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Gas tossici: gestione dei rischi e patentino

Le diverse Ats territoriali hanno recentemente aggiornato la pagina dedicata al tema “gas tossici” inserendo la modulistica e le informazioni per tutti gli aspetti connessi al tema:

Ats Brianza cliccare qui

Ats Montagna cliccare qui

Tra le altre cose sono indicate:

  • aggiornamenti normativi
  • modalità autorizzative per detenzione e uso gas tossici
  • modalità per conseguire o rinnovare il patentino previsto per gli addetti
  • altri aspetti correlati
Si ricorda che il patentino scade ogni 5 anni e deve essere rinnovato tramite apposito esame. Per il conseguimento del certificato di idoneità occorre fare domanda secondo le precise indicazioni specificate sul sito.  In caso di mancata revisione entro l’anno di scadenza, la validità della patente decade automaticamente e l’interessato deve sostenere nuovamente le prove attitudinali per conseguirne una nuova.

(SN/am)




Bando “Isi Inail 2024”: procedura aperta dal 15 aprile 2024

Come ogni anno, il bando Isi Inail si rivolge alle imprese di tutti i settori, iscritte alle Camera di Commercio e agli enti del terzo settore che vogliono fare incestimenti sulla sicurezza sul lavoro.
Come già indicato nella precedente circolare Confapi n.44 del 18 gennaio 2024, la misura include 5 assi di intervento e concede un contributo a fondo perduto del 65% (elevabile all’80% in caso di giovani agricoltori) fino a € 130.000.

Sul sito dell’Inail sono disponibili le date con le varie scadenze della procedura per la partecipazione al bando. La procedura di domanda è aperta dal 15 aprile al 30 maggio 2024 pertanto si sollecitano gli interessati ad attivarsi per tempo e a rivolgersi ad Api – ApiTech qualora servisse un supporto, scrivendo a silvia.negri@confapi.lecco.it.

(SN/am)




Tachigrafi intelligenti sui mezzi per trasporti transfrontalieri

Si comunica che si sta avvicinando una scadenza che riguarda i mezzi che viaggiano oltre frontiera.

Infatti il Regolamento (UE) 2020/1054, emanato il 15 luglio 2020, aveva già introdotto per il 2024 – 2025 l’obbligo di ammodernare i tachigrafi con il tachigrafo intelligente di seconda generazione, per i veicoli utilizzati nei trasporti transfrontalieri.
Il tachigrafo intelligente di seconda generazione registrerà automaticamente l’avvenuto passaggio di frontiera con l’obiettivo di contrastare l’abusivismo per quanto riguarda il cabotaggio stradale. Controlli puntuali saranno possibili, oltrechè sul rispetto dei tempi di guida e riposo dei conducenti, anche sulla corretta applicazione della procedura di distacco degli autisti.

Per i veicoli attualmente equipaggiati con tachigrafi analogici o digitali non intelligenti, la scadenza per la sostituzione del dispositivo è fissata al 31 dicembre 2024, mentre per i mezzi dotati di tachigrafo intelligente di prima generazione è il 18 agosto 2025.
Al fine di evitare un affollamento delle operazioni di retrofit nelle fasi finali, che potrebbe comportare il rischio di non poter garantire la sostituzione entro i termini previsti, si invitano gli interessati – officine, installatori e imprese soggette alle prossime scadenze di retrofitting – a procedere con la sostituzione dei dispositivi in concomitanza delle ispezioni periodiche (almeno biennali secondo l’articolo 23 del regolamento 165/2014) dei tachigrafi.

(SN/am)
 




Approvvigionamenti idrici autonomi: scadenze per la denuncia annuale e per il pagamento canone

Si ricorda alle aziende associate che il 31 marzo 2024 scade il termine per la presentazione della denuncia dei volumi di acqua prelevati da fonti autonome (pozzi, sorgenti, corsi d’acqua superficiali) relativi all’anno 2023. La scadenza riguarda solo chi si approvvigiona al di fuori dell’acquedotto pubblico.

La denuncia annuale deve essere presentata tramite l’applicativo SIPIUI di Regione Lombardia, attivo dal 15 gennaio 2023. Sul sito regionale è disponibile un manuale con le istruzioni da seguire.

Ogni Provincia ha indicato sul proprio sito il rimando alla pagina regionale, con tutte le istruzioni:

Provincia di Lecco 2024

Provincia di Sondrio 2024 

Provincia di Bergamo 2024 

Provincia di Monza e Brianza 2024

30 giugno: versamento canoni demaniali 2024 per l’uso delle acque pubbliche

Il canone di concessione riguarda l’anno in corso e deve essere versato anticipatamente alla Regione Lombardia – Tesoreria Regionale entro il 30 giugno 2024.
Regione Lombardia invia a tutti i titolari di utenza di acqua pubblica un “avviso di scadenza” per poter effettuare il pagamento.

La tabella aggiornata dei canoni e altri dettagli si trovano per tutti sul sito regionale.

(SN/am)




Rapporto annuale 2023 della gestione Raee e attivazione del portale Registro AEE per l’invio della Comunicazione Aee annuale 2024

E’ recentissima la pubblicazione del rapporto annuale dedicato alla gestione dei RAEE e si invita a consultare l’infografica e il rapporto nell’apposita pagina web.

Si ricorda che la responsabilità della gestione dei rifiuti elettronici è attribuita per legge ai produttori di AEE, i quali si fanno carico del costo ripartendosi il totale sulla base delle quantità di AEE immesse sul mercato nell’anno solare precedente. Il finanziamento dell’intero sistema di riciclo dei rifiuti elettronici è a carico del consumatore finale, che paga l’eco-contributo al momento dell’acquisto di un nuovo prodotto.
Il sistema dei produttori di AEE Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche e gli impianti di trattamento dei RAEE a fine vita sono ben descritti nel portale del CDC RAEE Centro di Coordinamento Raee nazionale.

Sul sito è disponibile il Piano Strategico 2024 per il miglioramento della raccolta.

Come ogni anno, è stato da poco attivato il portale del registro Aee per l’adempimento annuale della denuncia delle quantità di Aee immesse sul mercato da parte dei produttori, con scadenza 1 luglio 2024 (come il Mud).

A partire dal 4 marzo 2024 le scrivanie telematiche sono accessibili. Una volta effettuato l’accesso all’area riservata del registro Aee, è necessario scegliere la voce di menu “comunicazione annuale”. Non vi sono modifiche rispetto alle modalità utilizzate nel 2023, né in termini di dati da comunicare né di strumenti per la compilazione e la comunicazione.

E’ possibile comunicare i dati relativi alle sole apparecchiature per le quali il produttore è iscritto al registro: ulteriori apparecchiature dovranno essere inserite con una pratica di variazione. La comunicazione va presentata, indicando il valore pari a 0 anche se il produttore, nel corso del 2023, non ha immesso alcuna quantità. Non è previsto il versamento di alcun diritto di segreteria. La compilazione è assistita da funzioni di aiuto specifiche per ogni pagina.

(SN/am)

 




Programma “WHP”: compilazione buone pratiche 2024 entro fine marzo

Per chi volesse partecipare al programma WHP dedicato alle aziende impegnate a promuovere “salute” fra i loro collaboratori, è tempo di procedere con l’inserimento della Pianificazione delle Buone Pratiche 2024, tramite la Piattaforma Regionale.

La pianificazione deve essere compilata, per ciascuna sede aziendale iscritta al Programma Whp, entro e non oltre il 31 marzo 2024. Nell’area “supporto” della piattaforma ci sono vari tutorial tra i quali quello relativo alla compilazione della Pianificazione.
Si coglie l’occasione per ricordare che, per ottenere il riconoscimento della certificazione di “Luogo di Lavoro che Promuove Salute 2024”, è necessario indicare sia le Buone Pratiche da attuare nel 2024 che quelle realizzate e rendicontate negli anni precedenti (azioni di mantenimento) e si consiglia di non lasciare campi vuoti, ma di inserire sempre una risposta SI o NO nelle specifiche buone pratiche al fine di agevolare la successiva fase di rendicontazione.

Per informazioni di base sul programma Whp, in associazione potete contattare silvia.negri@confapi.lecco.it oppure sentire lo Staff Whp di ATS Brianza, promozionesalute@ats-brianza.it

(SN/am)




Mud 2024 dati 2023: scadenza 1 luglio 2024

Sul sito del ministero si legge che è appena uscito il DPCM recante l’approvazione del MUD (Modello Unico di Dichiarazione ambientale) per l’anno 2024, utilizzato per le dichiarazioni riferite all’anno 2023; è il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 gennaio 2024 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 marzo 2024.

Il termine per la presentazione del MUD calcolata dalla data di pubblicazione è lunedì 1 luglio 2024.
Ecocamere ha comunicato le novità nel suo portale e si accinge ad aggiornare tutti gli strumenti per permettere di redigere le dichiarazioni a tutti i soggetti coinvolti.

I siti per eseguire le dichiarazioni semplificate o telematiche saranno attivi da lunedì 11 marzo 2024.

Confapi può supportare gli associati nell’adempimento, consultate le circolari specifiche sulle modalità e sul servizio e scrivete a silvia.negri@confapi.lecco.it
 

(SN/am)




Mud 2024 dati 2023: adempimento annuale e modalità di presentazione

Ogni anno le attività produttive sono tenute alla dichiarazione dei rifiuti prodotti nell’anno precedente. Le aziende esenti sono casi molto circoscritti, limitati a chi gestisce solo rifiuti non pericolosi e che hanno meno di 10 addetti. Dettagli nell’apposita pagina camerale.

Le informazioni generali si trovano sul sito Ecocamere e sul sito del Ministero.

Le norme prevedono che l’adempimento possa essere svolto attraverso due modalità: ordinaria e semplificata. La comunicazione semplificata può essere utilizzata dai soli dichiaranti per i quali ricorrono contemporaneamente queste condizioni:

  • sono produttori iniziali di non più di 7 rifiuti;
  • i rifiuti sono prodotti nell’unità locale a cui si riferisce la dichiarazione;
  • per ogni rifiuto prodotto non si utilizzano più di tre trasportatori e più di tre destinatari.
La comunicazione semplificata non può essere compilata da:
  • gestori di rifiuti (soggetti che effettuano attività di recupero, smaltimento e trasporto);
  • produttori di rifiuti che li producono fuori dall’unità locale.
 
Comunicazione semplificata
Compilazione a pc dei campi previsti, stampa e firma, trasmissione via pec di un unico pdf
 
Si scarica dal sito dedicato il pdf con le istruzioni (creazione di un solo documento formato pdf).

Si trasmette via Pec all’indirizzo unico “comunicazionemud@pec.it” il file ottenuto in formato pdf
Si pagano i diritti di segreteria: 15 euro
Chi desidera assistenza nella comunicazione semplificata può chiedere supporto all’associazione chiamando o scrivendo a silvia.negri@confapi.lecco.it
 
Comunicazione ordinaria
Compilazione digitale e trasmissione telematica
 
Le istruzioni si trovano sul sito mud telematico.

Si esegue la compilazione digitale tramite il programma apposito e la trasmissione telematica
Si pagano i diritti di segreteria: 10 euro
Per chi desidera affidare la comunicazione ordinaria ad un soggetto esterno all’azienda, consultare la circolare Api dedicata al Servizio compilazione Mud ed eventualmente richiederlo scrivendo a silvia.negri@confapi.lecco.it .
 
(SN/am)

 




Mud 2024 dati 2023: assistenza e servizio di compilazione telematico

Alle Aziende Associate che non possono utilizzare in autonomia la modalità semplificata, Confapi Lecco e Sondrio offre due opzioni di assistenza per la compilazione telematica del Mud – Modello Unico per la Denuncia annuale dei rifiuti (scadenza 1 luglio 2024).
 
  1. Assistenza in azienda a cura della dott.ssa Silvia Negri (indicativamente mezza giornata): il servizio comprende il controllo dei dati e dei documenti in uso (registri e formulari), scaricamento del software MUD e inserimento dati, invio telematico da parte dell’azienda.
 
Costo del servizio (1):
  • Euro 130,00 + Iva 22% per l’invio telematico del Mud, insieme al personale aziendale.
 
  1. Servizio di compilazione esterno, attraverso la propria società Api Servizi, avvalendosi di apposito professionista terzo. Il servizio fornito richiede delega esplicita, tramite compilazione di apposito fac-simile da firmare e comprende: compilazione della dichiarazione; invio telematico entro la scadenza; versamento dei diritti di segreteria. Gli interessati al servizio di compilazione esterno devono far pervenire in associazione il fac simile di delega firmato, i dati e la documentazione necessaria, in formato digitale, all’indirizzo silvia.negri@confapi.lecco.it, utilizzando un’apposita scheda che verrà inviata.
 
Costo del servizio (2):
  • Euro 155,00 + Iva 22% per effettuare la denuncia dei primi due rifiuti;
  • Euro 30,00 + Iva 22% per ogni rifiuto aggiuntivo;
  • Euro 10,00 diritti di segreteria.
 
Le Aziende Associate che intendono usufruire del servizio devono comunicare la scelta fra le due opzioni scrivendo in associazione a silvia.negri@confapi.lecco.it entro la metà di aprile 2024.

(SN/am)
 
 




F-Gas: nuovo regolamento europeo e banca dati ministeriale

Il 20 febbraio 2024 è stato pubblicato il nuovo Regolamento (UE) 2024/573 sui gas fluorurati a effetto serra in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, che sostituisce dopo 10 anni il Regolamento UE n. 517/2014.

Il nuovo Regolamento entra in vigore l’11 marzo 2024 e prevede diverse novità, fra le quali:

  • Mantenimento dei Registri esistenti ed estensione dell’obbligo di tenuta di Registri per le imprese che producono, immettono in commercio, forniscono o ricevono F-gas esenti dall’assegnazione di una quota per l’immissione in commercio;
  • Introduzione dell’obbligo di attestato alle persone fisiche che svolgono le attività di assistenza, riparazione e manutenzione dei sistemi di condizionamento d’aria dei veicoli a motore della Direttiva 2006/40/CE oltre che per il recupero di F-gas da tali apparecchiature;
  • I nuovi certificati e attestati verranno rilasciati alle persone fisiche e alle imprese che svolgono interventi sulle diverse apparecchiature coinvolte che contengono F-gas ma anche le sostanze alternative agli F-gas, inclusi i refrigeranti naturali;
Tutte le novità e le scadenze per rispettarle sono consultabili sulla pagina di Ecocamere.

Si ricorda alle imprese associate che è a disposizione un sito ministeriale che contiene diverse utili informazioni per la corretta gestione di impianti che utilizzano F-gas ovvero gas a effetto serra con caratteristiche potenzialmente climalteranti.
In una sezione del portale si trova l’area per la ricerca di imprese certificate e persone con certificato/attestato, capaci di operare su questi impianti. Viceversa, fornendo alcune informazioni è possibile verificare se l’impresa o la persona che si conosce è in possesso di un certificato o di un attestato valido per l’acquisto di gas fluorurati ad effetto serra.

Il portale serve contemporaneamente a diversi soggetti:

  • venditori di gas fluorurati ad effetto serra e di apparecchiature non ermeticamente sigillate contenenti tali gas: per comunicare i dati di vendita, previa iscrizione al Registro telematico nazionale delle persone e delle imprese certificate (di seguito Registro FGAS);
  • imprese e persone in possesso di certificato: per comunicare i dati relativi agli interventi di installazione, controllo delle perdite, manutenzione, riparazione e smantellamento, svolti su apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore e celle frigorifero di autocarri e rimorchi frigorifero, su apparecchiature fisse di protezione antincendio e commutatori elettrici.
  • operatori: per scaricare un attestato contenente tutte le informazioni relative alle proprie apparecchiature.
(SN/am)