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Attivo in Api lo sportello per l’inserimento al lavoro delle persone disabili

E’ disponibile presso la nostra associazione lo sportello dedicato alle aziende associate che devono ottemperare all’obbligo di assunzione di personale con disabilità. La collaborazione, definita con il Consorzio Consolida e l’agenzia per il Lavoro Mestieri Lombardia, consente di avere un accompagnamento personalizzato e risposte puntuali ai bisogni grazie a un consulente dedicato.

Ricordiamo che entro il 31 gennaio 2023 deve essere comunicato via telematica dalle aziende con più di 15 dipendenti il prospetto informativo disabili attraverso il portale ministeriale: il documento deve riportare il dettaglio della forza lavoro con la situazione consolidata al 31 dicembre 2022.
Questo servizio mette a disposizione delle imprese un servizio di informazione e orientamento in merito alle procedure previste per l’assolvimento dell’obbligo; analisi del bisogno e accompagnamento nell’accesso al Collocamento obbligatorio per la parte amministrativa e nella compilazione della convenzione ex art. 11 c.1 L. 68/99; affiancamento nella lettura e definizione delle postazioni lavorative in funzione di una possibile assunzione e nell’utilizzo delle opportunità previste quali  ex art. 14 D.Lgs. 276/03.

Lo sportello è attivo nella sede di Api Lecco Sondrio (via Pergola 73 a Lecco) ogni mercoledì mattina dalle ore 9 alle 11 fino a giugno 2023, per prenotazioni chiamare il 3891804372 o scrivere a oldrati@mestierilombardia.it.

Anna Masciadri 
Ufficio Stampa 

“Energy release, Confapi: rivedere il tetto dei 210 euro mwh”

Comunicato stampa diffuso da Confapi martedì 10 gennaio 2023.

 

Se i prezzi dell’elettricità (PUN) dovessero rimanere ai livelli attuali fino a fine gennaio, imprese e aggregatori che hanno aderito all’Energy Release si troverebbero nella condizione di dover trasferire liquidità al GSE invece di riceverla. Insomma, siamo di fronte a un vero e proprio paradosso che rende la situazione delle imprese ancora più difficile a fronte della necessità di essere competitive anche sul piano internazionale. È necessario pertanto abbassare il tetto della tariffa fissato a 210 euro per MWH per l’acquisto di energia a prezzo calmierato, visto che la scorsa settimana il prezzo medio dell’energia è stato pari a 180,35 megawattora e nella giornata di ieri si era attestato a 157,64. Solo in questo modo si verrebbe incontro alle esigenze delle aziende che da mesi sono alle prese con rincari energetici folli che ne stanno mettendo a rischio la stessa sopravvivenza”.

Lo dichiara il Presidente di Confapi, Cristian Camisa.