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Rentri: dal 14 aprile 2026 cessazione delle modalità operative di sicurezza

Nella sezione “avvisi” del  portale RENTRI è stata pubblicata la comunicazione di cessazione delle modalità operative di sicurezza per la gestione del FIR digitale.
L’evento di cui all’avviso del 13 febbraio 2026 alle ore 09:00, il quale ha causato la parziale e temporanea indisponibilità dei servizi RENTRI, è da considerarsi chiuso.
Pertanto, dal 14 aprile 2026, vi sarà il ripristino delle regolari modalità operative dei servizi per la gestione del FIR in formato digitale e non è più consentito l’utilizzo delle modalità operative di sicurezza previste dall’Allegato 1 al Decreto Direttoriale n. 319 del 30 ottobre 2025 e dall’Allegato 1 al Decreto Direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026. 

Considerato che la legge n. 26 del 27 febbraio 2026 prevede che dal 1 marzo al 15 settembre il FIR può essere emesso in formato digitale o cartaceo, a scelta del produttore/detentore, dal 14 aprile al 15 settembre 2026 gli iscritti al RENTRI possono emettere il FIR nelle seguenti modalità:

  • digitale: resta digitale fino all’accettazione; trasportatore e destinatario lo gestiscono digitalmente; la stampa non sostituisce il FIR digitale; è obbligatoria la trasmissione dati al RENTRI per i rifiuti pericolosi;
  • cartaceo: gestito interamente su supporto cartaceo da tutti i soggetti coinvolti. La scelta spetta al produttore/detentore e tutta la filiera deve usare la stessa modalità. Dal 16 settembre 2026 il FIR digitale diventa obbligatorio per tutti gli iscritti al RENTRI.
La scelta spetta al produttore/detentore e tutta la filiera dovrà usare la stessa modalità.
Dal 16 settembre 2026 il FIR digitale diventa obbligatorio per tutti gli iscritti al RENTRI.

La news è stata pubblicata anche sul sito istituzionale dell’Albo.

Si allegano le slides contenenti la descrizione in dettaglio delle modalità operative di gestione dei FIR fino al 15 settembre. Per l’assistenza in tema Rentri, in associazione è disponibile Silvia Negri.

(SN/am)




Lavoro agile: informativa annuale scritta obbligatoria in tema salute e sicurezza

Si segnala la novità introdotta dalla recente legge 11 marzo 2026, n. 34, rubricata “Legge annuale sulle piccole e medie imprese”: introduce importanti novità in tema salute e sicurezza per coloro che svolgono le prestazioni lavorative in modalità agile.
Nello specifico, all’art. 11 apporta una modifica all’articolo 3 del D.lgs. 81/2008 introducendo il comma 7-bis che, per quanto attiene all’utilizzo del videoterminale e degli altri dispositivi portatili (tablet, auricolari, smartphone), prevede la consegna di un’informativa scritta al lavoratore e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, con cadenza almeno annuale.

La norma stabilisce che quando il lavoro agile si svolge in ambienti che non rientrano nella disponibilità giuridica del datore di lavoro, quest’ultimo assolve agli obblighi di sicurezza (con particolare attenzione all’utilizzo dei videoterminali) tramite la consegna di un’informativa scritta. Si tratta di spazi in cui il datore di lavoro non esercita alcun controllo diretto o potere di intervento. La norma non fornisce un elenco esplicito ma il concetto abbraccia tipicamente l’abitazione del lavoratore o altri luoghi privati e pubblici scelti da quest’ultimo per operare da remoto.
L’informativa deve individuare i rischi generali e i rischi specifici connessi a questa particolare modalità di esecuzione della prestazione. Resta in ogni caso fermo l’obbligo del lavoratore di cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione predisposte dal datore di lavoro. 
È prevista una sanzione penale (arresto da due a quattro mesi o ammenda) a carico del datore di lavoro o del dirigente nel caso in cui omettano di adempiere a tale obbligo informativo.

La norma è pienamente operativa e non necessita di ulteriori decreti attuativi o adempimenti amministrativi per entrare in vigore. Dal momento che la mancata informativa espone il DL a una sanzione penale, è nel suo esclusivo interesse dimostrare in modo inequivocabile di aver adempiuto all’obbligo. 

Si allega il testo dell’informativa che era già disponibile ai sensi dell’art.22 comma 1 della legge 81/2017 e che può essere opportunamente personalizzata.
 
(SN/am)
 




DPI per la protezione delle vie respiratorie: fit test annuale

La novità riguarda i responsabili e gli addetti che hanno l’obbligo di indossare maschere di protezione per le vie respiratorie, in occasione dello svolgimento di mansioni che li espongono a rischi per la salute.
Il fit test è una prova indispensabile per proteggere i lavoratori dai rischi respiratori. L’esecuzione accurata del test da parte di personale competente sono essenziali per la sicurezza sul lavoro.

Fino ad ora, il fit test andava ripetuto in caso di:

  • Cambio di respiratore (taglia, stile, modello, materiale o marca)  
  • Almeno ogni 3 anni    
  • Cambiamenti fisici significativi del lavoratore (peso, viso, denti)  
La normativa recente sulla protezione delle vie respiratorie (APVR) nei luoghi di lavoro, aggiornata con la norma UNI 11719:2025 (in vigore da fine 2025), impone infatti nuovi obblighi rigorosi: 
  • Fit Test annuale per maschere a tenuta,
  • formazione e addestramento pratico obbligatori,
  • adozione di un Programma di Protezione (PPVR) strutturato per la scelta e manutenzione dei DPI
Il Fit Test serve a verificare la tenuta dei facciali (maschere) sul volto del lavoratore. Per le maschere a tenuta, non è consentito l’uso a personale portatore di barba, baffi o peluria che comprometta la tenuta.
Gli altri elementi di questa novità si possono così riassumere:
  • UNI 11719:2025: sostituisce la versione 2018, rappresentando la guida tecnica aggiornata per la scelta, l’uso e la manutenzione degli APVR.
  • Formazione e addestramento: i lavoratori che indossano APVR devono ricevere addestramento pratico, che include la prova di tenuta e le procedure di emergenza.
  • Programma di protezione (PPVR): le imprese devono implementare un programma strutturato che definisca ruoli (responsabile, addestratori) e manutenzione dei DPI.
  • Riferimento normativo: la legge 215/2021 ha modificato il D.lgs. 81/08, vincolando la scelta dei DPI alle norme UNI più recenti. 
La mancata applicazione di tali misure espone il datore di lavoro a sanzioni penali. 

(SN/am)

 
 
 




SALUTE: premiazione aziende WHP giovedì 16 aprile 2026 a Monza

La sigla inglese WHP significa in italiano “Aziende che Promuovono Salute”
L’evento annuale, programmato in aprile, rappresenta un momento di incontro e valorizzazione delle esperienze delle aziende che hanno aderito volontariamente alla rete WHP, con l’obiettivo di condividere buone pratiche e promuovere il benessere nei luoghi di lavoro.

Premiazione delle aziende WHP – anno 2025 Giovedì 16 aprile 2026, dalle ore 14 alle 17 presso PwC HUB di Monza – via Solferino 29/A

Link per l’iscrizione: Premiazione WHP 2026 – Compila modulo

L’evento è aperto a tutte le aziende interessate al programma WHP quelle che hanno già aderito e quelle che sono interessate a farlo e che vogliono capire qualcosa di più dalle esperienze degli altri.

(SN/am)




CONAI e COREPLA: incertezza, rimodulazione Cac, novità in fascia A1.1

Il Consiglio di amministrazione CONAI, a seguito del confronto continuo con il consorzio COREPLA e alla luce delle più recenti analisi disponibili, ha riesaminato il quadro economico e industriale della filiera del riciclo delle materie plastiche, che continua ad attraversare una fase di marcata incertezza.
CONAI ha quindi deciso di rinviare la decisione sulla rimodulazione del Cac contributo ambientale delle singole fasce contributive degli imballaggi in plastica e sulla relativa decorrenza, nella riunione del Cda di maggio, quando sarà disponibile un quadro informativo più chiaro.
Nel contempo, in merito alle liste degli imballaggi in plastica, con l’obiettivo di incentivare quelli destinati esclusivamente al circuito Commercio&Industria per i quali esistono canali di raccolta e riciclo e/o di riutilizzo promossi direttamente dalle imprese, il Consiglio di amministrazione CONAI ha valutato positivamente l’inserimento nella fascia A1.1 di una nuova voce riservata a questi imballaggi, a condizione che tali flussi siano preventivamente e periodicamente verificati da CONAI e da COREPLA. Una prima applicazione di questa nuova voce potrebbe essere rappresentata dai Contenitori/fusti tipo KEG per bevande (ad es. birra), per le componenti effettivamente riciclate/riutilizzate.

Il file relativo alle liste aggiornate è disponibile sul sito www.conai.org.

La notizia completa è consultabile sul sito di Conai

(SN/am)




Approvvigionamenti idrici autonomi, due scadenze: 31 marzo per la denuncia annuale attraverso il Sipiui e 30 giugno per il pagamento del canone demaniale

31 marzo 2026: denuncia dei volumi di acque pubbliche derivate nel 2025
Come ogni anno il 31 marzo scade il termine per la presentazione della denuncia dei volumi di acqua prelevati da fonti autonome (pozzi, sorgenti, corsi d’acqua superficiali) relativi all’anno precedente. La scadenza riguarda solo chi si approvvigiona al di fuori dell’acquedotto pubblico.

La denuncia annuale deve essere presentata tramite l’applicativo SIPIUI di Regione Lombardia. Sipiui significa Sistema integrato di polizia idraulica e utenze idriche. Sul sito regionale è disponibile un manuale con le istruzioni da seguire.

30 giugno: versamento canoni demaniali 2026 per l’uso delle acque pubbliche
Il canone di concessione riguarda l’anno in corso e deve essere versato anticipatamente alla Regione Lombardia – Tesoreria Regionale, ogni anno entro il 30 giugno 2026.
Regione Lombardia invia a tutti i titolari di utenza di acqua pubblica un “avviso di scadenza” per poter effettuare il pagamento.

Si rimanda per gli altri dettagli al sito regionale.

(SN/am)




Regolamento REACH: restrizione sulle microplastiche sintetiche obblighi dal 31 maggio 2026

Nell’ambito delle norme sulla sicurezza chimica, l’Unione Europea ha introdotto restrizioni sulle microplastiche sintetiche (SPM), includendole nell’Allegato XVII del Regolamento REACH. Le nuove misure, che mirano a ridurre la dispersione di microplastiche nell’ambiente, prevedono divieti e obblighi di reporting per produttori, utilizzatori industriali e fornitori.

La normativa interessa diversi settori, dai cosmetici ai fertilizzanti, con tempistiche specifiche per l’adeguamento. Si suggerisce di consultare la scheda tematica approfondita che si allega.
Al fine di adempiere correttamente alle regole stabilite dall’Unione Europea per contrastare la dispersione nell’ambiente di microplastiche, gli operatori coinvolti in varie fasi lungo la filiera delle materie plastiche devono:

  • verificare se, per gli specifici usi di microplastiche, in base al campo di utilizzo, sono stati introdotti divieti e con quale tempistica
  • adempiere, per quanto applicabile a seconda del loro ruolo, agli obblighi di informazione lungo la filiera
  • dotarsi di idonee procedure per la raccolta e la gestione delle informazioni necessarie a soddisfare gli obblighi di reporting, coordinandosi con i propri fornitori.
Il sistema di reporting utilizza la piattaforma IUCLID. Le informazioni vanno comunicate annualmente, entro il 31 maggio, a partire dal 2026 per le prime categorie assoggettate a questi obblighi.
Confapi ha proposto un webinar che si è svolto in data 24/03/2026 di cui sono disponibili le dispense.

(SN/am)
 




Rentri e gestione xFIR: formazione gratuita con Unioncamere webinar domani

Dopo alcune settimane dall’entrata a regime completa del Rentri, si segnala una possibilità di formazione per imprese ed enti che hanno iniziato a utilizzare questo strumento.
Domani, venerdì 27 marzo 2026 dalle ore 9.30 alle ore 11.30 si terrà il webinar “Come gestire e conservare il nuovo xFIR digitale”.
E’ organizzata dal sistema camerale della Lombardia, con il supporto di Ecocerved, docenza dott. Pipere.

Il webinar è disponibile previa registrazione CLICCANDO QUI e durerà 2 ore.
La partecipazione è completamente gratuita.

Sul sito della Camera di Commercio trovate tutte le informazioni. 

(SN/am)




Rentri: formazione con l’albo gestori ambientali aprile 2026

Prosegue il programma di formazione rivolto a imprese ed enti che utilizzano i servizi di supporto messi a disposizione gratuitamente nel portale RENTRI e organizzata dall’Albo nazionale gestori ambientali.

Il programma formativo è articolato in diversi webinar, con l’obiettivo di fornire informazioni sugli aspetti operativi del RENTRI, con un focus sul FIR Digitale e sugli adempimenti diventati obbligatori dal 13/02/2026.
La partecipazione agli eventi è completamente gratuita. I webinar hanno una durata di circa 60 minuti ciascuno e non è previsto il rilascio di attestati di partecipazione.
Programma dei webinar con l’Albo gestori, di seguito le prossime opportunità:

Mercoledì 01 aprile 2026, ore 11:00 – I servizi di supporto e l’APP del RENTRI per l’utilizzo e la gestione del FIR digitale
Giovedì 16 aprile 2026, ore 11:00 Produttori di rifiuti – I servizi di supporto del RENTRI per la tenuta del registro cronologico di carico e scarico digitale

Per maggiori informazioni, aggiornamenti e per registrarsi agli eventi, consultare la pagina dedicata sul portale RENTRI.

In associazione, Silvia Negri resta a disposizione per tutte le necessità.

(SN/am)




Formazione con il GSE in tema di energia: GSE in-FORMA IMPRESE

Il GSE, Gestore del Servizio Elettrico, sta svolgendo un programma formativo da remoto, dal titolo “GSE in-FORMA IMPRESE” per offrire strumenti di miglioramento dell’efficienza, sostenibilità e competitività delle imprese, accompagnandole verso soluzioni energetiche più moderne ed efficaci.

Il programma patrocinato dal MASE supporta le aziende e le associazioni di categoria nella comprensione delle opportunità della transizione energetica. L’edizione 2026 prevede webinar dedicati ai temi più rilevanti per il sistema produttivo: dalle piattaforme e dai servizi del GSE alla climatizzazione, dall’efficientamento dei processi alla gestione delle risorse, fino alle strategie per ridurre la spesa energetica e alle misure pensate per il settore agricolo e dei trasporti. Ampio spazio viene dedicato anche agli strumenti e ai meccanismi che supportano la transizione energetica, tra cui Certificati Bianchi, Conto Termico 3.0, Green Conditionalities, incentivi alle rinnovabili ed Energy Release 2.0.
Di seguito il calendario di tutti gli incontri, che vengono registrati e resi disponibili agli utenti iscritti.

Prima parte:

• 12/03/2026 Corso Intermedio: Strumenti per la riduzione della spesa energetica;
• 16/04/2026 Corso Avanzato: CT 3.0;
• 14/05/2026 Corso Intermedio: Climatizzazione ambientale e produzione ACS;
• 28/05/2026 Corso Avanzato: CB;
• 18/06/2026 Corso Intermedio: Le piattaforme del GSE a supporto della transizione delle imprese;

Seconda parte:

• 17/09/2026 Corso Avanzato: PPA;
• 01/10/2026 Corso Intermedio: Trasporti: strumenti a supporto del settore;
• 15/10/2026 Corso Avanzato: Green Conditionalities;
• 29/10/2026 Corso Intermedio: Efficientare l’impresa – risparmio energetico e di risorse;
• 19/11/2026 Corso Avanzato: Incentivi per le FER-elettriche.

Si ricorda che esiste un accordo di collaborazione di Confapi con il GSE per favorire la transizione energetica delle piccole e medie imprese italiane attraverso un maggiore utilizzo delle fonti rinnovabili, l’efficientamento energetico del patrimonio immobiliare e degli asset produttivi delle industrie, per favorire il contenimento dei costi energetici (per ogni segnalazione o richiesta di informazione gse@confapi.org).

Iscrizione tramite il sito del GSE: cliccare qui

(SN/am)