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Nuovi codici CER per le batterie e non solo

In data 20 maggio 2025 la Commissione europea ha pubblicato la Decisione delegata (UE) 2025/934 che aggiorna l’elenco europeo in relazione ad alcune tipologie di rifiuti. Il gruppo EER 16 06 (batterie ed accumulatori) è stato aggiornato per tenere conto delle nuove composizioni chimiche delle batterie. Con un forte focus sulla sicurezza, sulla sostenibilità e sulla promozione del riciclo, la decisione si allinea agli obiettivi del Green Deal Europeo e alla strategia per la sicurezza delle materie prime critiche.
Per il gruppo EER 19 (rifiuti da impianti di trattamento dei rifiuti, impianti di trattamento delle acque reflue fuori sito e industrie dell’acqua) è stata aggiunta la voce 19 14 (frazioni intermedie del trattamento termico e/o meccanico dei rifiuti di batterie e dei rifiuti della fabbricazione di batterie).
Sono stati inoltre aggiunti nuovi codici pericolosi gruppo EER 20 (20 01 42* e 20 01 43*) per le batterie derivanti dalla raccolta differenziata urbana.
Dal 9 novembre 2026 le esportazioni di questi rifiuti destinati a recupero verso Paesi non OCSE ricadranno nel divieto assoluto di export dall’Unione europea previsto all’art. 39 del reg. 2024/1157. Inoltre sempre a decorrere dal 9 novembre 2026, per le movimentazioni di tali rifiuti interni all’UE dovrà essere adottata la procedura di notifica ed autorizzazione preventiva scritta (PIC), ove non sussistano, a quella data, divieti nazionali specifici alla movimentazione transfrontaliera.
L’adozione definitiva e l’attuazione graduale permetteranno agli Stati membri e alle imprese di adeguarsi alle nuove disposizioni, garantendo una gestione più efficiente e sostenibile delle batterie a fine vita.
Tra le principali modifiche:
  • Nuova classificazione delle batterie alcaline: in precedenza classificate come non pericolose, ora sono considerate rifiuti pericolosi a causa della concentrazione di sostanze classificate come pericolose secondo il Regolamento CLP (1272/2008/CE).
  • Codici dedicati alle batterie al litio: data la loro pericolosità in termini di incendio ed esplosione, si introduce un codice specifico per la gestione separata di questi rifiuti.
  • Nuove voci nella lista dei rifiuti per adeguarsi all’evoluzione delle tecnologie delle batterie (es. batterie a base di litio, nichel, sodio).
Il provvedimento entrerà in vigore 09/06/2025 e avrà la sua piena applicazione 5 mesi dopo, il 09/11/2026.
In allegato: copia della nuova normativa europea.

(SN/am)




Webinar “Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI”

Informiamo che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy organizza un webinar che si terrà in data 28 maggio 2025 alle ore 10.00 per la presentazione della misura “Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI” e della relativa disciplina operativa.

Nel marzo scorso avevamo segnalato il bando di Invitalia con chiusura 17 giugno. 

Con decreto ministeriale 13 novembre 2024, è stata infatti definita la disciplina attuativa dell’Investimento 16 “Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI”, previsto nell’ambito della Missione 7 “REPowerEU” del PNRR, diretto a supportare le PMI nella realizzazione di programmi di investimento finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica, mediante l’installazione di impianti solari fotovoltaici o di impianti mini eolici, per l’autoconsumo immediato e, eventualmente, differito attraverso l’installazione di correlati sistemi di stoccaggio dell’energia. Con successivi decreti direttoriali del 14 e 31 marzo 2025 sono stati definiti le modalità e i termini per la presentazione delle domande di agevolazione, nonché forniti ulteriori elementi atti a chiarire la corretta attuazione dell’intervento agevolativo previsto dal succitato decreto ministeriale 13 novembre 2024.

Il webinar è aperto a tutti i soggetti potenzialmente interessati alla misura, previa registrazione al link Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI-FER – Webex.

(MP/am)




Prima la tua salute: campagna per la riduzione del consumo di sale

In occasione della Settimana Mondiale per la Riduzione del Consumo di Sale lanciata dal WASSH – World Action on Salt, Sugar and Health, che si svolge tra il 12 e il 18 maggio 2025, si sottolinea l’importanza di un’alimentazione a basso contenuto di sale.

Ecco il sito internet della campagna, che si intitola: meno sale, più salute.

Anche quest’anno, ATS Brianza aderisce a questa importante iniziativa, in collaborazione con SINU Società Italiana di Nutrizione Umana, che coordina l’iniziativa in Italia. La riduzione del consumo di sale porta significativi benefici alla salute cardiovascolare, grazie a semplici accorgimenti quotidiani
Per ulteriori dettagli, visitate la sezione Meno Sale Più Salute sul sito www.sinu.it.

Ats Brianza invita le aziende a sensibilizzare i propri dipendenti riguardo a questa importante pratica per la salute.
Si possono scaricare (cliccare qui)  e stampare i materiali e affiggerli nelle aree di pausa o di consumazione pasti e/o pubblicarli sui propri canali, oppure inoltrarli direttamente ai vari utenti. 
 
Troppo spesso a tavola o facendo la spesa al supermercato, dimentichiamo che mangiare con meno sale è uno dei modi più semplici, economici ed efficaci per migliorare la nostra salute.
Le seguenti cinque azioni possono contribuire a ridurre l’assunzione di sale:

  1. Leggere attentamente le etichette e scegliere i prodotti con minor contenuto di sale.
  2. Utilizzare erbe aromatiche e spezie per insaporire i piatti senza aggiungere sale.
  3. Preferire alimenti freschi rispetto a quelli già pronti al consumo
  4. Sciacquare verdure e legumi in scatola prima di consumarli
  5. Ridurre gradualmente la quantità di sale nelle ricette.
 
Se desiderate includere il logo della vostra azienda/comune/scuola/ristorante/RSA sui materiali, vi invitiamo a inviare una comunicazione al Prof. Paolo Simonetti all’indirizzo paolo.simonetti@unimi.it, che provvederà a creare e inviarvi i materiali personalizzati, con la dicitura: “LOGO – Aderisce alla campagna”.

Al termine della Campagna, SINU richiederà agli aderenti un breve report sul numero di utenti raggiunti. Il report complessivo delle attività sarà pubblicato sul sito web di SINU, dove verranno menzionate le aziende che hanno collaborato al progetto.
 
(SN/am)




Festival della sostenibilità: eventi a Lecco dal 17 al 27 maggio 2025

Si tratta della 4° edizione del Festival della Sostenibilità, la rassegna promossa dal Comune di Lecco e dedicata alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica; l’edizione 2025 è ispirata ai fiumi come luoghi di rigenerazione, per questo il titolo è Fiumi di cambiamenti. Esperienze di Comunità sostenibili.

Dal 18 al 27 maggio c’è un ricco programma dedicato a target diversificati: ragazzi e cittadini ma anche associazioni e imprese. Nella locandina allegata e sul sito si trovano tutti i dettagli.
Per le imprese:

Mercoledì 21 maggio: ENERGIA ED ENERGIE PER CRESCERE SOSTENIBILI – dalle 10.00 alle 12.30, presso il Palazzo delle paure
Comunità energetiche: dialogo tra i vari soggetti interessati per valutare l’adesione ad una CER anche attraverso la possibilità di confrontarsi gratuitamente con esperti tecnici incaricati dalla Camera di Commercio di Como-Lecco.

Mercoledì 21 maggio: LA VALLE DEL GERENZONE – dalle 18.15 alle 19.30, partenza da Malavedo
Passeggiata tra acque di superficie e sotterranee, vecchie fiumicelle e sorgenti riscoperte.
Itinerario guidato dai volontari di Officina Gerenzone e dal personale di Larioreti, lungo le vie del ferro e dell’acqua dei rioni di Malavedo e San Giovanni di Lecco, con sosta in alcuni punti di interesse e impianti afferenti all’acquedotto comunale, gestiti da Lario Reti Holding, in particolar modo la sorgente Paradone.

Martedì 27 maggio: SOSTENIBILI PER SCELTA. ECCELLENTI PER NATURA – dalle 10.00 alle 12.30, presso Officina Badoni.
L’iniziativa mira a dare risalto alle pratiche virtuose di aziende e comunità locali, diffondere la cultura della sostenibilità e incentivare un circolo virtuoso di emulazione. Con l’intento di delineare e narrare i futuri di valore del territorio lariano, la Camera di Commercio di Como-Lecco collabora con il Salone della CSR.

Si vedano gli allegati.
 
(SN/am)




Comunità energetiche: incontri di maggio 2025

Nel mese di maggio sono previsti alcuni appuntamenti, destinati a vari target, per approfondire aspetti diversi in tema di Comunità Energetiche Rinnovabili. Qui di seguito le date e i titoli degli appuntamenti:

Giovedì 15/5 ore 10 – webinar – Profili giuridici e incentivi alle CER (Unioncamere)

Giovedì 15/5 ore 15.30 – presso Lariofiere di Erba – Il ruolo chiave degli installatori (MECI Mostra edilizia)

Mercoledì 21/5 ore 10 – presso Palazzo delle Paure, Lecco – Fare rete per moltiplicare i benefici delle CER (Rete Lariana)

In allegato ci sono le locandine specifiche, con tutti i dettagli.
 
(SN/am)




Conai: dal 1 luglio 2025 nuove fasce contributive per gli imballaggi compositi in carta

Dal 1 luglio 2025, entrano in vigore nuove fasce contributive per gli imballaggi in carta, nell’ambito del processo di diversificazione, che incentiva l’uso di imballaggi più facilmente riciclabili.

Sulla pagina Conai dedicata sono indicati tutti i dettagli:

Di fatto viene introdotto un extra CAC aggiuntivo, per gli imballi compositi in carta.

Il metodo Aticelca è il metodo per valutare la riciclabilità degli imballaggi compositi a prevalenza carta.

E’ possibile seguire l’esposizione delle novità, ascoltando la registrazione del webinar del 6/05/2025 rivolto alle imprese, che comprende la spiegazione del metodo Aticelca.

Sul sito sono disponibili alcuni strumenti di supporto:

  • linea guida
  • fac simile di attestazione, per facilitare lo scambio di informazioni e la collaborazione fra produttore e utilizzatore degli imballaggi compositi
Nella sezione domande frequenti (FAQ) dedicata al tema della “Diversificazione Contributiva” per gli imballaggi in carta, sono disponibili i chiarimenti in merito ai principali quesiti formulati da aziende e associazioni.

(SN/am)




Rentri: formazione con l’albo gestori, maggio e giugno 2025

Il percorso formativo organizzato dall’albo gestori prosegue con altri webinar da 60 minuti i cui destinatari sono gli enti e le imprese interessati a operare sul Rentri. La partecipazione è completamente gratuita ma al termine non è previsto il rilascio di un attestato di partecipazione.

I prossimi eventi sono programmati tra maggio e giugno 2025; nella pagina dell’albo gestori sono indicate tutte le date e le modalità di iscrizione. Si tratta di incontri monotematici, con argomenti sempre diversi, che toccano via via vari aspetti.

Dopo gli appuntamenti di marzo e aprile 2025 sono in calendario le altre date con contenuti focalizzati su altre specifiche situazioni. La durata è di circa 60 minuti. Si invitano le imprese a scegliere e a seguire i webinar che trattano i temi applicabili o che interfacciano la propria situazione.

Ecco di seguito le prossime opportunità:

Venerdì 9 maggio ore 11
Come compila il registro il trasportatore e trasmette la copia completa del Fir cartaceo al produttore

Venerdì 23 maggio ore 11
Come compila il registro un impianto che riceve da terzi e poi tratta internamente e con produzione di materiali 

Venerdì 6 giugno ore 11
Come compila il registro il produttore autorizzato e tenere in messa in riserva o deposito temporaneo

Venerdì 20 giugno ore 11
Come compila il registro l’intermediario

(SN/am)




Rischi fisici: eventi formativi maggio e giugno 2025

Si segnala un’opportunità formativa per chi vuole approfondire il tema dei rischi fisici: rumori, vibrazioni, microclima, radiazioni e campi; si tratta di quei rischi che per il D.lgs. 81/2008 devono essere valutati/misurati almeno ogni 4 anni.

Sono disponibili diverse date per una formazione tecnica in modalità webinar, a pagamento, a cura dello staff del Portale Agenti Fisici (PAF).

Di seguito la programmazione:

06-07 maggio 2025 (12 ore)
Esposizione occupazionale ai CAMPI ELETTROMAGNETICI: indicazioni operative per la valutazione del rischio e casi di studio

19-22-27 maggio e 3 giugno 2025 (16 ore)
Valutatore di RADIAZIONI OTTICHE alla luce delle nuove indicazioni della conferenza Stato-Regioni

03 giugno 2025 (4 ore)
Rischio da esposizione a VIBRAZIONI: criteri operativi per la valutazione ed il controllo in differenti condizioni espositive

06 giugno 2025 (4 ore)
Rischio da esposizione a RUMORE: criteri operativi per la valutazione ed il controllo in differenti condizioni espositive

02 luglio 2025 (4 ore)
Rischio MICROCLIMA: criteri operativi per un’efficace valutazione del rischio alla luce dei cambiamenti climatici

Tutti i dettagli per iscriversi sul portale PAF.

(SN/am)

 




Qualità dell’aria: salute ed efficienza energetica

L’Ente italiano di normazione ha pubblicato la norma UNI 11976:2025 “Ergonomia dell’ambiente fisico – Strumenti per la valutazione della qualità dell’aria interna” che è in vigore dal 10 aprile 2025, che si può acquistare sul sito UNI.

La norma nasce dal riconoscimento del legame tra qualità dell’aria, salute delle persone ed efficienza energetica degli edifici e prende in considerazione tre categorie di inquinanti:

  • chimici (come composti organici volatili e polveri sottili)
  • fisici (radon)
  • biologici (virus, microrganismi e allergeni).
Ai fini dell’ottenimento di condizioni di qualità dell’aria che garantiscano la salute degli occupanti negli edifici per usi civili (residenziale e terziario, edifici per l’istruzione), tale norma specifica le modalità per rendere ripetibile e riproducibile il processo di registrazione delle informazioni che portano a tale valutazione. Fornisce inoltre una Check list per la raccolta di informazioni per la valutazione dell’aria negli ambienti interni.
Per valutare la qualità dell’aria, la norma suggerisce monitoraggi della durata di almeno 5 giorni, da effettuare sia nella stagione calda che in quella fredda. Negli ambienti residenziali, negli uffici e nelle scuole si utilizza generalmente l’anidride carbonica come indicatore dell’efficacia dei ricambi d’aria.

L’applicazione di questa norma porta benefici concreti: ambienti più salubri per i cittadini, strumenti di verifica per i gestori di edifici e parametri chiari per i progettisti.
La norma si inserisce in un contesto più ampio di attenzione alla salute negli ambienti confinati, facendo riferimento anche ai documenti elaborati dal Gruppo di Studio Nazionale Inquinamento Indoor dell’Istituto Superiore di Sanità. Questo approccio integrato tra risparmio energetico e qualità dell’aria rappresenta la direzione della normativa europea e nazionale, nella consapevolezza che un ambiente sano è fondamentale sia per il benessere delle persone che per la sostenibilità degli edifici.

(SN/am)




Novità Inail: misure aggiuntive nella valutazione del rischio stress lavoro-correlato

Inail propone misure aggiuntive a quelle finora previste, che hanno l’obiettivo di ottimizzare la valutazione e gestione del rischio stress includendo fattori di rischio specifici del lavoro da remoto e dell’innovazione tecnologica.

Si inseriscono nell’impianto complessivo previsto dalla Metodologia Inail di valutazione e gestione del rischio stress, che resta invariato, articolato per fasi e caratterizzato da un approccio partecipativo che prevede il coinvolgimento delle figure della prevenzione e dei lavoratori, in linea con quanto previsto dalla normativa di riferimento.

Tutti i dettagli nella pagina dedicata del sito Inail.

(SN/am)