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Revisione del Testo Unico Ambientale 152/2006: modifiche in vigore da dicembre 2024

Si era parlato di un ambizioso tentativo di riscrittura dell’intero D. Lgs. 152/2006 ma in realtà l’intervento legislativo, cosiddetto “DL ambiente”, riguarda solo alcuni aspetti della gestione ambientale del Paese, che sono contenuti nella Legge 13 dicembre 2024, n. 191, di conversione del DL n. 153/24, in vigore dal 17 dicembre.

Tra le altre misure, il testo originario del D.L. 153/2024 comprende i seguenti ambiti:

  • snellimento e razionalizzazione di valutazioni e autorizzazioni ambientali;
  • ricerca e produzione di idrocarburi;
  • gestione della crisi idrica;
  • sostenibilità ed economia circolare nell’ambito della realizzazione degli interventi infrastrutturali;
  • semplificazione delle bonifiche dei siti orfani;
  • censimento e monitoraggio degli interventi in materia di difesa del suolo;
Tutti i dettagli sono sul sito del MASE Ministero Ambiente e Sicurezza Energetica e sul sito del Governo che contiene la documentazione del Parlamento.

(SN/am)




Variazioni procedure e contributi Conai per il 2025

Nel mese di dicembre 2024, Conai ha predisposto ed inviato alle aziende consorziate tre importanti circolari che sono disponibili in ogni momento sul sito stesso di Conai nell’apposita sezione “Download documenti/Circolari applicative”.

Riguardano i seguenti tre argomenti:

  1. Esportazioni: aumento della soglia prevista (da 12.500 € a 25.000 €) per poter accedere al rimborso del CAC (Contributo Ambientale Conai) nel 2025 (modulo 6.6 Bis) per le esportazioni effettuate nel 2024, da parte dei consorziati che, nel corso dello stesso anno, hanno dichiarato e versato il Contributo attraverso le procedure semplificate per import di merci imballate. Circolare CONAI del 13 dicembre 2024.
     
  2. Cac sulle etichette: sospensione temporanea della presentazione della dichiarazione del Cac Contributo Ambientale Conai sulle etichette mediante procedura forfettizzata (modulo 6.14) per l’anno 2025. Circolare CONAI del 13 dicembre 2024.
     
  3. Cac importazioni imballaggi pieni: variazione per l’anno 2025 dei valori del Cac per imballaggi pieni importati, con la procedura semplificata, mediante calcolo forfettario sul fatturato dell’anno precedente (modulo 6.2 Forfait). Circolare CONAI del 17 dicembre 2024.
Le novità vengono recepite nell’edizione 2025 della “Guida all’adesione e all’applicazione del Contributo ambientale Conai” di prossima pubblicazione.

(SN/am)

 

 




Adempimenti CBAM entro il 31 gennaio 2025

Il CBAM è il tributo ambientale che deriva dal “meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere” (“Carbon Border Adjustment Mechanism”).
Attualmente il meccanismo prevede alcuni adempimenti ai quali gli importatori devono adeguarsi.

Ci si trova comunque in una fase transitoria del CBAM (ottobre 2023 – dicembre 2025), nella quale i dichiaranti hanno obblighi esclusivamente comunicativi su base trimestrale, ovvero devono presentare delle relazioni CBAM al Registro Transitorio CBAM entro la fine del mese successivo al termine di ciascun trimestre a partire dal 1° ottobre 2023. Dunque, entro il 31 gennaio 2024, i dichiaranti dovevano presentare una prima relazione CBAM riferita alle merci importate durante l’ultimo trimestre del 2023, e così via fino al 31 dicembre 2025. 
Per la dichiarazione in scadenza il 31 gennaio 2025, le imprese obbligate devono attivarsi per ottenere dai propri fornitori i valori reali delle emissioni incorporate nei beni CBAM importati.

Molte informazioni utili sono contenute nelle precedenti circolari Confapi e sul sito del MEF (Ministero delle Finanze) area Dogane e Monopoli: cliccare qui

Si sottolinea che dal 31 dicembre 2024 (a partire da tale data), è possibile presentare la domanda per acquisire lo status di dichiarante autorizzato CBAM e, allo stesso tempo, attivare il Registro CBAM, che andrà a sostituire quello Transitorio (art. 36 Reg. (UE) 2023/756). In questo modo ci si avvicina alla fase a regime che infatti prevede che dal 1° gennaio 2026, le relazioni non dovranno più essere presentate trimestralmente, bensì annualmente: la prima dichiarazione CBAM, per l’anno civile 2026, dovrebbe essere presentata entro il 31 maggio 2027 (considerando 45 Reg. (UE) 2023/756).

(SN/am)
 




ATS Brianza: campagna “Pasto sano e quotidiano”

Al rientro sul lavoro si ricordano per tutti i consigli di ATS Brianza per un’alimentazione sana e quotidiana.

Consultare la pagina web e valutare l’adesione alla campagna “Pasto sano e quotidiano”, uno dei progetti dedicati alle aziende che guardano con attenzione alla salute e al benessere dei propri dipendenti.

Cliccando qui i video che riguardano aspetti diversi dell’alimentazione corretta.

(SN/am)

 




Nuovo centro di raccolta rifiuti zona Bione a Lecco: le novità per le utenze non domestiche

Da martedì 17 Dicembre 2024 è aperto al pubblico il nuovo Centro di Raccolta rifiuti del Comune di Lecco, che si trasferisce da Via Buozzi a Via Toscanini / Ticozzi (nei pressi della rotonda) zona Bione. Non è lontano dal precedente, ma è completamente rinnovato sia come viabilità interna che come infrastrutture tecnologiche; si tratta di un vero e moderno hub per il recupero dei rifiuti, con totem-touch screen per il controllo degli accessi.
Si allega locandina illustrativa.
Le utenze non domestiche che possono utilizzare il centro, sono quelle dell’elenco dell’all. L-Quinquies del D. Lgs. 116/2020. Al momento dell’accesso al Centro di Raccolta, il sistema di lettura targhe al varco di ingresso verifica l’autorizzazione del mezzo utilizzato per il trasporto dei rifiuti e la relativa iscrizione dell’azienda all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, categoria 2-bis “conto proprio” come previsto dalla normativa nazionale (sono escluse le imprese edili o agricole).
Gli orari di apertura per le utenze non domestiche non subiscono mutamento: dal martedì al venerdì dalle 14.00 alle 18.30, ingresso consentito non dopo 15 minuti prima della chiusura ma occorre utilizzare un apposito Qr Code identificativo, già impiegato per il ritiro dei sacchi dai distributori automatici.

Le utenze non domestiche che non lo possiedono possono richiederlo, compilando l’apposito form online sul sito internet di Silea, nell’apposita pagina web.

L’utenza non domestica che non avesse l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per il trasporto dei propri rifiuti in conto proprio, può richiederla seguendo le indicazioni sul web.

Per qualsiasi dubbio o necessità, potete contattare Silvia Negri in Associazione.

(SN/am)
 




Da gennaio 2025 novità sull’uso del tachigrafo

Raddoppia la lunghezza del periodo in cui gli autisti devono dimostrare l’attività svolta alla guida. A partire dal 31 dicembre 2024 infatti, durante i controlli su strada, gli operatori alla guida di veicoli soggetti all’uso del tachigrafo (sia analogico che digitale di qualsiasi generazione) devono tenere a bordo ciò che dimostra l’attività svolta nei 56 giorni precedenti (circa 2 mesi), contro i 28 giorni previgenti.

La norma di riferimento è l’art. 36 del Regolamento UE 165/2014, modificato dall’art. 2 del Regolamento UE 1054/2020.

Le carte conducente omologate da luglio 2023 sono già conformi alle nuove disposizioni, grazie alla memoria potenziata in grado di registrare 56 giorni di attività. Tuttavia, i conducenti che utilizzano carte di vecchia generazione, ancora valide, possono soddisfare l’obbligo integrando i dati mancanti con le stampe cartacee dei 28 giorni precedenti, da conservare a bordo del veicolo.

Tutte le informazioni di dettaglio sono rintracciabili sul sito camerale.

(SN/am)
 




Rentri: dettagli sui sistemi di geolocalizzazione e manuali operativi

Si segnala la pagina del sito del Rentri sulla quale sono stati pubblicati tre decreti direttoriali di dettaglio (n. 253, 254 e 255 del 12/12/2024), relativi a:

  1. caratteristiche che i sistemi di geolocalizzazione devono garantire ai fini della tracciabilità dei rifiuti
  2. manuali a supporto degli utenti e degli operatori
  3. procedura di accreditamento degli Enti e delle Amministrazioni

In particolare, con riferimento al secondo punto, sono stati approvati i seguenti documenti:

  • Manuale per la tenuta del registro di carico e scarico con i servizi di supporto;
  • Manuale per l’emissione dei Fir cartacei con i servizi di supporto;
  • Manuale per l’accesso e l’iscrizione al Rentri da parte degli operatori;
  • Manuale per l’accesso e l’iscrizione al Rentri da parte dei soggetti delegati;
  • Manuale per l’accesso e la registrazione al Rentri da parte dei produttori non soggetti ad obbligo di iscrizione.

I manuali sono pubblicati sul sito del Rentri

Per coloro che desiderano una formazione orientativa sulle nuove modalità di gestione delle registrazioni per la tracciabilità, potete iscrivervi alle sessioni formative di gennaio e febbraio “rifiuti – Rentri”.

(SN/am)

 




Sicurezza dei prodotti UE: novità in vigore dal 13 dicembre 2024

Il regolamento 2023/988 sostituisce la direttiva 2001/95/CE e si applica a tutti i prodotti di consumo non coperti da normative settoriali specifiche. Il regolamento intende garantire che tutti i prodotti di consumo immessi sul mercato dell’Unione Europea siano sicuri per i consumatori, rafforzando la vigilanza del mercato e la cooperazione tra Stati membri e operatori economici.

Nella scheda Confapi che si allega sono specificati il campo di applicazione, i soggetti obbligati e gli adempimenti previsti, le sanzioni.

Confapi può raccogliere i dubbi delle imprese e agevolare la gestione degli adempimenti tramite personale qualificato. Potete scrivere in associazione a silvia.negri@confapi.lecco.it.

(SN/am)

 




Benessere organizzativo: podcast

Ats Brianza comunica di avere ripreso il lavoro con i podcast per promuovere salute e fare prevenzione sui luoghi di lavoro; in particolare è disponibile il nuovo podcast curato da LILT Milano Monza BrianzaIn-dipendenti: storie di benessere aziendale, quarto episodio.
L’episodio è ascoltabile su diversi canali (Spotify, Amazon, Apple) ed esplora il tema del benessere organizzativo attraverso le testimonianze di:

•    ATS Brianza: presenta i progetti dedicati al mondo del lavoro, illustrando iniziative mirate a migliorare il benessere e la salute dei lavoratori e dell’azienda.

•    Liferay: condivide best practices per supportare un ottimale bilanciamento vita-lavoro, offrendo nuove prospettive ispiratrici per le altre aziende.

Il podcast si propone come uno spazio di dialogo e condivisione per tutte le aziende interessate a costruire ambienti di lavoro più sani, attenti al contrasto delle dipendenze e alla promozione del benessere dei dipendenti.

Infine, si condivide l’articolo in allegato sul tema dell’importanza del benessere organizzativo.
 

(SN/am)




Conai: variazioni del CAC da luglio 2025

Il Contributo Ambientale Conai (CAC) per gli imballaggi in legno, plastica, vetro e per i compositi a base carta, subirà una variazione a partire dal 1° luglio 2025. La variazione in crescita sul vetro è la più rilevante, si sottolineano però anche gli incrementi su alcune plastiche e su alcune fasce dei compositi in carta.
A proposito della carta, si evidenzia che la diversificazione prosegue e le fasce passano da 6 a 8 con lo sdoppiamento della fascia B e della fascia C: in pratica si distinguono gli imballi a prevalenza carta certificati Aticelca 501 da quelli non certificati. 

Sulla certificazione Aticelca 501 si segnala il manuale disponibile in rete.

Nella scheda che si allega e sulla pagina dedicata del sito, sono indicati tutti i dettagli.

Gli effetti di queste variazioni si vedranno anche sulle procedure forfettarie/semplificate per l’importazione di imballaggi pieni.

I nuovi valori delle altre procedure semplificate di dichiarazione del CAC, conseguentemente aggiornate per effetto delle suddette variazioni, saranno prossimamente disponibili sul sito e/o comunicati direttamente alle imprese interessate.

(SN/am)