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RENTRI: dal 16 settembre 2026 formulario digitale (X-Fir) a regime

Sono ormai agli sgoccioli i “tempi supplementari” di cui il sistema ha goduto per abituarsi all’uso del Fir digitale, anche detto X-Fir. All’approssimarsi del 16 settembre, quando i soggetti obbligati non possono più usare il Fir cartaceo, per coloro che avessero ancora incertezze e dubbi sulla gestione corretta, si segnalano nuovamente le fonti che descrivono tutti i passaggi per la creazione, la firma digitale e la trasmissione a Rentri del X-Fir:
che descrivono nel dettaglio tutti i passaggi per la creazione del Fir e la sua gestione successiva.
Firma remota: per chi non avesse ancora provveduto, si sollecita l’attenzione alla creazione della firma remota direttamente da Rentri, (nell’area personale: voce interoperabilità, emissione certificati digitali), in modo che sia sempre disponibile sul proprio pc quando occorre firmare digitalmente un formulario.
La trasmissione a Rentri del X-Fir deve rispettare i tempi di annotazione dello scarico del rifiuto sul registro, cioè, per i produttori di rifiuti, entro 10 gg lavorativi dalla data del trasporto.
La trasmissione al Rentri dei movimenti digitali di carico e scarico rifiuti deve avvenire entro il mese successivo a quello della registrazione stessa.
Sanzioni
A decorrere dal 16 settembre 20206, risultano applicabili le sanzioni previste per la mancata o incompleta trasmissione al RENTRI dei dati contenuti nei registri e nei FIR (art. 258 comma 10-bis del DLgs. 152/2006 “Codice dell’ambiente”). In particolare, per la mancata o incompleta trasmissione dei dati informativi con le tempistiche e le modalità stabilite, è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 2.000 euro per i rifiuti non pericolosi e da 1.000 a 3.000 euro per i rifiuti pericolosi.

Si ricorda che sono ancora in corso i webinar gratuiti condotti dall’albo gestori, già segnalati in precedenza.

Per maggiori info: silvia.negri@confapi.lecco.it, 0341.282822.

(SN/am)




Sportello Circolarità mercoledì 23 settembre: strumenti gratuiti per imprese sostenibili

Il prossimo 23 settembre alle ore 14:30 viene illustrato lo Sportello Circolarità, nato per offrire alcuni strumenti di valutazione di circolarità, applicabili alle imprese.
L’incontro, fruibile solo online, prevede la presentazione del servizio e dei suoi obiettivi. A seguire sono previste assistenze personalizzate per 15 imprese (tramite un bando dedicato). 

Dettagli sul sito camerale.

Programma

  • L’importanza dell’Economia Circolare per la competitività aziendale: il caso PPWR
  • Principi di circolare economy: modelli ed esempi pratici
  • Presentazione e simulazione d’uso dei Tool RE-FIL
 
La partecipazione allo Sportello Circolarità è aperta alle imprese di tutte le filiere
L’iniziativa estende il precedente progetto RE-FIL ECO2 a beneficio di altre aziende del territorio.
Nella precedente ricerca, sono stati prodotti tre tool operativi dedicati alle filiere tessile, meccanica e multisettore, che ora vengono messi a disposizione di tutte le imprese lariane. Si tratta di supporti pratici e intuitivi, progettati per integrare efficacemente i modelli di economia circolare nei processi aziendali.

Nota sui destinatari: lo Sportello è aperto a tutti, alle imprese lariane e ai partner (clienti/fornitori) delle aziende già coinvolte in RE-FIL ECO2.
Si allega locandina.

Per informazioni in associazione, potete contattare Silvia Negri

(SN/am)




Nuovo modello TFR3: adesione automatica alla previdenza complementare

Con il decreto interministeriale 4 settembre 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha adottato il nuovo modello TFR3, destinato ai lavoratori assunti dal 1° luglio 2026.
Il modello dà attuazione alle novità introdotte dalla legge n. 199/2025, che ha modificato l’art. 8 del D.Lgs. n. 252/2005 introducendo un nuovo meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare.
Le principali novità:

Per le assunzioni successive al 30 giugno 2026:

  • il lavoratore alla prima assunzione è soggetto al nuovo meccanismo di adesione automatica, salva la possibilità di esercitare le diverse opzioni previste dalla legge;
  • il lavoratore con precedenti rapporti di lavoro deve essere valutato anche in relazione all’eventuale precedente adesione alla previdenza complementare e al conferimento del TFR;
  • il termine per esercitare le opzioni passa da sei mesi a 60 giorni dall’assunzione.
Il modello TFR3
Il TFR3 consente al lavoratore di formalizzare le proprie scelte in materia di destinazione del TFR e previdenza complementare, secondo la propria situazione previdenziale.
Il datore di lavoro deve consegnare il modello, fornire le informazioni necessarie sulle diverse opzioni e acquisire la scelta del lavoratore entro il termine previsto.
È quindi opportuno che le aziende aggiornino le procedure di assunzione e la documentazione utilizzata per la gestione del TFR.

In sintesi: dal 1° luglio 2026 il nuovo sistema riduce a 60 giorni il periodo per effettuare la scelta e introduce l’adesione automatica alla previdenza complementare, rendendo centrale il corretto utilizzo del modello TFR3.

(FV/fv)




Rentri: dal 15 settembre 2026 Fir digitale e sanzioni applicabili

Il periodo transitorio per la messa a regime di Rentri volge al termine: dalla metà di settembre 2026 gli eventuali errori nei documenti o nel rispetto dei tempi stabiliti possono essere sanzionati.
Si raccomanda quindi a tutte le imprese che hanno l’obbligo di formulario digitale di adeguarsi, dismettendo definitivamente il Fir cartaceo.

Si ricorda infatti che:

• fino al 15 settembre 2026, il Fir può essere emesso in formato cartaceo, in alternativa al formato digitale previsto dall’art. 7 del DM del 04 aprile 2023, n.59.
• a decorrere dal 15 settembre 2026 si applicano le sanzioni relative alla mancata o incompleta trasmissione al Rentri dei dati contenuti nei formulari di identificazione rifiuti.

Si rammenta inoltre che il formato con cui è emesso il Fir da parte del produttore/detentore, determina la modalità di gestione da parte di tutta la filiera. In particolare:

• se il produttore/detentore emette il Fir in formato digitale, tutta la filiera (trasportatori, destinatari) deve gestire il Fir in formato digitale.
• se il produttore/detentore emette il Fir in formato cartaceo, tutta la filiera (trasportatori, destinatari) deve gestire il Fir nello stesso formato cartaceo.

Si segnalano sul sito del Rentri le comunicazioni ufficiali sui temi sopra descritti.

NB Soggetti non obbligati al fir digitale: la gran parte delle imprese è obbligata all’iscrizione al Rentri e all’uso del fir in formato digitale, tuttavia restano esenti alcune piccole imprese che gestiscono solo rifiuti non pericolosi. Dettagli al link “supporto” del sito Rentri:

Gestione del FIR cartaceo per i produttori iniziali NON obbligati all’iscrizione al RENTRI

Produttori/ detentori obbligati all’utilizzo del FIR digitale (xFIR)

(SN/am)




Packaging 4 EU: aggiornamenti Conai etichettatura imballaggi in Francia, Spagna e Germania

Per orientare le imprese agli adempimenti in materia di imballaggi nei Paesi Europei, Conai ha sviluppato Packaging 4 EU, lo strumento che consente di individuare le regole applicabili nei diversi Paesi europei in tema di gestione degli imballaggi e rifiuti di imballaggio.

Conai ha aggiornato le tre note informative sull’etichettatura degli imballaggi in Francia, Spagna e Germania che illustrano i riferimenti e una sintesi dei principali aspetti operativi previsti dalle normative nazionali.

  • Aggiornati gli obblighi di etichettatura in Francia e Spagna
  • Digitalizzato il marchio Punto Verde, Green Dot, Der Grüne Punkt
(SN/am)



PPWR: dal MASE uno strumento di autovalutazione. Da Confapi Lecco Sondrio opportunità di formazione

Con riferimento agli obblighi in materia di imballaggi e rifiuti di imballaggio, in vigore dal 12 agosto 2026, arriva dal MASE un percorso guidato e progressivo per supportare le imprese.

Il percorso, prima di affrontare i documenti da preparare per la conformità e per assicurare la responsabilità estesa del produttore (Epr), aiuta a capire, passo dopo passo, gli adempimenti applicabili sulla base del ruolo che si svolge, del tipo di imballaggio gestito e dei materiali di cui è composto.

Sono a disposizione sul sito del Mase una serie di slide con spiegazioni e domande che aiutano le imprese di tutte le filiere ad escludere alcuni aspetti, individuare quelli applicabili e puntare su quelli effettivamente necessari.

Si segnala che l’associazione ha messo a disposizione corsi finanziati a cui vi invitiamo a partecipare, per maggiori informazioni visitare il sito dedicato cliccando qui.

(SN/am)




Produzione: nuovi corsi disponibili

Con la presente si segnala che nell’offerta formativa di Confapi sono stati introdotti e calendarizzati una serie di corsi nell’area produzione:
 
TPM – TOTAL PRODUCTIVE MAINTENANCE – LA MANUTENZIONE PRODUTTIVA
Il corso ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti una conoscenza di base dei principi della Total Productive Maintenance (TPM) e degli strumenti utilizzati per migliorare l’affidabilità e l’efficienza degli impianti produttivi.
PROPRIETÀ DEGLI ACCIAI E LEGHE NON FERROSE
Il corso ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti una conoscenza di base delle principali proprietà dei materiali metallici, con particolare riferimento agli acciai e alle loro applicazioni nel settore meccanico.
 
PROGRAMMAZIONE PLC BASE
Il corso è finalizzato a fornire agli allievi le basi della programmazione PLC secondo il linguaggio a contatti.

CORSO PRSES E SICUREZZA DELLE SCAFFALATURE E SISTEMI DI IMMAGAZZINAGGIO

Il corso affronterà in modo schematico il panorama normativo relativo alle scaffalature metalliche, concentrandosi in particolare sulle scaffalature porta-pallet (note anche come APR), introducendo le norme tecniche di settore e la figura del PRSES (Persona responsabile della sicurezza dell’attrezzatura di immagazzinaggio) così come identificato dalla UNI EN 15635:2009.
 
LE TECNICHE DI ATTREZZAGGIO RAPIDO. INTRODUZIONE ALLA TECNICA SMED
 L’obiettivo del progetto è quello di presentare una metodologia di analisi e di implementazione che permetterà di conseguire drastiche riduzioni dei tempi di attrezzaggio macchina Un approccio pratico porterà i partecipanti ad acquisire le competenze per scomporre il ciclo di attrezzaggio in attività elementari, che verranno ridotte e riorganizzate per ridurre il tempo totale improduttivo.
 
Invitiamo a consultare tutte le proposte formative e i calendari sul sito dedicato o contattarci al 0341.282822, formazione@confapi.lecco.it

(SB/tm)
 




Informatica e gestione aziendale: nuovi corsi disponibili

Con la presente si segnala che nell’offerta formativa di Confapi sono stati introdotti e calendarizzati nell’area informatica e gestione aziendale.
DALL’ORGANIZZAZIONE DEI DATI ALLA BUSINESS INTELLIGENCE NELL’ECOSISTEMA MICROSOFT – SOFTWARE UTILIZZATI: EXCEL E POWER BI
Prima ancora di scegliere il software aziendale del momento, la vera svolta sta nel saper organizzare i dati alla radice. Questo corso insegna un metodo semplice e concreto per riordinare le informazioni aziendali, eliminare le tabelle sparse e minimizzare le ore dedicate a copia-incolla manuali e riscritture. Il risultato è che l’azienda riduce i costi e i tempi di gestione e monitora i suoi indicatori in tempo reale, mentre le persone lavorano con meno stress e maggiore precisione.

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI DATI AZIENDALI

Le aziende hanno ormai a disposizione una grande quantità di dati sui loro processi e prodotti, ma spesso questi non vengono adeguatamente valorizzati per trarre informazioni e attuare strategie di miglioramento. Il corso è volto a introdurre i concetti base inerenti all’analisi e all’elaborazione dei dati, illustrare possibili tecniche di corretta acquisizione, organizzazione, gestione, analisi e interpretazione dei dati disponibili in azienda, utilizzando strumenti noti (ad esempio Excel) dalle funzioni inesplorate.
 
IL NUOVO REGOLAMENTO MACCHINE 2023/1230/UE E REQUISITI DI CYBERSECURITY
Il corso si propone di fornire una conoscenza approfondita sui requisiti del nuovo Regolamento Macchine 2023/1230/UE e sugli aspetti tecnici legati alla cybersecurity.
 
DIRETTIVA NIS2 – LA CYBERSECURITY NELLE AZIENDE
Fornire un chiaro approccio ai rischi che la cybersecurity in azienda e i relativi obblighi e applicazioni della normativa europea NIS2.
 
Invitiamo a consultare tutte le proposte formative e i calendari sul sito dedicato o contattarci al 0341.282822, formazione@confapi.lecco.it

(SB/tm)
 




Formazione sicurezza chimica MOCA: corsi disponibili in associazione

Con la presente si segnala che nell’offerta formativa di Confapi Lecco Sondrio, sono stati introdotti una serie di corsi sulla sicurezza chimica, per i materiali che vengono a contatto con alimenti (MOCA), che si aggiungono a quelli sui temi ambientali e sulle diverse tipologie di certificazioni.
La trattazione è rivolta a produttori di imballi o utilizzatori, ed è declinata in base ai materiali:
  • Legno e sughero
  • Carta, plastica e altri imballaggi alimentari
Invitiamo tutti gli associati a consultare le proposte di corsi sul sito dedicato e ad avanzare eventuali richieste specifiche che possono essere comunque organizzate ad hoc e finanziate dal Fapi.

Alcuni corsi sono già programmati, altri invece possono essere programmati non appena ci viene inviata la segnalazione di interesse.

Se ci sono richieste su temi specifici, scrivete pure in associazione, contattate Silvia Negri o Stefania Beretta, in modo da valutare e formalizzare nuove proposte: silvia.negri@confapi.lecco.it, formazione@confapi.lecco.it

(SN/am)

 




Laboratorio RE-FIL ECO2: tutela della biodiversità e rimozione del carbonio. Percorso formativo gratuito da ottobre 2026 ad aprile 2027

Per le imprese che vogliono iniziare o continuare a formarsi e ad investire sulle tematiche della sostenibilità, si segnala un nuovo percorso formativo gratuito ideato per guidare le imprese del territorio lariano verso le nuove sfide della sostenibilità ecologica. Il percorso nasce nell’ambito del progetto di Unioncamere “Transizione energetica e sostenibile”, promosso a valere sul Fondo di Perequazione 2025 – 2026.
Il programma (ottobre 2026 – aprile 2027) affronta in modo pratico temi centrali per il futuro dei mercati: 
  • tutela della biodiversità e gestione dei rischi ambientali;
  • gestione dell’impronta carbonica (carbon footprint) nelle strategie aziendali;
  • rendicontazione efficace degli impatti ambientali positivi generati. 
La partecipazione al percorso formativo è completamente gratuita ed è aperta a imprese, enti e organizzazioni del territorio lariano. Per garantire la massima efficacia e interattività delle attività laboratoriali, potranno partecipare fino a un massimo di 8 imprese.
Con il titolo “laboratorio di Economia Circolare: tutela della biodiversità e carbon removal – RE-FIL ECO2” il percorso offre formazione specialistica di alto livello e stimola le sinergie tra le imprese locali. 
Il percorso si articola in due fasi complementari, per un totale di 7 appuntamenti: 
  1. Workshop laboratoriali (Formazione teorico-pratica)
Analisi dei rischi nature-related, individuazione degli hotspot di fragilità ecologica locale e definizione di strumenti pratici per misurare dipendenze, impatti e potenziale rigenerativo. 
Quattro incontri (da 2 a 4 ore ciascuno) distribuiti tra ottobre 2026 e aprile 2027 (in presenza e/o online)
  1. Visite sul territorio (Formazione sul campo)
Studio sul campo delle migliori pratiche di incremento della biodiversità e rimozione del carbonio, visite ad aree pilota e confronto diretto con i referenti dei progetti territoriali già avviati. 
Tre uscite sul territorio tra gennaio e marzo 2027
Modalità di partecipazione: le candidature verranno selezionate e accolte in base all’ordine cronologico di iscrizione. Per presentare la candidatura della propria azienda, è necessario iscriversi tramite la compilazione dell’apposito modulo online.

In associazione, si può contattare Silvia Negri se interessati: silvia.negri@confapi.lecco.it

(SN/am)