Il 12 novembre Api Imprese festeggia 70 anni di attività
Api Imprese e i suoi 70 anni insieme alle aziende del territorio. Il 12 novembre l’associazione festeggia 70 anni di attività a supporto di numerose imprese e imprenditori. La giornata, ricca di eventi e appuntamenti, sarà anche occasione per fare un bilancio e per presentare progetti per proiettare Api Imprese e i suoi associati nel futuro.
La partecipazione è libera e gratuita previa iscrizione tramite il form. Per ulteriori informazioni contattare la Segreteria di Api Imprese allo 0341.282822 oppure inviare una mail a segreteria@api.lecco.it
API Lecco e Sondrio, al via la mostra sull’amianto
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In mostra Amianto killer presso la sede Api Imprese
“Liberi di respirare”, inaugurata la mostra su l’amianto killer presso la sede di Api Imprese. Al via una nuova iniziativa nell’ambito dell’arte & salute fortemente voluta da Api Imprese. Il 23 ottobre 2019 è stata aperta infatti proprio presso la sede di via Della Pergola un’esposizione di opere dedicate ai danni causati dall’amianto, organizzata in collaborazione con il Gruppo Aiuto Mesotelioma e con il Liceo Artistico Medardo Rosso di Lecco.
L’esposizione ha l’obiettivo di sensibilizzare ed informare i cittadini sui rischi correlati l’esposizione all’amianto in un territorio in cui è ancora importante la presenza di questa sostanza in edifici e strutture di diversa natura.
Le opere sono state realizzate proprio dagli studenti della 5A del Medardo Rosso che si sono occupati della progettazione, realizzando stampe calcografiche, xilografiche e a colore. I ragazzi inoltre si sono impegnati anche a promuovere questo evento.
Si tratta tutti di pezzi unici ed è possibile comprenderne a fondo il significato grazie all’azione di alcuni supporti multimediali per rendere fruibile l’iter creativo seguito da ogni artista per la produzione del lavoro nonché le riflessioni e le emozioni che lo hanno attivato.
Gli studenti sono stati seguiti dai professori Mario Carzaniga, Petralia, Martinelli nella realizzazione delle installazioni per la mostra Amianto killer. Le opere stesse verranno messe all’asta durante una serata benefica a conclusione, in programma appunto il 21 novembre.
Associazioni e autorità unite contro il problema dell’amianto
All’evento di inaugurazione della mostra sull’amianto erano presenti il presidente di Api Imprese Lecco, Luigi Sabadini, il sindaco di Lecco, Virginio Brivio, il presidente del Gruppo Aiuto Mesotelioma, Cinzia Manzoni e il dirigente scolastico del Liceo Medardo Rosso Carlo Cazzaniga..
Il rischio amianto è una scelta di campo, ovvero porsi e guardare il futuro pensando a quello che è successo nel passato.
Luigi Sabadini, presidente Api Imprese Lecco
Il presidente di Api Imprese Lecco, Luigi Sabadini, ha voluto sottolineare l’importanza di iniziative come la mostraAmianto Killer “Liberi di respirare” proprio per l’esigenza di sensibilizzare popolazione e imprenditori verso questo problema. “Gli imprenditori hanno in mente un modello di sviluppo nuovo – ha concluso Sabadini – nel quale la cura e l’attenzione con cui si scelgono i materiali avviene durante la progettazione. L’attenzione che viene posta nelle nostre imprese è un’attenzione che guarda al futuro”.
Le aziende aprono ai giovani imprenditori
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I giovani imprenditori visiteranno la Novate Mineraria
Continuano le visite sul territorio del Gruppo Giovani Imprenditori di Api Imprese. Il prossimo 28 ottobre, infatti gli associati si recheranno presso l’azienda Novate Mineraria, in provincia di Sondrio, che aprirà loro le proprie porte per presentare il proprio settore di competenza e le peculiarità delle propria attività.
Come già avvenuto in passato, molte aziende del gruppo Api Imprese si mettono a disposizione per accogliere presso le proprie strutture i giovani imprenditori del territorio per mostrare i diversi aspetti della dimensione produttiva. Le ultime ditte a dare la propria disponibilità sono state la Salice Occhiali, lo scorso giugno, e la Tecnofar SPA nell’ultima settimana di settembre.
L’obiettivo di queste visite è, dunque, quello di accrescere lo spirito e la cultura imprenditoriale, fornendo esempi di figure di successo e programmi di formazione professionale.
Non solo economia ma anche conoscenza del territorio
Il programma redatto per la giornata di lunedì 28 ottobre prevede l’osservazione del processo di lavorazione della ghiaia estratta dalla cava in tutte le sue fasi, dall’estrazione alla frantumazione. Il gruppo Giovani Imprenditori potrà quindi confrontarsi con le diverse attività di produzione di questo settore. Durante il pomeriggio è stata anche pianificata una passeggiata lungo il Sentiero del Tracciolino per poter conoscere meglio le attività e le caratteristiche del territorio.
Novate Mineraria esempio nel campo edile per i giovani imprenditori
L’azienda Novate Mineraria, parte del gruppo Pensa, opera da oltre 50 anni nell’ambito edilizio; in particolare si specializza nel settore delle costruzioni edili, stradali, idriche e ferroviarie oltre alla coltivazione di cave minerarie e alla lavorazione di materiali estratti.
Gaetano Orazio in mostra da API Lecco e Sondrio
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“Someanza”, le opere itineranti di Gaetano Orazio
L’artista brianzolo Gaetano Orazio celebra più di 20 anni di vita vissuta in Brianza con la sua mostra “Someanza o del Trovante” ospitata dal 19 settembre al 19 ottobre presso la sede di Lecco di Api Imprese. Si tratta di una mostra itinerante in cui, oltre alla serie di dipinti e poesie che vanno dal 1994 al 2010, sono esposti i lavori realizzati a partire dall’inizio del 2019, nei quali domina la figura antropomorfa che si è “svelata” all’artista.
La mostra è aperta al pubblico e fa parte di un percorso inaugurato lo scorso 15 settembre presso “La Nostra Famiglia” di Bosisio Parini. A seguire si è spostata appunto a Lecco nella sede di Api Imprese e prossimamente sarà a Civate nella sala civica, a Olginate nel convento di Santa Maria la Vite, a Barzanò presso PeregoLibri ed infine a Lecco presso libreria Cattaneo.
La visione di Gaetano Orazio, opere come fotografie della realtà
Il titolo “Someanza” deriva dal termine dialettale che allude alla fotografia, sentito da un amico dell’artista che chiedeva ad un fotografo di fargli una “somiglianza”, una foto appunto. Gaetano Orazio ha sempre cercato di fare la stessa cosa nella sua produzione artistica: rendere una somiglianza di tutto ciò che lo circonda. Il sottotitolo – o del Trovante – è un rimando al termine che Antonio Stoppani era solito utilizzare per riferirsi ai massi erratici, molto tipici del territorio brianzolo.
Tra i vari periodi pittorici, affrontati in quella gola di montagna, Gaetano Orazio, fin dal 1994, dipinge una serie di carte e tele, affascinato dalle forme che l’acqua, e la natura in generale, assumevano. Tra i suoi dipinti più celebri figura quello del “Trovante“, una sintesi tra la pietra e le castagne d’acqua che si sviluppano nel lago di Annone. Durante i suoi studi en plein air sul territorio brianzolo, scorge l’ombra di una figura antropomorfa proiettata sulla pietra di un monte, e si convince che sia la sintesi dell’anima di quel luogo.
La mia arte è una “chiamata”, in altre parole una necessità, un’urgenza panica, di ritornare alle origini, vale a dire al luogo dove tutto è cominciato
Gaetano Orazio
La sua carriera è iniziata nel 1994, sulle sponde del torrente Rio Toscio in Civate, microcosmo al quale l’artista faceva spesso ritorno, come attirato da forze magnetiche, e da cui ha tratto ispirazione per molti dei suoi dipinti e delle sue poesie. Nessun committente, ma solo ed esclusivamente il bisogno di avere risposte dallo spirito creante, di essere testimone della bellezza di madre natura.
Il Trovante, un’ombra sul Monte Rai diventa Musa ispiratrice
L’idea per la creazione di questa mostra nasce nel giugno 2018 (quasi 25 anni dopo l’inizio della sua “carriera”) quando, dirigendosi verso quel monte, la moglie di Orazio gli indica il “Trovante”: una enorme ombra sulla parete del Monte Rai, a poca distanza dal Corno Birone, vicino al luogo dove per anni lo aveva cercato e dipinto. La stessa figura che egli aveva “inventato” era lì da sempre, malgrado lui non l’avesse mai vista; dalle 10 del mattino a mezzogiorno, appare da sempre: una scoperta miracolosa che spinge, dunque, l’artista a progettare questo evento.