rendicontazione di sostenibilità e dovere di diligenza, già approvato e comunicato da Confapi con la circolare 270 di aprile 2025.

Una volta adottato formalmente anche dal Consiglio, l’aggiornamento entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE.

(SN/am)

 




Regolamento UE sulla deforestazione – EUDR

Il Regolamento Europeo sulla Deforestazione (EUDR), entrato in vigore nel 2023, ha introdotto stringenti obblighi per le imprese che importano, producono o commercializzano determinate materie prime e prodotti derivati, all’interno dell’Unione Europea.
Il Regolamento riguarda sette materie prime considerate a maggior rischio di deforestazione: bovini, cacao, caffè, olio di palma, gomma, soia, legno. Il suo scopo è impedire che sul mercato europeo arrivino prodotti responsabili di deforestazione o degrado forestale.
A seguito delle preoccupazioni degli Stati membri e delle parti interessate in merito alla preparazione di imprese e amministrazioni, nonché a questioni tecniche relative al nuovo sistema informativo, lo scorso 21 ottobre 2025, la Commissione europea ha presentato una proposta di modifica normativa con l’obiettivo di introdurre correttivi e semplificazioni al Regolamento.

Applicazione posticipata a fine 2026
Le nuove norme non saranno più operative dal 30 dicembre 2025, come era stato stabilito con una prima proroga, ma dal:

  • 30 dicembre 2026 per grandi imprese e commercianti;
  • 30 giugno 2027 per micro e piccole imprese, che avranno dunque ulteriori sei mesi di tempo.
Il tempo aggiuntivo intende assicurare una transizione graduale e per consentire miglioramenti al sistema informatico che operatori, commercianti e loro rappresentanti utilizzeranno per inviare elettronicamente le dichiarazioni di due diligence.

A questo link dell’europarlamento si trovano tutti gli approfondimenti sul tema.

(SN/am)




Responsabile tecnico rifiuti: novità nei requisiti

La nuova delibera n.6/2025 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, in vigore dal 2 gennaio 2026 e disponibile sul sito, riforma il ruolo del responsabile tecnico (RT), aggiornando requisiti e verifiche di idoneità.

Contestualmente alla delibera è stato pubblicato anche il calendario delle verifiche del 2026, revisionato in previsione dell’imminente pubblicazione di un nuovo set di quiz per le verifiche d’idoneità.

I quiz oggetto delle verifiche iniziali e di aggiornamento, approvati dal Comitato nazionale, saranno pubblicati sul sito dell’Albo e periodicamente aggiornati.
 
(SN/am)




Obiettivi Agenda 2030: rapporto ASviS 2025 sull’avanzamento degli obiettivi in Italia

Il Rapporto 2025 dell’ASviS “Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile” analizza lo stato di avanzamento del nostro Paese rispetto all’attuazione dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. Il Rapporto indica anche quali obiettivi saranno raggiungibili entro il 2030, mettendo a confronto le previsioni per il nostro Paese e l’Unione europea.

In Italia, rispetto all’anno precedente crescono tre obiettivi in modo significativo: istruzione, parità di genere e clima. Di contro, sei obiettivi peggiorano: alimentazione; salute; acqua; disuguaglianze; ecosistemi terrestri; partnership.

Per imprimere un vero cambio di rotta, il Rapporto ASviS propone di attivare cinque “leve trasformative”: governance, capitale umano, finanza, cultura e partnership. Le proposte ASviS sono descritte nel rapporto disponibile sul web, da pag. 189 in avanti.

Per approfondimenti, consulta la pagina web con il Rapporto e il resoconto dell’evento di presentazione.

(SN/am)




Plastica riciclata a contatto con alimenti: UE rettifica nel 2025 il regolamento del 2022

In novembre 2025 l’Unione europea ha pubblicato il Regolamento (UE) 2025/2269 della Commissione, datato 12 novembre 2025, che introduce importanti rettifiche al precedente Regolamento (UE) 2022/1616, che stabilisce le norme specifiche per i materiali e gli oggetti in plastica riciclata destinati a venire a contatto con alimenti.

Le correzioni non modificano l’impianto sostanziale del Regolamento (UE) 2022/1616, ma mirano a eliminare riferimenti errati e ambiguità; rafforzare la coerenza normativa; garantire maggiore chiarezza nelle procedure di valutazione e autorizzazione. 
Il nuovo regolamento 2025/2269 interviene su diversi articoli, le correzioni garantiscono maggiore chiarezza sul ruolo e le responsabilità degli operatori (sviluppatori di tecnologia, riciclatori, fornitori ai trasformatori), riducendo il rischio di interpretazioni divergenti. L’etichettatura dei contenitori con plastica riciclata sarà ora conforme: occorre usare il simbolo previsto dall’allegato II del regolamento (EC) 1935/2004 e riferirsi alla plastica riciclata, non ai contenitori stessi. Le regole di notifica e trasferimento delle autorizzazioni diventano più stringenti, con obblighi chiari per la trasparenza e la tracciabilità.

Le autorità competenti avranno un termine definito (6 mesi) per valutare le nuove tecnologie di riciclaggio, e la Commissione potrà modificare o revocare autorizzazioni se non rispettano i requisiti.
Il nuovo regolamento è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri ed è in vigore dal 3 dicembre 2025.

Si segnala il sito italiano del ministero della salute in tema MOCA “materiali a contatto con alimenti”

(SN/am)




Geolocalizzazione, Fir digitale e APP Fir digitale del Rentri

Come previsto ormai da un anno, sta per chiudersi il periodo per garantire la geolocalizzazione dei veicoli che trasportano rifiuti pericolosi. Infatti, dal 1° luglio 2025 ed entro il 31 dicembre 2025, le imprese iscritte al Rentri che trasportano rifiuti speciali pericolosi devono inviare la dichiarazione di avvenuta installazione degli strumenti di geocalizzazione sui veicoli: cliccare qui 

Le modalità e i dettagli per adempiere all’obbligo sono indicate sul sito dell’albo gestori: cliccare qui 

Fir digitale e APP

Dopo il 13 febbraio 2026 trasportatori e destinatari dovranno essere in grado di gestire il FIR (formulario) sia in modalità cartacea che digitale, in base al produttore/detentore con cui operano.
Al fine di agevolare i controlli su strada, il rifiuto potrà essere comunque accompagnato da una stampa del Fir digitale che non deve essere firmata. In alternativa, deve essere garantita la possibilità di esibire il Fir digitale mediante l’utilizzo di dispositivi mobili, tramite App FIR digitale.
A partire dal 20/11/2025 sono disponibili nuove funzionalità dell’App FIR Digitale, per le piattaforme IOS e Android, così da testarne l’uso. L’APP è disponibile nell’ambiente demo del sito del Rentri.

Tra i webinar organizzati dall’albo gestori, in dicembre 2025 ci sono ancora queste due opportunità:

11/12 ore 11 – Produttori di rifiuti – I servizi di supporto del RENTRI per la tenuta del registro di carico e scarico digitale – necessaria registrazione
16/12 ore 11 – I servizi di supporto e l’APP del RENTRI per l’utilizzo e la gestione del FIR digitale – necessaria registrazione

Infine si segnala, ai fini della consultazione, la comunicazione pubblicata sul sito del Rentri il 18/11/2025 con tutti gli elementi di novità inseriti sul portale.

(SN/am)