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Indagine congiunturale primo trimestre 2022: aumentano i fatturati ma forti preoccupazioni per energia e ritardi consegne

Conclusa nei giorni passati l’indagine congiunturale riguardo il primo trimestre del Centro Studi di Confapi Lombardia che ha coinvolto 300 pmi associate.
Gennaio-marzo 2022 rappresenta una fase generalmente positiva per le imprese intervistate, con fatturato e produzione in crescita per 6 imprese su 10. Spinge anche la produzione per l’83% degli intervistati con gestione caratteristica stabile o in rafforzamento. Crescono le tensioni sulle forniture e i costi della produzione per 9 intervistati su 10 (mentre il 5% segnala stabilità di massima).

Le valutazioni aggregate, tendenzialmente condivise dai territori coinvolti, presentano tuttavia caratterizzazioni a livello locale. L’area di Lecco-Sondrio si staglia molto prossima ai valori di congiuntura regionali, presentando una fase generalmente positiva in tutti gli indicatori. Il fatturato cresce per il 63% delle intervistate bresciane, in linea con la produzione e leggermente meglio degli ordinativi (che si fermano al 56%), e per 6 varesotti su 10, mentre produzione e ordini registrano variazioni positive leggermente inferiori (rispettivamente, 56% e 54%). I costi della produzione rappresentano un nodo ampiamento condiviso dai tre territori. L’occupazione regge, con un rafforzamento dell’organico per il 25% a Brescia, e per 2 su 10 ca nelle aree di Varese e Lecco-Sondrio. Prezzi e disponibilità dei fattori produttivi influenzano, o condizionano, le politiche aziendali sulle scorte, che crescono rispetto al trimestre precedente per il 17% delle imprese lombarde.

Nel primo trimestre 2022 si rileva, inoltre, un peggioramento generale delle relazioni con i mercati esteri, soprattutto al di fuori della Comunità Europea: mercato stabile per 3 imprese su 10, ma altrettante rilevano contrazioni di fatturato (2 su 10 riferiscono di contrazioni negli ordinativi). Più positive le prospettive sul mercato nazionale, dove gli ordini aumentano per 6 intervistate su 10 ed il fatturato per il 61%.
All’interno di questa indagine erano presenti alcune domande relative agli aumenti dei costi energetici e il 78% degli intervistati ha dichiarato di aver subito aumenti marcati (+2%).

Si registrano forti tensioni sul tema “tempi e ritardi di consegna”, fortemente inasprito dalle tensioni belliche nell’est europeo: i ritardi, che si sommano alle dinamiche rialziste nei prezzi delle forniture, hanno allertato ampiamente tutto il sistema produttivo lombardo.
In questa indagine emergono fattori importanti – commenta Luigi Sabadini presidente di Confapindustria Lombardia -. L’aumento del fatturato è sintomo evidente che sono stati digeriti e incamerati gli aumenti dei costi delle materie prime, quindi l’aspetto positivo è che si è riusciti a scaricare a valle l’aumento dei prezzi. Continua, inevitabilmente, la preoccupazione per l’esplosione dei costi energetici, che non accenna a diminuire, così come per i ritardi di consegna soprattutto dovuti alla guerra in corso in Ucraina”.

Anna Masciadri
Ufficio Stampa

Officina cinema: quasi 100 presenti per la proiezione de “Il capo perfetto”

E’ cominciato ieri sera al Nuovo Cinema Aquilone di Lecco il cineforum a tema lavoro “Officina cinema” organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Api Lecco Sondrio che quest’anno festeggia i primi 30 anni di fondazione.
Un centinaio di persone presenti per la prima proiezione, il film spagnolo “Il capo perfetto”, che ha messo in luce, in chiave di commedia grottesca, la vita di un’azienda a conduzione famigliare che produce bilance.
Prima dell’inizio del film ha preso la parola Laura Silipigni, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori, che ha dato il via ufficiale a “Officina cinema”: “Ringrazio don Davide Milani per la preziosa collaborazione e per la creazione insieme a noi di questo cineforum che vuole essere un momento di celebrazione, ma anche di riflessione sul nostro mondo, ovvero quello del lavoro”.

A condurre lo spettatore in questo viaggio, che proseguirà l’11 maggio con la visione del film francese “In guerra” e il 25 maggio di “Joy”, c’è il critico cinematografico Gian Luca Pisacane, che ieri sera ha introdotto il film spiegando anche come il cinema italiano negli ultimi anni non abbiamo mai cercato di rappresentare il mondo del lavoro ed è il grande assente di questo specifico ramo del mondo cinematografico in cui, ad esempio, il cinema francese eccelle.
Alla fine della proiezione de “Il capo perfetto” sono saliti sul palco due consiglieri del Gruppo Giovani di Api, Micol Gabbioni (azienda Italgard) e Tomas Dell’Oca (azienda Tecnofar) che insieme a Pisacane hanno cercato di analizzare il film appena visto e ricondurlo nella realtà delle loro imprese. “Ovviamente i toni del film erano da commedia grottesca – afferma Gabbioni – ma abbiamo rivisto dinamiche o realtà che viviamo sulla nostra pelle ogni giorno. Soprattutto il ruolo dell’imprenditore di una piccola e media impresa che deve fungere da “bilancia” tra mille dinamiche che accadono e cercare di risolverle in qualche modo”.

Anna Masciadri
Ufficio Stampa