1

Comune di Lecco: recupero immobili dismessi con criticità

Il Comune di Lecco intende favorire interventi finalizzati al recupero del patrimonio edilizio esistente, nell’ottica della rigenerazione urbana. Pertanto intende acquisire manifestazioni di interesse, per immobili dismessi con criticità con l’obiettivo di arrestare eventuali fenomeni di degrado o abbandono.
Chi avesse capannoni dismessi o edifici privati non in uso entro i confini del capoluogo può consultare le modalità per fare la segnalazione, che potrà consentire in seguito di ottenere fondi dalla Regione Lombardia per il recupero edilizio e la rigenerazione urbana.

A seguito della modifica della disciplina di cui all’articolo 40 bis della legge regionale n.12/2005 – legge sul “governo del territorio” (modifica introdotta con legge regionale n.11/2021), il Comune riapre i termini per presentare segnalazioni – istanze per l’individuazione del patrimonio edilizio dismesso nel territorio cittadino che presenti criticità. Si rimanda al sito del Comune di Lecco e all’avviso pubblico che si allega.

(SN/bd)
 




Tfr: indice di rivalutazione relativo al mese di giugno 2021

L’Istat ha diffuso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, risultato nel mese di giugno 2021 con indice pari a 103,8.

In applicazione dell’art. 5 della Legge n. 297/82, nei casi di risoluzione del rapporto di lavoro dal 15 giugno 2021 al 14 luglio 2021, la percentuale di rivalutazione da applicare al Tfr ammonta a 1,849707%.

(FV/fv)




Bando Inail “bonifica amianto”: scadenza 15 luglio 2021

Si avvicina la scadenza per il bando Inail dedicato alle aziende che vogliano rimuovere amianto (già segnalato con la circolare Api n.504 del 3 dicembre 2020). 

Entro e non oltre il 15 luglio 2021 le imprese possono accedere alla procedura Inail per la bonifica dell’amianto nei luoghi di lavoro. Si tratta di un’agevolazione a fondo perduto fino a un massimo di 130.000 € (pari al massimo al 65% delle spese ammissibili).Per i progetti di rimozione di mca (materiale contenente amianto) da coperture e componenti edilizie, la spesa ammissibile si calcola però sulla base della superficie da bonificare.

Possono presentare domanda le aziende, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, a esclusione delle micro e piccole imprese dell’agricoltura primaria (alle quali è stato riservato il bando Isi Agricoltura 2019-2020).

Per l’esecuzione dei lavori devono essere incaricate ditte specializzate e iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali – categorie 10A e 10B – in grado di attuare tutti gli accorgimenti necessari a operare in sicurezza e garantire il trasporto e lo smaltimento dell’amianto presso impianti autorizzati.

(SN/bd)
 
 




E’ online il nuovo sito della Formazione Api Lecco Sondrio

Informiamo le aziende associate che il sito della Formazione di Api Lecco Sondrio è online all’indirizzo www.apiformazione.org per offrire un accesso al servizio formazione in maniera semplice e funzionale.

Il nuovo portale è stato progettato, infatti, per rispondere alle vostre esigenze: snellire, velocizzare e rendere più fruibile la consultazione dei corsi, la procedura di iscrizione e il monitoraggio della formazione dei vostri dipendenti. 
 
Le aziende registrate avranno la possibilità di visualizzare:
 

  • i corsi a catalogo direttamente dalla homepage, dalla sezione corsi e dal calendario. I corsi toccano le seguenti aree: qualità, ambiente, sicurezza, gestione aziendale, internazionalizzazione e informatica.
  • le edizioni finanziate tramite l’Area riservata. Questa sezione è dedicata alle aziende che fanno parte dei piani formativi finanziati tramite il Fapi.
 
A tal proposito, ricordiamo alle aziende non aderenti al Fondo che possono manifestare la volontà di iscriversi al Fapi contattando l’Area Formazione.
 
Una volta selezionato il corso di vostro interesse è possibile inviare una “segnalazione di interesse” che funge da preiscrizione e, in seguito, completare l’iscrizione e la relativa modulistica in maniera semplificata e veloce.
 
Come accedere?
Per accedere ai contenuti è necessario effettuare la registrazione al nostro sito inserendo le credenziali ricevute tramite mail.
 
Cosa si può fare?
  1. Consultare l’offerta formativa proposta (corsi a pagamento e finanziati)
  2. Manifestare l’interesse per uno o più corsi
  3. Iscriversi al corso programmato e calendarizzato
  4. Compilare e caricare la modulistica
  5. Visualizzare lo storico aziendale e l’elenco dei dipendenti formati
 
Quest’ultimo elemento rappresenta un salto di qualità notevole perché vi permetterà di avere sempre una panoramica completa delle preiscrizioni, delle iscrizioni e dei dipendenti che hanno completato la formazione.
 
Alleghiamo una breve guida all’utilizzo.
 
Per qualsiasi ulteriore informazione siamo a vostra disposizione: formazione@api.lecco.it, 0341.282822.
(SB/tm)



Covid 19: fine blocco licenziamenti e proroga ammortizzatori sociali

Il Decreto Legge approvato il 30 giugno 2021 all’art. 4 prevede, per i datori di lavoro delle industrie tessili, delle confezioni di articoli di abbigliamento e di articoli in pelle e pelliccia, e delle fabbricazioni di articoli in pelle e simili, identificati secondo la classificazione Ateco2007 con i codici 13, 14 e 15, ulteriori diciassette settimane di trattamento ordinario di integrazione salariale per Covid-19 fino al 31 ottobre 2021 e, conseguentemente, la prosecuzione del blocco dei licenziamenti collettivi ed individuali per giustificato motivo oggettivo sino a tale data.

Per gli altri settori, il Decreto ribadisce la fine del blocco dei licenziamenti a partire dal 1º luglio 2021, fatta salva la particolare ipotesi (utilizzabile fino al 31 dicembre 2021) di domanda di trattamento straordinario di integrazione salariale di cui al citato art. 4.

Si ricorda che il Decreto “Sostegni” aveva già previsto il blocco dei licenziamenti, per le aziende che utilizzano FIS e Cassa in deroga, fino al 31 ottobre 2021.

I divieti di licenziamento continuano a non trovare applicazione nei casi seguenti:

1) ipotesi di licenziamenti motivati dalla cessazione definitiva dell’attività dell’impresa oppure dalla cessazione definitiva dell’attività di impresa conseguente alla messa in liquidazione della società senza continuazione, anche parziale, dell’attività, nei casi in cui nel corso della liquidazione non si configuri la cessione di un complesso di beni o attività che possano configurare un trasferimento d’azienda o di un ramo di essa ai sensi dell’art. 2112 del c.c.;

2) ipotesi di accordo collettivo aziendale, stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale, di incentivo alla risoluzione del rapporto di lavoro, limitatamente ai lavoratori che aderiscono al predetto accordo; a detti lavoratori è comunque riconosciuto il trattamento di cui all’art. 1 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 (trattamento Naspi).

3) ipotesi di licenziamenti intimati in caso di fallimento, quando non sia previsto l’esercizio provvisorio dell’impresa, ovvero ne sia disposta la cessazione. Nel caso in cui l’esercizio provvisorio sia disposto per uno specifico ramo dell’azienda, sono esclusi dal divieto i licenziamenti riguardanti i settori non compresi nello stesso.

Da ultimo, si segnala, nella Presa d’atto sottoscritta il 29 giugno 2021 con il Governo, che le Parti sociali si sono impegnate, alla luce della soluzione proposta dal Governo sul superamento del blocco dei licenziamenti, a raccomandare l‘utilizzo degli ammortizzatori sociali che la legislazione vigente ed il Decreto Legge in questione prevedono, in alternativa alla risoluzione dei rapporti di lavoro.

(FV/fv)




Webinar 13 luglio 2021: “Emissioni in atmosfera con sostanze pericolose”

Con riferimento alla scadenza del 28 agosto 2021 per l’invio della relazione sulla fattibilità della sostituzione delle sostanze classificate pericolose, che si ritrovano in tracce nelle emissioni in atmosfera, si segnala che Regione Lombardia ha organizzato un webinar di approfondimento per supportare i professionisti e le imprese alle prese con questo adempimento.

L’incontro si svolge su piattaforma Teams Martedì 13 luglio 2021 dalle ore 10.30 alle 12.30

Per partecipare all’iniziativa compilare il form CLICCANDO QUI

Dopo l'iscrizione verrà inviato il link per partecipare al webinar.




Ccnl Uniontessile Confapi: contribuzione sindacale straordinaria

A seguito dell’accordo di rinnovo del Ccnl Uniontessile – Confapi del 24 gennaio 2021, con la sottoscrizione del protocollo n. 6 sono state definite modalità e condizioni utili alla raccolta della contribuzione “una tantum” richiesta da Filctem Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil ai lavoratori non iscritti al sindacato per l’attività svolta a fronte del rinnovo contrattuale.
 
Le aziende, mediante affissione in bacheca, comunicheranno la richiesta ai lavoratori non iscritti al sindacato di una “quota di sottoscrizione contrattuale” pari a 40,00 euro (allegato A) da trattenere sulla retribuzione afferente al mese di ottobre 2021 e da versare alle organizzazioni sindacali firmatarie.
 
Le aziende distribuiranno, insieme alle buste paga del mese di settembre 2021, l’apposito avviso (allegato B) che informa il lavoratore di esprimere la propria scelta con il meccanismo del silenzio-assenso, in caso di accettazione della trattenuta, o attraverso comunicazione scritta entro 5 giorni in caso di diniego alla stessa.
 
Per tutti i dettagli operativi si allega il protocollo n.6 di Uniontessile comprensivo degli allegati da utilizzare.

(FP/fp)




Ccnl Unionmeccanica Confapi: contribuzione sindacale straordinaria

Nell’accordo di rinnovo del Ccnl Unionmeccanica – Confapi del 26 maggio 2021 sono stati stabiliti termini e condizioni per la raccolta del contributo richiesto da Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil ai lavoratori non iscritti al sindacato a fronte dell’attività di negoziazione svolta.
 
Le aziende, mediante affissione in bacheca da effettuarsi a partire dal 1° luglio 2021 e fino al 31 agosto 2021, comunicheranno la richiesta ai lavoratori non iscritti al sindacato di una “quota associativa straordinaria” di 35,00 euro da trattenere sulla retribuzione afferente al mese di novembre 2021 e da versare alle organizzazioni sindacali firmatarie.
 
Le aziende distribuiranno, insieme alle buste paga del mese di agosto 2021, l’apposito modulo che consente al lavoratore di accettare o rifiutare la richiesta del sindacato e che dovrà essere riconsegnata all’azienda entro il 15 ottobre 2021.
 
Per tutti i dettagli operativi si allega la circolare esplicativa di Unionmeccanica comprensiva della modulistica da utilizzare per gli adempimenti aziendali.

(FP/fp)
 




Conferenza stampa: “Api Lecco Sondrio tra le prime in Italia per la formazione aziendale”

CONFERENZA STAMPA

Api Lecco Sondrio tra le prime in Italia
per la formazione aziendale

 
Mercoledì 7 luglio 2021, ore 11
presso la sede di Api Lecco Sondrio 
via Pergola 73, Lecco

 
Interverranno:

Luigi Sabadini, presidente Api Lecco Sondrio
 
Giorgio Tamaro, direttore nazionale Fapi (Fondo formazione per le pmi)
 
Andrea Beri, cda Fapi e consigliere Api Lecco Sondrio

Stefania Beretta, responsabile formazione Api Lecco Sondrio
 
Paolo Cattaneo, amministratore delegato dell'azienda Growermetal srl
 
Marco Piazza, direttore Api Lecco Sondrio

 




Gestione rifiuti: sintesi dei chiarimenti del Mite

Con riferimento alla precedente circolare Api sullo stesso tema, n.332 del 3 giugno 2021, si allega alla presente una sintesi della circolare del Mite (Ministero della Transizione Ecologica), prodotta da Ecocamere (14 maggio 2021).

Ci sono significativi chiarimenti su alcuni aspetti controversi del testo Unico Ambientale, dopo le modifiche recentemente introdotte con il Dlgs n.116/2020 “Gestione rifiuti e degli imballaggi”.

Il servizio Ambiente e Sicurezza di Api Lecco Sondrio resta a disposizione per aiutare le aziende associate nei molteplici risvolti operativi.

(SN/bd)