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RENTRI: estensione rollback da 15 a 30 minuti

Si comunica che la funzione di rollback è stata estesa da 15 a 30 minuti. Si tratta di una funzione che consente di annullare la firma digitale apposta sul Fir.
L’operatore, in caso di necessità, può utilizzare la funzione di rollback e riportare il FIR digitale allo stato precedente alla firma, al fine di modificare gli ultimi dati inseriti, purché questi non siano già stati firmati da un altro operatore. 
La funzione di rollback può essere utilizzata a condizione che: 
  • non sia stato effettuato in precedenza il download dell’xFIR; 
  • il destinatario non abbia già restituito la copia del FIR. 
Più in dettaglio, la modalità operativa n.9 “Emissione e gestione in formato digitale del FIR”, allegata al Decreto Direttoriale n. 143/2023, prevede che gli operatori possano cancellare gli ultimi dati aggiunti prima della successiva sottoscrizione del formulario digitale.
Per rendere possibile questa cancellazione, è necessario poter annullare l’ultima firma digitale apposta sul formulario di identificazione dei rifiuti in formato digitale (xFIR). L’operatore non può annullare la firma apposta da altri operatori: ogni operatore può annullare esclusivamente la propria firma.
La funzione di rollback è disponibile nell’area Operatori del Rentri e nell’app RENTRI FIR Digitale. 
A titolo esemplificativo e non esaustivo, è possibile utilizzare la funzione di rollback nei seguenti casi:
  • prima dell’avvio del trasporto, da parte del produttore/detentore o del trasportatore;
  • dopo la sottoscrizione dell’ xFIR digitale, da parte del destinatario.
Potete consultare la novità sul sito del Rentri.

(SN/am)




PPWR: il supporto dell’associazione per favorire l’adeguamento

L’entrata in vigore del Regolamento Europeo PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation), avvenuta il 12 agosto scorso, rappresenta un passaggio particolarmente rilevante per il sistema produttivo. Tra giugno e luglio l’associazione ha fornito indicazioni e documenti utili a comprendere la portata e a mettere a terra gli obblighi che l’adeguamento richiede.
Le nuove disposizioni interessano, con impatti differenti, gran parte delle imprese manifatturiere che producono, utilizzano o immettono sul mercato prodotti imballati, introducendo nuovi requisiti in materia di progettazione degli imballaggi, sostenibilità, riciclabilità, etichettatura e responsabilità degli operatori economici.

Lo sforzo che le imprese stanno facendo passa da queste fasi:

  • analizzare gli impatti del PPWR sull’attività aziendale;
  • individuare gli adempimenti applicabili;
  • adeguarsi ai nuovi requisiti legislativi;
  • approfondire gli aspetti tecnici relativi alla conformità dei prodotti e degli imballaggi;
  • implementare le misure richieste dalla normativa.
Con la presente, si radunano in allegato i diversi strumenti e documenti che Confapi ha messo a disposizione delle imprese italiane associate in questi mesi, per supportare la valutazione dell’applicabilità delle nuove norme e delle modalità per raggiungere la conformità.
Confapi Lecco Sondrio mette a disposizione dei corsi mirati alle esigenze delle pmi che possono poi avere bisogno di consulenza più mirata, laboratori per il campionamento degli imballi, esperti di sistemi informativi per digitalizzare e assicurare la gestione dei documenti e la tracciabilità necessaria.

Il prossimo corso è pianificato per il 4/11/206 e potete iscrivervi cliccando sul link:
PPWR: COME GESTIRE LA CONFORMITÀ DEGLI IMBALLAGGI LUNGO LA FILIERA
» Edizione del 04/11/2026

Per esigenze specifiche potete contattare Silvia Negri: silvia.negri@confapi.lecco.it, 0341282822.

(SN/am)




Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ : al via i nuovi bandi 2026

Confermati anche per il 2026 i bandi BREVETTI+, DISEGNI+ E MARCHI+, misure consolidate, dedicate a PMI titolari di un titolo di proprietà intellettuale (o di una domanda depositata /registrata) che intendono procedere nella relativa industrializzazione. Il MIMIT ha pubblicato oggi i decreti attuativi che fissano l’apertura degli sportelli (ClcikDay) che è così calendarizzata:
  • 25 novembre: Brevetti+
  • 3 dicembre: Marchi+
  • 17 dicembre:  Disegni+
La dotazione complessiva del pacchetto 2026 è di 32 milioni di euro, così destinata: 20 milioni a Brevetti+, 10 milioni a Disegni+, 2 milioni a Marchi+.

Per le due misure Brevetti+ e Disegni+, i contributi sono a fondo perso e particolarmente interessanti: arrivano a coprire fino all’85% (in casi specifici anche il 100%) di diverse categorie di spesa (realizzazione prototipi, stampi, consulenze, certificazioni ecc) riferite a progetti di valorizzazione industriale dei titoli di proprietà intellettuale che devono essere avviati dopo la domanda. 

Marchi+ opera invece su spese già sostenute e rimborsa fino al 90% le spese di definizione grafica, tutela e deposito di marchi europei e internazionali.
Considerato che si tratterà di un CLICK DAY, invitiamo le imprese a prepararsi sin da ora. 

Nella scheda scaricabile qui sotto, per ogni misura, sono riportati sinteticamente requisiti, spese ammissibili e contributi, mentre i nostri Uffici sono a disposizione per chiarimenti e per supportare le imprese interessate ad approfondire l’opportunità e a presentare domanda.

Per informazioni: ApiTech srl –Ufficio Progetti e Finanza agevolata – bandi@api-tech.it

(MVL/am)




Sistemi di gestione certificati: punto della situazione delle norme ISO, settembre 2026

Dopo le diverse novità intervenute nel 2026 in tema di certificazioni, si intende riassumere il panorama complessivo aggiornato degli schemi di certificazione e delle loro scadenze, attraverso la scheda tematica che si allega.

Cambiamento climatico: è ormai la novità principale di tutte le norme. Gli organismi di certificazione stanno verificando con sempre maggiore attenzione, durante gli audit di terza parte, l’applicazione degli emendamenti ISO relativi al cambiamento climatico. Le organizzazioni devono dimostrare di aver valutato se i rischi e le opportunità climatiche siano rilevanti per il proprio contesto e per le aspettative delle parti interessate. Tali verifiche riguardano ormai la maggior parte delle norme certificabili, tra cui ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001 e ISO 27001.

Si ricorda che per implementare le nuove revisione è previsto un periodo di transizione di 36 mesi (3 anni) per l’adeguamento delle certificazioni esistenti. Per la ISO 9001 la scadenza ultima per fare il passaggio risulta il 30/09/2029. Per la ISO 14001 la scadenza risulta il 30/04/2029.

Per assistenza su questa materia, potete consultare in associazione Silvia Negri (silvia.negri@confapi.lecco.it), sia per sviluppare nuovi sistemi di gestione, sia per l’aggiornamento, sia eventualmente per svolgere gli audit interni.

Per una formazione coerente con tutte queste novità si rimanda all’offerta formativa di Confapi Lecco Sondrio, consultabile sul sito.

(SN/am)