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Mud 2025: comunicazione ordinaria e semplificata con Confapi Lecco Sondrio

Ogni anno le attività produttive sono tenute alla dichiarazione dei rifiuti prodotti nell’anno precedente.
Nell’apposita pagina camerale sono evidenziati i casi esenti, limitati a imprese che gestiscono solo rifiuti non pericolosi e che hanno meno di 10 addetti.  

Le norme prevedono che l’adempimento possa essere svolto attraverso due modalità: ordinaria e semplificata. La comunicazione semplificata può essere utilizzata dai soli dichiaranti per i quali ricorrono contemporaneamente queste condizioni:

  • sono produttori iniziali di non più di 7 rifiuti;
  • i rifiuti sono prodotti nell’unità locale a cui si riferisce la dichiarazione;
  • per ogni rifiuto prodotto non si utilizzano più di tre trasportatori e più di tre destinatari.
La comunicazione semplificata non può essere compilata da:
  • gestori di rifiuti (soggetti che effettuano attività di recupero, smaltimento e trasporto);
  • produttori di rifiuti che li producono fuori dall’unità locale.
 
Novità: dal 2025 l’accesso al portale per la compilazione delle Comunicazioni Rifiuti potrà avvenire esclusivamente tramite il sistema pubblico di identità digitale (SPID), carta nazionale dei servizi (CNS) o carta d’identità elettronica (CIE) intestati a persona d’impresa/ente o altro soggetto delegato alla compilazione della comunicazione. Gli utenti che in precedenza hanno utilizzato credenziali di tipo user/password, una volta fatto l’accesso tramite SPID, CIE o CNS, potranno recuperare le dichiarazioni compilate negli anni passati, con il precedente account, usando la funzionalità “Collega utenti user/password”.
 
Comunicazione semplificata
Compilazione a pc dei campi previsti, stampa e firma, trasmissione via pec di un unico pdf
Si scarica dal sito dedicato il pdf con le istruzioni (creazione di un solo documento formato pdf).

Si trasmette via Pec all’indirizzo unico “comunicazionemud@pec.it” il file ottenuto in formato pdf
Si pagano i diritti di segreteria: 15 euro
Chi desidera assistenza nella comunicazione semplificata può chiedere supporto all’associazione chiamando o scrivendo a silvia.negri@confapi.lecco.it

Comunicazione ordinaria
Compilazione digitale e trasmissione telematica
Le istruzioni si trovano sul sito mud telematico.

Si esegue la compilazione digitale tramite il programma apposito e si procede alla trasmissione telematica
Si pagano i diritti di segreteria: 10 euro
Per chi desidera affidare la comunicazione ordinaria ad un soggetto esterno all’azienda, consultare la circolare Api dedicata al Servizio compilazione Mud ed eventualmente richiederlo scrivendo a silvia.negri@confapi.lecco.it .

Le informazioni generali sul tema si trovano sul sito Ecocamere e sul sito del ministero.

Api servizi è disponibile per supportare questa attività, potete richiedere supporto in azienda, scrivendo a silvia.negri@confapi.lecco.it con la quale concordare tempi e costi, oppure assistenza alla compilazione esterna scrivendo a servizi@confapi.lecco.it per ricevere il preventivo e la scheda dei dati da trasmettere.

(SN/am)

 




Mud 2025: disponibile il software per il MUD telematico

Ecocamere ha comunicato nel suo portale che sono stati aggiornati tutti gli strumenti per permettere di redigere le dichiarazioni MUD da parte di tutti i soggetti coinvolti.

Dal 10 marzo 2025 è scaricabile il software per Ia compilazione deIIe Comunicazioni MUD (Rifiuti, imbaIIaggi, veicoIi fuori uso, Rifiuti da apparecchiature eIettriche ed elettroniche) adeguato alle modifiche introdotte dal DPCM 29 gennaio 2025 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 febbraio 2025.

Il software consente di compilare le comunicazioni ed esportare il file contenente i dati da trasmettere alle Camere di commercio attraverso il portale MUD Telematico.

Confapi può supportare gli associati nell’adempimento, consultate le circolari specifiche sulle modalità e sul servizio e scrivete a silvia.negri@confapi.lecco.it

(SN/am)




Misurazione del radon nei comuni prioritari: scadenza marzo 2025

Come si anticipava anche in altre comunicazioni, il gas radon è diventato da tempo un “osservato speciale”: si tratta infatti di un gas di origine naturale che ha la caratteristica di potersi accumulare nei locali inferiori e non sufficientemente areati degli edifici, portando un rischio a volte significativo per la salute delle persone.

 

Regione Lombardia ha mappato da tempo le cosiddette “aree prioritarie”, la lista dei comuni coinvolti (circa 90) è direttamente consultabile all’apposito link. I Comuni prioritari della Prov di Lecco sono 6, in Prov di Sondrio sono 22, in Prov di Bergamo addirittura una trentina.

La normativa vigente impone la verifica del livello di rischio dovuto alla presenza di radon e l’adozione di eventuali misure di prevenzione. A marzo 2025 scadono i 18 mesi previsti dalla normativa per misurare i livelli di radon e adottare le misure di risanamento, nei locali interrati e nei piani terra abitati degli edifici nelle aree prioritarie. Nelle altre zone, il rischio è più basso ma non è nullo e pertanto la valutazione del rischio è un impegno da svolgere e da documentare a livello di DVR Documento di Valutazione dei Rischi.
Per aiutare le imprese che non hanno ancora affrontato questo tema, si segnalano i siti web che contengono le informazioni più utili:

Sito ministeriale in materia di radon

Regione Lombardia e ARPA

Piattaforma GERI (GEstione Radon Indoor)

Le comunicazioni Confapi precedenti su questa materia sono due:

Si segnala inoltre che è in programma un seminario tecnico in aprile 2025.

 

Infine si ricorda che potete rivolgervi in associazione per assistenza specifica: 0341.282822, silvia.negri@confapi.lecco.it

(SN/am)

 




Rentri: formazione con l’albo gestori da marzo a giugno 2025

Il percorso formativo organizzato dall’albo gestori è composto da una serie di webinar i cui destinatari sono gli enti e le imprese interessati a operare sul Rentri. La partecipazione è completamente gratuita ma al termine non è previsto il rilascio di un attestato di partecipazione.

Gli eventi sono programmati tra marzo e giugno 2025; nella pagina dell’albo gestori sono indicate tutte le date. Si tratta di 8 incontri monotematici, con argomenti sempre diversi, che toccano via via vari aspetti.

Gli appuntamenti di marzo 2025 sono focalizzati su alcune specifiche situazioni, molto diffuse. La durata è di circa 60 minuti. Si invitano le imprese a scegliere e a seguire i webinar che trattano i temi applicabili alla propria situazione. Ecco di seguito le prime opportunità in tema di compilazione del FIR:

venerdì 14 marzo, ore 11 – Come compila il fir il produttore, nel caso di trasporto rifiuti in conto proprio.

lunedì 24 marzo ore 11 – Come compila il fir il produttore nel caso di rifiuto prodotto fuori dall’unità locale fino al deposito temporaneo.

lunedì 7 aprile ore 11 – Come compila il fir il trasportatore quando il produttore ne fa richiesta. 

(SN/am)




Scadenza dichiarazione MUD: 30 giugno 2025

Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale per l’anno 2025 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale; la fonte è il Dpcm 29 gennaio 2025 che definisce il nuovo modello da utilizzare per le dichiarazioni riferite all’anno 2024, che contiene alcune modifiche.

La scadenza per la presentazione del MUD è fissata per sabato 28 giugno 2025, ma l’obbligo è posticipato al primo giorno lavorativo utile e cioè lunedì 30 giugno 2025.

Api servizi può assistere come sempre gli associati in questo adempimento, i tempi e i costi del servizio saranno comunicati nella prossima settimana. 

(SN/am)
 




Trasporto rifiuti in conto proprio ai Centri di raccolta dei comuni

Si ricorda che il trasporto dei rifiuti in conto proprio ai Centri di raccolta (Cdr) dei Comuni è consentito e prosegue invariato dopo l’entrata in vigore delle nuove modalità di registrazione dei rifiuti (Rentri).
Nell’apposita pagina del sito Silea sono disponibili gli orari dei Cdr per le utenze non domestiche.

Questo trasporto richiede l’iscrizione dell’impresa all’albo gestori ambientali, in categoria 2-bis e deve essere accompagnato da un documento. A questo proposito si segnala che Silea ha reso disponibile un nuovo modulo per tracciare gli ingressi dei rifiuti delle imprese nei centri di raccolta, che può sostituire il formulario. Si rimanda alla pagina di Silea in cui sono riportate le “istruzioni” per le utenze non domestiche.

Si ricorda che i rifiuti che possono essere portati nei centri di raccolta sono solo quelli indicati nell’autorizzazione al trasporto in conto proprio, con i mezzi aziendali autorizzati.
In attesa di indicazioni dirette da parte si Silea, gestore del servizio pubblico, si segnalano gli articoli del Testo Unico Ambientale (D.lgs. 152/2006 e smi) che riguardano questi aspetti.
Comma 1 / Art. 193 del TUA D.lgs. 152/2006
Il trasporto dei rifiuti, eseguito da enti o imprese, è accompagnato da un formulario di identificazione (FIR) dal quale devono risultare i seguenti dati:

  1. nome ed indirizzo del produttore e del detentore;
  2. origine, tipologia e quantità del rifiuto;
  3. impianto di destinazione;
  4. data e percorso dell’istradamento;
  5. nome ed indirizzo del destinatario.
Comma 7 / Art. 193 del TUA D.lgs. 152/2006
Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano:
  • al trasporto di rifiuti urbani ai centri di raccolta di cui all’art. 183, effettuato dal produttore iniziale degli stessi;
  • al soggetto che gestisce il servizio pubblico;
  • ai trasporti di rifiuti speciali non pericolosi, effettuati dal produttore dei rifiuti stessi in modo occasionale e saltuario. Sono considerati occasionali e saltuari i trasporti effettuati per non più di cinque volte l’anno, che non eccedano la quantità giornaliera di trenta chilogrammi o di trenta litri.
Si segnalano le precedenti circolari Api che riguardavano questa materia: Circolare Api n.488 del 20 aprile 2020 e Circolare Api n.472 del 30 agosto 2021.
 

(SN/am)




Webinar Conai: “Nuovo regolamento imballaggi”

Tutte le imprese sono invitate a seguire il webinar promosso da CONAI: martedì 4 marzo 2025 alle ore 11.00 modalità webinar “Nuovo regolamento imballaggi: indicazioni operative per le imprese”

L’evento ha l’obiettivo di offrire una panoramica generale sul nuovo Regolamento UE 2025/40 relativo agli imballaggi e ai rifiuti di imballaggio, pubblicato il 22 gennaio, evidenziandone le implicazioni per le imprese.
CONAI, nell’ambito delle sue iniziative di supporto alle aziende e alle associazioni di categoria, mette a disposizione strumenti utili per facilitare la comprensione della normativa e agevolare l’adeguamento ai nuovi requisiti di sostenibilità.
Le modifiche introdotte dal Regolamento imballaggi (PPWR) apportano cambiamenti rilevanti e una conoscenza approfondita delle nuove disposizioni permetterà alle aziende di conformarsi in modo efficace.
In fase di iscrizione è possibile inserire i quesiti ai quali si vuole ricevere risposta nel corso del webinar.

Il webinar è fruibile esclusivamente in streaming e la partecipazione è gratuita, ma occorre registrarsi. Prenota il tuo posto

Se dovessero esserci problemi di visualizzazione, si può cliccare sul seguente link CLICCARE QUI

(SN/am)




Batterie usate: recupero delle materie prime critiche

L’evento del 25/02 (tenutosi presso l’Università di Brescia) ha affrontato il tema dedicato alla presentazione di soluzioni innovative nel campo del recupero delle materie prime delle batterie.

Si è trattato di un incontro di networking tra stakeholder pubblici, privati e accademici. Si segnala la possibilità di scaricare le presentazioni e di ascoltare i contributi portati dagli esperti (durata totale 2 ore) accedendo alla pagina web dell’evento: cliccare qui 

Il focus è sul settore delle batterie al litio e sul recupero delle materie prime critiche.

Le ricerche hanno permesso di esplorare alcune tecnologie che consentono di recuperare il litio che si trova nelle batterie che verranno dismesse nei prossimi anni, confermando che è possibile affrontare la transizione verso un sistema di produzione più sostenibile.

(SN/am)




Conai: novità per vasi ed etichette

Si segnala che il Consorzio Conai sta diffondendo due circolari, conseguenti alle delibere del Consiglio di Amministrazione del 20 febbraio 2025, riguardanti i seguenti argomenti:
  1. Classificazione come imballaggio / non imballaggio e conseguente applicazione / esclusione del Cac (Contributo ambientale Conai) sui VASI IN PLASTICA PER FIORI E PIANTE. La natura o meno di imballaggio è fissata sulla base dello spessore della parete di questi vasi. La decorrenza della novità è fissata dal 1 marzo 2025 con un periodo di tolleranza di 4 mesi, fino al 30 giugno 2025.
  2. Revisione della procedura semplificata per la dichiarazione del Cac (Contributo ambientale Conai) sulle ETICHETTE IN ALLUMINIO, CARTA, PLASTICA (modulo 6.14): principali novità e valori dei contributi forfettari per il 2025. Sono state introdotte delle modifiche nei valori del cac per ciascuna fascia di fatturato annuo ed è prevista una gradualità di applicazione. La scadenza per inviare il mod 6.14 è posticipata al 31 agosto 2025.
Si allegano le due circolari citate che comunque sono anche disponibili anche sul sito www.conai.org nell’apposita sezione “Download documenti / Circolari applicative”.

(SN/am)
 
 




Imballaggi: adempimenti Conai ed etichettatura ambientale. NUOVO SERVIZIO CONFAPI LECCO SONDRIO

Confapi Lecco Sondrio può supportare la gestione ambientale delle imprese con numerosi servizi, elencati nella pagina dedicata del sito dell’associazione CLICCARE QUI 

Con riferimento alle norme del Testo Unico Ambientale D.lgs. 152/2006 e smi in tema di imballaggi e rifiuti di imballaggio, l’associazione può assistervi per una verifica della corretta etichettatura degli imballaggi e nella corretta gestione degli adempimenti Conai come utilizzatori di imballaggi.
Nel dettaglio, le attività di supporto sono le seguenti:

  • punto della situazione degli adempimenti nel ruolo di utilizzatore di imballaggi, verifica e miglioramento della gestione interna e della raccolta dati
  • verifica adempimenti correlati a importazioni ed esportazioni di merce imballata (verifica periodica soglia di esenzione e opportunità di rimborso)
  • approfondimento in tema di etichettatura imballaggi, secondo le linee guida applicabili
Per maggiori informazioni o chiedere un eventuale preventivo contattare l’associazione: servizi@confapi.lecco.it, 0341.282822.

(SN/am)