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Bando INAIL: apertura sportello fissata al 13 aprile 2026

Con riferimento al bando annuale INAIL che favorisce gli investimenti in sicurezza, sono state pubblicate le date ufficiali dello sportello per il bando ISI INAIL 2026:
  • Apertura: 13 aprile 2026
  • Chiusura: 28 maggio 2026 (ore 18:00)
Si segnala che il 13 aprile non è solo il giorno in cui si può iniziare a caricare i dati, ma è anche l’ultimo termine utile per inviare quesiti specifici all’INAIL. È necessario dunque sfruttare il prossimo periodo per avviare la raccolta documentale e verificare tutti i requisiti, in modo che, in caso di dubbi, si possa richiedere tempestivamente il parere dell’ente.

(SN/am)
 




GSE gruppi di autoconsumo e CER: aperta la funzionalità per l’erogazione del contributo Pnrr

Era attesa ed è finalmente attiva la funzionalità per la presentazione della richiesta di erogazione del contributo in conto capitale per i soggetti beneficiari di contributi PNRR come Comunità Energetiche o Gruppi di autoconsumo.
Lo ha recentemente annunciato il GSE attraverso una nota sul proprio sito.

La funzionalità viene abilitata dal GSE solo per i Soggetti Beneficiari titolari di impianti di produzione:

  • per i quali risulta emanato l’atto di concessione e sottoscritto l’atto d’obbligo;
  • entrati in esercizio e inseriti in configurazioni di autoconsumo per le quali il Soggetto Referente ha già presentato la richiesta di qualifica al GSE.
I soggetti beneficiari potranno inviare la richiesta di erogazione del contributo e i relativi allegati secondo quanto riportato nelle Istruzioni Operative per la rendicontazione delle spese.
Tutti i documenti necessari e le Guide interattive sono scaricabili nella sezione dedicata del sito GSE.
La richiesta è riservata ai beneficiari con impianti in esercizio, atto di concessione/obbligo sottoscritto e pratica di qualifica presentata. Le domande si gestiscono dal portale GSE.

(SN/am)




GSE Conto termico 3.0: sospensione temporanea delle domande

Con riferimento alle opportunità derivanti dal cosiddetto “Conto termico 3.0” si segnala la sospensione temporanea della presentazione di nuove richieste di incentivo.

In data 3 marzo 2026 infatti, a seguito dell’elevato numero di richieste pervenute nei primi giorni di apertura del portale (le richieste pervenute ammontano a circa 1,3 miliardi di euro) il Gse ha ritenuto di adottare una sospensione prudenziale per compiere le attività di istruttoria e di verifica delle domande già presentate, nel rispetto dei limiti annuali di spesa previsti dal D.M. 7 agosto 2025 e al fine di garantire la sostenibilità degli impegni finanziari.

Il portale sarà riattivato non appena concluse le necessarie verifiche operative.

Tutte le informazioni sul conto termico si trovano sul sito del GSE

Si allega la comunicazione ufficiale della sospensione.
 
(SN/am)




Dichiarativi 2026 online le versioni definitive

Sono state pubblicate il 27 febbraio sul sito dell’Agenzia delle Entrate le versioni definitive dei dichiarativi 2026, relativi al periodo d’imposta 2025. Si tratta, nel dettaglio, dei modelli 730, 770, REDDITI, CNM e IRAP 2026. Sono stati inoltre approvati anche 173 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli ISA.

Numerose le novità; ad esempio, con riguardo ai modelli 730/2026 e REDDITI PF 2026, si segnalano:

  • l’incremento a 5.000 euro del limite delle somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa che possono essere detassate, in caso di distribuzione di una quota degli utili di impresa non inferiore al 10% degli utili complessivi;
  • le nuove misure di riduzione del cuneo fiscale per i lavoratori dipendenti (bonus e ulteriore detrazione);
  • l’incremento della percentuale di mance a cui è applicabile la detassazione e del limite reddituale di accesso;
  • l’esenzione fiscale, fino a 5.000 euro, per le somme corrisposte ai neoassunti a tempo indeterminato in relazione a fabbricati in locazione.
In relazione agli interventi “edilizi” per i quali competono agevolazioni fiscali, inoltre, i modelli dichiarativi tengono conto del fatto che per le spese sostenute nel 2025 per i lavori che danno diritto al superbonus (di cui all’art. 119 del DL 34/2020), salvo qualche eccezione, l’aliquota della detrazione scende al 65%, così come recepiscono l’allineamento delle aliquote per le spese sostenute dal 1° gennaio 2025 per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, di riqualificazione energetica degli edifici (c.d. “ecobonus”) e antisismici (c.d. “sismabonus”). Bonus casa, ecobonus e sismabonus, infatti, spettano nella misura del 36% per le spese sostenute nel 2025, che può elevarsi al 50% nel caso in cui gli interventi siano realizzati dai titolari di diritto di proprietà o di diritto reale di godimento sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale.

Per quanto riguarda il modello REDDITI SC, nel frontespizio e nei quadri RF, RN, GN, GC, PN, RH, RL, RS, CP e RX è stata gestita la c.d. “IRES premiale”, la quale prevede, per il solo 2025 e in presenza di determinate condizioni, la riduzione dell’aliquota IRES dal 24% al 20% (art. 1 commi 436 – 444 della L. 207/2024).

Recepite altresì le disposizioni introdotte dal DLgs. 192/2025 in merito al trattamento fiscale della correzione degli errori contabili, all’applicazione del principio di derivazione rafforzata da parte delle micro imprese e al regime di riallineamento delle divergenze tra valori contabili e fiscali che emergono in sede di cambiamento di principi contabili (artt. 10 e 11 del DLgs. 192/2024). In particolare, tra le fattispecie cui si applica tale regime, nei quadri RQ e RV vengono riportate le operazioni straordinarie fiscalmente neutrali effettuate tra soggetti che adottano i medesimi principi contabili.

Dal 2025, poi, la deducibilità delle spese di trasferta (vitto, alloggio, viaggio e trasporto tramite taxi o NCC) sostenute in Italia e di quelle di rappresentanza (ovunque sostenute) deve essere vagliata alla luce degli obblighi di tracciabilità dei versamenti introdotti dalla L. 207/2024 (legge di bilancio 2025) e dal DL 84/2025. Analoghi obblighi si applicano agli esercenti arti e professioni.

Ulteriori novità riguardano la liquidazione volontaria. Apposite caselle nel Frontespizio vanno a contrassegnare le liquidazioni iniziate dal 1° gennaio 2025; per queste ultime, è altresì gestito il complesso sistema di carry-back delle perdite fiscali, che consente di rideterminare con dichiarazioni integrative il reddito del periodo precedente di liquidazione.

Sono stati altresì integrati il quadro RQ, al fine di rendicontare l’affrancamento delle riserve operato sfruttando la proroga disposta dall’art. 1 commi 44-45 della L. 199/2025, e il quadro RS, con un nuovo prospetto in cui viene dichiarato il possesso della documentazione atta a consentire la disapplicazione delle sanzioni per i disallineamenti da ibridi.

Altre novità relative al quadro RF (quali gli iper-ammortamenti e le modifiche al regime di rateizzazione delle plusvalenze) riguardano, invece, i soli soggetti che utilizzano il modello REDDITI 2026 per dichiarare i redditi prodotti nel corso del 2026 (ad esempio, società interessate da un’operazione straordinaria che utilizzano il presente modello per dichiarare i redditi del periodo d’imposta che va dal 1° gennaio 2026 al giorno antecedente a quello di perfezionamento dell’operazione straordinaria).

Gli stessi soggetti, ricorrendone i presupposti, dichiareranno nel nuovo prospetto del quadro RS le informazioni relative alle cessioni di azioni proprie, alla deduzione di oneri connessi a piani di stock option e alla deduzione del costo dei marchi, dell’avviamento e delle attività immateriali a vita utile indefinita, operazioni per le quali l’art. 1 commi 131 e 132 della L. 199/2025 ha previsto deroghe al regime fiscale ordinario per il solo periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025.

Infine, nel quadro RE dei modelli REDDITI SP e PF sono state recepite le modifiche alla disciplina dei rimborsi spese e del costo di acquisto della clientela, introdotte dal DLgs. 192/2024, la cui decorrenza era stata differita al periodo d’imposta 2025.
 

(MF/ms)




Rappresentanti fiscali: attivo il servizio di verifica dell’Agenzia delle Entrate

Dal 25 febbraio 2026 è attivo sul portale dell’Agenzia delle Entrate, il servizio di verifica dei rappresentanti fiscali in regola per essere nominati dagli operatori non residenti – anche stabiliti in Paesi extra-UE – per adempiere gli adempimenti IVA relativi a operazioni rilevanti nel territorio italiano.

Ciò in linea con la nuova disciplina introdotta dal D.Lgs. n. 13/2024 (art. 4, comma 1, lettera a)).

In particolare, il nuovo servizio consente di riscontrare i riferimenti dei rappresentanti fiscali che hanno dichiarato la sussistenza dei requisiti soggettivi e prestato la garanzia, laddove prevista.

L’intervento legislativo del D.Lgs. n. 13/2024, integrando l’art. 17 del Decreto IVA, ha infatti disposto che i rappresentanti fiscali, o coloro che intendono ricoprire tale ruolo, sono tenuti a presentare la dichiarazione che attesta il possesso dei requisiti previsti e a prestare idonea garanzia in base al numero dei contribuenti rappresentati.

Il Mef con Decreto 9 dicembre 2024 ha individuato le condizioni che consentono di esercitare le funzioni di rappresentante fiscale secondo la disciplina riformata.

I provvedimenti firmati dal direttore dell’Agenzia il 14 e 17 aprile 2025 hanno dettato le istruzioni pratiche, rispettivamente:

  • per la prestazione della garanzia dell’art. 35, comma 7-quater del Decreto IVA da parte dei soggetti rappresentati;
  • per l’attestazione dei requisiti soggettivi e per la prestazione della garanzia da parte dei rappresentanti.
Sui requisiti, per esercitare il ruolo di rappresentante fiscale, occorre essere in possesso dei requisiti previsti dall’art. 8, comma 1, lettere a), b), c) e d), del Decreto Mef n. 164/1999, e presentare – come anticipato – la garanzia prevista dall’art. 17 modificato del Decreto IVA, in relazione al numero dei soggetti rappresentati.

Condizione indispensabile per esercitare il ruolo di rappresentante fiscale è che la nomina risulti da atto pubblico, scrittura privata registrata o lettera annotata in apposito registro presso l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate competente in base al domicilio fiscale dello stesso rappresentante.

Gli operatori rappresentati devono chiedere l’attribuzione di una partita IVA ad hoc tramite presentazione della dichiarazione di inizio attività con:

  • il modello AA9/12 se ditte individuali o lavoratori autonomi
  • il modello AA7/10 se soggetti diversi dalle persone fisiche.
La dichiarazione di inizio attività, con allegata la documentazione relativa alla nomina del rappresentante, deve essere presentata all’ufficio della direzione provinciale competente in base al domicilio fiscale del nominato.

Se in sede di presentazione della dichiarazione di inizio attività è richiesta anche l’inclusione nell’archivio VIES, il soggetto non residente, non stabilito in Paesi UE/SEE, dovrà presentare – presso l’Ufficio della Direzione Provinciale competente in ragione del domicilio fiscale del proprio rappresentante fiscale – la garanzia prevista dall’art. 35, comma 7-quater, del D.P.R. n. 633/1972, con le modalità stabilite dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia del 14 aprile 2025, prot. n. 178713.

In sintesi, il nuovo servizio di verifica dei rappresentanti fiscali registrati in Anagrafe tributaria consente di consultare i riferimenti dei rappresentanti fiscali che hanno dichiarato la sussistenza dei requisiti soggettivi ed eventualmente prestato la garanzia prevista.
 

(MF/ms)




Rete Ufficio Estero a Mecspe: rassegna stampa

Gli articoli pubblicati dopo il lancio del nostro comunicato sulla presenza della Rete Ufficio Estero a Mecspe.
 



Rete Ufficio Estero protagonista a Mecspe 2026

La Rete Ufficio Estero è in partenza per Bologna dove, dal 4 al 6 marzo prossimi, parteciperà a “Mecspe 2026”, uno dei principali appuntamenti fieristici internazionali dedicati all’industria manifatturiera e alle tecnologie per l’innovazione. Una decina di aziende compongono la collettiva che esporrà al padiglione 26 – Stand B26, portando in fiera competenze, qualità produttiva e specializzazione tecnica che contraddistinguono il tessuto industriale del territorio.
Faranno parte della collettiva queste aziende: Gnecchi S.r.l. di Olginate (LC), Cernierificio Valtoce S.r.l. di Gravellona Toce (VB), Fustellificio Lombardo S.r.l. di  Verbania (VB), Viglienghi S.r.l. di Esino Lario (LC), S.T.F. S.r.l. di Barzago (LC), Crie Ruote S.r.l. di Arcore (MB), Scaccabarozzi Antonio S.r.l. di Calco (LC).

La partecipazione congiunta alla manifestazione rappresenta un’importante occasione per consolidare la presenza sui mercati internazionali, sviluppare nuove relazioni commerciali e valorizzare l’eccellenza manifatturiera del territorio lecchese e lombardo.
La presenza della Rete Ufficio Estero a Mecspe – dichiara Marco Piazza, direttore di Confapi Lecco Sondriorappresenta una scelta strategica che conferma la volontà delle nostre imprese di essere protagoniste nei contesti fieristici di maggiore rilievo per il settore manifatturiero. “Mecspe” è un punto di riferimento per l’innovazione tecnologica e l’incontro tra domanda e offerta qualificata. Partecipare come collettiva significa rafforzare l’identità territoriale, creare sinergie tra aziende e offrire un’immagine compatta, solida e competitiva del nostro sistema produttivo. In un contesto economico sempre più complesso, fare rete è uno degli strumenti più efficaci per crescere sui mercati internazionali, soprattutto per le piccole e medie imprese”.

Anna Masciadri
Ufficio stampa




Agevolazioni sulle forniture di energia elettrica – imprese “elettrivore”: apertura sessione suppletiva del portale per le dichiarazioni relative all’annualità di competenza 2026

Informiamo le aziende interessate che la Csea – Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali – con circolare n. 6/2026/ELT (disponibile al link https://www.csea.it/settore-elettrico/circolare-n-6-2026-elt/) ha reso nota l’apertura della sessione supplettiva del portale “elettrivori” per l’annualità di competenza 2026.

Il portale telematico per la presentazione delle dichiarazioni per l’anno 2026 in sessione suppletiva sarà disponibile dal 27 febbraio 2026 e fino alle ore 23:59 del 31 marzo 2026.

Decorso tale termine, in assenza delle previste dichiarazioni, decade il diritto al riconoscimento, per l’anno di competenza 2026, delle agevolazioni di cui di cui all’articolo 3, comma 4, del decreto-legge 131/2023.
Per la verifica dei requisiti di accesso alle agevolazioni si rimandano le aziende interessate alla consultazione della precedente informativa sul tema riportata sul portale di Confapi Lecco Sondrio (circolare n. 559 del 2 ottobre 2025).

Gli uffici dell’Associazione restano comunque a disposizione per ulteriori chiarimenti e per fornire tutto il supporto necessario allo svolgimento delle procedure.

(RP/rp)




Agevolazioni sulle forniture di gas naturale – imprese “gasivore”: apertura sessione suppletiva del portale per le dichiarazioni relative all’annualità di competenza 2026

Informiamo le aziende interessate che la Csea – Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali – con circolare n. 5/2026/GAS (disponibile al link https://www.csea.it/settore-gas/circolare-n-5-2026-gas/) ha reso nota l’apertura della sessione supplettiva del portale “gasivori” per l’annualità di competenza 2026.

Il portale telematico per la presentazione delle dichiarazioni per l’anno 2026 in sessione suppletiva sarà disponibile dal 27 febbraio 2026 e fino alle ore 23:59 del 31 marzo 2026.

Decorso tale termine, in assenza delle previste dichiarazioni, decade il diritto al riconoscimento, per l’anno di competenza 2026, delle agevolazioni di cui al D.M. 21 dicembre 2021.
Per la verifica dei requisiti di accesso alle agevolazioni si rimandano le aziende interessate alla consultazione della precedente informativa sul tema riportata sul portale di Confapi Lecco Sondrio (circolare n. 564 del 2 ottobre 2025).

Gli uffici dell’Associazione restano comunque a disposizione per ulteriori chiarimenti e per fornire tutto il supporto necessario allo svolgimento delle procedure.

(RP/rp)




Rete Ufficio Estero e Unionmeccanica Confapi a Mecspe 2026

Informiamo le aziende associate che settimana prossima, dal 4 al 6 marzo, si terrà a Bologna “Mecpse 2026“, la fiera internazionale di riferimento per l’industria manifatturiera.

Saremo presenti come “Rete Ufficio Estero – Made in Lecco” al padiglione 26 B26 con queste aziende:

Gnecchi S.r.l. – Olginate (LC)
Cernierificio Valtoce S.r.l. – Gravellona Toce (VB)
Fustellificio Lombardo S.r.l. – Verbania (VB)
Viglienghi S.r.l. – Esino Lario (LC)
S.T.F. S.r.l. – Barzago (LC)
Crie Ruote S.r.l. – Arcore (MB)
Scaccabarozzi Antonio S.r.l. – Esino Lario (LC)

Le altre nostre associate presenti saranno queste:

Caruso Fasteners srl – Merone (Como) Pad. 36 D06
A.Matic srl – Annone Brianza (Lecco) Pad. 30 C38
Colombo F. Attrezzi utensili  – Cernusco Lombardone (Lecco) Pad. 25 C136
Conti snc di Giuseppe Conti – di Barzago (Lecco) Pad. 30 A75
Fonderia Mapelli srl  – Olginate (Lecco) Pad. 26 B65
Omig srl – Olginate (Lecco) Pad. 22 B11
Sime srl – Mandello del Lario (Lecco) Pad. 26 B25
Techma srl – Monte Marenzo (Lecco) Pad. 22 B77

Lo stand di Unionmeccanica Confapi sarà al padiglione 26 B25, dove giovedì 5 marzo 2026, alle ore 16, si terrà l’incontro “Opportunità per crescere sui mercati esteri: soluzioni finanziarie e strumenti per l’internazionalizzazione delle PMI”, a cui parteciperanno i rappresentanti di SACE, SIMEST e CDP, che illustreranno strumenti e opportunità a supporto dei percorsi di crescita internazionale delle imprese.

(MP/am)