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Strumenti di prevenzione: i piani mirati

Si è appena svolto in giugno 2023 l’incontro organizzato da Ats Brianza per le imprese coinvolte nel Piano Mirato di Prevenzione “Primo non morire” per prevenire i rischi di incidenti e infortuni gravi sul lavoro.
Si ricorda a tutte le imprese che i Piani Mirati di Prevenzione (PMP) sono strumenti costruiti dal comitato territoriale che si occupa di sicurezza sul lavoro (area Lecco e Monza) e vengono messi a disposizione da Ats Brianza come strumenti di supporto alle imprese per aumentare il livello di consapevolezza dei rischi e la capacità di fare prevenzione.
L’obiettivo dell’ultimo PMP è quello di scongiurare il verificarsi di “traumi maggiori”.

Fra gli altri Piani Mirati di Prevenzione (PMP) si ricordano:

  • Piano Mirato Scale Portatili
  • Piano Mirato Macchine
Tutti sono consultabili alla pagina internet di Ats Brianza dedicata cliccare qui

Il servizio Ambiente e Sicurezza di Api Lecco Sondrio è disponibile verso gli addetti del sistema sicurezza, compresi i consulenti, per un confronto o per dare supporto nell’utilizzo di questi strumenti, scrivete a silvia.negri@api.lecco.it

(SN/am)




Camera di Commercio Como Lecco: “Bando Formazione e Lavoro”

La Camera di Commercio Como – Lecco ha pubblicato il bando “Formazione e Lavoro” che precede contributi a fondo perdute destinati alle aziende che hanno partecipato a progetti di PCTO (ex alternanza scuola lavoro) o assunto nuovo personale. 

Il bando, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto, intende finanziare le iniziative progettate e realizzate dalle imprese.

LINEA A: INSERIMENTO IN AZIENDA DI RISORSE UMANE NELL’AMBITO DEI PROGETTI SKILLS TRAINING LAB”
Sono ammessi e finanziati progetti per l’inserimento di figure professionali derivanti dai percorsi di formazione “Lecco Skills Training Lab” e “Como Skills Training Lab”, cofinanziati dalla Camera di Commercio di Como-Lecco e le rispettive Province e realizzati nell’ambito dei Laboratori Territoriali per l’Occupabilità.
In particolare sono erogati contributi per:

  1. Tirocini extracurricolari.
  2. Contratti di apprendistato.
  3. Contratti per assunzioni a tempo determinato della durata di almeno 6 mesi.
  4. Contratti per assunzioni a tempo indeterminato.
LINEA B: PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E L’ORIENTAMENTO IN SETTORI STRATEGICI”
Sono ammessi e finanziati percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento – in breve PCTO – realizzati nel periodo compreso tra il 1 febbraio 2023 ed il 31 luglio 2023 e relativi ai seguenti indirizzi di studio statali tecnico e professionale:
  • turistico
  • tessile-abbigliamento-moda
  • meccatronico
  • agroalimentare
Dotazione finanziaria
  1. Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di Commercio a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a euro 190.000,00 e sono suddivise come di seguito dettagliato:
  • Linea A, euro 100.000,00
  • Linea B, euro 90.000,00
     
  1. Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributi, che avranno un importo unitario massimo di:
    Linea A

    1. euro 1.500,00 per tirocini extracurricolari (della durata di almeno 2 mesi) o assunzioni a tempo determinato;
    2. euro 2.000,00 per contratti di apprendistato o assunzioni a tempo indeterminato;
    3. euro 4.000,00 per la stabilizzazione, attraverso l’assunzione a tempo determinato o indeterminato, dei lavoratori inseriti in azienda con i tirocini extracurricolari di cui al punto a. della presente Linea di intervento.
       
  2. Linea B
    1. euro 1.000,00 per ciascuno studente impegnato in PCTO attivato nel periodo compreso tra il 1 febbraio 2023 ed il 31 luglio 2023 e relativo ad uno dei seguenti indirizzi di studi tecnici e professionali di Stato:
  • turistico
  • tessile-abbigliamento-moda
  • meccatronico
  • agroalimentare
 
Modalità e termini di presentazione delle domande di contributo
A pena di esclusione, le richieste di contributi devono essere trasmesse a consuntivo, esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on-line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov
  • Linea A dalle ore 9:00 del 21.06.2023 alle ore 12:00 del 31.10.2023;
  • Linea B dalle ore 11:00 del 21.06.2023 alle ore 12:00 del 31.10.2023;
Saranno automaticamente escluse le domande inviate prima e dopo tali termini. Non saranno considerate ammissibili altre modalità di trasmissione delle domande di cui al presente bando.
 
Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Formazione di Api o direttamente la CCIA alla mail scuola.lavoro@comolecco.camcom.it

Tutti gli allegati e i documenti sono disponibili al seguente link

(SB/tm)




Disponibile una sintesi della Guida Conai 2023

Poiché la guida Conai nel tempo si è molto arricchita di contenuti e casi particolari, era diventata di consultazione più faticosa per coloro che si avvicinavamo al tema per la prima volta o che comunque faticassero ad orientarsi nel documento completo.

Ora è disponibile una versione sintetica (abstract) della Guida Conai 2023, uno strumento valido per un primo approccio degli utenti interessati a conoscere le principali procedure di adesione al Conai (per i soggetti obbligati) nonché di applicazione, esenzione, dichiarazione del Cac e i casi particolari.
L’Abstract è disponibile sul sito Conai www.conai.org  sia nella sezione “Imprese” che in “Download documenti” e qui si allega per comodità.

Il servizio Ambiente e Sicurezza di Api Lecco Sondrio resta disponibile per facilitare il lavoro delle imprese in questo campo.

(SN/am)




Servizi camerali di formazione e strumenti online in tema di ESG

ESG è l’acronimo che significa “Environmental – Social – Governance” ovvero le tre dimensioni della sostenibilità. Il sistema camerale ha attivato diverse iniziative per supportare le imprese che vogliono fare i primi passi nella capacità di misurare la “sostenibilità” dei propri processi produttivi. Di seguito le opportunità delle camere di commercio del territorio in cui si trovano le aziende Api.

Camera di Commercio Como-Lecco.
“CSR semplificato” disponibile on line un audio di presentazione dello strumento, che è un “report di sostenibilità a misura di Pmi” costruito su 30 voci clicca qui per ascolatare.

Per consultare e accedere allo strumento, basta navigare sul sito camerale dove si trovano sia lo strumento che gli esempi già realizzati.

Camera di Commercio Sondrio
Giovedì 29 giugno 2023 piattaforma Zoom Ore 9:30-12:30 – webinar gratuito “Competitività internazionale, sostenibilità, economia circolare” organizzato dal sistema camerale lombardo link per partecipare.

Mercoledì 21 giugno prossimo, in presenza a Dalmine, dalle 17 alle 19
Evento di approfondimento dell’evoluzione della reportistica di sostenibilità, la cosiddetta CSRD-Corporate Sustainability Reporting Directive. Tutti i dettagli nella pagina camerale, cliccare qui

Camera di Commercio Milano, Lodi, Monza e Brianza
Mercoledì 12 luglio 2023 Ore 9:45 – 12:15 – webinar camerale gratuito “Come valutare la sostenibilità: la piattaforma ESG PASS”
ESG Pass è il servizio di auto-valutazione sviluppato da Innexta con la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi per verificare il livello di sostenibilità delle micro, piccole e medie imprese italiane e supportarle nella cosiddetta “doppia transizione”.

Api Lecco Sondrio intende supportare le imprese nelle attività formative e nella reportistica. Potete contattare la dott.ssa Silvia Negri silvia.negri@api.lecco.it che sarà in grado di orientarvi e darvi il supporto iniziale necessario per intraprendere la strada della rendicontazione ambientale e sociale.

(SN/am)




Corso: “Responsabile e addetto SPP Modulo A”

Api Lecco Sondrio, con la collaborazione di Apiservizi Srl, promuove il corso: Responsabile e addetto SPP Modulo A, rivolto a chi intenda acquisire la formazione richiesta dalla normativa per assumere il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) o di Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP) così come prevista dall’Accordo Stato Regioni del 7/7/2016. 

ll Modulo A deve consentire ai responsabili e agli addetti dei servizi di prevenzione e protezione di essere in grado di conoscere:

  • la normativa generale e specifica in tema di salute e sicurezza e gli strumenti per garantire un
    adeguato approfondimento e aggiornamento in funzione della continua evoluzione della stessa;
  • tutti i soggetti del sistema di prevenzione aziendale, i loro compiti e le responsabilità;
  • le funzioni svolte dal sistema istituzionale pubblico e dai vari enti preposti alla tutela della salute e
    della sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • I principali rischi trattati dal d.lgs. n. 81/2008 e individuare le misure di prevenzione e protezione
    nonché le modalità per la gestione delle emergenze;
  • gli obblighi di informazione, formazione e addestramento nei confronti dei soggetti del sistema di
    prevenzione aziendale;
  • i concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione;
  • gli elementi metodologici per la valutazione del rischio.
 Il MODULO A  è propedeutico per l’accesso agli altri moduli, è credito permanente e vale per qualsiasi settore produttivo. 

PROGRAMMA CONFORME AL PUNTO 6.1 DELL’ACCORDO STATO REGIONI DEL 7/7/2016
 
1° Unità didattica A1 (8 ore)

  • L’approccio alla prevenzione del D. Lgs. 81/08
  • Il sistema legislativo: esame delle normative di riferimento
  • Il sistema istituzionale della prevenzione
  • Il sistema di vigilanza e assistenza
 2° Unità didattica A2 (4 ore)
  • I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D. Lgs. 81/08
 3° Unità didattica A3 (8 ore)
  • Il processo di valutazione dei rischi:
    – Conoscere i concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione
    – Conoscere i principali metodi e criteri per la valutazione dei rischi
    – Conoscere gli elementi di un documento di valutazione dei rischi
    – Essere in grado di redigere lo schema di un documento di valutazione dei rischi
 4° Unità didattica A4 (4 ore)
  • Le ricadute applicative e organizzative della valutazione dei rischi
  • La gestione delle emergenze
  • La sorveglianza sanitaria
5° Unità didattica A5 (4 ore)
Gli istituti relazionali: informazione, formazione, addestramento, consultazione e partecipazione
 
VERIFICA FINALE DI APPRENDIMENTO CONFORME AL PUNTO 7 DELL’ACCORDO STATO REGIONI DEL 7/7/2016
Per ciascun Modulo A, B e C devono essere effettuate prove finalizzate a verificare le conoscenze relative alla normativa vigente e le competenze tecnico-professionali.
Per il modulo A la verifica dell’apprendimento deve essere svolta mediante test, somministrabili anche in itinere, per un totale minimo di 30 domande, ciascuna con almeno tre risposte alternative (esito positivo dato dalla risposta corretta ad almeno il 70% delle domande) eventualmente integrate da un colloquio di approfondimento
 

DESTINATARI
Il corso è rivolto ai soggetti che devono assumere il ruolo di Responsabili del Servizio Prevenzione Protezione o Addetto al Servizio Prevenzione Protezione e che non sono Datori di Lavoro
 
ATTESTATI DI FREQUENZA
Per ogni partecipante al corso “MODULO A: Corso RSPP e ASPP” che avrà completato almeno il 90% delle ore di formazione previste ed avrà superato la verifica finale di apprendimento, sarà rilasciato un attestato di frequenza con verifica dell’apprendimento conforme alla Circolare regionale 17/09/2012, n°7

DURATA
29.00 ore.

DATE E SEDI DI SVOLGIMENTO
18/09/2023 08.30-12.30 presso A.P.I. Lecco – Via Pergola, 73 – 23900 Lecco
18/09/2023 13.30-17.30 presso A.P.I. Lecco – Via Pergola, 73 – 23900 Lecco
25/09/2023 08.30-12.30 presso A.P.I. Lecco – Via Pergola, 73 – 23900 Lecco
25/09/2023 13.30-17.30 presso A.P.I. Lecco – Via Pergola, 73 – 23900 Lecco
04/10/2023 08.30-12.30 presso A.P.I. Lecco – Via Pergola, 73 – 23900 Lecco
04/10/2023 13.30-17.30 presso A.P.I. Lecco – Via Pergola, 73 – 23900 Lecco
13/10/2023 08.30-13.30 presso A.P.I. Lecco – Via Pergola, 73 – 23900 Lecco

Quota di adesione:

€ 400,00 + IVA per le aziende associate a Associazione Piccole e Medie Industrie della Provincia di Lecco

€ 550,00 + IVA per le aziende non associate a Associazione Piccole e Medie Industrie della Provincia di Lecco
 

Le adesioni dovranno pervenire cliccando al link: ISCRIZIONE.
 
L’Area Formazione dell’Api di Lecco Sondrio è a disposizione per informazioni e chiarimenti (0341.282822).

(SB/tm)




Corso: “Responsabile e addetto SPP Modulo B comune a tutti i settori produttivi”

Api Lecco Sondrio, con la collaborazione di Apiservizi Srl, promuove il corso: Responsabile e addetto SPP Modulo B comune a tutti i settori produttivi.
Modulo B è necessario per lo svolgimento delle funzioni di RSPP e ASPP. Il Modulo B è orientato alla risoluzione di problemi, all’analisi e alla valutazione dei rischi, alla pianificazione di idonei interventi di prevenzione delle attività dei rispettivi livelli di rischio. Il Modulo B deve consentire ai responsabili e agli addetti dei servizi di prevenzione e protezione di acquisire le conoscenze e abilita per: ” individuare i pericoli e valutare i rischi presenti negli ambienti di lavoro del comparto compresi i rischi ergonomici e stress lavoro-correlato; ” individuare le misure di prevenzione e protezione presenti negli specifici comparti, compresi i DPI, in riferimento alla specifica natura del rischio e dell’attività lavorativa; ” contribuire ad individuare adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio.
 
Crediti Formativi
lL MODULO B COMUNE è propedeutico per l’accesso ai moduli di specializzazione (MOD.C, B-SP1, B-SP2, B-SP3, B-SP4)
 
Programma
L’articolazione degli argomenti formativi e delle aree tematiche del Modulo B è strutturata prevedendo un Modulo comune a tutti i settori produttivi della durata di 48 ore. La durata del corso non comprende le verifiche di apprendimento finali.
Il suddetto Modulo B comune è esaustivo per tutti i settori produttivi ad eccezione di quattro per i quali il percorso deve essere integrato con la frequenza dei moduli di specializzazione indicati nella tabella sotto riportata e non compresi nel presente corso:
1. Mod.B-SP1: 12 ore per il settore ATECO 2007 “A – Agricoltura, silvicoltura e pesca”
2. Mod.B-SP2: 16 ore per il settore ATECO 2007 “B –Estrazione di minerali da cave e miniere” e “F – Costruzioni”
3. Mod.B-SP3: 12 ore per il settore ATECO 2007 “Q,– Sanità e assistenza sociale” (86.1 – Servizi ospedalieri e 87 – Servizi di assistenza sociale residenziale)
4. Mod.B-SP4: 16 ore per il settore ATECO 2007 “C, – Attività manifatturiere” (19 – Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio e 20 – Fabbricazione di prodotti chimici)
 
Modulo UD1   
Tecniche specifiche di valutazione dei rischi e analisi degli incidenti  (artt.17, 27, 28 D.Lgs.81/08)
• La valutazione dei rischi: principi e metodologia
• Procedure standardizzate
• La valutazione dei rischi di incendio (DM 10/03/1998 all.I)
• Come elaborare il documento di valutazione dei rischi
• Allegato XI: elenco dei lavori comportanti rischi particolari per la sicurezza e la salute dei lavoratori
• Lavoratrici in gravidanza
• Analisi degli incidenti, near-miss
• Esercitazioni e studio di casi specifici

Modulo UD2
Ambiente e luoghi di lavoro (Titolo II – Allegato IV)  
• Definizioni
• Requisiti di salute e sicurezza
• Obblighi datore di lavoro
• Luoghi di lavoro indoor e luoghi di lavoro outdoor
• Segnaletica di sicurezza (Titolo V – All.XXIV – All.XXV – All.XXVI – All.XXVII – All.XXVIII – All.XXIX – All.XXX – All.XXXI – All.XXXII)
• L’ergonomia del posto di lavoro
• Lavori sotterranei o semisotterranei
• Lavori in ambienti confinati o sospetti di inquinamento (art.63, 66, 121, all.IV D.Lgs.81/2008 – DPR 177/2011)
• Sanzioni
• Esercitazioni sulla valutazione dei rischi in ambienti di lavoro

Modulo UD 3  
Rischio incendio e gestione delle emergenze Atex
• Rischio incendio
• Panoramica sulla normativa antincendio
• La gestione delle emergenze
• Protezione da  atmosfere esplosive (Titolo XI, All. L, All. LI)
• La valutazione del rischio esplosione e l’identificazione delle misure di sicurezza
• Le direttive ATEX
• Aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive (All. XLIX)
• Esercitazioni sulla valutazione del rischio incendio e piano di emergenza

Modulo UD 4
Rischi infortunistici: Macchine impianti e attrezzature – Rischio elettrico – Rischio meccanico – Movimentazione merci: apparecchi di sollevamento e attrezzature per trasporto merci – Mezzi di trasporto: ferroviario, su strada, aereo e marittimo (Titolo III) 
• Definizioni
• Requisiti di sicurezza
• Obblighi del datore di lavoro
• Obblighi noleggiatori e concedenti in uso
• Informazione, formazione e addestramento
• Rischi infortunistici connessi con le attrezzature e le macchine
• Dispositivi di protezione collettiva
• Dispositivi di protezione individuale: definizione, obblighi, requisiti, criteri per l’individuazione e l’uso, sanzioni, Regolamento (UE) 2016/425
• Allegato VIII: indicazioni di carattere generale relative a protezioni particolari
• Direttiva macchine
• Allegato V: attrezzature di lavoro costruite in assenza di disposizioni legislative
• Allegato VI: disposizioni concernenti l’uso di attrezzature di lavoro
• Allegato VII: verifica di attrezzature
• Impianti e apparecchiature elettriche: obblighi, requisiti di sicurezza, lavori sotto tensione, lavori in prossimità di parti attive, protezioni dai fulmini (DPR 462/2001), protezione di edifici e di impianti e strutture e attrezzature, verifiche e controlli, PES, PAV, PEI, sanzioni
• La movimentazione delle merci: mezzi di trasporto, apparecchi di sollevamento e attrezzature per trasporto merci
• Cenni cantieri temporanei o mobili (Titolo IV)
• Esercitazioni sulla valutazione dei rischi infortunistici

Modulo UD 5
Rischi infortunistici: Cadute dall’alto
• Lavori in quota: il rischio di caduta dall’alto. Obblighi previsti dal D.Lgs. 81/08 e norme tecniche di riferimento per la valutazione e l’individuazione delle norme di sicurezza nei lavori in quota
• Uso opere provvisionali: scale portatili, sgabelli, trabattelli (ponti su ruote), ponteggi (artt.131, 133 D.Lgs.81/08- UNI EN 12810-UNI EN 12811 – UNI EN 74)
• , impalcati…
• PIMUS (artt.134, 136 D.Lgs.81/08)
• Esercitazioni sulla valutazione dei rischi cadute dall’alto

Modulo UD 6 
Rischi di natura ergonomica e legati all’organizzazione del lavoro: Movimentazione manuale dei carichi (Titolo VI – All.XXXIII) – Attrezzature munite di videoterminali (Titolo VI – All.XXXIV)         
• Movimentazione manuale dei carichi: applicazione, obblighi, informazione e formazione e addestramento, sanzioni
• Rischi da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori
• Rischi da posture incongrue
• Valutazione  delle azioni di sollevamento manuale di carichi: metodo NIOSH
• Valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico da movimenti ripetuti degli arti superiori: protocollo OCRA (OCcupational Repetitive Action)
• Valutazione del rischio correlato al trasporto in piano, al traino e alla spinta dei carichi: Metodo Snook Ciriello
• Gli strumenti per la misurazione delle forze: il dinamometro
• Cenni sulla valutazione del rischio nella Movimentazione Manuale dei Pazienti (MMP): l’indice MAPO (Movimentazione e Assistenza Pazienti Ospedalizzati)
• Le attrezzature munite di videoterminali: applicazione, definizioni, obblighi, svolgimento quotidiano del lavoro, sorveglianza sanitaria, informazione e formazione, sanzioni
• Esercitazioni sulla diverse valutazione dei rischi da MMC, da SBAS
• Esercitazioni sulla valutazione dei rischi da uso VDT

Modulo UD 7
Rischi di natura psico-sociale: Stress lavoro-correlato – Fenomeni di mobbing e sindrome da burn-out   
• Il rischio da stress lavoro correlato
•  Fenomeni di mobbing e burn out
• Esercitazioni sulla rilevazione dati per la valutazione SLC

Modulo UD 8
Agenti fisici (Titolo VIII)        
• Definizioni, valutazione dei rischi, disposizioni per eliminare o ridurre i rischi, lavoratori particolarmente sensibili, informazione e formazione
• Rischi di esposizione al rumore durante il lavoro
• Rischi di esposizione alle vibrazioni (All.XXXV)
• Rischi di esposizione a campi elettromagnetici (All.XXXVI)
• Rischi di esposizione a radiazioni ottiche (Al..XXXVII)
• Il rischio di esposizione a sorgenti naturali di radiazioni ionizzanti: RADON, ecc.. (art.10 D.Lgs.230/95)
• Il rischio di esposizione a sorgenti di radiazioni ionizzanti (D.Lgs.230/95)
• Microclima
• Atmosfere iperbariche
• Esercitazioni sulla valutazione dei rischi da esposizione ad agenti fisici

Modulo  UD 9
Agenti chimici, cancerogeni e mutageni, amianto (Titolo IX)
• Protezione da agenti chimici
• Valutazione di tutti gli agenti chimici (artt.223, 224, All. XXXVIII, All. XL, All. XLI All. XLII, All. XLIII, UNI EN 689)
• Scheda di sicurezza del prodotto
• Reg.CE 1907/2006 REACH, Reg.CE 1272/2008 CLP, GHS, ADR
• Rischi da incidenti rilevanti da agenti chimici (D.Lgs.334/99 coord.238/2005)
• Direttiva Seveso
• Protezione da agenti cancerogeni e mutageni
• Protezione dai rischi connessi all’esposizione ad amianto
• Esercitazioni sulla valutazione dei rischi da esposizione ad agenti chimici

Modulo UD 10 
Agenti biologici (Titolo X – All. XXXIX, All. XLV, All. XLVI, All. XLVIII) 
• Esposizione ad agenti biologici: applicazione, definizioni, classificazione, comunicazione, autorizzazioni, obblighi, valutazione del rischio, misure di emergenza, informazione e formazione, sorveglianza sanitaria
• Autorizzazione all’uso di agenti biologici
• Esercitazioni sulla valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici

Modulo UD 11
1. Rischi connessi ad attività particolari: Ambienti confinati e\o sospetti di inquinamento, attività su strada, gestione rifiuti
2. Rischi connessi all’assunzione di sostanze stupefacenti, psicotrope ed alcol  
• Rischio connesso con le attività su strada
• La gestione dei rifiuti
•  Rischi connessi con l’assunzione di sostanze stupefacenti, psicotrope ed alcool
• Introduzione all’organizzazione dei processi produttivi ed ai rischi connessi con l’organizzazione del lavoro
•  La gestione della manutenzione degli impianti, delle attrezzature e degli ambienti di lavoro
• Esercitazioni sugli argomenti del modulo

Modulo UD 12
Organizzazione dei processi produttivi
• I lavori in appalto e i rischi interferenti: DUVRI, verifica idoneità tecnico-professionale (art.90, all.XVII D.Lgs.81/08), POS (artt.17, 96, 101, D.Lgs.81/08),  PSC (art.100 D.Lgs.81/08)
• Gestione delle emergenze
• Cassetta primo soccorso e pacchetto medicazione
• Esercitazioni sugli argomenti del modulo
 
Verifica finale di apprendimento conforme al punto 7 dell’accordo Stato Regione del 7/7/2016
La verifica dell’apprendimento del modulo B si svolge secondo le seguenti modalità:
– test, somministrabili anche in itinere, per un totale minimo di 30 domande ciascuna con almeno tre risposte alternative (esito positivo dato dalla risposta corretta ad almeno il 70% delle domande);
– una prova finale di tipo descrittivo basata sulla risoluzione di almeno 5 domande aperte su casi reali o una simulazione finalizzata alla verifica delle competenze tecnico-professionali attinenti il ruolo di RSPP e ASPP nel contesto lavorativo;
– eventuale colloquio di approfondimento.

Attestati di frequenza
Per ogni partecipante al “MODULO B COMUNE: CORSO RSPP E ASPP – ACCORDO STATO REGIONI DEL 7/7/16” che avrà completato almeno il 90% delle ore di formazione previste ed avrà superato la verifica finale di apprendimento, sarà rilasciato un attestato di frequenza con verifica dell’apprendimento conforme alla Circolare regionale 17/09/2012, n°7
 
Destinatari
Il “MODULO B COMUNE del CORSO RSPP E ASPP” è rivolto chiunque intenda acquisire la formazione obbligatoria prevista dall’Accordo Stato Regioni del 7/7/2016 per assumere il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) o di Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP).

Durata
50.00 ore

Date e Sedi di svolgimento
18/10/2023 08.30-12.30 presso Teleformazione
18/10/2023 13.30-17.30 presso Teleformazione
24/10/2023 08.30-12.30 presso Teleformazione
24/10/2023 13.30-17.30 presso Teleformazione
30/10/2023 08.30-12.30 presso Teleformazione
30/10/2023 13.30-17.30 presso Teleformazione
07/11/2023 08.30-12.30 presso Teleformazione
07/11/2023 13.30-17.30 presso Teleformazione
14/11/2023 08.30-12.30 presso Teleformazione
14/11/2023 13.30-17.30 presso Teleformazione
21/11/2023 08.30-12.30 presso Teleformazione
28/11/2023 08.30-12.30 presso Teleformazione
28/11/2023 13.30-15.30 presso Teleformazione

 

Quota di adesione:

€ 650,00 + IVA per le aziende associate a Associazione Piccole e Medie Industrie della Provincia di Lecco

€ 850,00 + IVA per le aziende non associate a Associazione Piccole e Medie Industrie della Provincia di Lecco

 

Le adesioni dovranno pervenire cliccando al link: ISCRIZIONE.
 
L’Area Formazione dell’Api di Lecco Sondrio è a disposizione per informazioni e chiarimenti (0341.282822).

(SB/tm)




Tfr: indice di rivalutazione relativo al mese di maggio 2023

L’Istat ha diffuso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, risultato nel mese di maggio 2023 indice pari a 118,6.
 
In applicazione dell’art. 5 della Legge n. 297/82, nei casi di risoluzione del rapporto di lavoro dal 15 maggio 2023 al 14 giugno 2023, la percentuale di rivalutazione da applicare al Tfr ammonta a 0,878807%.
 
(FV/fv)
  



Unionmeccanica: ratificati aumenti CCNL dall’1 giugno 2023

Venerdì 16 giugno 2023 è stato sottoscritto il verbale di accordo che ha ratificato i minimi contrattuali, indennità di trasferta e di reperibilità del CCNL Unionmeccanica Confapi, decorrenti dal 1° giugno 2023, rivalutati in relazione al dato Ipca al netto degli energetici importati come comunicato dall’Istat in data 7 giugno 2023.

Alleghiamo verbale e tabelle con i i minimi contrattuali, indennità di trasferta e di reperibilità.

Per qualsiasi richiesta di chiarimento potete fare riferimento all’area sindacale di Api Lecco Sondrio.

(MG/am)
 




Tracciabilità dei rifiuti: Rentri in arrivo

Dopo un’attesa prolungata, il Rentri (Registro Elettronico Nazionale Tracciabilità Rifiuti) arriva in Gazzetta e introduce novità rilevanti per la gestione dei rifiuti delle imprese.
Il Rentri, infatti, introduce una gestione digitale degli adempimenti relativi alla tenuta dei registri cronologici di carico e scarico dei rifiuti e all’emissione dei formulari di identificazione per il trasporto. Oltre ad assicurare l’attività di controllo sui rifiuti, il nuovo sistema intende mettere a disposizione di imprese e settore pubblico dati, servizi e informazioni per promuovere l’economia circolare e il recupero di materia.

 

Il decreto, che trovate in allegato, entra in vigore il 15 giugno 2023 e introduce alcuni obblighi su tempi abbastanza lunghi, a partire dal 15 dicembre 2024. Precisamente richiede che l’iscrizione al sistema sia effettuata dai soggetti obbligati secondo le seguenti scadenze:

Categoria Tipo di rifiuti Dimensione Decorrenza
gestori e
produttori di rifiuti
pericolosi e
non pericolosi
più di 50 dipendenti dal 15/12/2024
produttori di rifiuti pericolosi e
non pericolosi
più di 10 dipendenti dal 15/06/2025
produttori di rifiuti pericolosi altri dal 15/12/2025
 
Il Rentri previsto dall’art. 188-bis del D.lgs. 152/2006, è stato emanato con il Decreto n.59 del 4 aprile 2023 «Disciplina del sistema di tracciabilità dei rifiuti e del registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell’art. 188-bis del D.lgs. 152/2006». (GU n.126 del 31.05.2023).
Il Rentri sarà gestito dal Mase (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) con il supporto tecnico-operativo dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali e del sistema delle Camere di Commercio per la gestione del sistema informativo centrale.
Il sito dell’Albo Gestori e il sito del Rentri dovrebbero essere aggiornati con le novità nei prossimi mesi.
Confapi sta seguendo i tavoli tecnici del Mase e monitora gli sviluppi del Rentri, seguendo l’iter delle bozze dei decreti direttoriali che definiranno le modalità operative. Non appena ci siano delle novità, Api Lecco Sondrio ne darà comunicazione con le modalità più efficaci e organizzerà eventuali appuntamenti di formazione.

 

(SN/am)
 




Il ruolo delle aziende nella prevenzione delle dipendenze

La prevenzione e il contrasto di disturbi che spaziano dall’alcolismo, al gioco d’azzardo, all’assunzione di droghe, fino al tabagismo richiedono un approccio corale, in cui diverse figure professionali collaborano per raggiungere un obiettivo comune.
I luoghi di lavoro diventano spazi privilegiati dove un lavoratore può essere accompagnato e aiutato nel percorso di recupero della propria salute.
Tra le figure aziendali che giocano un ruolo in questo senso ci sono il responsabile delle risorse umane e il medico competente, che possono monitorare i primi segnali e intervenire in modo mirato.

È importante sottolineare come il contrasto alle dipendenze richieda un approccio che metta in relazione aspetti legati alla vita personale e professionale di un individuo, e come la prevenzione debba partire proprio dai luoghi di lavoro, fornendo alle aziende tutti gli strumenti per individuare questi disturbi sul nascere e per favorire un miglioramento del benessere e della salute in azienda. Anche per questo è nato il Piano GAP.

In conclusione, le dipendenze sono un problema complesso e di grande impatto, che richiede l’attenzione e l’impegno di tutti. Solo un approccio corale, che coinvolga diverse figure professionali, può garantire un’efficace prevenzione e un contrasto adeguato.

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(SN/am)