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Disponibile una sintesi della Guida Conai 2023

Poiché la guida Conai nel tempo si è molto arricchita di contenuti e casi particolari, era diventata di consultazione più faticosa per coloro che si avvicinavamo al tema per la prima volta o che comunque faticassero ad orientarsi nel documento completo.

Ora è disponibile una versione sintetica (abstract) della Guida Conai 2023, uno strumento valido per un primo approccio degli utenti interessati a conoscere le principali procedure di adesione al Conai (per i soggetti obbligati) nonché di applicazione, esenzione, dichiarazione del Cac e i casi particolari.
L’Abstract è disponibile sul sito Conai www.conai.org  sia nella sezione “Imprese” che in “Download documenti” e qui si allega per comodità.

Il servizio Ambiente e Sicurezza di Api Lecco Sondrio resta disponibile per facilitare il lavoro delle imprese in questo campo.

(SN/am)




Servizi camerali di formazione e strumenti online in tema di ESG

ESG è l’acronimo che significa “Environmental – Social – Governance” ovvero le tre dimensioni della sostenibilità. Il sistema camerale ha attivato diverse iniziative per supportare le imprese che vogliono fare i primi passi nella capacità di misurare la “sostenibilità” dei propri processi produttivi. Di seguito le opportunità delle camere di commercio del territorio in cui si trovano le aziende Api.

Camera di Commercio Como-Lecco.
“CSR semplificato” disponibile on line un audio di presentazione dello strumento, che è un “report di sostenibilità a misura di Pmi” costruito su 30 voci clicca qui per ascolatare.

Per consultare e accedere allo strumento, basta navigare sul sito camerale dove si trovano sia lo strumento che gli esempi già realizzati.

Camera di Commercio Sondrio
Giovedì 29 giugno 2023 piattaforma Zoom Ore 9:30-12:30 – webinar gratuito “Competitività internazionale, sostenibilità, economia circolare” organizzato dal sistema camerale lombardo link per partecipare.

Mercoledì 21 giugno prossimo, in presenza a Dalmine, dalle 17 alle 19
Evento di approfondimento dell’evoluzione della reportistica di sostenibilità, la cosiddetta CSRD-Corporate Sustainability Reporting Directive. Tutti i dettagli nella pagina camerale, cliccare qui

Camera di Commercio Milano, Lodi, Monza e Brianza
Mercoledì 12 luglio 2023 Ore 9:45 – 12:15 – webinar camerale gratuito “Come valutare la sostenibilità: la piattaforma ESG PASS”
ESG Pass è il servizio di auto-valutazione sviluppato da Innexta con la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi per verificare il livello di sostenibilità delle micro, piccole e medie imprese italiane e supportarle nella cosiddetta “doppia transizione”.

Api Lecco Sondrio intende supportare le imprese nelle attività formative e nella reportistica. Potete contattare la dott.ssa Silvia Negri silvia.negri@api.lecco.it che sarà in grado di orientarvi e darvi il supporto iniziale necessario per intraprendere la strada della rendicontazione ambientale e sociale.

(SN/am)




Tracciabilità dei rifiuti: Rentri in arrivo

Dopo un’attesa prolungata, il Rentri (Registro Elettronico Nazionale Tracciabilità Rifiuti) arriva in Gazzetta e introduce novità rilevanti per la gestione dei rifiuti delle imprese.
Il Rentri, infatti, introduce una gestione digitale degli adempimenti relativi alla tenuta dei registri cronologici di carico e scarico dei rifiuti e all’emissione dei formulari di identificazione per il trasporto. Oltre ad assicurare l’attività di controllo sui rifiuti, il nuovo sistema intende mettere a disposizione di imprese e settore pubblico dati, servizi e informazioni per promuovere l’economia circolare e il recupero di materia.

 

Il decreto, che trovate in allegato, entra in vigore il 15 giugno 2023 e introduce alcuni obblighi su tempi abbastanza lunghi, a partire dal 15 dicembre 2024. Precisamente richiede che l’iscrizione al sistema sia effettuata dai soggetti obbligati secondo le seguenti scadenze:

Categoria Tipo di rifiuti Dimensione Decorrenza
gestori e
produttori di rifiuti
pericolosi e
non pericolosi
più di 50 dipendenti dal 15/12/2024
produttori di rifiuti pericolosi e
non pericolosi
più di 10 dipendenti dal 15/06/2025
produttori di rifiuti pericolosi altri dal 15/12/2025
 
Il Rentri previsto dall’art. 188-bis del D.lgs. 152/2006, è stato emanato con il Decreto n.59 del 4 aprile 2023 «Disciplina del sistema di tracciabilità dei rifiuti e del registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell’art. 188-bis del D.lgs. 152/2006». (GU n.126 del 31.05.2023).
Il Rentri sarà gestito dal Mase (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) con il supporto tecnico-operativo dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali e del sistema delle Camere di Commercio per la gestione del sistema informativo centrale.
Il sito dell’Albo Gestori e il sito del Rentri dovrebbero essere aggiornati con le novità nei prossimi mesi.
Confapi sta seguendo i tavoli tecnici del Mase e monitora gli sviluppi del Rentri, seguendo l’iter delle bozze dei decreti direttoriali che definiranno le modalità operative. Non appena ci siano delle novità, Api Lecco Sondrio ne darà comunicazione con le modalità più efficaci e organizzerà eventuali appuntamenti di formazione.

 

(SN/am)
 




Il ruolo delle aziende nella prevenzione delle dipendenze

La prevenzione e il contrasto di disturbi che spaziano dall’alcolismo, al gioco d’azzardo, all’assunzione di droghe, fino al tabagismo richiedono un approccio corale, in cui diverse figure professionali collaborano per raggiungere un obiettivo comune.
I luoghi di lavoro diventano spazi privilegiati dove un lavoratore può essere accompagnato e aiutato nel percorso di recupero della propria salute.
Tra le figure aziendali che giocano un ruolo in questo senso ci sono il responsabile delle risorse umane e il medico competente, che possono monitorare i primi segnali e intervenire in modo mirato.

È importante sottolineare come il contrasto alle dipendenze richieda un approccio che metta in relazione aspetti legati alla vita personale e professionale di un individuo, e come la prevenzione debba partire proprio dai luoghi di lavoro, fornendo alle aziende tutti gli strumenti per individuare questi disturbi sul nascere e per favorire un miglioramento del benessere e della salute in azienda. Anche per questo è nato il Piano GAP.

In conclusione, le dipendenze sono un problema complesso e di grande impatto, che richiede l’attenzione e l’impegno di tutti. Solo un approccio corale, che coinvolga diverse figure professionali, può garantire un’efficace prevenzione e un contrasto adeguato.

Per approfondire l’argomento cliccare qui 

(SN/am)




Impianti medi di combustione: regolarizzazione

La presente circolare intende sollecitare le imprese che utilizzano impianti di combustione (compresi fra 1 e 50 MW) a verificare la loro regolarità autorizzativa, tenendo conto che, in base alla potenzialità e al combustibile utilizzato, sono applicabili diversi regimi autorizzativi.
Il sollecito nasce da una comunicazione pervenuta dalle autorità regionali e provinciali, competenti in materia, le quali segnalano che non sono pervenute le domande autorizzative o le comunicazioni che le norme applicabili prevedono in tema di emissioni in atmosfera da impianti termici inseriti nei processi produttivi; in particolare, le domande dovevano pervenire entro la scadenza del 1 gennaio 2023 per impianti oltre i 5 MW ed entro la scadenza del 1 gennaio 2028 per impianti sotto i 5 MW. Pertanto si sollecita una verifica e una eventuale regolarizzazione.
I forni di riscaldamento dei pezzi sarebbero esclusi (cerca riferimento)
Le delibere regionali di riferimento in questo campo sono due (allegate):
  • DGR n.IX/3934 del 6 agosto 2012 Criteri per l’installazione e l’esercizio di impianti di produzione di energia sul territorio regionale.
  • Allegato tecnico n.41 delle attività in deroga (D.lgs 152/06 e smi, Parte Quinta, art. 272 c.2) che riguarda Medi impianti di combustione industriali di potenza uguale o superiore a 1 MWt e inferiore a 15 MWt (suddivisi in tre categorie, con proprie regole)
Si raccomanda di censire l’elenco degli impianti termici aziendali, verificare se si tratta di medi impianti di combustione, controllare se sono già inseriti in autorizzazioni come AIA o AUA oppure se sono stati denunciati come attività in deroga. In base alla situazione, valutare se l’azienda è soggetta all’obbligo di autorizzare o comunicare la presenza di un impianto ai fini del rispetto dei limiti di emissione previsti dalle norme e ai fini del rispetto dei criteri di manutenzione.
Si allega alla presente il modulo per presentare la comunicazione.
 
L’informazione è presente nell’area ambiente, parte emissioni del sito internet delle diverse Provincie lombarde. A scopo esemplificativo, si segnala la notizia sul sito della Provincia di Monza e Brianza.

Si resta a disposizione in caso di necessità.
 
(SN/am)
 




Webinar “La nuova normativa sul whistleblowing. Gli obblighi per le imprese”: slide

Si allegano le slide proiettate durante il webinar tenutosi il 6 gugno sul tema “La nuova normativa per il whistleblowing. Gli obblighi per le imprese“.

Relatore dell’incontro Giancarlo Slavich, docente ed esperto di compliance D.Lgs. 231/2001. 

(SG/sg)




Piano Mirato “primo non morire”: martedì 27 giugno 2023 incontro per le aziende

Si segnala agli associati Api delle Provincie di Lecco e Monza (no Sondrio) che Ats Brianza ha inviato ad alcune delle imprese del territorio il Piano Mirato di Prevenzione “Primo non morire” per prevenire i rischi di incidenti gravi sul lavoro. L’obiettivo è quello di scongiurare il verificarsi di “traumi maggiori”. Le aziende selezionate da Ats Brianza sono invitate a partecipare all’incontro di presentazione del Piano Mirato che hanno ricevuto, così da rispondere con maggiore consapevolezza al questionario di autovalutazione del Piano Mirato stesso.
L’incontro è programmato per martedì 27 giugno 2023 dalle ore 15.00 alle ore 17.00

E’ fruibile in presenza (raccomandato per coloro che hanno ricevuto il Piano Mirato) ma anche da remoto, per tutti coloro che, pur non essendo stati selezionati da Ats, possono così essere informati e utilizzare il Piano Mirato come occasione di autovalutazione e di miglioramento interno della sicurezza.
I dettagli sono indicati nel foglio che si allega.

Tutti i Piani Mirati di Prevenzione (PMP) sono consultabili alla pagina internet di Ats Brianza dedicata.

Il servizio Ambiente e Sicurezza di Api è disponibile per un confronto o per dare supporto, scrivete a silvia.negri@api.lecco.it

(SN/am)




“In buona salute” le video pillole di Ats Brianza per i lavoratori

Sul canale youtube di ATS Brianza è possibile visionare video pillole della durata di tre minuti legate al progetto LILT In buona sostanza”, all’interno di questi video un team di esperti risponderà a cinque quesiti per un approfondimento specifico su temi della gestione della propria salute e delle dipendenze.

Cliccando qui è possibile vedere tutti i video e scoprire come migliorare la salute dei tuoi dipendenti attraverso programmi di prevenzione, di contrasto alle dipendenze e attività di gestione dello stress.

In Buona Sostanza è un’iniziativa per il contrasto alle dipendenze nel setting lavoro e fornisce un percorso gratuito messo a punto dagli esperti Lilt per la realizzazione di pacchetti aziendali comprensivi di webinar di sensibilizzazione e sportelli digitali di disassuefazione dal fumo e sana alimentazione. Il progetto fornisce una risposta pratica ai bisogni di salute delle aziende e indicazioni sui servii sociali e sanitari offerti dalle Ats, Asst e da tutti gli altri enti territoriali.

Per chi fosse interessato ad avere ulteriori informazioni o suggerimenti sulla promozione della salute in azienda può scrivere direttamente a prevenzione@legatumori.mi.it.

(SN/am)




Conai: modifiche al CAC dall’1 luglio 2023

Come da anticipazioni nelle precedenti circolari, dal primo luglio 2023 entrano in vigore alcune variazioni nei valori del CAC (Contributo Ambientale Conai).
Il Conai sta inviando in questi giorni alle imprese consorziate le informative specifiche.

Sono coinvolti gli imballaggi in plastica rientranti nelle fasce agevolate A1.2 – B2.2 e A2 (comprende alcune tipologie di tappi).

Al link del sito Conai dedicato al CAC si trovano i valori pre e post modifica.

(SN/am)

 




Equità di salute: da Ats Brianza un breve questionario per le imprese

Lo scopo è mappare le aziende che comprendono mansioni manuali e/o mansioni meno qualificate.

L’area di Ats Brianza che si occupa di promuovere stili di vita sani, chiede ad Api Lecco Sondrio di diffondere questa indagine. Si partecipa compilando entro il 30/06/2023 il questionario accessibile cliccando qui 

Il questionario è suddiviso in due parti:

  1. la prima parte richiede informazioni anagrafiche aziendali e un riferimento per eventuali successive comunicazioni e/o proposte
  2. la seconda parte richiede informazioni di dettaglio relative alla presenza di lavoratori a bassa qualifica, anche appartenenti ad attività appaltate esternamente (es: impresa di pulizie, logistica, trasporto, etc.).
In allegato è disponibile il fac-simile in modo che si possano reperire in anticipo le informazioni da inserire.

Cosa intende ISTAT con “mansioni a bassa qualifica”. P.to 8 (nomenclatura e classificazione delle Unità Professionali) PROFESSIONI NON QUALIFICATE, comprende le professioni che richiedono lo svolgimento di attività semplici e ripetitive, per le quali non è necessario il completamento di un particolare percorso di istruzione e che possono comportare l’impiego di utensili manuali, l’uso della forza fisica e una limitata autonomia di giudizio e di iniziativa nell’esecuzione dei compiti. Tali professioni svolgono lavori di manovalanza e di supporto esecutivo nelle attività di ufficio, nei servizi alla produzione, nei servizi di istruzione e sanitari; compiti di portierato, di pulizia degli ambienti; svolgono attività ambulanti e lavori manuali non qualificati nell’agricoltura, nell’edilizia e nella produzione industriale.

Lo studio ha l’obiettivo di identificare aree/gruppi a più alto rischio di esposizione o di vulnerabilità ai fattori che possono danneggiare la salute, per costruire e proporre azioni di prevenzione e promozione della salute attraverso l’adozione di stili di vita sani per una riduzione della futura incidenza di malattie croniche. 
                                                                                                                                               
Rivolgersi a un contesto lavorativo appare appropriato, in quanto consente di raggiungere un’ampia platea di lavoratori, ragionando al contempo in termini di equità di salute e riduzione delle diseguaglianze.

Per qualunque chiarimento è possibile contattare direttamente Ats Brianza nelle figure di: Abbiati Stefania o Benenati Patrizia, e-mail: promozionesalute@ats-brianza.it. L’Equipe di Promozione della Salute e Prevenzione dei Fattori di rischio comportamentale – Area luoghi di Lavoro – di ATS Brianza, ringrazia per la collaborazione.

Api Lecco Sondrio vi chiede di far sapere a silvia.negri@api.lecco.it se avete partecipato alla consultazione.

(SN/am)