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Valutazione dei rischi: richiesto aggiornamento qualora si impiegano tecnologie basate sull’IA

La diffusione dell’IA nelle imprese impone una rivalutazione dei rischi per la sicurezza.
Il D.lgs. 7 ottobre 2026, n. 179 adegua la normativa italiana al Regolamento europeo “AI Act” sull’intelligenza artificiale (Reg. UE 2024/1689). Dal 23 ottobre 2026 (data di entrata in vigore), l’impiego dei sistemi di IA rientra ufficialmente negli elementi che incidono sul sistema prevenzionistico aziendale, imponendo ai datori di lavoro l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) in presenza di queste tecnologie.

Per la sicurezza sul lavoro le novità principali sono due (art.42):
Valutazione dei rischi
Ogni sistema di IA che incide sull’organizzazione del lavoro, sui ritmi produttivi, sul modo di svolgere le mansioni o su decisioni rilevanti per la sicurezza, va valutato nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), imponendo (art. 29, c. 3, D.lgs. 81/08).

Informazione e formazione
Il datore di lavoro deve informare e formare i lavoratori sui rischi specifici legati all’uso dell’IA e sulle misure di prevenzione adottate. Il decreto prevede anche che le decisioni su assunzione, modifica o cessazione del rapporto di lavoro non siano prese esclusivamente da un sistema automatizzato e che i lavoratori ne siano informati in anticipo (art. 41). 
Tra gli altri, sono considerati sistemi ad alto rischio i software utilizzati per la gestione dei lavoratori, il monitoraggio delle prestazioni, l’allocazione delle mansioni o il controllo biometrico. Per questi sistemi sono previsti requisiti di conformità estremamente severi, controlli post-commercializzazione e una valutazione formale dei rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro prima della messa in funzione.
Restano vietati alcuni usi dell’IA, come i sistemi che riconoscono le emozioni dei lavoratori. Le sanzioni previste dall’AI Act arrivano fino a 35 milioni di euro o al 7% del fatturato mondiale.

A titolo indicativo, i nuovi rischi che potrebbero essere introdotti o peggiorati potrebbero essere:

  • Sicurezza fisica e rischi da tecnodipendenza: analisi delle collisioni o dei malfunzionamenti nell’interazione uomo-robot (es. cobot) o derivanti dall’automazione dei macchinari industriali.
  • Rischi psicosociali e ritmi di lavoro: monitoraggio degli algoritmi che gestiscono i ritmi di produzione, l’assegnazione automatizzata delle attività e la sorveglianza digitale, che possono generare stress lavoro-correlato elevato, ansia da controllo e perdita di autonomia del lavoratore.
Si invitano le imprese a coinvolgere ad esempio coloro che gestiscono la parte informatica, i dati del personale o il programma di produzione per verificare se le tecnologie che sfruttano l’IA portano nuovi rischi che richiedono un aggiornamento del DVR.

(SN/am)
 
 




Digitalizzazione e Industria 5.0: come XR e Digital Twin trasformano lavoro, ricerca e formazione

Si segnala questo evento:

Dai Mondi Digitali all’Industria 5.0: come XR e Digital Twin trasformano lavoro, ricerca e formazione
Lunedì 9 novembre 2026 ore 16
presso la sede di LRH LarioReti Holding, via Fiandra, Lecco

Realtà Aumentata (AR), Realtà Virtuale (VR) e Mixed Reality (MR) stanno rivoluzionando il modo in cui impariamo, lavoriamo e progettiamo. Queste tecnologie abilitanti, integrate con i modelli di Digital Twin e le soluzioni di sostenibilità dell’Industria 5.0, aprono nuove concrete opportunità per l’innovazione di processo, di prodotto e per la valorizzazione del capitale umano.
L’incontro, organizzato dal PID Punto Impresa Digitale della Camera di commercio Como Lecco, offre una panoramica sulle strategie europee e territoriali per l’adozione delle tecnologie immersive e si propone come un laboratorio interattivo per:

  • comprendere l’impatto di XR e Digital Twin nei processi produttivi, di progettazione e manutenzione avanzata;
  • esplorare nuove metodologie per la formazione e l’aggiornamento delle competenze operative in ambienti virtuali sicuri ed efficienti;
  • scoprire le opportunità dell’ecosistema europeo, conoscendo da vicino i progetti e le reti promosse dalla Virtual Worlds Association (VWA);
  • confrontarsi direttamente con esperti e colleghi durante il momento di networking finale
La partecipazione è gratuita e l’invito è rivolto specialmente a:
  • Imprenditori, Innovation Manager e responsabili R&D di MPMI.
  • Responsabili della formazione e delle risorse umane.
  • Progettisti, tecnici, consulenti e ricercatori.
  • Startup e spin-off tecnologici.
Per registrarsi, consultare la pagina camerale dedicata.

(SN/am)




Batterie: webinar di approfondimento nuovi codici e sistemi di raccolta

Si segnala il webinar coordinato da Unioncamere Lombardia e tenuto da Paolo Pipepre, nel pomeriggio di martedì 10 novembre 2026 h. 14.30 – 16.30: batterie e rifiuti di batterie: la nuova disciplina europea e gli obblighi per le imprese.
La norma italiana di riferimento è il D.lgs. 10 febbraio 2026, n. 29 in cui sono state recepite le disposizioni del Regolamento (UE) 2023/1542 sulle batterie e i rifiuti di batterie.

Le nuove disposizioni comprendono una nuova configurazione dei sistemi di raccolta e prevedono, tra l’altro, una diversa articolazione delle categorie di batterie, requisiti più stringenti per l’immissione sul mercato, dichiarazione di conformità, obblighi di dovuta diligenza, nuovi Cam (Criteri Ambientali Minimi), disposizioni in materia di Epr (responsabilità estesa del produttore) e comunicazioni annuali.

Dal 9 dicembre in particolare diventano ufficiali decine di nuovi codici finalizzati a descrivere non solo le nuove tipologie di batterie ma anche i rifiuti del trattamento di questi beni.

Riferimento alle precedenti comunicazioni sul tema batterie: Circolare Confapi n.189 di marzo 2026 e circolare Confapi n.581 di ottobre 2026.

Si allega locandina del webinar.

 
(SN/am)
 




Webinat Pid: “Governare la trasformazione digitale” giovedì 12 novembre 2026 ore 15

Quali sono gli strumenti a disposizione delle imprese per governare in modo efficace la trasformazione digitale, affrontando le sfide dell’intelligenza artificiale, la cybersicurezza e la sostenibilità digitale?
A questi temi è dedicato il webinar in programma giovedì 12 novembre 2026 dalle ore 15:00 alle 17:00
“Governare la trasformazione digitale. Norme e strumenti per un’innovazione affidabile, sicura e sostenibile”.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione.

L’iniziativa è promossa da UNI e Unioncamere, in collaborazione con la Camera di commercio di Torino e con il supporto tecnico di DINTEC.
Ai partecipanti sarà inoltre riservato uno sconto del 30% sull’acquisto della norma UNI CEI ISO/IEC 42001:2026.
L’incontro intende offrire una lettura integrata delle principali dimensioni della governance digitale e del contributo della normazione tecnica, approfondendo

  • la norma UNI CEI EN ISO/IEC 42001, dedicata ai Sistemi di Gestione dell’Intelligenza Artificiale
  • le Prassi di Riferimento UNI/PdR 174 sui Sistemi di Gestione per la Cybersicurezza e la Sicurezza delle Informazioni
  • la UNI/PdR 147 su Requisiti e Indicatori per i processi di innovazione.
Nel corso del webinar interverranno esperti del mondo della normazione e dell’innovazione digitale per approfondire approcci, modelli organizzativi e strumenti utili ad accompagnare la trasformazione digitale delle organizzazioni.

(SN/am)
 




Bando Disegni+: contributi all’80% fino a 60 mila euro

In programma il prossimo 17 dicembre l’apertura del bando “Disegni+ 2026”, misura finalizzata a sostenere le PMI nella valorizzazione economica di disegni e modelli registrati.
Previsti contributi a fondo perduto all’80%, elevati all’85% per le imprese con certificazione della parità di genere, fino a un massimo di 60.000 euro.
Possono presentare domanda le PMI titolari di disegni/modelli in corso di validità, registrati a partire dal 1° gennaio 2024 presso UIBM, EUIPO o OMPI con designazione dell’Italia. 
Le domande di imprese già beneficiarie delle edizioni del medesimo bando 2023, 2024 e 2025 sono esaminate solo in presenza di risorse residue.

Queste le categorie di spesa ammissibili, legate alla messa sul mercato dei prodotti oggetto di deposito:

  1. realizzazione di prototipi;
  2. realizzazione di stampi;
  3. consulenza tecnica per la catena produttiva e per l’utilizzo di materiali innovativi;
  4. consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale;
  5. consulenza specializzata per l’approccio al mercato: business plan, piano di marketing, analisi di mercato e valutazione tecnico-economica del titolo;
  6. consulenza specializzata per la progettazione di layout grafici e testi per la comunicazione offline e online.
Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda. 
Domande: dalle ore 12:00 del 17 dicembre 2026, salvo esaurimento fondi.
La procedura è a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione: sulla base delle edizioni precedenti si prevede un CLICK DAY: è quindi opportuno prepararsi per tempo. 
Maggiori dettagli nella scheda di sintesi scaricabile qui sotto.

Le imprese interessate ad approfondire possono rivolgersi a:
ApiTech Srl – Ufficio Progetti e Finanza agevolata
bandi@api-tech.it