1

Visita a Mecpse 2022: possibilità di aderire per le aziende

Rete Ufficio Estero propone durante la giornata del 9 giugno 2022 una visita a Mecpse 2022, la fiera di riferimento per l’industria manifatturiera, che si terrà a Bologna Fiere dal 9 all’11 giugno 2022.
 
La quota di partecipazione alla visita è pari a Euro 120,00 + IVA a persona. 
 
Programma:
 
06:30 Ritrovo presso la sede di Confartigianato Imprese Lecco – Via Galileo Galilei 1 e successiva partenza con transfer (si prega di parcheggiare la propria auto al parcheggio superiore)

10:00 Arrivo previsto a Bologna

10:15 Visita dello stand della collettiva organizzata da Rete Ufficio Estero; in seguito tempo libero per visitare la fiera

16:00 Partenza prevista per ritorno a Lecco
 
L’iniziativa si considera confermata al raggiungimento di almeno 6 persone partecipanti.

IMPORTANTE: adesioni entro martedì 31 maggio 2022 contattando direttamente Rete Ufficio Estero ai seguenti recapiti:

info@ufficioestero.it – Tel. 0341 286338.

(GF/am)
 




Nuove competenze Progetti formativi attenti alle imprese

La Provincia del 13 maggio 2022, focus sul progetto di rilancio di Network occupazione a cui ha partecipato anche Api Lecco Sondrio.




Webinar: “L’energia elettrica, gli impianti da fonti rinnovabili. Il ruolo dell’agenzia delle accise, dogane e monopoli”

Informiamo le aziende associate che la Camera di Commercio di Como-Lecco, in collaborazione con l’Ufficio delle Dogane di Como, organizza una mattinata di aggiornamento e approfondimento sulle procedure di rilascio della licenza di officina elettrica (art. 53 del TUA), adempimento obbligatorio per i soggetti che hanno impianti di produzione di energia elettrica con potenza superiore a 20 kW.

Il webinar dal titolo : “L’energia elettrica, gli impianti da fonti rinnovabili. Il ruolo dell’agenzia delle accise, dogane e monopoli” si terrà giovedì 26 maggio 2022 alle ore 9.30 su piattaforma Zoom si propone di fornire un quadro completo del procedimento da avviare preventivamente con l’Ufficio ADM territorialmente competente e rappresentare gli errori più comuni, allo scopo di rendere più rapido l’iter autorizzativo delle richieste per quei soggetti che stanno considerando di effettuare questo investimento.

La partecipazione è gratuita, previa registrazione online.

Alleghiamo locandina.

(RP/rp)




Assemblea annuale riservata ai soci

Si comunica che l’Assemblea annuale di Api Lecco Sondrio si terrà mercoledì 25 maggio alle ore 17.30 presso la sede Api di via Pergola 73, Lecco.

Per permetterci di accogliere al meglio gli Imprenditori e rispettare le norme anti-Covid che saranno vigenti in quella data, è necessario confermare la propria partecipazione inviando il seguente modulo allegato via email all’indirizzo: segreteria@api.lecco.it oppure via fax (n. 0341.282034) entro il 19 maggio 2022.

Al termine dell’Assemblea è previsto un buffet presso la hall della sede di via Pergola.

Ricordiamo agli Imprenditori Associati che alle ore 20.30 presso il Nuovo Cinema Aquilone (Via Parini, 16 – Lecco) si terrà l’ultima proiezione del cineforum Officina Cinema organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Api Lecco Sondrio per i festeggiamenti del 30esimo anniversario di fondazione. Il film che verrà proiettato sarà “Joy” (Usa, 2015).




Convegno: “Energia: le comunità energetiche locali. Certezze e opportunità”

Regione Lombardia organizza per lunedì 23 maggio, alle ore 18, presso Palazzo Falck, in piazza Garibaldi a Lecco, il convegno dal titolo:

“Energia: le comunità energetiche locali. Certezze e opportunità”.

Intervengono: 

Massimo Sertori Assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni di Regione Lombardia

Marco Canzi Presidente ACSM-AGAM

Paolo Arrigoni Senatore – Questore del Senato della Repubblica Responsabile del Dipartimento Energia Lega

Modera

Mauro Piazza Consigliere regionale della Lombardia

(MP/am)




Nuova classificazione dei codici Ateco

Con una Nota informativa 29 dicembre 2021, l’Istat aveva comunicato la pubblicazione della nuova Classificazione Ateco 2007 aggiornamento 2022, decorrente dal 1° gennaio 2022 e recepita a livello amministrativo dal 1° aprile 2022.

Al riguardo, con la Risoluzione 4 maggio 2022, n. 20/E, l’Agenzia delle Entrate ha precisato quanto segue:

  1. è possibile verificare i codici Ateco, prevalente e secondari, collegati alla propria posizione fiscale e registrati in Anagrafe tributaria accedendo alla propria area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate tramite SPID, la Carta nazionale dei servizi (CNS) o la Carta d’identità elettronica (CIE). Professionisti, imprese e persone fisiche titolari di partita Iva possono ancora accedere all’area riservata con le credenziali Entratel/Fisconline rilasciate dall’Agenzia. All’interno dell’area riservata occorre selezionare il servizio “Cassetto fiscale” e aprire la sezione “Dati anagrafici” per verificare il codice Ateco prevalente e la sezione “Altre attività”, per verificare i codici Ateco delle eventuali attività secondarie;
     
  2. i contribuenti sono tenuti a valutare, in base alla nuova Classificazione Ateco 2007, se il codice comunicato in precedenza sia stato modificato;
     
  3. l’adozione della nuova classificazione non comporta l’obbligo di presentare un’apposita dichiarazione di variazione dati ai sensi degli articoli 35 e 35-ter del Dpr 633/72 (in tal senso si richiama la Risoluzione 24 giugno 2008, n. 262/E).

(MF/ms)
 




Cessione credito imposta “Bonus edilizi”: frazionamento

crediti d’imposta derivanti da bonus edilizi ceduti alle banche possono essere a loro volta ceduti ai correntisti anche frazionati per singola annualità, senza la necessità di dover cedere a un unico soggetto l’intero credito.

Dopo l’anticipazione del Ministro all’Economia Franco durante il question time dello scorso 27 aprile, che non aveva fugato tutti i dubbi degli operatori, il 6 maggio è arrivato il chiarimento da parte di Ernesto Maria Ruffini.

Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, intervenuto alla giornata di studio “Bloccare le frodi senza bloccare la cessione dei bonus edilizi”, tenutasi a Venezia, ha spiegato che “nel momento in cui il credito viene immesso nel sistema, e quindi diventa di fatto un credito ceduto e a sua volta cedibile, può essere ceduto con singoli codici univoci relativi alle singole annualità a cui si riferisce”.

Di conseguenza, in presenza di un credito complessivo detraibile in più anni, “ognuno di quegli anni – ha aggiunto – può avere un codice ulteriore e può essere ceduto a soggetti differenti, senza necessariamente trovare un acquirente che si compri tutto il pacchetto.

È possibile trovare soggetti diversi, ciascuno dei quali prende soltanto una frazione”.

Resta inteso, però, che il frazionamento riguarda la singola annualità e che non potrà esserci un’ulteriore suddivisione in frazioni più piccole: “Non c’è un’ulteriore frazione all’interno dell’annualità – ha spiegato Ruffini in proposito –. Posso parcellizzare per annualità di competenza, attribuisco un codice univoco a quella annualità e cedo quella singola annualità non dovendo per forza cedere l’intero credito”.

Tale interpretazione, che verrà messa nero su bianco in una circolare che l’Agenzia emanerà nelle prossime settimane, è quella che, ha sottolineato Ruffini, “meglio risponde alla finalità della norma” che ha portato all’introduzione dei codici univoci, ovvero contrastare le frodi attraverso un sistema che consentisse di risalire sempre alla genesi del credito. In effetti, la maggior parte delle frodi, ha confermato il Direttore delle Entrate, sono state perpetrate proprio con questo sistema, “l’artificioso frazionamento del credito”, oltreché con le “cessioni a catena”, anch’esse attuate per nascondere l’origine illecita del credito d’imposta.

Sulla possibilità che ci potessero essere frodi, il sistema “era stato avvertito per tempo”, ha spiegato il Direttore della UIF, Claudio Clemente, e seppur con ritardo ha comunque risposto.

Prova ne sia l’aumento registrato nei primi mesi del 2022 delle segnalazioni di operazioni sospette relative agli ecobonus.

A fronte delle circa 500 arrivate lo scorso anno, nei primi quattro mesi del 2022 sono già a quota 700, “la gran parte dal sistema bancario. Sarebbe utile – ha aggiunto Clemente – una maggiore partecipazione anche da parte di altri soggetti, perché proprio il fatto che non tutti abbiano reagito con uguale forza ha portato al problema delle frodi”.

I commercialisti, dal canto loro, “si sono assunti le loro responsabilità”. A dimostrarlo le check list diffuse nei mesi scorsi dalla Fondazione di categoria. “Il nostro – ha sottolineato Nicolò La Barbera, esponente della FNC – dovrebbe essere un visto di conformità «leggero», un controllo formale delle carte, ma abbiamo voluto che il controllo fosse sostanziale, anche a costo di venire accusati di essere troppo rigidi”.
Asseverazioni, visti di conformità e codici univoci, ha continuato il neo-Presidente dell’ODCEC di Palermo, sono strumenti “sufficienti anche al mondo bancario per poter acquisire il credito serenamente”. Oltre ai controlli a valle, secondo La Barbera, sarebbe però necessario implementare anche quelli “a monte”, in modo da evitare di chiamare in causa il professionista “quando è ormai troppo tardi”.

Sarebbe necessaria, inoltre, una semplificazione delle procedure dal lato degli istituti di credito, quantomeno nel senso di una loro maggiore uniformità. Un obiettivo che, però, non è facile da raggiungere: “Noi – ha ricordato Gianfranco Torriero, Vicepresidente dell’ABI – non siamo un sistema ma un settore composto da soggetti in forte competizione tra loro. Ogni banca ha un proprio sistema e ognuna ritiene di avere il migliore. Da questo punto di vista, riuscire a trovare un minino comune denominatore in presenza di uffici compliance anche molto diversi tra loro, è complicato”.

L’acquisizione dei crediti d’imposta, in ogni caso, va avanti. “Le banche – ha sottolineato Carlo Piana, Direttore Generale di Crédit Agricole FriulAdria – non hanno chiuso i rubinetti ma hanno un plafond accoglibile in compensazione. Ecco perché la norma che consente di rimettere in circolo i crediti acquisiti è così importante”. Crédit Agricole ha assunto impegni per circa 3,1 miliardi e, di questi, quasi la metà sono già stati erogati, nella maggior parte dei casi, in “modo abbastanza accelerato”.

(MF/ms)
 




Registrazione seminario: “Tutela ambientale e contrasto alla criminalità”

Giovedì 5 maggio 2022, presso la sede di Api, si è tenuto il seminario dal titolo: “Tutela ambientale e contrasto alla criminalità”.

Il programma:
Saluti iniziali
Luigi Sabadini, Presidente Confapindustria Lombardia
Francesco Napoli, Vicepresidente Confapi
 
Colonnello Igor Infante, Comandante Provinciale Carabinieri di Lecco

Introduzione
Silvia Negri, responsabile Ambiente e Sicurezza Api Lecco Sondrio

Il contrasto ai reati nel settore dei rifiuti e delle bonifiche
Capitano Chiara Guariglia, comandante Nipaaf di Lecco

Criminalità ambientale nella gestione dei rifiuti, modelli organizzativi
Maggiore Marcello Capodiferro, comandante Noe di Brescia

Per vedere la registrazione del convegno CLICCARE QUI

 




50 presenti al seminario Api-Carabinieri sulla “Tutela ambientale e contrasto alla criminalità”

Si è tenuto ieri pomeriggio presso la sede di Api Lecco Sondrio il seminario dal titolo “Tutela ambientale e contrasto alla criminalità” organizzato dall’associazione in collaborazione con i Carabinieri di Lecco. L’evento è inserito nel protocollo di intesa che il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale Teo Luzi, e il Presidente di Confapi, Maurizio Casasco, hanno sottoscritto per la tutela del patrimonio informativo aziendale, attraverso la prevenzione dell’utilizzo illegale dei dati, per la salvaguardia dagli illeciti ambientali e per il contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nell’attività economica.

All’evento organizzato a Lecco, che prevedeva la possibilità di partecipazione in presenza o in modalità webinar, hanno aderito circa 50 persone. Dopo i saluti iniziali di Luigi Sabadini, presidente di Confapindustria Lombardia e consigliere di Api Lecco Sondrio, è intervenuto il vice-presidente nazionale di Confapi Francesco Napoli che ha sottolineato l’importanza fondamentale della collaborazione tra associazione di categoria, imprese e Carabinieri per promuovere una cultura di legalità. Per l’Arma ha portato i saluti il Colonello Igor Infante, Comandante provinciale dei Carabinieri della provincia di Lecco.

I principali relatori del convegno sono stati Silvia Negri, responsabile ambiente e sicurezza per Api che ha introdotto i lavori parlando delle norme per le aziende relative ai rifiuti, alla loro classificazione, al loro deposito e al loro trasposto.
Il secondo intervento è stato quello del Capitano Chiara Guariglia, comandante Nipaaf di Lecco che ha parlato di “Il contrasto ai reati nel settore dei rifiuti e delle bonifiche”, il terzo e ultimo è stato quello del Maggiore Marcello Capodiferro, comandante Noe di Brescia, che è intervenuto su “Criminalità ambientale nella gestione dei rifiuti, modelli organizzativi”.

Anna Masciadri
Ufficio Stampa




Bando “Voucher digitale I4-0 base e avanzato”: presentazione 11 e 17 maggio 2022

Il sistema camerale mette a disposizione delle risorse per sostenere le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) lombarde nell’adozione/introduzione in azienda di tecnologie digitali 4.0. Sia per progetti “base” cioè a minore complessità, sia per progetti “avanzati”, più complessi e più costosi.

Chi può partecipare
Soggetti beneficiari sono le MPMI lombarde iscritte ed attive al Registro delle Imprese (che non abbiano beneficiato in passato del Bando “Voucher digitali I4.0 Lombardia 2021”). Il sito uniocamere Lombardia contiene tutte le informazioni di dettaglio.

Spese ammissibili
Sono considerati ammissibili progetti di adozione/introduzione in azienda di tecnologie digitali 4.0, intese come soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0 relative ad una o più tecnologie tra quelle previste dal Bando. I progetti premiati prioritariamente sono quelli che prevedono esternalità positive in termini di ecosostenibilità e risparmio energetico oppure favorire la sicurezza sui luoghi di lavoro. In particolare sono ammissibili spese relative a consulenza, formazione ed investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici.

Modalità e scadenza
Per il Voucher digitale I4-0 base, le domande di partecipazione devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite il sito (cliccare quidalle ore 10.00 dell’11 maggio 2022 (sportello telematico “22VB”) per tutti i progetti ad eccezione dei progetti di “vertical farming”; dalle ore 14.00 dell’11 maggio 2022 (sportello telematico “22VF”) per i progetti di “vertical farming”; fino alle ore 12.00 del 24 giugno 2022, salvo esaurimento anticipato delle risorse.

Per il Voucher digitale I4-0 avanzato, le domande di partecipazione devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite il sito (cliccare quidalle ore 11.00 del 17 maggio 2022 alle ore 17.00 del 4 luglio 2022.
Il contributo è concesso con procedura valutativa a graduatoria secondo il punteggio assegnato al progetto.

Caratteristiche dell’agevolazione
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto a parziale copertura delle spese sostenute, per un investimento minimo di € 15.000,00 fino ad un massimo € 50.000,00. L’intensità del contributo è pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un contributo massimo di € 25.000,00.

(SN/am)