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Corso AI Confapi-Politecnico: rassegna stampa

Gli articoli pubblicati dopo il lancio del nostro comunicato.

La Provincia, in allegato: Ai, imprese in azione “Dalla conoscenza all’utilizzo pratico”


La Provincia UnicaTV: Confapi e Politecnico, l’intelligenza artificiale al servizio delle imprese

Lecconotizie: Confapi Lecco e Politecnico, torna il corso sull’IA per le imprese

 




Export, Confapi lancia una piattaforma per le Pmi industriali negli Stati Uniti

Nasce Confapi Usa: servizi, networking, strumenti finanziari e un presidio operativo sul territorio per sostenere le imprese e ridurre costi e complessità dell’ingresso nel mercato americano
Il presidente Cristian Camisa: In una fase in cui le tensioni internazionali e le incertezze commerciali impongono alle aziende di diversificare e rafforzare le proprie strategie, dobbiamo aiutare le Pmi industriali a essere più presenti in quello che è il principale mercato del mondo occidentale
 
Rendere più facile l’accesso e lo sviluppo delle attività negli Stati Uniti, il principale mercato del mondo occidentale. Con questo obiettivo Confapi, la Confederazione italiana della piccola e media industria privata, lancia Confapi Usa, una piattaforma operativa pensata per accompagnare le 118.000 Pmi del proprio sistema nel mercato statunitense, offrendo servizi, competenze, relazioni commerciali e strumenti per favorire una presenza stabile e competitiva negli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti rappresentano il principale mercato extra-Ue per l’export italiano. Nel 2025 le esportazioni italiane verso il mercato americano hanno raggiunto 69,6 miliardi di euro, con una crescita del 7,2% rispetto all’anno precedente. La quota dell’Italia sulle importazioni complessive statunitensi si attesta tuttavia intorno al 2,34%, evidenziando ulteriori margini di sviluppo per il sistema produttivo nazionale. Per un’impresa di dimensioni contenute, tuttavia, entrare negli Stati Uniti significa affrontare una pluralità di sfide: conoscere le regole del mercato, orientarsi tra fiscalità e adempimenti doganali, individuare distributori e partner affidabili, organizzare spedizioni e magazzino e valutare le condizioni per un’eventuale presenza diretta sul territorio.
Confapi Usa nasce per rispondere a queste esigenze attraverso un’offerta modulare, adattabile alle caratteristiche delle aziende, al loro grado di preparazione e agli obiettivi commerciali.
La piattaforma metterà a disposizione strumenti di orientamento, aggiornamenti sul mercato e assessment preliminari, oltre a servizi specialistici su richiesta: ricerche di mercato, individuazione di partner commerciali, organizzazione di incontri B2B e missioni, assistenza legale e fiscale, supporto per logistica, spedizioni, dogana e gestione del magazzino.
Per le imprese che intendono sviluppare una presenza più strutturata, il percorso potrà proseguire con vari strumenti:
-affiancamento nelle trattative con distributori e operatori locali
-assistenza per la costituzione di società e la gestione amministrativa e fiscale
-partecipazione a fiere, realizzazione di progetti di insediamento e joint venture
– soluzioni quali temporary manager e spazi condivisi, tra cui uffici e showroom, per agevolare l’avvio e il consolidamento delle attività.

Commenta il Presidente di Confapi, Cristian Camisa: “La creazione di un hub logistico negli Usa specifico per le nostre Pmi nasce dal fatto che esistono costi e barriere elevati all’ingresso in quel mercato. Ci siamo quindi posti l’obiettivo di andare oltre la logica della singola missione o della partecipazione a una fiera e creare un presidio continuativo, capace di seguirle nelle diverse fasi del percorso: dall’analisi preliminare del mercato alla ricerca di interlocutori, fino al consolidamento della presenza commerciale e, quando necessario, alla costruzione di un insediamento locale. In una fase in cui le tensioni internazionali e le incertezze commerciali impongono alle aziende di diversificare e rafforzare le proprie strategie, dobbiamo aiutare le Pmi industriali a essere più presenti in quello che è il principale mercato del mondo occidentale”.




Consiglio UE, Confapi: su ETS ci vuole una revisione profonda

Positiva la richiesta alla Commissione di un approfondimento anche a tutela della competitività.

Ma è necessario ridurre la volatilità del prezzo del carbonio e limitarne le ricadute sui costi dell’elettricità e delle forniture energetiche
 
Confapi esprime apprezzamento per la decisione del Consiglio europeo di invitare la Commissione Ue ad aggiornare la valutazione degli impatti dell’ETS2, con particolare attenzione alla sua struttura e alle misure di salvaguardia. Un’apertura positiva, che va nella direzione di una maggiore attenzione alla competitività delle imprese europee e alla sostenibilità dei costi energetici, da valutare comunque con attenzione sulla base dei lavori della Commissione. Confapi ribadisce infatti la necessità di una revisione profonda dell’intero sistema ETS, e la sua interazione con il CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism), affinché la transizione ecologica non si traduca in un ulteriore aggravio per le piccole e medie imprese.

Il sistema europeo ETS, infatti, impone alle attività interessate di coprire le proprie emissioni con quote di CO₂, nell’ambito di un tetto complessivo progressivamente decrescente. Se l’obiettivo è ridurre le emissioni e favorire gli investimenti in tecnologie pulite, va ricordato che il relativo costo grava oggi pesantemente sulle imprese sia direttamente, attraverso l’acquisto delle quote, sia indirettamente, attraverso l’aumento del prezzo dell’energia elettrica.

Confapi è impegnata da tempo su questo fronte, sia a Roma, nel confronto con il Governo e le istituzioni nazionali, sia a Bruxelles, attraverso il dialogo con le istituzioni europee e le associazioni imprenditoriali. Un impegno rafforzato anche attraverso il lavoro con le organizzazioni rappresentative delle PMI europee, per promuovere regole compatibili con la tenuta del sistema produttivo.

Nel dettaglio Confapi chiede di ridurre la volatilità del prezzo del carbonio e di limitarne le ricadute sui costi dell’elettricità e delle forniture energetiche. Si ritiene inoltre necessario rivedere il meccanismo delle quote gratuite, valutando una sospensione fino a una revisione sostanziale dei relativi parametri. Senza dimenticare che i proventi derivanti dall’ETS e dal CBAM costituiscono “risorse proprie” del bilancio dell’Unione Europea. Pertanto è vitale rafforzare il collegamento tra i proventi incassati dallo Stato attraverso le aste ETS e il sostegno alle imprese che ne sopportano i costi.

Per l’ETS2 – che estende il principio “chi inquina paga” ad altri settori includendo nel meccanismo il riscaldamento degli edifici, il trasporto stradale e le PMI industriali – occorre scongiurare il doppio aggravio dei costi energetici e logistici che rischia di penalizzare le PMI rispetto ai concorrenti extra-Ue. Confapi sollecita anche strumenti strutturali di compensazione e sostegno, destinati in particolare alle imprese più esposte agli effetti della transizione. La sterilizzazione dei costi ETS deve produrre benefici effettivi e verificabili sulle bollette delle aziende, attraverso un monitoraggio periodico e trasparente.

Sul tema si era soffermata il mese scorso anche l’European Entrepreneurs CEA-PME (la più grande Confederazione europea di Pmi che riunisce 27 associazioni della piccola e media industria, più di 2,4 milioni di imprese e oltre 23 milioni di dipendenti di cui il Presidente di Confapi, Cristian Camisa, è vicepresidente) che, con il lancio dell’Agenda Europea, aveva ricordato che l’attuale sistema ETS funziona come una pura tassa sul carbonio. Per l’Associazione europea delle Pmi è necessario ripristinare lo scambio diretto di quote di emissione tra le imprese e consentire immediatamente ai crediti internazionali conformi all’Accordo di Parigi di coprire almeno il 20% degli obblighi, per permettere all’industria europea di competere.




Robotica e lavoro, Confapi al CNEL: formazione, sostegno pubblico e tecnologie per PMI

Confapi è stata audita presso il CNEL, su diritto del lavoro e relazioni industriali, per contribuire al confronto sugli effetti dell’innovazione tecnologica, della robotica avanzata e dei sistemi umanoidi sull’organizzazione del lavoro e sulle professionalità. In rappresentanza della Confederazione è intervenuto Graziano Passarello, Direttore delle Relazioni Sindacali di Confapi, nell’ambito dell’attività istituzionale portata avanti dal Vicepresidente Francesco Napoli, consigliere CNEL per la Confederazione.
Nel proprio contributo, Confapi ha evidenziato come, mentre la robotica industriale e collaborativa sia già impiegata in diversi processi produttivi, la robotica umanoide sia ancora in una fase iniziale di sviluppo e sperimentazione. Per le PMI, l’innovazione rappresenta un’opportunità per aumentare produttività, competitività e sicurezza, automatizzando le attività più ripetitive, gravose o rischiose, senza che ciò comporti necessariamente una riduzione dell’occupazione. La Confederazione ha sottolineato, tuttavia, le difficoltà che frenano l’adozione di queste tecnologie nelle imprese di minori dimensioni: costi elevati, carenza di competenze specialistiche, accesso limitato alle informazioni e insufficienza di servizi di assistenza tecnica.
Tre le priorità indicate da Confapi: Formazione e competenze: rafforzare le risorse destinate all’aggiornamento e alla riqualificazione professionale, valorizzando il ruolo degli enti bilaterali e degli strumenti di formazione continua.
Sostegno agli investimenti: favorire l’accesso delle PMI alle tecnologie robotiche attraverso strumenti pubblici di supporto, spazi di sperimentazione e servizi di orientamento tecnico.
Norme e sicurezza: semplificare il quadro regolatorio e accompagnare le imprese nell’applicazione delle nuove disposizioni europee, promuovendo un’innovazione che migliori la salute e la sicurezza sul lavoro.
Per Confapi, la sfida è governare la trasformazione tecnologica attraverso il dialogo tra imprese e lavoratori, affinché i benefici dell’automazione si traducano in maggiore competitività, nuove professionalità e qualità del lavoro.



Select USA Aerospace & Defense Industry B2Bs & NATO Transatlantic Defense Industry Access Forum

Il Consolato Americano di Milano invita le aziende ai seguenti eventi dedicati all’industria aerospaziale e della difesa:
 
13 NOVEMBRE | SelectUSA Aerospace and Defense B2Bs
 
Considerato il focus sul programma SelectUSA, l’iniziativa del Governo degli Stati Uniti volta ad attrarre investimenti esteri diretti e a sostenere le aziende internazionali interessate a investire, espandersi o avviare attività negli Stati Uniti, il Consolato desidera innanzitutto dare maggiori informazioni su questo evento, rivolto alle imprese italiane dei settori aerospaziale e della difesa interessate a conoscere meglio il mercato statunitense e a valutare opportunità di investimento, accesso ed espansione negli USA. I partecipanti riceveranno un briefing sul mercato americano della difesa e dell’aerospazio, nonché sugli strumenti messi a disposizione da SelectUSA per accompagnare i loro piani di crescita.

Saranno inoltre presenti enti di sviluppo economico di numerosi Stati americani, disponibili a illustrare le diverse forme di incentivazione e le risorse previste per agevolare l’ingresso delle aziende negli Stati Uniti.
 

  • Ci saranno anche sessioni informative sul programma SelectUSA (https://www.trade.gov/selectusa)  e sul SelectUSA Summit (2-5 maggio 2027, National Harbor, MD),  il principale evento negli Stati Uniti dedicato agli investimenti internazionali, dove aziende, investitori e rappresentanti degli Stati americani si incontreranno per esplorare opportunità di business, sviluppare partnership strategiche e valutare nuovi progetti di investimento nel mercato statunitense. https://www.selectusasummit.us/Home
 
 
12 NOVEMBRE | PARTNERSHIP Transatlantic Defense Industry Access Forum (TDIAF)
Il giorno precedente,  rappresentanti della NATO, esponenti del Governo e delle Forze Armate italiane e leader dell’industria si incontreranno per esplorare opportunità di partnership transatlantiche e cooperazione nel settore della difesa. L’evento sarà l’occasione per partecipare in incontri con aziende statunitensi della difesa per esplorare opportunità di collaborazione, partnership e integrazione nelle supply chain.
 
  • Focus: UAS | C-UAS | Deep Precision Strike
 
 
La partecipazione ad entrambi gli eventi è soggetta a conferma.



CCNL Uniontessile: Festa Nazionale di San Francesco d’Assisi 4 ottobre

Si informa che, con la Legge n. 151/2025, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 236/2025, è stata istituita la festività nazionale di San Francesco d’Assisi, da celebrarsi annualmente il 4 ottobre, mediante modifica dell’art. 2 della Legge n. 260/1949.
La disposizione è entrata in vigore il 1° gennaio 2026 e trova pertanto applicazione a decorrere dall’anno in corso.

A partire dal 2026, il 4 ottobre è riconosciuto a tutti gli effetti quale festività nazionale, con conseguente applicazione del trattamento economico e normativo previsto dalla legislazione vigente e dalla contrattazione collettiva applicabile.
Per l’anno 2026, la ricorrenza del 4 ottobre è coincisa con la giornata di domenica. Tale circostanza comporta la necessità di considerare le specifiche disposizioni previste dalla normativa vigente e dal CCNL applicato in azienda, con particolare riferimento al trattamento economico spettante ai lavoratori per le festività coincidenti con la domenica.

Si invitano pertanto le aziende a verificare la corretta gestione della ricorrenza nell’elaborazione dei cedolini paga e nell’applicazione delle disposizioni contrattuali di riferimento.

(FV/fv)



Istituzione della festività nazionale di San Francesco d’Assisi 4 ottobre 2026

Si informano le aziende che è stata istituita la festività nazionale di San Francesco d’Assisi, da celebrarsi il 4 ottobre di ogni anno.
La Legge n. 151/2025, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 236/2025, ha modificato l’art. 2 della Legge n. 260/1949, inserendo il 4 ottobre tra le festività nazionali.
La disposizione è entrata in vigore il 1° gennaio 2026 e trova pertanto la sua prima applicazione nell’anno in corso. Nel 2026, la ricorrenza del 4 ottobre coincide con la domenica.
La giornata è quindi riconosciuta a tutti gli effetti quale festività nazionale, con applicazione del trattamento economico previsto dalla normativa vigente e dalla contrattazione collettiva applicabile, tenuto conto della coincidenza con la giornata domenicale.

Settore CHIMICA-CONCIA E SETTORI ACCORPATI
Si ricorda che, per il solo settore CHIMICA-CONCIA E SETTORI ACCORPATI, a decorrere dal 1° maggio 1994, il trattamento economico relativo alle festività coincidenti con la domenica è ricompreso nei minimi tabellari.

Quadri superiori e Dirigenti
Con riferimento ai rapporti di lavoro dei quadri superiori, si segnala la necessità di riconoscere un’ulteriore quota giornaliera di retribuzione in occasione delle festività civili e religiose coincidenti con la domenica, qualora tale trattamento sia previsto dal contratto collettivo applicato in azienda per il personale impiegatizio di massima categoria.
Tale riconoscimento trova fondamento nella clausola di rinvio contenuta nel CCNL Confapi-Federmanager, nonché nella compatibilità dell’istituto con le caratteristiche proprie del rapporto di lavoro dirigenziale.
Per il personale inquadrato con qualifica dirigenziale restano ferme le prassi aziendali già in uso, da applicare anche con riferimento alla nuova festività, secondo le modalità ordinariamente adottate.

Si invitano pertanto le Aziende a verificare il corretto trattamento della ricorrenza in sede di elaborazione dei cedolini paga, tenendo conto del CCNL applicato.

(FV/fv)

 




Imprese a forte consumo di energia elettrica con classe di agevolazione VALR.x per l’anno 2026

Ricordiamo alle aziende a forte consumo di energia elettrica con classe di agevolazione VALR.x per l’anno 2026 che entro il 31 dicembre 2026 dovrà essere versata alla Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali – CSEA la seconda rata della contribuzione alla componente Asos.
 
Le aziende interessate, accedendo al proprio account del portale della CSEA, potranno generare e scaricare l’Avviso di pagamento analogico e provvedere entro il termine alla liquidazione dell’importo.
 
Restiamo comunque a disposizione per eventuali chiarimenti dovessero necessitare.
 
(RP/rp)