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“Decreto lavoro”: proroga dei termini in materia di lavoro agile

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali informa che la legge n. 85 del 3 luglio 2023, nel convertire con modificazioni il Decreto-legge n. 48 del 4 maggio 2023, ha prorogato al 30 settembre 2023 il diritto per i lavoratori fragili nel settore pubblico e privato di svolgere la prestazione lavorativa in modalità di lavoro agile.

Inoltre, è stato prorogato al 31 dicembre 2023 il diritto di svolgere la prestazione lavorativa in modalità di lavoro agile per:

  • i lavoratori dipendenti del settore privato che abbiano almeno un figlio, minore di anni 14, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito, in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa e che non vi sia genitore non lavoratore;
  • i lavoratori dipendenti che, sulla base delle valutazioni dei medici competenti sono più esposti a rischio di contagio dal virus SARS-CoV-2, in ragione dell’età o della condizione di rischio derivante da immunodepressione, da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di terapie salvavita o comunque da comorbilità che possano caratterizzare una
A tal fine si informa che le relative comunicazioni dovranno essere trasmesse mediante la compilazione dei template aggiornati (disponibili qui) seguendo la procedura ordinaria sull’applicativo disponibile al sito servizi.lavoro.gov.it, denominato “Lavoro Agile”.

(FV/fv)




Lavorare nella stagione calda: prevenire i rischi

Come ogni anno, quando arriva il caldo, l’agenzia di Tutela della Salute del territorio si premura di mandare le indicazioni per adottare comportamenti responsabili ed evitare rischi di infortuni collegati alle ondate di calore.
E’ stato infatti approvato il “Piano per la gestione e la prevenzione degli effetti conseguenti alle ondate di calore – anno 2023” che si allega.

Sul sito Ats Brianza sono presenti opuscoli e approfondimenti specifici per vari soggetti e vari ambienti coinvolti, al fine di adottare in ogni caso i comportamenti di prevenzione più appropriati.

Sono disponibili numerose risposte alle domande più frequenti e diversi strumenti per la valutazione dei rischi o per promuovere comportamenti responsabili. Sono strumenti finalizzati a migliorare il livello di informazione dei cittadini, dei lavoratori e della comunità. Ci sono informazioni utili per target specifici (anziani, bambini, donne in gravidanza, lavoratori) ma anche che per la cittadinanza in generale.

Si chiede di diffondere fra i lavoratori le informazioni e le brochure di Ats Brianza.
 
(SN/am)

 




Inps: sgravio assunzioni under 36 e donne svantaggiate

Una volta rilasciata l’autorizzazione da parte della Commissione europea nella riunione dello scorso 19 giugno 2023, sono diventati operativi gli esoneri previsti per le assunzioni under 36 a tempo indeterminato, nonché per le trasformazioni da tempo determinato a indeterminato, e per l’assunzione di lavoratrici donne c.d. svantaggiate i cui rapporti di lavoro sono e saranno attivati nel periodo temporale compreso tra il 1° luglio 2022 e il 31 dicembre 2023.
 
L’Inps con la recente circolare 57/2023 diffonde le istruzioni utili all’applicazione dell’esonero “under 36” che consente ai datori di lavoro di recuperare la contribuzione a proprio carico nella misura del 100% per un periodo di trentasei mesi e nei seguenti limiti massimi:
 
  • 6.000 euro annui, ovvero 500 euro mensili, in caso di assunzione effettuata nel periodo compreso tra il 1° luglio 2022 e il 31 dicembre 2022 (il precedente semestre del 2022 e l’intero anno 2021 erano già stati oggetto di simile provvedimento autorizzativo);
  • 8.000 euro, ovvero 666,66 euro mensili, in caso di assunzione a tempo indeterminato (o trasformazioni da tempo determinato) effettuata dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023.
 
La circolare dell”istituto qui allegata illustra le condizioni di accesso alla misura che può essere attivata dal prossimo flusso Uniemens di competenza luglio 2023, mentre per applicare il recupero delle quote arretrate da luglio 2022 a dicembre 2022 è possibile intervenire esclusivamente, in alternativa, con i flussi Uniemens di competenza di luglio, agosto, settembre e ottobre 2023 attraverso le modalità già diffuse nel messaggio n. 3389/2021.
 
L’agevolazione si applica a tutti i datori lavoro privati (tranne le imprese del settore finanziario) e con esclusione dei datori di lavoro domestico e dei rapporti di lavoro in apprendistato e non è cumulabile con altre tipologie di incentivi vigenti quali l’assunzione di donne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi; l’assunzione di donne prive di impiego da almeno 6 mesi e appartenenti a particolari aree o settori economici o professioni; l’assunzione di donne, c.d. svantaggiate, previsto dall’articolo 1, commi da 16 a 19, della legge n. 178/2020.
 
Questi ultimi incentivi relativi alle lavoratrici donne sono illustrati in materia dalla circolare Inps 58/2023.
 
I nostri uffici sono a disposizione delle aziende associate per approfondire le fattispecie in oggetto.
 

(FP/am)
 




“Decreto Lavoro” in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione

E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 3 luglio 2023 n. 85 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 4 maggio 2023, n. 48 ( cd. DL Lavoro ) recante “misure urgenti per l’inclusione sociale e l’accesso al mondo del lavoro”.
Nel corso dell’iter parlamentare sono state apportate diverse modifiche al testo del Decreto riguardanti, in modo particolare, i contratti a termine, la somministrazione di lavoro, lo smart working, i fringe benefit, nonché una semplificazioni al decreto “Trasparenza”.
In attesa delle circolari specifiche da parte degli enti competenti, si elencano le principali novità:

Contratti a termine e somministrazione
L’art. 24 ha modificato la disciplina del contratto a tempo determinato, riscrivendo il sistema delle causali.
Ferma restando la acausalità del contratto di durata inferiore all’anno, per i contratti di durata compresa tra i 12 e 24 mesi, l’apposizione del termine è giustificata: 

  • da esigenze previste dai contratti collettivi ;
  • in assenza delle previsioni nei contratti collettivi applicati in azienda, e comunque entro il 30 aprile 2024, per esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva individuate dalle parti ;
  • in sostituzione di altri lavoratori. 

Inoltre, le modifiche apportate in sede di conversione hanno escluso l’applicazione delle causali ai rinnovi contrattuali,come già previsto per le proroghe,qualora la durata complessiva del rapporto non superi i 12 mesi.
A tal fine la nuova norma specifica che nel computo dei dodici mesi non vanno considerati i periodi riferiti a contratti stipulati prima del 5 maggio 2023. 
La legge di conversione interviene anche sulla norma che prevede limiti numerici all’impiego di lavoratori somministrati a tempo indeterminato, nella misura del 20 per cento del numero di lavoratori a tempo indeterminato in forza presso lo stesso utilizzatore al 1° gennaio dell’anno di stipula del contratto. Il comma 1-qater esclude dal computo dei contratti di somministrazione a tempo indeterminato i lavoratori somministrati assunti con contratto di lavoro in apprendistato; soggetti in mobilità; disoccupati o cassa integrati da almeno sei mesi e i lavoratori svantaggiati e molto svantaggiati ai sensi del Reg. (UE ) n. 651/2014. 

Lavoro agile
Durante l’iter di conversione sono stati inseriti l’art. 28-bis e l’art. 42, comma 3-bis recanti proroghe in materia di lavoro agile. 
Per i dipendenti, sia pubblici che privati in condizione di fragilità accertata ai sensi del D.M. 4 febbraio 2022, l’art. 28-bis proroga dal 30 giugno al 30 settembre 2023 il diritto al ricorso al lavoro agile anche attraverso l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definita dai contratti collettivi di lavoro applicati, e senza alcuna decurtazione della retribuzione. 
Dall’art. 42, comma 3-bis vengono prorogate al 31 dicembre 2023 le disposizioni che subordinano il riconoscimento del diritto allo smart working in modalità semplificata, alla compatibilità con le caratteristiche della prestazione, per : 

  • lavoratori dipendenti del settore privato che abbiano almeno un figlio minore di 14 anni , a condizione che nel nucleo familiare non via sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito con sospensione o cessazione dell’attività lavorativa, o privo di impiego ;
  • lavoratori ritenuti maggiormente esposti al rischio COVID-19, in ragione dell’età o della condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti di malattie oncologiche o comorbilità, sulla base di valutazioni opportunatamente certificate dal medico competente ove presente. 

La proroga concerne anche la possibilità che il dipendente svolga le proprie mansioni mediante utilizzo di strumenti informatici nella sua disponibilità. 

Contratto di espansione
Il comma 1-bis dell’art. 25 incrementa nella misura di 20 milioni di euro, le risorse per il finanziamento dei prepensionamenti dei dipendenti che si trovino a non più di sessanta mesi dalla prima decorrenza utile della pensione di vecchiaia o di quella anticipata , a fronte della possibile rimodulazione delle cessazioni dei rapporti di lavoro previste nell’ambito di un contratto di espansione. Accordi integrativi volti alla rimodulazione delle cessazioni possono essere stipulati in sede ministeriale entro il 31 dicembre 2023 da aziende o gruppi di imprese con organici superiori alle 1.000 unità, a condizione che il contratto sia stato stipulato in data antecedente al 31 dicembre 2023. 

Semplificazioni degli obblighi informativi
L’ art. 26 ha introdotto semplificazioni in merito agli obblighi di informazione e pubblicazione sul rapporto di lavoro posti a carico del datore di lavoro dal Decreto Trasparenza.
Attraverso modifiche al D.Lgs. n. 152/1997 è stato previsto che l’onere informativo relativo alla comunicazione di determinate informazioni può ritenersi assolto con l’indicazione del riferimento normativo o della contrattazione collettiva che disciplina tali materie.
In sede di conversione è stato posto rimedio all’ incongruenza che vedeva l’obbligo di informazione riguardante “ modalità organizzative in gran parte o interamente imprevedibili prive di un orario normale di lavoro programmato “ rinviabile alle disposizioni di legge o contratto collettivo, in palese contrasto con l’elenco delle informazioni previsto all’art. 4, comma 3 della Direttiva UE 2019/1152. Tale onere continua, dunque, ad essere assolto mediante la consegna al lavoratore del contratto individuale di lavoro redatto per iscritto o della copia della comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro. 

Incentivo all’occupazione giovanile
L’ art. 27 del decreto prevede, per i datori di lavoro che ne facciano domanda, un incentivo per un periodo di 12 mesi, nella misura del 60% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per le nuove assunzioni, effettuate a decorrere dal 1° giugno al 31 dicembre 2023, di giovani di età inferiore ai 30 anni, che non lavorino nè siano inseriti in corsi di studi o di formazione (NEET), a condizione che siano iscritti al Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani”.
L’incentivo è cumulabile con l’esonero contributivo totale previsto dalla Legge di bilancio 2023 per le assunzioni di giovani di età inferiore ai 36 anni di età  e con gli altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente. In caso di cumulo con altra misura, l’incentivo è riconosciuto nella misura del 20 % della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per ogni lavoratore “NEET” assunto.

Incentivi per il lavoro delle persone con disabilità 
Con lo scopo di valorizzare ed incentivare le competenze professionali dei giovani con disabilità di età inferiore ai 35 anni , è stato istituito nello stato di previsione del Ministero dell’Economia e delle Finanze un apposito fondo, finalizzato al riconoscimento di un contributo per le nuove assunzioni realizzate tra il 1° agosto 2022 e il 31 dicembre 2023, ai sensi della L. 68/99. Il contributo è riconosciuto in favore di Enti del Terzo settore, delle organizzazioni di volontariato promozione sociale e utilità sociale senza scopo di lucro, a condizione che l’assunzione avvenga con contratto a tempo indeterminato per lo svolgimento di attività conformi allo statuto (art. 28) .

CIGS in deroga per crisi e riorganizzazione aziendale
A favore delle aziende che hanno dovuto fronteggiare situazioni di perdurante crisi e riorganizzazione aziendale e che, per cause non imputabili al datore di lavoro, non sono riuscite a dare completa attuazione, nel corso del 2022, ai piani di riorganizzazione e ristrutturazione originariamente previsti per prolungata indisponibilità dei locali aziendali, è stato previsto che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali possa autorizzare, in deroga ai limiti di durata ordinari, un ulteriore periodo di cassa integrazione straordinaria fino al 31 dicembre 2023. Per tale periodo di cassa, in continuità con le tutele già autorizzate, non trovano applicazione gli oneri di consultazione sindacale e di presentazione della domanda di cui agli art. 24 e 25 del D.Lgs. 148/2015 ( art. 30 ). 

Riduzione del cuneo fiscale
Per i periodi di paga dal 1° luglio al 31 dicembre 2023, è stato incrementato di quattro punti percentuali l’esonero sulla quota di contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore, già riconosciuto nella misura di due punti percentuali dalla Legge di bilancio 2023, senza ulteriori effetti sui ratei di tredicesima. Per effetto dell’incremento, dal mese di luglio e sino a dicembre, l’esonero sarà pari al 7% per le retribuzioni imponibili sino a 1.923 euro e al 6% per le retribuzioni imponibili non eccedenti l’importo mensile di 2.692 euro. ( art. 39 )

Fringe benefit 2023 – Come misura di sostengo alle famiglie è prevista una nuova misura di detassazione dei fringe benefit per i soli dipendenti con figli a carico. Limitatamente al periodo di imposta 2023, il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati ai lavoratori dipendenti con figli a carico, nonché le somme erogate o rimborsate ai medesimi dai datori di lavoro per il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale, non concorrono a formare il reddito entro il limite complessivo di 3.000 euro. Sono considerati fiscalmente a carico i figli che non superano i 24 anni di età e hanno percepito nell’anno un reddito pari o inferiore a 4.000 € o, in alternativa, di età superiore ai 24 anni con un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 ( art.40 ).

L’area Relazioni Industriali si riserva di tornare sugli argomenti con successivi approfondimenti e rimane a disposizione per eventuali chiarimenti.

(FV/fv)
 




Strumenti di prevenzione: i piani mirati

Si è appena svolto in giugno 2023 l’incontro organizzato da Ats Brianza per le imprese coinvolte nel Piano Mirato di Prevenzione “Primo non morire” per prevenire i rischi di incidenti e infortuni gravi sul lavoro.
Si ricorda a tutte le imprese che i Piani Mirati di Prevenzione (PMP) sono strumenti costruiti dal comitato territoriale che si occupa di sicurezza sul lavoro (area Lecco e Monza) e vengono messi a disposizione da Ats Brianza come strumenti di supporto alle imprese per aumentare il livello di consapevolezza dei rischi e la capacità di fare prevenzione.
L’obiettivo dell’ultimo PMP è quello di scongiurare il verificarsi di “traumi maggiori”.

Fra gli altri Piani Mirati di Prevenzione (PMP) si ricordano:

  • Piano Mirato Scale Portatili
  • Piano Mirato Macchine
Tutti sono consultabili alla pagina internet di Ats Brianza dedicata cliccare qui

Il servizio Ambiente e Sicurezza di Api Lecco Sondrio è disponibile verso gli addetti del sistema sicurezza, compresi i consulenti, per un confronto o per dare supporto nell’utilizzo di questi strumenti, scrivete a silvia.negri@api.lecco.it

(SN/am)




Camera di Commercio Como Lecco: “Bando Formazione e Lavoro”

La Camera di Commercio Como – Lecco ha pubblicato il bando “Formazione e Lavoro” che precede contributi a fondo perdute destinati alle aziende che hanno partecipato a progetti di PCTO (ex alternanza scuola lavoro) o assunto nuovo personale. 

Il bando, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto, intende finanziare le iniziative progettate e realizzate dalle imprese.

LINEA A: INSERIMENTO IN AZIENDA DI RISORSE UMANE NELL’AMBITO DEI PROGETTI SKILLS TRAINING LAB”
Sono ammessi e finanziati progetti per l’inserimento di figure professionali derivanti dai percorsi di formazione “Lecco Skills Training Lab” e “Como Skills Training Lab”, cofinanziati dalla Camera di Commercio di Como-Lecco e le rispettive Province e realizzati nell’ambito dei Laboratori Territoriali per l’Occupabilità.
In particolare sono erogati contributi per:

  1. Tirocini extracurricolari.
  2. Contratti di apprendistato.
  3. Contratti per assunzioni a tempo determinato della durata di almeno 6 mesi.
  4. Contratti per assunzioni a tempo indeterminato.
LINEA B: PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E L’ORIENTAMENTO IN SETTORI STRATEGICI”
Sono ammessi e finanziati percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento – in breve PCTO – realizzati nel periodo compreso tra il 1 febbraio 2023 ed il 31 luglio 2023 e relativi ai seguenti indirizzi di studio statali tecnico e professionale:
  • turistico
  • tessile-abbigliamento-moda
  • meccatronico
  • agroalimentare
Dotazione finanziaria
  1. Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di Commercio a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a euro 190.000,00 e sono suddivise come di seguito dettagliato:
  • Linea A, euro 100.000,00
  • Linea B, euro 90.000,00
     
  1. Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributi, che avranno un importo unitario massimo di:
    Linea A

    1. euro 1.500,00 per tirocini extracurricolari (della durata di almeno 2 mesi) o assunzioni a tempo determinato;
    2. euro 2.000,00 per contratti di apprendistato o assunzioni a tempo indeterminato;
    3. euro 4.000,00 per la stabilizzazione, attraverso l’assunzione a tempo determinato o indeterminato, dei lavoratori inseriti in azienda con i tirocini extracurricolari di cui al punto a. della presente Linea di intervento.
       
  2. Linea B
    1. euro 1.000,00 per ciascuno studente impegnato in PCTO attivato nel periodo compreso tra il 1 febbraio 2023 ed il 31 luglio 2023 e relativo ad uno dei seguenti indirizzi di studi tecnici e professionali di Stato:
  • turistico
  • tessile-abbigliamento-moda
  • meccatronico
  • agroalimentare
 
Modalità e termini di presentazione delle domande di contributo
A pena di esclusione, le richieste di contributi devono essere trasmesse a consuntivo, esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on-line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov
  • Linea A dalle ore 9:00 del 21.06.2023 alle ore 12:00 del 31.10.2023;
  • Linea B dalle ore 11:00 del 21.06.2023 alle ore 12:00 del 31.10.2023;
Saranno automaticamente escluse le domande inviate prima e dopo tali termini. Non saranno considerate ammissibili altre modalità di trasmissione delle domande di cui al presente bando.
 
Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Formazione di Api o direttamente la CCIA alla mail scuola.lavoro@comolecco.camcom.it

Tutti gli allegati e i documenti sono disponibili al seguente link

(SB/tm)




Disponibile una sintesi della Guida Conai 2023

Poiché la guida Conai nel tempo si è molto arricchita di contenuti e casi particolari, era diventata di consultazione più faticosa per coloro che si avvicinavamo al tema per la prima volta o che comunque faticassero ad orientarsi nel documento completo.

Ora è disponibile una versione sintetica (abstract) della Guida Conai 2023, uno strumento valido per un primo approccio degli utenti interessati a conoscere le principali procedure di adesione al Conai (per i soggetti obbligati) nonché di applicazione, esenzione, dichiarazione del Cac e i casi particolari.
L’Abstract è disponibile sul sito Conai www.conai.org  sia nella sezione “Imprese” che in “Download documenti” e qui si allega per comodità.

Il servizio Ambiente e Sicurezza di Api Lecco Sondrio resta disponibile per facilitare il lavoro delle imprese in questo campo.

(SN/am)




Servizi camerali di formazione e strumenti online in tema di ESG

ESG è l’acronimo che significa “Environmental – Social – Governance” ovvero le tre dimensioni della sostenibilità. Il sistema camerale ha attivato diverse iniziative per supportare le imprese che vogliono fare i primi passi nella capacità di misurare la “sostenibilità” dei propri processi produttivi. Di seguito le opportunità delle camere di commercio del territorio in cui si trovano le aziende Api.

Camera di Commercio Como-Lecco.
“CSR semplificato” disponibile on line un audio di presentazione dello strumento, che è un “report di sostenibilità a misura di Pmi” costruito su 30 voci clicca qui per ascolatare.

Per consultare e accedere allo strumento, basta navigare sul sito camerale dove si trovano sia lo strumento che gli esempi già realizzati.

Camera di Commercio Sondrio
Giovedì 29 giugno 2023 piattaforma Zoom Ore 9:30-12:30 – webinar gratuito “Competitività internazionale, sostenibilità, economia circolare” organizzato dal sistema camerale lombardo link per partecipare.

Mercoledì 21 giugno prossimo, in presenza a Dalmine, dalle 17 alle 19
Evento di approfondimento dell’evoluzione della reportistica di sostenibilità, la cosiddetta CSRD-Corporate Sustainability Reporting Directive. Tutti i dettagli nella pagina camerale, cliccare qui

Camera di Commercio Milano, Lodi, Monza e Brianza
Mercoledì 12 luglio 2023 Ore 9:45 – 12:15 – webinar camerale gratuito “Come valutare la sostenibilità: la piattaforma ESG PASS”
ESG Pass è il servizio di auto-valutazione sviluppato da Innexta con la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi per verificare il livello di sostenibilità delle micro, piccole e medie imprese italiane e supportarle nella cosiddetta “doppia transizione”.

Api Lecco Sondrio intende supportare le imprese nelle attività formative e nella reportistica. Potete contattare la dott.ssa Silvia Negri silvia.negri@api.lecco.it che sarà in grado di orientarvi e darvi il supporto iniziale necessario per intraprendere la strada della rendicontazione ambientale e sociale.

(SN/am)




Corso: “Responsabile e addetto SPP Modulo A”

Api Lecco Sondrio, con la collaborazione di Apiservizi Srl, promuove il corso: Responsabile e addetto SPP Modulo A, rivolto a chi intenda acquisire la formazione richiesta dalla normativa per assumere il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) o di Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP) così come prevista dall’Accordo Stato Regioni del 7/7/2016. 

ll Modulo A deve consentire ai responsabili e agli addetti dei servizi di prevenzione e protezione di essere in grado di conoscere:

  • la normativa generale e specifica in tema di salute e sicurezza e gli strumenti per garantire un
    adeguato approfondimento e aggiornamento in funzione della continua evoluzione della stessa;
  • tutti i soggetti del sistema di prevenzione aziendale, i loro compiti e le responsabilità;
  • le funzioni svolte dal sistema istituzionale pubblico e dai vari enti preposti alla tutela della salute e
    della sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • I principali rischi trattati dal d.lgs. n. 81/2008 e individuare le misure di prevenzione e protezione
    nonché le modalità per la gestione delle emergenze;
  • gli obblighi di informazione, formazione e addestramento nei confronti dei soggetti del sistema di
    prevenzione aziendale;
  • i concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione;
  • gli elementi metodologici per la valutazione del rischio.
 Il MODULO A  è propedeutico per l’accesso agli altri moduli, è credito permanente e vale per qualsiasi settore produttivo. 

PROGRAMMA CONFORME AL PUNTO 6.1 DELL’ACCORDO STATO REGIONI DEL 7/7/2016
 
1° Unità didattica A1 (8 ore)

  • L’approccio alla prevenzione del D. Lgs. 81/08
  • Il sistema legislativo: esame delle normative di riferimento
  • Il sistema istituzionale della prevenzione
  • Il sistema di vigilanza e assistenza
 2° Unità didattica A2 (4 ore)
  • I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D. Lgs. 81/08
 3° Unità didattica A3 (8 ore)
  • Il processo di valutazione dei rischi:
    – Conoscere i concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione
    – Conoscere i principali metodi e criteri per la valutazione dei rischi
    – Conoscere gli elementi di un documento di valutazione dei rischi
    – Essere in grado di redigere lo schema di un documento di valutazione dei rischi
 4° Unità didattica A4 (4 ore)
  • Le ricadute applicative e organizzative della valutazione dei rischi
  • La gestione delle emergenze
  • La sorveglianza sanitaria
5° Unità didattica A5 (4 ore)
Gli istituti relazionali: informazione, formazione, addestramento, consultazione e partecipazione
 
VERIFICA FINALE DI APPRENDIMENTO CONFORME AL PUNTO 7 DELL’ACCORDO STATO REGIONI DEL 7/7/2016
Per ciascun Modulo A, B e C devono essere effettuate prove finalizzate a verificare le conoscenze relative alla normativa vigente e le competenze tecnico-professionali.
Per il modulo A la verifica dell’apprendimento deve essere svolta mediante test, somministrabili anche in itinere, per un totale minimo di 30 domande, ciascuna con almeno tre risposte alternative (esito positivo dato dalla risposta corretta ad almeno il 70% delle domande) eventualmente integrate da un colloquio di approfondimento
 

DESTINATARI
Il corso è rivolto ai soggetti che devono assumere il ruolo di Responsabili del Servizio Prevenzione Protezione o Addetto al Servizio Prevenzione Protezione e che non sono Datori di Lavoro
 
ATTESTATI DI FREQUENZA
Per ogni partecipante al corso “MODULO A: Corso RSPP e ASPP” che avrà completato almeno il 90% delle ore di formazione previste ed avrà superato la verifica finale di apprendimento, sarà rilasciato un attestato di frequenza con verifica dell’apprendimento conforme alla Circolare regionale 17/09/2012, n°7

DURATA
29.00 ore.

DATE E SEDI DI SVOLGIMENTO
18/09/2023 08.30-12.30 presso A.P.I. Lecco – Via Pergola, 73 – 23900 Lecco
18/09/2023 13.30-17.30 presso A.P.I. Lecco – Via Pergola, 73 – 23900 Lecco
25/09/2023 08.30-12.30 presso A.P.I. Lecco – Via Pergola, 73 – 23900 Lecco
25/09/2023 13.30-17.30 presso A.P.I. Lecco – Via Pergola, 73 – 23900 Lecco
04/10/2023 08.30-12.30 presso A.P.I. Lecco – Via Pergola, 73 – 23900 Lecco
04/10/2023 13.30-17.30 presso A.P.I. Lecco – Via Pergola, 73 – 23900 Lecco
13/10/2023 08.30-13.30 presso A.P.I. Lecco – Via Pergola, 73 – 23900 Lecco

Quota di adesione:

€ 400,00 + IVA per le aziende associate a Associazione Piccole e Medie Industrie della Provincia di Lecco

€ 550,00 + IVA per le aziende non associate a Associazione Piccole e Medie Industrie della Provincia di Lecco
 

Le adesioni dovranno pervenire cliccando al link: ISCRIZIONE.
 
L’Area Formazione dell’Api di Lecco Sondrio è a disposizione per informazioni e chiarimenti (0341.282822).

(SB/tm)




Corso: “Responsabile e addetto SPP Modulo B comune a tutti i settori produttivi”

Api Lecco Sondrio, con la collaborazione di Apiservizi Srl, promuove il corso: Responsabile e addetto SPP Modulo B comune a tutti i settori produttivi.
Modulo B è necessario per lo svolgimento delle funzioni di RSPP e ASPP. Il Modulo B è orientato alla risoluzione di problemi, all’analisi e alla valutazione dei rischi, alla pianificazione di idonei interventi di prevenzione delle attività dei rispettivi livelli di rischio. Il Modulo B deve consentire ai responsabili e agli addetti dei servizi di prevenzione e protezione di acquisire le conoscenze e abilita per: ” individuare i pericoli e valutare i rischi presenti negli ambienti di lavoro del comparto compresi i rischi ergonomici e stress lavoro-correlato; ” individuare le misure di prevenzione e protezione presenti negli specifici comparti, compresi i DPI, in riferimento alla specifica natura del rischio e dell’attività lavorativa; ” contribuire ad individuare adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio.
 
Crediti Formativi
lL MODULO B COMUNE è propedeutico per l’accesso ai moduli di specializzazione (MOD.C, B-SP1, B-SP2, B-SP3, B-SP4)
 
Programma
L’articolazione degli argomenti formativi e delle aree tematiche del Modulo B è strutturata prevedendo un Modulo comune a tutti i settori produttivi della durata di 48 ore. La durata del corso non comprende le verifiche di apprendimento finali.
Il suddetto Modulo B comune è esaustivo per tutti i settori produttivi ad eccezione di quattro per i quali il percorso deve essere integrato con la frequenza dei moduli di specializzazione indicati nella tabella sotto riportata e non compresi nel presente corso:
1. Mod.B-SP1: 12 ore per il settore ATECO 2007 “A – Agricoltura, silvicoltura e pesca”
2. Mod.B-SP2: 16 ore per il settore ATECO 2007 “B –Estrazione di minerali da cave e miniere” e “F – Costruzioni”
3. Mod.B-SP3: 12 ore per il settore ATECO 2007 “Q,– Sanità e assistenza sociale” (86.1 – Servizi ospedalieri e 87 – Servizi di assistenza sociale residenziale)
4. Mod.B-SP4: 16 ore per il settore ATECO 2007 “C, – Attività manifatturiere” (19 – Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio e 20 – Fabbricazione di prodotti chimici)
 
Modulo UD1   
Tecniche specifiche di valutazione dei rischi e analisi degli incidenti  (artt.17, 27, 28 D.Lgs.81/08)
• La valutazione dei rischi: principi e metodologia
• Procedure standardizzate
• La valutazione dei rischi di incendio (DM 10/03/1998 all.I)
• Come elaborare il documento di valutazione dei rischi
• Allegato XI: elenco dei lavori comportanti rischi particolari per la sicurezza e la salute dei lavoratori
• Lavoratrici in gravidanza
• Analisi degli incidenti, near-miss
• Esercitazioni e studio di casi specifici

Modulo UD2
Ambiente e luoghi di lavoro (Titolo II – Allegato IV)  
• Definizioni
• Requisiti di salute e sicurezza
• Obblighi datore di lavoro
• Luoghi di lavoro indoor e luoghi di lavoro outdoor
• Segnaletica di sicurezza (Titolo V – All.XXIV – All.XXV – All.XXVI – All.XXVII – All.XXVIII – All.XXIX – All.XXX – All.XXXI – All.XXXII)
• L’ergonomia del posto di lavoro
• Lavori sotterranei o semisotterranei
• Lavori in ambienti confinati o sospetti di inquinamento (art.63, 66, 121, all.IV D.Lgs.81/2008 – DPR 177/2011)
• Sanzioni
• Esercitazioni sulla valutazione dei rischi in ambienti di lavoro

Modulo UD 3  
Rischio incendio e gestione delle emergenze Atex
• Rischio incendio
• Panoramica sulla normativa antincendio
• La gestione delle emergenze
• Protezione da  atmosfere esplosive (Titolo XI, All. L, All. LI)
• La valutazione del rischio esplosione e l’identificazione delle misure di sicurezza
• Le direttive ATEX
• Aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive (All. XLIX)
• Esercitazioni sulla valutazione del rischio incendio e piano di emergenza

Modulo UD 4
Rischi infortunistici: Macchine impianti e attrezzature – Rischio elettrico – Rischio meccanico – Movimentazione merci: apparecchi di sollevamento e attrezzature per trasporto merci – Mezzi di trasporto: ferroviario, su strada, aereo e marittimo (Titolo III) 
• Definizioni
• Requisiti di sicurezza
• Obblighi del datore di lavoro
• Obblighi noleggiatori e concedenti in uso
• Informazione, formazione e addestramento
• Rischi infortunistici connessi con le attrezzature e le macchine
• Dispositivi di protezione collettiva
• Dispositivi di protezione individuale: definizione, obblighi, requisiti, criteri per l’individuazione e l’uso, sanzioni, Regolamento (UE) 2016/425
• Allegato VIII: indicazioni di carattere generale relative a protezioni particolari
• Direttiva macchine
• Allegato V: attrezzature di lavoro costruite in assenza di disposizioni legislative
• Allegato VI: disposizioni concernenti l’uso di attrezzature di lavoro
• Allegato VII: verifica di attrezzature
• Impianti e apparecchiature elettriche: obblighi, requisiti di sicurezza, lavori sotto tensione, lavori in prossimità di parti attive, protezioni dai fulmini (DPR 462/2001), protezione di edifici e di impianti e strutture e attrezzature, verifiche e controlli, PES, PAV, PEI, sanzioni
• La movimentazione delle merci: mezzi di trasporto, apparecchi di sollevamento e attrezzature per trasporto merci
• Cenni cantieri temporanei o mobili (Titolo IV)
• Esercitazioni sulla valutazione dei rischi infortunistici

Modulo UD 5
Rischi infortunistici: Cadute dall’alto
• Lavori in quota: il rischio di caduta dall’alto. Obblighi previsti dal D.Lgs. 81/08 e norme tecniche di riferimento per la valutazione e l’individuazione delle norme di sicurezza nei lavori in quota
• Uso opere provvisionali: scale portatili, sgabelli, trabattelli (ponti su ruote), ponteggi (artt.131, 133 D.Lgs.81/08- UNI EN 12810-UNI EN 12811 – UNI EN 74)
• , impalcati…
• PIMUS (artt.134, 136 D.Lgs.81/08)
• Esercitazioni sulla valutazione dei rischi cadute dall’alto

Modulo UD 6 
Rischi di natura ergonomica e legati all’organizzazione del lavoro: Movimentazione manuale dei carichi (Titolo VI – All.XXXIII) – Attrezzature munite di videoterminali (Titolo VI – All.XXXIV)         
• Movimentazione manuale dei carichi: applicazione, obblighi, informazione e formazione e addestramento, sanzioni
• Rischi da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori
• Rischi da posture incongrue
• Valutazione  delle azioni di sollevamento manuale di carichi: metodo NIOSH
• Valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico da movimenti ripetuti degli arti superiori: protocollo OCRA (OCcupational Repetitive Action)
• Valutazione del rischio correlato al trasporto in piano, al traino e alla spinta dei carichi: Metodo Snook Ciriello
• Gli strumenti per la misurazione delle forze: il dinamometro
• Cenni sulla valutazione del rischio nella Movimentazione Manuale dei Pazienti (MMP): l’indice MAPO (Movimentazione e Assistenza Pazienti Ospedalizzati)
• Le attrezzature munite di videoterminali: applicazione, definizioni, obblighi, svolgimento quotidiano del lavoro, sorveglianza sanitaria, informazione e formazione, sanzioni
• Esercitazioni sulla diverse valutazione dei rischi da MMC, da SBAS
• Esercitazioni sulla valutazione dei rischi da uso VDT

Modulo UD 7
Rischi di natura psico-sociale: Stress lavoro-correlato – Fenomeni di mobbing e sindrome da burn-out   
• Il rischio da stress lavoro correlato
•  Fenomeni di mobbing e burn out
• Esercitazioni sulla rilevazione dati per la valutazione SLC

Modulo UD 8
Agenti fisici (Titolo VIII)        
• Definizioni, valutazione dei rischi, disposizioni per eliminare o ridurre i rischi, lavoratori particolarmente sensibili, informazione e formazione
• Rischi di esposizione al rumore durante il lavoro
• Rischi di esposizione alle vibrazioni (All.XXXV)
• Rischi di esposizione a campi elettromagnetici (All.XXXVI)
• Rischi di esposizione a radiazioni ottiche (Al..XXXVII)
• Il rischio di esposizione a sorgenti naturali di radiazioni ionizzanti: RADON, ecc.. (art.10 D.Lgs.230/95)
• Il rischio di esposizione a sorgenti di radiazioni ionizzanti (D.Lgs.230/95)
• Microclima
• Atmosfere iperbariche
• Esercitazioni sulla valutazione dei rischi da esposizione ad agenti fisici

Modulo  UD 9
Agenti chimici, cancerogeni e mutageni, amianto (Titolo IX)
• Protezione da agenti chimici
• Valutazione di tutti gli agenti chimici (artt.223, 224, All. XXXVIII, All. XL, All. XLI All. XLII, All. XLIII, UNI EN 689)
• Scheda di sicurezza del prodotto
• Reg.CE 1907/2006 REACH, Reg.CE 1272/2008 CLP, GHS, ADR
• Rischi da incidenti rilevanti da agenti chimici (D.Lgs.334/99 coord.238/2005)
• Direttiva Seveso
• Protezione da agenti cancerogeni e mutageni
• Protezione dai rischi connessi all’esposizione ad amianto
• Esercitazioni sulla valutazione dei rischi da esposizione ad agenti chimici

Modulo UD 10 
Agenti biologici (Titolo X – All. XXXIX, All. XLV, All. XLVI, All. XLVIII) 
• Esposizione ad agenti biologici: applicazione, definizioni, classificazione, comunicazione, autorizzazioni, obblighi, valutazione del rischio, misure di emergenza, informazione e formazione, sorveglianza sanitaria
• Autorizzazione all’uso di agenti biologici
• Esercitazioni sulla valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici

Modulo UD 11
1. Rischi connessi ad attività particolari: Ambienti confinati e\o sospetti di inquinamento, attività su strada, gestione rifiuti
2. Rischi connessi all’assunzione di sostanze stupefacenti, psicotrope ed alcol  
• Rischio connesso con le attività su strada
• La gestione dei rifiuti
•  Rischi connessi con l’assunzione di sostanze stupefacenti, psicotrope ed alcool
• Introduzione all’organizzazione dei processi produttivi ed ai rischi connessi con l’organizzazione del lavoro
•  La gestione della manutenzione degli impianti, delle attrezzature e degli ambienti di lavoro
• Esercitazioni sugli argomenti del modulo

Modulo UD 12
Organizzazione dei processi produttivi
• I lavori in appalto e i rischi interferenti: DUVRI, verifica idoneità tecnico-professionale (art.90, all.XVII D.Lgs.81/08), POS (artt.17, 96, 101, D.Lgs.81/08),  PSC (art.100 D.Lgs.81/08)
• Gestione delle emergenze
• Cassetta primo soccorso e pacchetto medicazione
• Esercitazioni sugli argomenti del modulo
 
Verifica finale di apprendimento conforme al punto 7 dell’accordo Stato Regione del 7/7/2016
La verifica dell’apprendimento del modulo B si svolge secondo le seguenti modalità:
– test, somministrabili anche in itinere, per un totale minimo di 30 domande ciascuna con almeno tre risposte alternative (esito positivo dato dalla risposta corretta ad almeno il 70% delle domande);
– una prova finale di tipo descrittivo basata sulla risoluzione di almeno 5 domande aperte su casi reali o una simulazione finalizzata alla verifica delle competenze tecnico-professionali attinenti il ruolo di RSPP e ASPP nel contesto lavorativo;
– eventuale colloquio di approfondimento.

Attestati di frequenza
Per ogni partecipante al “MODULO B COMUNE: CORSO RSPP E ASPP – ACCORDO STATO REGIONI DEL 7/7/16” che avrà completato almeno il 90% delle ore di formazione previste ed avrà superato la verifica finale di apprendimento, sarà rilasciato un attestato di frequenza con verifica dell’apprendimento conforme alla Circolare regionale 17/09/2012, n°7
 
Destinatari
Il “MODULO B COMUNE del CORSO RSPP E ASPP” è rivolto chiunque intenda acquisire la formazione obbligatoria prevista dall’Accordo Stato Regioni del 7/7/2016 per assumere il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) o di Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP).

Durata
50.00 ore

Date e Sedi di svolgimento
18/10/2023 08.30-12.30 presso Teleformazione
18/10/2023 13.30-17.30 presso Teleformazione
24/10/2023 08.30-12.30 presso Teleformazione
24/10/2023 13.30-17.30 presso Teleformazione
30/10/2023 08.30-12.30 presso Teleformazione
30/10/2023 13.30-17.30 presso Teleformazione
07/11/2023 08.30-12.30 presso Teleformazione
07/11/2023 13.30-17.30 presso Teleformazione
14/11/2023 08.30-12.30 presso Teleformazione
14/11/2023 13.30-17.30 presso Teleformazione
21/11/2023 08.30-12.30 presso Teleformazione
28/11/2023 08.30-12.30 presso Teleformazione
28/11/2023 13.30-15.30 presso Teleformazione

 

Quota di adesione:

€ 650,00 + IVA per le aziende associate a Associazione Piccole e Medie Industrie della Provincia di Lecco

€ 850,00 + IVA per le aziende non associate a Associazione Piccole e Medie Industrie della Provincia di Lecco

 

Le adesioni dovranno pervenire cliccando al link: ISCRIZIONE.
 
L’Area Formazione dell’Api di Lecco Sondrio è a disposizione per informazioni e chiarimenti (0341.282822).

(SB/tm)