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Webinar “Etichettatura ambientale degli imballaggi” giovedì 30 marzo ore 11

A seguito del nuovo obbligo di etichettatura ambientale per tutti gli imballaggi immessi al consumo in Italia, Confapi, in collaborazione con Conai, organizza per giovedì 30 marzo ore 11 un webinar per illustrare i principali contenuti delle Linee Guida pubblicate dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per il corretto adempimento da parte delle imprese e rispondere ai quesiti che i partecipanti possono anche anticipare in fase di iscrizione.

Per partecipare è necessario iscriversi CLICCANDO QUI

Una volta confermata la presenza, i partecipanti riceveranno in prossimità dell’evento all’indirizzo email indicato nel form, il link di accesso per partecipare all’incontro.

(SN/am)

 




Tfr: indice di rivalutazione relativo al mese di febbraio 2023

L’Istat ha diffuso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, risultato nel mese di febbraio 2023 indice pari a 118,5.
 
In applicazione dell’art. 5 della Legge n. 297/82, nei casi di risoluzione del rapporto di lavoro dal 15 febbraio 2023 al 14 marzo 2023, la percentuale di rivalutazione da applicare al Tfr ammonta a 0,440355%.
 
(FV/fv)



Mud 2022 dati 2023: adempimento annuale e modalità di presentazione

Come noto, ogni anno gran parte delle aziende è tenuta alla dichiarazione dei rifiuti prodotti nell’anno precedente.
Le norme prevedono che l’adempimento possa essere svolto attraverso due modalità: ordinaria e semplificata. Per eventuali dubbi sui soggetti obbligati, sul sito della Camera di Commercio di Milano Monza e Lodi sono ben elencati i soggetti esenti, cliccare qui

Le informazioni generali si trovano sul sito Ecocamere

La comunicazione semplificata può essere utilizzata dai soli dichiaranti per i quali ricorrono contemporaneamente queste condizioni:

  • sono produttori iniziali di non più di 7 rifiuti;
  • i rifiuti sono prodotti nell’unità locale a cui si riferisce la dichiarazione;
  • per ogni rifiuto prodotto non si utilizzano più di tre trasportatori e più di tre destinatari.
La comunicazione semplificata non può essere compilata da:
  • gestori di rifiuti (soggetti che effettuano attività di recupero, smaltimento e trasporto);
  • produttori di rifiuti che li producono fuori dall’unità locale.
 
Comunicazione semplificata
Compilazione del modulo word e trasmissione via pec di un unico pdf
 
Si scarica dal sito dedicato il pdf con le istruzioni (creazione di un solo documento formato pdf).

Si trasmette via Pec all’indirizzo unico “comunicazionemud@pec.it” il file ottenuto in formato pdf
Si pagano i diritti di segreteria alla Cciaa competente: 15 euro
 
Chi desidera assistenza nella comunicazione semplificata può chiedere supporto all’associazione chiamando o scrivendo a silvia.negri@api.lecco.it
 
Comunicazione ordinaria
Compilazione digitale e trasmissione telematica
 
Le istruzioni si trovano sul sito mud telematico.

Si esegue la compilazione digitale tramite il programma apposito e la trasmissione telematica
Si pagano i diritti di segreteria: 10 euro
 
Per chi desidera affidare la comunicazione ordinaria ad un soggetto esterno all’azienda, consultare la circolare Api dedicata al Servizio compilazione Mud ed eventualmente richiederlo scrivendo a silvia.negri@api.lecco.it 

(SN/am)
 

 




Mud 2023 dati 2022: assistenza e servizio di compilazione telematica

Alle Aziende Associate che non possono utilizzare la modalità semplificata, Api Lecco Sondrio offre due opzioni di assistenza per la compilazione telematica del Mud – Modello Unico per la Denuncia annuale dei rifiuti (scadenza 8 luglio 2023).
 
  1. Assistenza in azienda a cura della dott.ssa Silvia Negri (indicativamente mezza giornata): il servizio comprende il controllo dei dati e dei documenti in uso (registri e formulari), scaricamento del software MUD e inserimento dati, invio telematico da parte dell’azienda.
 
Costo del servizio (1):
  • Euro 130,00 + Iva 22% per l’invio telematico del Mud, insieme al personale aziendale.
 
  1. Servizio di compilazione esterno, attraverso la propria società Api Servizi, avvalendosi di apposito professionista terzo. Il servizio fornito richiede delega esplicita, tramite compilazione di apposito fac-simile da firmare e comprende: compilazione della dichiarazione; invio telematico entro la scadenza; versamento dei diritti di segreteria. Gli interessati al servizio di compilazione esterno devono far pervenire in associazione il fac simile di delega firmato, i dati e la documentazione necessaria, in formato digitale, all’indirizzo silvia.negri@api.lecco.it, utilizzando un’apposita scheda che verrà inviata.
 
Costo del servizio (2):
  • Euro 155,00 + Iva 22% per effettuare la denuncia dei primi due rifiuti;
  • Euro 30,00 + Iva 22% per ogni rifiuto aggiuntivo;
  • Euro 10,00 diritti di segreteria.
 
Le Aziende Associate che intendono usufruire del servizio devono comunicare la scelta fra le due opzioni scrivendo in associazione a silvia.negri@api.lecco.it preferibilmente entro la fine di marzo 2023 ma comunque non oltre la metà di aprile 2023.

 

(SN/am)
 
 
 




Bando “Voucher aziendali formazione continua”

Regione Lombardia promuove la formazione continua dei lavoratori e degli imprenditori, sviluppando la competitività d’impresa, il riallineamento delle competenze, delle conoscenze e la valorizzazione del capitale umano.
Con il Bando Formazione Continua Fase VI le imprese possono fruire di percorsi formativi (per dipendenti, soci e titolari) nell’ambito di un catalogo regionale, attraverso la richiesta di un voucher aziendale a fondo perduto.
 
Chi può partecipare
Possono partecipare le imprese, aventi unità produttiva/sede operativa ubicata in Regione Lombardia.
Gli interventi finanziati nell’ambito del presente Avviso sono rivolti a:
  • lavoratori dipendenti di micro, piccole, medie e grandi imprese assunti presso una sede operativa/unità produttiva localizzata sul territorio di Regione Lombardia;
  • titolari e soci di micro, piccole, medie e grandi imprese con sede legale in Lombardia e iscritte alla Camera di Commercio di competenza;
  • lavoratori autonomi e liberi professionisti con domicilio fiscale localizzato in Lombardia che esercitano l’attività sia in forma autonoma sia in forma associata.
Caratteristiche dell’agevolazione
L’agevolazione è concessa sotto forma di voucher formativi aziendali destinati ai lavoratori in possesso dei requisiti previsti dall’avviso. Per la fruizione del voucher, le imprese devono rivolgersi esclusivamente ai soggetti erogatori accreditati alla formazione.
Il voucher ha un valore massimo di € 2.000,00. Ciascun lavoratore può fruire di uno o più percorsi formativi, fino al raggiungimento del valore complessivo del voucher.
Il costo massimo rimborsabile all’impresa per la fruizione dei percorsi si differenzia in funzione del livello di competenze da acquisire:
 
EQF tra 6 e 8: fino a € 2.000,00 per lavoratore;
EQF tra 4 e 5: fino a € 1.500,00 per lavoratore;
EQF 3: fino a € 800,00 per lavoratore.
 
*EQF è il livello europeo di complessità e autonomia della competenza. 

Ogni impresa avrà a disposizione un importo massimo di € 50.000,00 spendibili su base annua. Per l’annualità 2023 l’importo massimo a disposizione per ciascun lavoratore e impresa a valere sulla misura finanziata dal PR FSE+ 2021-2027 deve tenere conto di quanto già fruito nel corso del 2022 nell’ambito della misura di “Formazione Continua – Fase VI – POR FSE 2014-2020”, inclusa l’eventuale quota di contributo derivante dalle domande presentate in overbooking e già finanziate.

Durata dei percorsi 
La durata minima dei percorsi dovrà essere coerente con i seguenti parametri differenziati per EQF (European Qualifications Framework) in uscita:
− Livello alto EQF 6-8 40 ore minimo
− Livello medio EQF 4-5 30 ore minimo
− Livello basso EQF 3 16 ore minimo

 Formazione non finanziabile  
• formazione obbligatoria generale e specifica in ambito sicurezza, ai sensi del D.Lgs 81/2008;
• formazione e aggiornamento per tutti gli iscritti a un Ordine, Collegio o Albo professionale per poter mantenere la propria iscrizione all’Ordine stesso (ai sensi dell’art. 7 del DPR 137/2012);
• formazione e aggiornamento per le “professioni/figure regolamentate e/o abilitanti”;
• affidamento di incarichi di formazione a docenti dipendenti dell’impresa che richiede il contributo;
• formazione obbligatoria per i contratti di apprendistato, prevista dal D.Lgs. 81/2015.
 
Procedura di selezione e contributo
La procedura di richiesta del voucher è “a sportello”, sino all’esaurimento delle risorse disponibili. In ogni caso, il diritto al voucher è soggetto ai controlli da parte di Unioncamere Lombardia a seguito di istruttoria formale e solo dopo la conferma dell’avvio del percorso.
Il contributo è erogato a seguito della conclusione del corso e limitatamente ai lavoratori che hanno completato almeno il 75% della durata prevista del corso, a titolo di rimborso della spesa sostenuta dall’impresa.
 
Regime di Stato
De minimis
 
Come funziona in breve
1. Individuare il fabbisogno formativo
2. Contattare l’Ufficio Formazione Api Lecco che andrà a inserire il corso in catalogo
3. Iscriversi al corso
4. Presentare la domanda di voucher
5. Frequentare il corso
6. Richiedere il rimborso a Regione Lombardia
 
Contatti
Ufficio Formazione Api Lecco Sondrio 0341.282822 o formazione@api.lecco.it

(TM/tm)
 




Voucher aziendali per la certificazione della parità di genere

Informiamo le aziende associate che Regione Lombardia, con D.d.u.o. n. 654 del 23 gennaio 2023, ha approvato l’avviso pubblico “Verso la certificazione della parità di genere” a valere su risorse PR FSE+2021-2027 nell’ambi­to dell’Obiettivo specifico ESO 43, Azione c1. La Certificazione della parità di genere ha l’obiettivo di accompagnare e incentivare le imprese ad adottare policy adeguate a ridurre il gap di genere in tutte le aree maggiormente “critiche” (opportunità di crescita in azienda, parità salariale a parità di mansioni, politiche di gestione delle differenze di genere, tutela della maternità).

Regione Lombardia, con tale Avviso, intende sostenere le micro, piccole e medie imprese lombarde nel percorso orientato al conseguimento della certificazione della parità di genere con due linee di finanziamento:

  • Linea A, con uno stanziamento di 4 milioni di €, prevede il co-finanziamento per l’acquisto di servizi di consulenza a supporto delle imprese che intendono avviare le attività propedeutiche al conseguimento della certificazione;
  • Linea B, con uno stanziamento di 6 milioni di €, prevede il co-finanziamento delle spese sostenute dalle imprese per ottenere la certificazione.
Per ricevere il contributo relativo alla Linea di finanziamento A, è necessario richiedere anche il contributo relativo alla Linea di finanziamento B. È possibile, invece, richiedere esclusivamente il contributo sulla Linea di finanziamento B.

Soggetti beneficiari
Possono partecipare al bando i soggetti che esercitano attività economica con i seguenti requisiti:

  • essere Micro Piccole Medie Imprese (MPMI) con una sede operativa attiva in Lombardia, regolarmente iscritte nel Registro delle imprese della Camera di Commercio;
  • essere titolari di partita IVA aventi domicilio fiscale in Lombardia;
  • avere almeno un dipendente in pianta organica.
Caratteristiche dell’agevolazione
Il contributo è concesso a fondo perduto, sotto forma di voucher aziendale.
Il valore dei voucher varia in relazione al numero dei dipendenti delle sedi operative/unità produttive localizzate sul territorio lombardo, ed è fruibile all’interno dei seguenti massimali:
 
Numero di dipendenti Valore massimo del voucher
per servizi consulenziali

(Linea A)
Valore massimo del voucher
per servizio di certificazione

(Linea B)
da 1 a 9 dipendenti 2000 2000
da 10 a 49 dipendenti 4000 4000
da 50 a 125 dipendenti 5000 7000
da 126 a 249 dipendenti 7000 9000
 
Per entrambe le linee il contributo non potrà superare l’80% delle spese ammissibili. I contributi saranno riconosciuti e liquidati esclusivamente ai beneficiari che avranno ottenuto la certificazione della parità di genere.

Presentazione delle domande
La domanda di finanziamento deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi online all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it a partire dalle ore 10.00 del 1° febbraio 2023 fino a esaurimento della dotazione finanziaria e comunque non oltre le ore 17.00 del 13 dicembre 2024.
Il finanziamento verrà assegnato con procedura a sportello, in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda, previa istruttoria formale in relazione ai requisiti di accesso previsti.
 
Per maggiori informazioni e per visionare il bando completo si rimanda al sito di Regione Lombardia

(TM/tm)




Emissioni da attività in deroga e Aua Point entro il 31 marzo 2023

Ai fini di ricordare l’obbligo, entro la fine del mese di marzo, di inserire i dati delle analisi alle emissioni in atmosfera svolte nel 2022 dalle aziende con attività “in deroga” art.272 c.2 del Testo Unico Ambientale n.152/2006 e smi, si allega l’elenco delle attività con emissioni in deroga, in modo che tutti possano controllare se rientrano nelle fattispecie obbligate.

Inoltre si suggerisce di consultare la pagina del sito regionale della Lombardia, dedicata alle attività in deroga.

La presente circolare fa seguito alle due circolari Api n.628 del 1/12/2022 e n.84 del 16/02/2023 che inquadrano complessivamente la materia e gli adempimenti.

Si ricorda che le emissioni in atmosfera più grosse e impattanti, ricadono sotto la tipologia autorizzativa “ordinaria” (art.269 Tua 152/2006) che prevede una domanda e una risposta esplicita dell’autorità competente, con prescrizioni specifiche.
Sul sito di Arpa regionale è chiarita la differenza fra le due tipologie autorizzative.

Ogni provincia ha una pagina del sito dove si trova la modulistica per autorizzare nuovi impianti in deroga, per modifiche tecniche alla situazione esistente, o per modifiche di tipo amministrativo. Si invitano le imprese a consultare le istruzioni sul sito della Provincia di riferimento. Qui se ne riportano alcune a titolo esemplificativo:

Si ricorda inoltre che la durata di questa tipologia autorizzativa in deroga è 15 anni, pertanto le attività che hanno aderito all’allegato tecnico fin dal lontano 2008 sono in scadenza.
Si sottolinea inoltre che alcuni allegati tecnici sono stati modificati e aggiornati nel 2012 e poi nel 2019, pertanto si rende necessaria una verifica del rispetto delle condizioni per ricadere in questa forma autorizzativa semplificata.
Si sottolinea inoltre che l’allegato 32 “lavorazioni metalliche” comprende attività molto diffuse nelle Pmi e pertanto è opportuno che le imprese ne verifichino l’applicabilità.

Per supporto in questa materia (autorizzazione emissioni e compilazione Aua Point), potete telefonare o scrivere a silvia.negri@api.lecco.it che si rende disponibile a rispondere alle domande delle imprese in una videochiamata, nella giornata di venerdì 17 marzo, orario da concordare.

Per partecipare, scrivete con anticipo alla dott.ssa Negri che vi manderà il link per la videochiamata.

(SN/am)

 




Mud 2022 dati 2023: probabile proroga della scadenza

Come noto, ogni anno la gran parte delle aziende è tenuta alla dichiarazione dei rifiuti prodotti nell’anno precedente. Rispetto alla consueta scadenza del 30 aprile, è in arrivo una proroga.

Il sito del MASE (Ministero per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica) comunica che entro il 10 marzo 2023 verrà pubblicato in gazzetta l’aggiornamento della modulistica MUD, per cui poi devono decorrere 120 giorni.

Il sistema camerale riporta la stessa notizia e propone un webinar per coloro che hanno bisogno di formazione sulla redazione del MUD, per imparare ad usare gli applicativi telematici. Il webinar è fissato al 13 marzo 2023 e per iscriversi occorre seguire le indicazioni del sito camerale con gli eventi.

Si ricorda che sono tenuti alla presentazione del MUD tutte le imprese, sia per rifiuti pericolosi che non pericolosi, ma restano escluse dall’obbligo alcune attività, utilmente elencate nel sito della Camera di Milano, Monza Brianza e Lodi.

Le norme per la presentazione del Mud prevedono due modalità: ordinaria e semplificata. Le istruzioni sono attese sul sito Ecocamere che non è ancora aggiornato. 

Non appena saranno disponibili le modalità operative, invieremo in circolare le istruzioni e le condizioni del servizio Api.

Chi volesse avvalersi del supporto dell’associazione può comunque scrivere fin da ora a silvia.negri@api.lecco.it

(SN/am)

 




Online il nuovo sito dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali

Al fine di avvicinare sempre di più l’Albo Gestori agli utenti e di facilitare lo scambio di informazioni normative e funzionali tra l’Albo Gestori e i trasportatori di rifiuti iscritti, il nuovo sito è stato sviluppato con le tecnologie più avanzate per garantire usabilità, accessibilità e comunicazione, velocità e sicurezza dei dati.

Nella nuova versione sono presenti nuove pagine con aree dedicate a:

  • la ricerca di contenuti all’interno del sito;
  • le sezioni dell’Albo;
  • le iniziative legate alla legalità;
  • la newsletter, con archivio e modalità di iscrizione.
 

(SN/am)
 




“Gli strumenti per l’efficienza energetica nelle pmi”: convegno 14 marzo 2023

Segnaliamo l’evento gratuito dal titolo “Gli strumenti per l’efficienza energetica nelle piccole e medie imprese“, organizzato da sistema camerale, in collaborazione con Enea, martedì 14 marzo 2023 dalle h. 9.30 alle 13.00 in presenza a Milano oppure in diretta streaming.
L’obiettivo dell’incontro è presentare gli strumenti realizzati da Enea per l’efficienza energetica delle pmi: un tool dedicato e le linee guida pratiche per la redazione della diagnosi energetica, sviluppati all’interno del Piano di Sensibilizzazione (iniziativa del MASE Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) e nell’ambito del progetto H2020 LEAP4SME.

Per ulteriori dettagli e per iscriversi all’evento, fare riferimento al programma allegato o consultare il sito web della CCIAA Milano Monza e Lodi cliccare qui.

(SN/am)